Itinerari diVini

A cura di Cristina Mascanzoni Kaiser

Formata alla Cornell University in Marketing, da sempre opera nel mondo dell’ospitalità. Figlia di albergatori del Lago di Garda, ha lavorato presso il Bayerischer Hof di Monaco di Baviera, il Grand Hotel di Rimini e numerosi altri hotel di lusso europei. 5 anni fa crea Club Appeal, società di consulenza specializzata nell’ospitalità di lusso con focus sul mondo del vino, che promuove con il proprio brand esclusivo WineHO®. Certificata WSET ed ONAV, è docente alla IATH (International Academy in Tourism and Hospitality) di Cernobbio oltre che docente in diversi ITS in tutta Italia (Veneto, Umbria, Toscana, Puglia, etc…) ed è relatrice in numerose conferenze internazionali (e.g. Atlas – di cui è membro del comitato scientifico, TEBEC, IWINETC) legate al mondo del turismo del vino. Nel 2022 è stata nominata tra le 50 donne al mondo più influenti nel mondo del vino e nel 2024 ha pubblicato il libro “Wine Hospitality: Quando il fattore umano e la genialità italiana cambiano il marketing”.

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11 Giugno, 2021

Monte Zovo: dal lago ai monti, una degustazione immersiva

Proprietà della famiglia Cottini dal 1925 ed oggi alla quarta generazione, Monte Zovo è una realtà storica veronese capace di offrire una elevata varietà di prodotti di altissima qualità grazie alle 3 Tenute di cui dispone: Le Civaie: Situato nella zona del basso Garda produce il vino bianco iconico della zona il Lugana Tregnago: Situato nella zona collinare ad est nel Cru della Valpolicella è la sede storica dove avviene anche l’appassimento delle uve e si produce il Valpolicella, il Ripasso, l’Amarone e la sua Riserva, oltre al Recioto Caprino: Acquistata nel 1965 e sede della Cantina dal 1995, realizza prodotti unici (2 bianchi, 2 rossi ed un rosè) da degustare in tutta la loro innovazione. La sostenibilità è da sempre un aspetto chiave del modo di vinificare di Monte Zovo; così come la varietà, l’innovazione ed il voler regalare un’esperienza sono gli asset su cui la Cantina propone il proprio concetto di Ospitalità, andando al di là della degustazione. Proprio per seguire questa varietà si propongono ben 5 percorsi di degustazione differenti: Il Vigneto. Lo consiglio a coloro che amano la multi sensorialità perché si svolge direttamente nelle vigne con un format picnic di merenda contadina cui si abbinano 3 vini BIO che proprio per questo possono splendidamente accompagnare il percorso. La Terra. Esperienza più variegata che permette di assaporare 4 tipologie di vino (dal Sauvignon all’Amarone) laddove vengono prodotte, permettendo al visitatore di comprendere le differenze dei territori e delle tecniche per realizzare i migliori vini La Terrazza. Consigliata a coloro che desiderano il piacere della magia del territorio del Garda, è una esperienza che coniuga il prodotto alla visione del produttore e del suo territorio, ammirato appunto dalla Terrazza sul Garda. La Cantina. Esperienza simile a “La Terra”, ma più ricca di prodotti e gustata laddove l’uva diventa qualcosa di più: Il Vino. Amarone. La consiglio a coloro che amano il prodotto. Un percorso effettuato laddove avviene l’affinamento che tra 4 tipologie di Amarone consente di assaporare varietà e complessità. Monte Zovo rappresenta a mio parere una realtà ricca di varietà ed in forte crescita sull’approccio all’hospitality stante che prossimamente aprirà anche una residenza per coloro che volessero godere dell’esperienza soggiornandoci. Questo esempio di ospitalità è davvero interessante e può assurgere ad esempio virtuoso di come in questo momento PostCovid il turismo sarà sempre più esperienza, realizzato per target definiti e piccoli numericamente, ma ricchi di contenuto. Cristina
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11 Giugno, 2021

Vallagarina: La casa dell’Ospitalità

Ad Isera, in quel tratto della Val d’Adige che si trova di fronte a Rovereto, si trova la Casa del Vino della Vallagarina. Un posto unico, un ristorante che propone il meglio della tradizione trentina con iniziative culinarie sempre nuove, un boutique hotel ricavato nello storico Palazzo de Probizer le cui camere di prestigio riprendono i nomi dei vigneti circostanti e chiaramente l’enoteca, il centro dove poter assaporare i prodotti migliori che Vallagarina possa offrire. Fondata nel 1996 da 30 produttori, la Casa del Vino rappresenta un esempio concreto ed unico di promozione territoriale dei vini e dei distillati, unita da un obiettivo di creazione di ospitalità per far gustare il territorio ed il prodotto. Con un approccio di territorio che ricorda i consorzi transalpini per approccio ed offerta, vede ogni realtà produttiva, ogni socio, mobilitato in prima persona, artefice e interprete singolare di una realtà vitivinicola, espressione di una ruralità che diventa di gruppo, un blend unico da assaporare. La degustazione alla Casa del Vino diventa quindi la “scusa” di scegliere una location unica dove gustare un territorio, fatto di bollicine (Trento DOC), bianchi e rossi unici: Chardonnay, Lagrein, Marzemino, Merlot, Moscato giallo, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Schiava gentile e grossa, Sauvignon bianco, Cabernet, Traminer e Teroldego sono i vitigni che danno vita ai migliori vini trentini prodotti e proposti alla Casa del Vino, dai produttori che sono anche soci della realtà Vallagarina. Chiaramente al buon vino si abbinano i prodotti tipici di queste valli: il sapore intenso dei formaggi del Monte Baldo e del Vezzena, la sapidità degli insaccati e della tipica carne salada e il profumo dell’olio extravergine d’oliva del lago di Garda; il tutto per realizzare dinamici convivi, confronti, degustazioni e sfide sempre nuove tutte da gustare. Oggi questa è ancora per molti versi una terra di passaggio, dove da chi percorreva il valico del Brennero nel Gran Tour ad oggi, la val d’Adige è sempre stata terra di passaggio, ebbene forse grazie alla Casa del Vino potremmo riscoprirla come punto di arrivo, come destinazione di ospitalità raffinata seppur concreta e autentica nei prodotti e nei sapori che propone.
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