Women for wine

Women for wine

Women for Wine è partita in modo informale e spontaneo un iniziativa lanciata da Wine Tales Magazine sul suo account Instagram per celebrare la Festa delle Donna.

E’ partita con un messaggio di richiesta di supporto a Francesca Mafrici, ed in 24 ore si è allargata ad una cerchia ristretta di amiche produttrici, blogger, narratrici del mondo del vino, e si è concretizzata in una serie di post in cui, in contenuti espressi in poche righe, sono emerse parole chiave, sentimenti, necessità che, sotto sotto, ci tengono tutte unite. Lascio raccontarla a Francesca, vera ideatrice di questa iniziativa.

“Abbiamo pensato di lanciare l’hashtag #womenforwine in occasione della giornata internazionale della donna per celebrare tutte le donne e in particolare quelle che di vino ne parlano, ne scrivono e ne bevono!

“L’intento reale è quello di far squadra, di conoscersi, di supportarsi e di collaborare!

Come ben sappiamo, quando si dà importanza a qualcosa non è sufficiente festeggiare un solo ed unico giorno, ma bisogna coltivare in ogni istante l’interesse e la passione per l’argomento in questione.

Così come l’amore non ha senso che sia celebrato solo a San Valentino, ma ad ogni occasione possibile, lo stesso vale per le donne, che spesso sono dimenticate, bistrattate, volutamente emarginate e che compiono.  il doppio della fatica rispetto agli uomini, per ottenere trattamenti che dovrebbero ormai essere loro garantiti senza discriminazione.

Perciò, con i nostri semplici post abbiamo voluto raccogliere il pensiero di alcune donne del vino, che ogni giorno si impegnano per far sentire la loro voce e che hanno un’opinione ben chiara di cosa vogliono e di quanto meritino.

Abbiamo cercato di sottolineare cosa significhi per noi essere donne, le nostre gioie e le tante sofferenze, spesso inespresse, le nostre aspettative e i nostri sogni.

Essere donne del vino, nello specifico, vuol dire avere una grande passione, che ci porta ad essere anime curiose in cerca di risposte; risposte che spesso troviamo confrontandoci tra di noi, ridendo, scherzando, studiando e viaggiando.

Speriamo che questa semplice iniziativa sia solo una delle tante che vedremo sorgere nel prossimo futuro.  Speriamo che sempre più donne si avvicinino al mondo enologico e, soprattutto, che sempre più donne si uniscano e creino grandi realtà insieme. L’unione (delle donne) fa la forza non è solo un modo di dire, ma  un mantra nel quale crediamo e nel quale stiamo investendo! Perché Donna è più bello!

                                                                      Francesca Mafrici @ma_lafra

Senza impantanarsi in discorsi troppo impegnati concludiamo la celebrazione delle DONNE raccogliendo di seguito, in un continuum, i pensieri condivisi da chi ha voluto contribuire con la sua foto. Un collage che, così composto, assume più forza e più senso.

@sommelierouge e questa la sua dedica:

“Il mio messaggio con questa foto a volto semicoperto vuole rappresentare ciascuna donna senza un “Io”. Poiché tutte siamo Divine .. e non c’è riferimento più chiaro al Vino nella parola Divina! E concludo con una citazione di Segovia Amil “Quella donna che è onesta con se stessa, devota alla sua consapevolezza, coltiva la sua unicità. Perché lei è vera, lei è Divina”

@lucy.gossipwine e questa la sua dedica:

“Alziamo i calici e riconosciamo i pregiudizi di genere diffusi nella nostra società siano un ostacolo allo sviluppo personale.

Le aziende che vorranno trarre il massimo profitto dall’inclusione delle diversità, dovranno affrontare nuove sfide come la riduzione dei pregiudizi di genere (gender bias), in pratica la distorsione cognitiva della valutazione dovuta al pregiudizio.

Nella nostra società non si tiene ancora in considerazione quanto sia forte l’influenza dei gender bias nelle relazioni interpersonali e nella carriera lavorativa, per questo è necessario favorire attività utili a riconoscere questi preconcetti in modo da poterli eliminare. Questi pregiudizi inconsci limitano le donne nell’aspirazione di rivestire determinati ruoli di leader. Per questo è determinante essere consapevoli della forza di questi meccanismi mentali e riappropriarsi dei propri progetti e desideri professionali.”

@valery_and_the_wine e questa la sua dedica:

“Mira sempre l’obbiettivo, anche se si trova dietro a mille ostacoli.. se riuscirai a superare il primo giudizio più severo, che è quello di te stessa verso te stessa, la tua femminilità, la fantasia, l’intuito e perché no, nche la tua sensualità, diventeranno mezzi contro i pregiudizi, e i paletti che l’essere donna spesso, anzi direi sempre , incontra”

@deniseoriani e questa la sua dedica:

“La mia dedica a tutte noi Donne la faccio con un bel calice di Valpolicella Ripasso Superiore ‘Marchesa Mariabella’ @massimago che con la sua etichetta ironica che vuole prendere in giro l’aristocrazia del mondo del vino e nutre aspettative positive per il futuro, creando le premesse per una vera e propria straordinaria rinascita qualitativa. Quella che mi auguro arriverà anche per tutte noi!”

@vigneronway e questa la sua dedica:

“I am anything I want We are all wonder women 💝 Continuous effort — not strength or intelligence — is the key to unlocking our potential. Liane Cardes”

@ma_lafra e questa la sua dedica:

Nella canzone di Emmi Meli, una delle caratteristiche che la cantante delinea di sé stessa, delle donne, uno dei tanti nostri modi di essere, è l’essere SEXY. Parola estremamente abusata e, aimè, per lunghi periodi stigmatizzata. Avere una carica che attragga attenzione e sguardi è spesso stata vista, per una donna, come una sciagura. Perché si, se tu attrai è perché punti tutto sull’estetica e non sul contenuto, oppure metti in ombra le altre donne! Spererei che questo termine venisse usato sempre di più con l’accezione positiva che dovrebbe avere: essere sexy nell’essere chi siamo, nell’osare, nel sentirci belle e non vergognarcene, nel dire la nostra e non aver paura. Si può essere sexy degustando un calice, camminando in vigna, potando delle piante, raccogliendo dei fiori. Cerchiamo di leggere anche il lato positivo delle parole e apprezziamo con meno giudizio noi stesse!! CIN!!

@hospitality_consultant_wineho e questa la sua dedica:

Dove saremmo senza “la sorellanza”? Sono così fortunata a collaborare, vivere e sorridere con donne fantastiche! Ciascuna di loro mi ispira e mi insegna qualcosa di nuovo ogni giorno.  Un brindisi a tutto ciò che le donne, in gruppo, sanno raggiungere!

@crivads e questa la sua dedica:

𝗗𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲 𝗲𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼

Oscar Wilde

Care donne meravigliose cerchiamo di crearle noi queste occasioni facendo gruppo proprio come questo che si è formato spontaneamente in questa giornata. È bello vedere le donne che si supportano e a volte si sopportano a vicenda. Ho sempre creduto nell’amicizia e nella sorellanza e più vado avanti più mi rendo conto di quanto sia un valore assoluto e irrinunciabile. Insieme è tutto più facile. Quindi al di là della “Festa” commerciale che sicuramente serve ad attirare per un solo giorno l’attenzione sul nostro valore, da sempre sottovalutato in tutti i campi, guardiamoci dentro e vediamo cosa realmente possiamo fare noi per prime per cambiare le cose.”

@eyesbluelife e questa la sua dedica:

“Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza!!!”

Rita Levi Montalcino

@morenamonaldi e questa la sua dedica:

“Non c’è limite a ciò che noi donne possiamo realizzare”

@francypagno e questa la sua dedica:

“Posso essere ciò che voglio:Sono donna uomo bambino. SOno giovane e vecchio. Sono nera gialla verde, anche grigia a volte.Felice e triste, leggera e spensieratao spenta e disperata. Spranzosa, demotivata, rugosa o liftata. Bella e truccata o sfatta e sfiancata. Prima e sopratutto sono un essere umano. Prima di tutto ho bisogno di AMORE, RISPETTO, SOSTEGNO.

E in questa necessità primaria di sicurezza emotiva siamo TUTTI SULLO STESSO PIANO!”

Women for wine o wine for women, questo è il dilemma! Alla prossima iniziativa rosata!

A Cura di Francesca Pagnoncelli Folceri 

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