Anno Nuovo Vita Nuova

Anno Nuovo Vita Nuova

Anno nuovo, vita nuova

Vale anche per Wine Tales che dopo qualche mese di assestamento, parte di slancio, con nuovi progetti e tantissimi buoni propositi – nonostante tutto –  verso questo 2022. Così, per necessità di chiarezza, riassumiamo in breve le due leve che ci muovono, i pilastri del nostro fare e narrare, i credo che ci hanno riunito attorno alle pagine virtuale di questo Magazine. Per noi, che ci siamo immersi in quest’avventura, il vino è vita ed è di tutti.

Il vino è vita

Da produttrice sostengo che per fare un vino serve prima sentirselo dentro, una necessità che diventa un fuoco sacro, un’attività che richiede continue scelte consapevoli e capacità di cambi di rotta anche all’ultimo momento. E’ necessaria la consapevolezza che tanto LEI, la Natura, madre e matrigna, è sempre e comunque più forte. Il vino è un’interpretazione della natura, e come tale si confonde facilmente con una filosofia di vita; può essere fatto in molti modi, può essere vestito in molti modi…per noi la cosa fondamentale è che sia buono. Il vino non è scienza, se non in parte, ma è magia, sapienza, azzardo, rischio, passione, tenacia. Il vino, al contrario del mondo in cui ci troviamo quotidianamente immersi, è lento. Il vino è pazienza.

Il vino è di tutti

per questo cercheremo di renderlo democratico anche nelle nostre descrizioni, nei nostri racconti. Non esistono, nel nostro immaginario, vini di seria A o B, vitigni blasonati e vitigni poveri, bottiglie di lusso contro vini da tavola. Si giudica la qualità, il resto è estetica e comunicazione. Ci interessano anche questi ambiti, ovviamente reali e necessari, ma il nostro focus è sul nettare che finisce nel bicchiere. Cercheremo di trasmettere più brividi che nozioni. Queste due premesse, questo nostro sentire, ci guiderà negli excursus culturali, territoriali, professionali, che proporremo attraverso le pagine web di Wine Tales Magazine.

L’approccio è disincantato, certo, e al contempo appassionato.

E’ a nostro avviso utile, per affrontare il nuovo che verrà, prendere atto che i cambiamenti sono, negli ultimi due anni, all’ordine del giorno, che le trasformazioni hanno inserito il turbo. Si rende necessario pertanto un coraggioso e totale abbandono dell’approccio al mondo, e al mondo del vino, avuto sino ad ora. Necessitiamo di nuove forme di pensiero, di socializzazione, di consumo, di conoscenza. Dobbiamo abbandonare i termini, le formule, le soluzioni, già conosciute ed evidentemente stanche perché incapaci di cogliere la necessità di diverso coinvolgimento del pubblico, del consumatore, dell’appassionato. Le strade percorse sino ad ora sono fin troppo conosciute ed esplorate, tracciamone di nuove.

Chi siamo

Siamo un collettivo eterogeneo (per età, provenienza, professionalità ecc.) accomunato da un’insana passione per il vino. Aspettatevi collaborazioni e punti di vista eterogenei, stili narrativi diversi, differenti modalità di comunicazione. Ogni persona è un universo, ogni vino è un mondo, inoltre de gustibus non disputandum est. Il vino che, per ognuno di noi, più o meno preparato sull’argomento, richiama alla mente colori, profumi, sapori, luoghi, cibi, amici, è esperienza personale e piacere collettivo. Il vino accompagna sempre momenti conviviali o di gioia solitaria!Soffermiamoci su questo allora, sul vino come godimento e accompagnamento necessario, per chi condivide questa passione, a rendere la vita più piacevole. E per farlo la cosa più importante è che sia molto buono.
Buona lettura a tutti Winelovers e non…

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