Copertino, cuore enologico della Puglia

Copertino, cuore enologico della Puglia

Siamo in Salento, e più precisamente a Copertino nel cuore del Nord Salento, lungo la strada del vino “Vigna del Sol” una pianura sconfinata, una zona unica, forte perché esattamente tra i due mari, adriatico e ionio, laddove la terra offre non solo il miglior vino, ma anche un grandissimo olio.

La storia dell’Azienda Agricola Attanasio è fatta di passione per i propri oliveti e vigneti e da un legame indissolubile con la terra e con il territorio del Salento. Affonda le sue radici nel passato, quando le famiglie di Giovanni Martino e Gregorio Attanasio, produttori di vino e olio, si unirono nel 1940 con lo stesso obiettivo: realizzare prodotti di altissima qualità. Negli anni, con passione, costanza e duro lavoro nelle terre del Salento, sono stati prodotti vino e olio eccellenti. In questi anni l’azienda ha investito molte risorse e molto tempo nello studio per creare un’interazione tra differenti scuole di lavorazione: la scuola piemontese, francese, spagnola e portoghese. Lo studio parte dalle caratteristiche fisiche dei campi in cui vengono coltivate le piante di vite e si sviluppa analizzando le diverse tecniche di coltivazione e lavorazione in cantina. La vendemmia è rigorosamente manuale, da ogni pianta di vite sono colti solo i grappoli migliori. L’unione di queste tecniche restituisce vini internazionali con valore autoctono.

L’azienda ha 10 ettari dedicati al primitivo e tutti i vini propongono un costante equilibrio: barrique di rovere americano, Barrique di Allier. Due legni e due stili per dar vita a vini dal carattere unico. Un’avventura tra vino e legno, mondi diversi e legni diversi, un investimento nel tempo e la straordinaria dedizione dell’artigianato alla qualità.

Carlo Attanasio propone diverse linee di prodotto, caratterizzate sempre dal Primitivo, ma che talvolta vengono arricchiti di altri uvaggi creando dei blend unici che si trovano in quella che viene definita Collezione Privata, di cui mi permetto di consigliare di assaggiare Fortitudo.

Infine, da assaggiare anche l’olio delle tenute Martino, che offrono quel tipico carattere pugliese che fa sì che l’olio si mangi e non si beva.

In merito all’aspetto turistico ed enologico, il Salento è di per sé fantastico e quindi assolutamente raccomandabile in tutto, per visitare le tenute di Carlo Attanasio.

Vi aspetto!

A cura di Cristina Mascanzoni Kaiser

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