Tenuta di Trinoro, nel sud della Toscana, la quinta essenza del rosso

Tenuta di Trinoro, nel sud della Toscana, la quinta essenza del rosso

Siamo in un remoto angolo della Toscana meridionale, geograficamente a sud di Perugia ed a neppure 180 chilometri da Roma. I 200 ettari dell’azienda si trovano in una zona priva di tradizione vitivinicola, all’inizio della Val d’Orcia, vicino a Sarteano, dove la Toscana si fonde con l’Umbria e il Lazio.

E’ in questo territorio dolcemente collinare che nasce Tenuta di Trinoro, nota per i suoi ricchi e complessi vini rossi da invecchiamento.

Il produttore e proprietario, Andrea Franchetti, che oggi ha anche la splendida tenuta di Passopisicaro in Sicilia e di Sancaba a San Cassiano dei Bagni, ha acquistato la proprietà negli anni 80 e ha cominciato a piantare nei primi anni 90. La sua formazione come vitivinicoltore inizia nel Bordeaux dove apprende l’importanza del terroir. A Trinoro i terreni sono argillo-calcarei e ghiaiosi molto simili a quelli della zona del St. Emilion. Solo alcuni terreni però si dimostrano adatti alla viticoltura e questi vengono recuperati dalla macchia e piantati nello stile del Bordeaux: alta densità d’impianto, sesto di un metro per un metro, con innesto di marze provenienti da vecchie proprietà del Pomerol.

I vigneti si estendono per 23 ettari su pianure e pendii esposti a sud e ad altezze che variano tra i 400 e i 620 metri. Gli impianti sono in prevalenza di Cabernet Franc e Merlot, con il Cabernet Sauvignon e Petit Verdot presenti in misura minore.

L’alta densità di impianto, il diradamento drastico dei grappoli, le basse rese, la piena maturazione fenolica e la concentrazione dei vini danno luogo a uno stile unico ed inconfondibile. I vini sono estremi nel profumo, nel colore e nel sapore, godibili da subito ma concepiti per un lunghissimo invecchiamento.

Tra tutti i suoi vini, il Tenuta di Trinoro rappresenta la massima espressione dello stile vinicolo di Andrea Franchetti. L’assemblaggio di uve di Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot, provenienti dalle migliori vigne, piantate sui terreni più poveri composti da detriti di roccia calcarea e argilla, varia di anno in anno in modo da interpretare al meglio l’annata in corso.

Il Tenuta di Trinoro non è frutto di una ricetta prestabilita, ma dell’ispirazione e intuito del suo produttore. Questo vino super-tuscan interpreta al meglio le caratteristiche dei suoi vitigni bordolesi e del particolare terroir presente in questo remoto angolo della Toscana. Lo stile unico di Andrea Franchetti è palese in ognuna delle sue annate. Ricchezza, concentrazione, profondità e complessità sono i capisaldi di questo stile.

A cura di Cristina Mascanzoni Kaiser

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