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7 Giugno, 2025

Valtènesi in Rosa 2025: il rosé gardesano incanta ancora nel cuore di Moniga del Garda

  Il rosé di Valtènesi incanta ancora, si conclude con successo l’edizione 2025 di Valtènesi in Rosa Si è conclusa con grande successo la terza edizione di Valtènesi in Rosa, la manifestazione più importante dedicata ai rosé della riviera gardesana, che dal 30 maggio al 1° giugno 2025 ha animato l’incantevole cornice del Castello di Moniga del Garda. L’evento, organizzato dal Comune di Moniga del Garda in collaborazione con il Consorzio Valtènesi, ha confermato il suo ruolo di appuntamento imperdibile per appassionati, esperti e operatori del settore, richiamando oltre 5.000 visitatori da tutta Italia e dall’estero. Un’esperienza immersiva tra gusto, paesaggio e cultura Per tre giorni, i partecipanti hanno potuto degustare quasi 100 etichette di rosé, proposte da oltre 40 cantine della Valtènesi, territorio celebre per il vitigno autoctono Groppello. La manifestazione ha offerto un’esperienza sensoriale e culturale unica, valorizzando l’identità e la qualità del rosé gardesano, espressione autentica di un terroir unico nel suo genere. Il presidente del Consorzio Valtènesi, Paolo Pasini, ha sottolineato l’importanza dell’evento: la manifestazione rappresenta una vetrina strategica per affermare l’eleganza e le radici storiche del rosé Valtènesi, sempre più riconosciuto a livello internazionale. Il Trofeo Molmenti 2025 premia l’eccellenza La serata inaugurale del 30 maggio ha visto la consegna del prestigioso Trofeo Molmenti, assegnato al miglior Valtènesi dell’annata 2024. Il premio, che celebra la figura storica del senatore Molmenti, pioniere del rosé gardesano moderno, è stato vinto dalla cantina Turina di Moniga del Garda con il suo Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc 2024 Fontanamora. Il codirettore del Consorzio Valtènesi, Carlo Alberto Panont, ha evidenziato la difficoltà della selezione, data l’elevata qualità dei vini in concorso, e ha motivato la scelta premiando un rosé che meglio ha saputo rappresentare eleganza, equilibrio e identità territoriale. Un evento che unisce tradizione, innovazione e partecipazione Il sindaco di Moniga del Garda, Renato Marcoli, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’edizione 2025, sottolineando come Valtènesi in Rosa sia ormai parte integrante del patrimonio culturale e turistico locale. L’evento rappresenta un importante volano per la promozione del territorio e dei suoi prodotti, con uno sguardo fiducioso al futuro e a nuove iniziative. Il Consorzio Valtènesi: custode del rosé autentico Il Consorzio Valtènesi riunisce oggi 102 produttori, per lo più vignaioli indipendenti, che custodiscono con passione e sostenibilità la tradizione del rosé gardesano. La sottozona DOC Riviera del Garda Classico, riconosciuta ufficialmente dal 2010, affonda le sue radici nella storia secolare iniziata nel 1896 con il senatore Molmenti, che codificò la tecnica del rosé. Grazie al clima unico del Lago di Garda, la Valtènesi è la zona più a nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni, un ambiente che conferisce ai vini caratteristiche distintive di freschezza, eleganza e finezza. La Redazione
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26 Aprile, 2025

Al-Cantàra. Quando il vino si fa poesia

Un Incontro speciale al Vinitaly Il Vinitaly non è solo una fiera, ma un'esperienza umana. Un luogo dove incontri persone, scopri storie e capisci che dietro ogni bottiglia si nasconde un mondo di passione e, a volte, pura poesia. Questo è il mio racconto di un'edizione indimenticabile, segnata dall'incontro con un vero gentiluomo, il signor Pucci Giuffrida di Al-Cantàra Winery.
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7 Aprile, 2025

Benny School. Oltre lo Champagne

L'effervescenza italiana che conquista il mondo! Cari enoappassionati, quante volte abbiamo alzato un calice per brindare, magari a un successo o a un'occasione speciale, e abbiamo subito pensato allo Champagne?
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Vini Alto Adige: tutto pronto per il Prowein Arrow Right Top Bg

14 Marzo, 2025

Vini Alto Adige: tutto pronto per il Prowein

Saranno 40 i produttori presenti con il Consorzio   Dal 16 al 18 marzo i vini altoatesini confermano la loro presenza al ProWein di Düsseldorf che, assieme a Vinitaly e a Wine Paris, resta uno degli appuntamenti imprescindibili per il settore. I produttori dell’Alto Adige porteranno in scena, ancora una volta, la grande varietà vitivinicola che contraddistingue questa regione: una terra di grandi bianchi che, al tempo stesso, è un’eccellenza e sinonimo di alta qualità anche nel panorama dei vini rossi. Il presidente del Consorzio Vini Alto Adige, Andreas Kofler,  aggiungendo una riflessione sullo slogan pensato per questa edizione di ProWein – Red, White, Wow – Cheers to Alpine Vibes! Questa fiera è un appuntamento consolidato nel nostro calendario annuale, nonostante i cambiamenti costanti del settore, poiché la Germania continua ad essere per noi uno dei principali mercati di esportazione. L’effetto Wow che racconteremo a Düsseldorf è il risultato della perfetta interazione tra l’altitudine alpina, il sole mediterraneo e l’approccio sartoriale dei produttori. La varietà dei terreni, la gamma da 200 a oltre 1000 metri di altitudine e l’attenta selezione dei vitigni per ogni località ci consentono di proporre vini freschi, precisi e pieni di carattere Nel grande spazio consortile, organizzato da IDM Alto Adige (Padiglione 15 / Stand D06), ci saranno infatti 40 produttori tra cantine, tenute vinicole e vignaioli indipendenti pronti ad accogliere operatori e giornalisti e a raccontare i loro vini. Lunedì 17 marzo, a partire dalle ore 18, ci sarà anche un Big Bottle Get Together allo stand, con i vini in formato magnum e musica, per degustare in un clima più rilassato. Appuntamento a ProWein con i Vini Alto Adige.   La Redazione
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Perla del Garda Arrow Right Top Bg

15 Febbraio, 2025

Federgroup sigla la prima partnership nel settore vitivinicolo con la prestigiosa cantina Perla del Garda

  Fedegroup, azienda leader nel settore della ristorazione alberghiera, annuncia la collaborazione con la prestigiosa cantina Perla del Garda. Si tratta della prima partnership nel settore vitivinicolo per Fedegroup, a testimoniare la sempre maggior importanza che ricopre il vino di alta qualità Made in Italy nella ristorazione. La collaborazione nasce e si sviluppa su due livelli distinti e allo stesso tempo complementari: Fedegroup e Perla del Garda sono aziende che condividono valori come passione e professionalità, grazie al ricco know-how delle persone che le compongono, ed entrambe puntano a valorizzare il territorio in cui operano. Questo è possibile attraverso il costante impegno e la creatività unita all’innovazione, che rendono unica ogni esperienza culinaria così come ogni bottiglia, entrambe eccellenze enogastronomiche italiane. La filosofia di produzione di Perla del Garda si basa su un principio fondamentale: il vino si comincia a fare in vigna, rispondendo senza schemi fissi alle congiunture climatiche dell’annata con l’attenzione e la saggezza della tradizione contadina. La raccolta dei grappoli d’uva svolta esclusivamente a mano – da agosto a novembre – e la vinificazione a caduta rappresentano i due pilastri del metodo di produzione della cantina. Sono 48 gli ettari complessivi di terreno, con vigneti che si estendono fra Desenzano e Sirmione dove si producono i vini Lugana e Garda DOP, e fra Padenghe e Soiano dove nascono i vini Valtènesi DOP per un totale di 250.000 bottiglie prodotte l’anno. Roberto Imperatrice, CEO Nabucco Srl, società proprietaria di Fedegroup Fedegroup da sempre punta a rafforzare i rapporti con aziende come Cantina Perla del Garda, che investono nella valorizzazione del territorio. Riteniamo che alla base di ogni business vi siano il network e il lavoro accanto a realtà che credono in progetti capaci di portare sempre più valore al nostro Paese. Come Fedegroup, non ci fermeremo mai nella ricerca di partner che condividano i nostri valori e che continuino a valorizzare il Made in Italy. Giovanna Prandini, vignaiola indipendente e fondatrice della cantina Perla del Garda Siamo felici e grati per questo nuovo progetto con Fedegroup. Abbiamo gli stessi obiettivi ed è bello nonché necessario unire le forze per promuovere il valore del nostro lavoro in agricoltura e nella ristorazione perché non si dimentichi la nostra cultura del saper fare e la straordinaria creatività che possiamo portare al consumatore nel piatto e in un bicchiere di vino. La partnership sarà celebrata con un esclusivo evento che si terrà il 14 febbraio presso le Sale Storiche del Caffè Pedrocchi a Padova, gestito dalla stessa Fedegroup. Questa è solo la prima tappa di un percorso che si svilupperà con ulteriori eventi e iniziative sul territorio durante il 2025, tra cui Milano e Roma, sempre nel segno della valorizzazione di esperienze culinarie uniche in location prestigiose, in collaborazione con Cantina Perla del Garda. Oltre a questa collaborazione, nel corso del 2025 per Fedegroup sono previste nuove acquisizioni mirate a rafforzare la presenza in settori strategici ed espansioni a fianco di clienti storici, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di leader di mercato puntando sulla qualità dei servizi e sull’innovazione costante nel settore della ristorazione. Una crescita che sarà resa possibile attraverso importanti investimenti nel capitale umano, principale valore dell’azienda, con progetti dedicati alla formazione. PERLA DEL GARDA Cantina di eccellenza a conduzione familiare, Perla del Garda è situata nella splendida cornice delle colline del Lago di Garda. La sua storia ha radici che affondano in una consolidata passione per la terra e i suoi frutti, dove l’attività agricola viene tramandata di generazione in generazione e la vendemmia viene svolta esclusivamente a mano, selezionando i grappoli e riponendoli in piccole cassette che vengono in breve tempo condotte in cantina. Conosciuta per i suoi vini di alta qualità, tra cui spiccano il Lugana Superiore Doc, Madonna della Scoperta, Tre Bicchieri Gambero Rosso, e il Lugana Riserva Doc, Madre Perla, premiato Da Massobrio e Gatti fra i Top Hundred – 100 Migliori Vini d’Italia e da Vini Buoni d’Italia con la Corona, dal 2016 certificato come vino biologico. Perla del Garda rappresenta oggi il perfetto connubio tra tradizione e creatività, la storia della famiglia Prandini e il forte legame con il territorio con lo sguardo rivolto al futuro e alla sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale ed economica recentemente certificata da Equalitas, Sqnpi e Make it Sustainable. www.perladelgarda.it FEDEGROUP   Nata nel 2004, Fedegroup è l’azienda leader in Italia nei servizi di ristorazione in outsourcing con un’esperienza ventennale nel ramo della ristorazione per l’hotellerie e importanti partnership con i più prestigiosi gruppi alberghieri internazionali tra cui Starhotels e Leonardo Hotels. Fedegroup gestisce 3 linee di business che includono oltre 45 strutture in tutta Italia, divise tra: hospitality, food&beverage negli alberghi e ristorazione retail su strada. Una gestione diversificata possibile grazie a una struttura centralizzata e integrata tra le diverse divisioni che consente un monitoraggio costante e una risposta tempestiva alle nuove esigenze che nascono in strutture e clienti finali. Fedegroup è l’unica realtà in Italia capace di curare, struttura per struttura, la creazione di proposte ad hoc sulla base di ricerche di mercato e di uno studio dettagliato del territorio e delle abitudini di consumo locali offrendo un servizio “chiavi in mano”, in totale autonomia operativa e manageriale. www.fedegroup.it La Redazione
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Riparte la primavera di Caiarossa con la presentazione delle nuove annate Arrow Right Top Bg

13 Febbraio, 2025

Riparte la primavera di Caiarossa con la presentazione delle nuove annate

Dall’open day in azienda con degustazioni e banchi di assaggio in tour e fiere internazionali, si presenta la 2021 dei rossi iconici della cantina Caiarossa. Parte dal cuore della Val di Cecina e si espande in Italia e nel mondo nella primavera del vino 2025: il viaggio di Caiarossa anche quest’anno sta per cominciare. Tra i diversi elementi distintivi con cui si caratterizza Caiarossa, infatti, c’è sicuramente la forte volontà di farsi conoscere attraverso un calendario di eventi in cantina e la partecipazione entusiasta alle principali fiere di settore a livello globale e agli eventi più rilevanti del panorama enologico nazionale e internazionale. Il prossimo 15 febbraio, Caiarossa apre le porte per un evento esclusivo dedicato agli amanti del vino e agli operatori del settore. “Icons 2021 – I nostri rossi” sarà un’occasione speciale per scoprire in anteprima le nuove annate dei tre vini rossi simbolo della tenuta: Caiarossa, Aria di Caiarossa e Pergolaia. L’evento prevede due turni di visita con posti limitati, uno alle 10.30 e l’altro alle 15.30, per un’esperienza della durata di circa due ore. I partecipanti saranno accompagnati in un viaggio alla scoperta di Caiarossa, partendo dalla visita ai vigneti per poi immergersi nel cuore della cantina. Il percorso si concluderà con una degustazione guidata delle nuove annate del 2021, un momento pensato per approfondire le caratteristiche e l’identità di questi vini. La partecipazione, all’evento, ha un costo di 15 euro a persona ed è richiesta la prenotazione obbligatoria sul sito visit.caiarossa.com. Gli operatori del settore, i professionisti Horeca e i giornalisti possono richiedere l’accredito omaggio scrivendo a visit@caiarossa.com. L’appuntamento, imperdibile, per chi desidera approfondire la filosofia produttiva di Caiarossa, dà dunque il via a un tour di eventi e degustazioni tra gli Stati Uniti e l’Italia. Ivo Assanelli, Sales Manager di Caiarossa Sono davvero entusiasta di iniziare questo viaggio in giro per il mondo per presentare i vini di Caiarossa frutto di un grande lavoro di squadra. Il mio primo obiettivo è proprio quello, infatti, di rappresentare tutto il team, raccontandone l’impegno e la passione che ci portano a ottenere risultati eccellenti con tutti i nostri prodotti. Ogni data in calendario, dalla grande fiera in USA o il Vinitaly, all’incontro più intimo con un appassionato o un esperto rappresenta per noi un’occasione preziosa di dialogo e confronto diretto, soprattutto quando presentiamo le nuove annate. “Sono sicuro che questi eventi e degustazioni ci arricchiranno di conoscenze, esperienze e nuove prospettive, nutrendo la nostra passione per il vino e rafforzando il legame con tutti gli appassionati del buon bere. Francesco Villa, direttore tecnico di Caiarossa L’annata 2021 è stata un’annata eccellente in cui le caratteristiche delle singole varietà si sono esaltate nei nostri diversi terroirs. Le condizioni climatiche, tipicamente mediterranee, hanno permesso alle uve di ogni parcella di raggiungere una maturazione ottimale regalando al blend finale di Caiarossa una perfetta armonia fra struttura, complessità e finezza. Siamo orgogliosi di presentare dei vini che riflettono non solo la passione e la dedizione che mettiamo nel nostro lavoro, ma anche un’identità territoriale forte e distinta, e siamo certi che l’annata 2021 sarà apprezzata dagli amanti del vino di tutto il mondo. Il tour partirà dagli USA con alcune tappe del Tre Bicchieri World Tour, con cui Gambero Rosso porta Oltreoceano le eccellenze e la cultura del made in Italy: il 25 febbraio a Los Angeles, il 27 a San Francisco e il 4 marzo a New York. Caiarossa il 27 e 28 febbraio sarà presente al Miami Beach Convention Center al Great Wine of the World di James Suckling, selezionata tra gli oltre 360 migliori produttori delle migliori regioni vinicole del mondo. A marzo, poi, due appuntamenti dedicati alla qualità vinicola toscana: l’8 e il 9 marzo Eccellenza di Toscana, manifestazione enologica volta a valorizzare la qualità vitivinicola della regione, organizzata da AIS Toscana, a cui Caiarossa parteciperà insieme all’associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella; nata con l’obiettivo di promuovere la specificità del terroir vitivinicolo di Riparbella, area caratterizzata da una notevole biodiversità e una tradizione vinicola peculiare. Il 23 e 24 marzo 2025 all’UNA Esperienze Versilia Lido a Lido di Camaiore Caiarossa prenderà invece parte a Terre di Toscana, occasione per wine lovers e professionisti di scoprire alcune delle migliori etichette toscane. Altri due appuntamenti immancabili per Caiarossa saranno, Summa e Vinitaly. Il primo, sabato 5 e domenica 6 aprile, storica manifestazione nella Tenuta Alois Lageder a Magré sulla Strada del vino (Bolzano), che da 26 anni chiama a raccolta produttori che condividono ideali legati alla sostenibilità (agricoltura biologica, biodinamica o in conversione). Il secondo, dal 6 al 9 aprile, la 57° edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere in compagnia di tutto il made in Italy enologico da tutte le regioni italiane e da oltre 30 nazioni. Caiarossa offrirà al suo stand – Padiglione 9 Stand D16 – la possibilità di degustare l’intera gamma dei suoi pregiati vini. Si torna poi negli USA con il Grand Tour di Wine Spectator, il 26 aprile a Chicago e il 2 maggio a Washington e il 10 maggio a New York, che offre agli appassionati l’opportunità di degustare oltre 200 vini provenienti da alcune delle migliori regioni vinicole del mondo. Caiarossa parteciperà infine per la prima volta a Vinous Icons: Italy 2025 che si terrà a New York City il 16 e 17 maggio 2025. Organizzato da Vinous, la rinomata piattaforma di critica vinicola fondata da Antonio Galloni, rappresenta la prima edizione dedicata esclusivamente ai grandi vini italiani.   La Redazione
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9 Febbraio, 2025

L'inverno mediterraneo de La Sicilia di Ulisse

TRA ESPERIENZE DI ENOGASTRONOMIA, OSPITALITÀ E CULTURA IMMERSI NELLA NATURA GENEROSA DEL VAL DEMONE Dalle ciaspolate sull’Etna ai tour in vigna, dalle cene gourmet fino ai trattamenti wellness, la Sicilia di Ulisse guida alla scoperta dell’isola tra natura, cultura e folklore, in luoghi che sanno conquistare anche fuori stagione.  C’è un periodo dell’anno in cui il tempo pare sospeso; nei tre antichi Valli della Sicilia (declinati al maschile, com’è nella tradizione siciliana) – Val di Noto, Val di Mazara e Val Demone – s’indugia nella bellezza, nella cultura, nei sapori e nei mestieri dell’isola, meno battuta in questa stagione, ma sempre accogliente. Il tempo lento è un invito a un Grand Tour all’insegna dell’eccellenza e dell’ospitalità, grazie a La Sicilia di Ulisse che, con 52 realtà associate – tra ristoranti, pasticcerie storiche e hotel di charme – e 21 cantine partner, racconta una storia dall’anima mediterranea, invitando i viaggiatori a vivere l’isola come moderni Ulisse, incantati dai suoi segreti e dalle sue meraviglie. In questa coda dell’inverno, approfittando di un clima che profuma già di primavera, l’Associazione suggerisce di scoprire il Val Demone per vivere esperienze uniche tra le cime innevate, dai Monti Nebrodi all’Etna, fino alle distese di agrumi maturi che si perdono nel blu del mare. In questo spicchio di isola, cantine, ristoranti e hotel di charme accolgono gli ospiti, offrendo loro l’opportunità di scoprire una Sicilia inaspettata tra natura, benessere, cultura e folklore. Per gli amanti degli sport invernali, oltre all’ebbrezza di sciare sull’Etna, è possibile partecipare a una ciaspolata o a un pic-nic sulla neve, grazie alle esperienze offerte dallo Shalai Resort, concludendo la giornata con una cena nel ristorante stellato dell’hotel o un tour enogastronomico per assaporare le specialità locali, come la salsiccia al ceppo, preparata artigianalmente dai maestri macellai su un grosso ceppo di quercia con carne di suino e semi di finocchietto selvatico. Da qui si può partire in direzione di Acireale, che dal 15 febbraio al 4 marzo accoglierà turisti e appassionati per il Carnevale. Definito come il più bello di Sicilia, ha origini antichissime: si pensa che i primi festeggiamenti risalgano al 1594, arricchendosi di anno in anno con maschere e sfilate di carri allegorici, sempre più sofisticate e colorate. La piacevole confusione di questi eventi lascerà spazio a esperienze di totale benessere in luoghi dove relax e natura si fondono armoniosamente con ospitalità e cucina d’eccellenza. Come allo Zash Country Boutique Hotel, un design hotel con ristorante stellato e area wellness, realizzato all’interno di un antico Palmento e immerso in uno spettacolare agrumeto o, poco distante, il Donna Carmela Resort & Lodges un eco resort circondato da un giardino di 10.000 mq, un autentico rifugio dove perdersi tra migliaia di piante tropicali e mediterranee e godere di una cena romantica o di rigeneranti trattamenti spa in armonia con la natura circostante. Alle pendici dell’Etna, dove il paesaggio vulcanico si intreccia con la storia e la tradizione, sorgono luoghi unici che offrono esperienze autentiche tra ospitalità, enogastronomia e cultura vinicola. Nel cuore di una tenuta di 25 ettari, la villa nobiliare settecentesca del resort Monaci delle Terre Nere accoglie gli ospiti in un’atmosfera raffinata, dove ogni soggiorno diventa un viaggio tra eleganza e sapori. Qui, le camere dal fascino senza tempo, le cene gourmet e i wine tour guidati da esperti sommelier offrono un viaggio completo nei tesori enologici del territorio. A pochi passi, la storia del vino etneo si svela nella tenuta ai piedi del Monte Serra della famiglia Benanti, custode di una tradizione vitivinicola avviata alla fine dell’Ottocento. Immersa in un paesaggio spettacolare, la cantina invita a scoprire l’anima del vulcano attraverso visite guidate che culminano in degustazioni abbinate a prelibatezze gastronomiche locali. Solo qualche chilometro di distanza e si può scegliere un’autentica “Etna Wine Experience” proposta dalla casa vinicola Nicosia, tra vigneti a oltre 700 metri di altitudine e una barricaia sotterranea dove i vini affinano il loro carattere. Qui, oltre ai tour guidati e alle degustazioni, è possibile visitare il Museo della Vitivinicoltura e partecipare a esperienze culinarie come le cooking class e le cene abbinate ai vini della tenuta. Spostandosi più a nord, vino e design si incontrano da Pietradolce. La sua nuova cantina, in cui architettura, arte e artigianalità si fondono con l’essenza del territorio, sorge a pochi chilometri dal Parco dell’Etna, offrendo degustazioni che esaltano i sapori autentici della regione nella bellissima sala con vista panoramica. Tra i terrazzamenti segnati dalla colata lavica del 1879, Palmento Costanzo custodisce vigne centenarie e un palmento antico, straordinario esempio di ingegneria rurale, restaurato con un’attenzione che non ha eguali in Sicilia. Qui, tra storia e innovazione, la visita diventa un viaggio sensoriale attraverso vini che raccontano l’anima del territorio etneo. Una delle località più note in Val Demone è senza dubbio Taormina; la sua versione invernale rammenta il privilegio di poter godere di certi luoghi quasi esclusivamente in compagnia della popolazione locale. Qui si può indugiare lasciandosi trasportare dai sapori del ristorante La Capinera, una stella Michelin, dove lo chef Pietro D’Agostino, appassionato di musica, libri e film ha creato menù con numerosi richiami al cinema e alla narrativa mantenendo il filo conduttore del viaggio, dalle materie prime del territorio ai ricordi del passato. Una sosta in città da completare anche prenotando dal 6 marzo un tavolo alla Vineria Modì, da poco insignita della prestigiosa Stella Michelin. Spostandoci a nord e passando dai Borghi dei Nebrodi attraverso luoghi caratteristici come Randazzo e Tortorici – scrigni di storia, pronti ad accogliere chi cerca un contatto profondo con la tradizione siciliana – si può fare sosta all’Antica Filanda, un luogo magico dove soggiornare e vivere esperienze gastronomiche che celebrano i piatti siciliani tra tradizione e contemporaneità con una vista mozzafiato sulle isole Eolie. Il Val Demone, infatti, racchiude nei suoi confini immaginari anche il fascino incantevole di questo arcipelago, tra cui spicca la pittoresca Salina con la sua tranquillità quasi magica. Qui l’hotel Signum, con il ristorante stellato, invita a un viaggio della mente, anticipando l’inizio della stagione ad aprile con la proposta di voucher e gift card per esperienze immersive tra percorsi gastronomici, degustazioni di vini e pacchetti benessere con soggiorni romantici. Le strutture de La Sicilia di Ulisse permettono di vivere un inverno siciliano fuori dal comune: è possibile consultare il portale online di La Sicilia di Ulisse, per prenotare le migliori esperienze tra hotel, ristoranti, cantine e molto altro. www.lasiciliadiulisse.it   Tutte le strutture de La Sicilia di Ulisse in Val Demone   Hotel e ristoranti: Antica Filanda https://anticafilanda.me Broccia/Quartara Resort https://www.quartarahotel.com/it/broccia-ristorante.html Vineria Modì https://vineriamodi.com Hotel Signum https://www.hotelsignum.it Relais San Giuliano https://www.relais-sangiuliano.it Hotel Cassisi http://www.cassisihotel.com Donna Carmela https://www.donnacarmela.com/it/ Ristorante Modì https://www.modiristorante.it La Capinera https://www.pietrodagostino.it Shalai https://www.shalai.it Villa Schuler https://www.hotelvillaschuler.com Zash Country Boutique Hotel  https://www.zash.it Relais Monaci delle Terre Nere https://www.monacidelleterrenere.it Principe Cerami / Four Seasons Hotel https://www.principecerami.com Ristorante Balice https://baliceristo.com/index.html                 Cantine:            Barone di Villagrande  https://www.villagrande.it Terrazze dell’Etna https://www.terrazzedelletna.it Palmento Costanzo https://www.palmentocostanzo.com Benanti Viticoltori https://www.benanti.it Cantine Nicosia https://www.tenutenicosia.it Pietradolce https://www.pietradolce.com Planeta https://www.planeta.it Tasca d’Almerita https://www.tascadalmerita.it Cusumano https://www.cusumano.it Duca di Salaparuta https://duca.it La Sicilia di Ulisse Da oltre vent’anni l’Associazione si impegna a valorizzare le meraviglie della Sicilia, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di vivere un’esperienza completa e autentica, fatta di sapori, paesaggi e prodotti che racchiudono l’anima mediterranea dell’isola. Fondata nel 2002 da un gruppo di chef visionari, l’Associazione riunisce le eccellenze siciliane nei settori dell’ospitalità, della gastronomia e della viticultura. Attraverso un portale e una APP, La Sicilia di Ulisse si presenta in modo chiaro e strutturato sul mercato, rendendo accessibile la sua offerta esclusiva. Oggi, l’Associazione conta 52 soci, di cui 36 tra ristoranti e pasticcerie storiche e 16 hotel di charme, oltre a 21 cantine partner per un numero complessivo di 1.500 addetti e un fatturato generato stimato di 180 milioni di euro. Da aprile 2024 il presidente dell’Associazione è Tony Lo Coco.   La Redazione
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6 Febbraio, 2025

Cantina Ventiventi: la sostenibilità come essenza della filosofia aziendale, sin dal primo giorno

Ventiventi è una cantina giovane, ma con radici nel cuore dell’Emilia-Romagna grazie alla visione della famiglia Razzaboni e all’energia dei tre fratelli alla guida dell’azienda: Riccardo, Andrea e Tommaso. Dal 2020, anno che dà il nome all’azienda, ogni decisione riflette la passione condivisa e il desiderio di creare vini che rappresentino non solo l’eccellenza enologica, ma anche un impegno concreto verso il territorio. Per Ventiventi, la sostenibilità non è un’asettica strategia commerciale, ma una promessa quotidiana, un patto con la terra e con chi la lavora, riflesso dell’impegno personale di ciascun membro della famiglia. Come sottolinea Andrea Razzaboni, enologo dell’azienda, noi non produciamo vini sostenibili perché è quello che il mercato chiede, ma perché è quello che siamo. La coltivazione biologica, adottata fin dal primo impianto nel 2016, rappresenta il cuore di questa filosofia: ogni vite è cresciuta senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi, rispettando i cicli naturali e preservando la biodiversità. pure. La consapevolezza che, il rispetto per la natura sia il primo passo per ottenere vini autentici, guida ogni scelta produttiva. L’impegno verso la sostenibilità si estende ben oltre i vigneti. Dal 2019, l’azienda ha potenziato progressivamente il proprio impianto fotovoltaico, passando da una capacità iniziale di 29 kW a quasi 100 kW, avvicinandosi all’obiettivo dell’autosufficienza energetica e riducendo sensibilmente le emissioni di CO₂. Parallelamente, Ventiventi ha adottato un sistema di irrigazione a goccia di ultima generazione, sviluppato in collaborazione con Irritec – leader a livello mondiale dell’irrigazione di precisione – che permette di utilizzare l’acqua in modo mirato, riducendo gli sprechi e garantendo il massimo rispetto per una risorsa così preziosa. Ogni goccia diventa simbolo di una filosofia produttiva che non lascia spazio a compromessi. Negli anni, l’azienda ha investito in una nuova linea per la sboccatura e in una macchina per il riempimento, rendendosi completamente autosufficiente anche nelle fasi di tiraggio e imbottigliamento. Questo approccio non solo riduce i trasporti, ma garantisce un controllo totale sulla qualità. Gli spazi produttivi includono celle nuove e una zona dedicata ai tonneaux, utilizzati sia per la preparazione del vino da liqueur sia per l’affinamento delle riserve, sottolineando una visione a lungo termine che integra tradizione e innovazione. Per Ventiventi, la sostenibilità è un concetto che si evolve insieme alla cantina. Ogni scelta, dalla coltivazione alla vinificazione, è pensata per costruire un modello agricolo e produttivo che guardi al futuro senza dimenticare il legame con le proprie radici. Per noi innovazione significa trovare un equilibrio tra modernità e rispetto per la natura. In Ventiventi, il progresso tecnologico non è mai fine a sé stesso, ma uno strumento per garantire qualità nel massimo rispetto dei terreni, delle piante e dell’ambiente. Grazie alla tecnologia, possiamo ridurre sensibilmente l’utilizzo di rame e zolfo, affidandoci non alla chimica, ma alla forza rigeneratrice della natura stessa. La nostra nuova vendemmiatrice è un esempio concreto di come un approccio moderno possa migliorare il prodotto finale: portare l’uva, in cantina in tempi brevi ed a perfetta maturazione, ci permette di lavorare con un basso utilizzo di solfiti, mantenendo intatta l’identità del vino. Modernità, per noi, non è mai contrapposta alla tradizione, ma la accompagna con ordine, precisione e una dedizione costante al rispetto dell’ambiente.   Company profile breve Tutto ha inizio nel 2014 con l’acquisizione dei terreni allo scopo di radicare un sogno nella terra emiliana che, a Medolla (MO), ospita i 70 ettari di proprietà, di cui 30 vitati, e la cantina. La scelta della terra non è casuale. La tessitura alluvionale, con il 45% di argilla, 47% di limo e 8% di sabbia, offre un habitat ideale per la vite. Con il primo impianto nel 2016, le radici non sono solo quelle delle viti, ma quelle di una famiglia pronta a prendersi cura di ogni filare, di ogni tralcio, consapevole che la pazienza è il primo ingrediente del successo. La prima vendemmia del 2018 rappresenta il frutto di anni di attesa e lavoro, ma è solo l’inizio. La vera svolta arriva nel 2020, l’anno che non a caso dà il nome alla cantina. Con la commercializzazione ufficiale dei primi vini, Ventiventi fa il suo ingresso sul mercato e inizia a farsi strada in un settore competitivo e in continua evoluzione. La scelta del Metodo Classico, l’impegno verso la sostenibilità e l’attenzione maniacale alla qualità si rivelano la chiave per distinguersi. L’approccio basato sulla valorizzazione dei vitigni locali, come il Lambrusco Salamino di Santa Croce, il Sorbara, l’Ancellotta e il Pignoletto, troviamo varietà internazionali come il Chardonnay, Pinot Bianco, Cabernet Sauvignon e Traminer. Oggi, la produzione conta oltre 66.000 bottiglie tra Metodo Classico, Charmat e vini fermi. Dal novembre 2023, Ventiventi entra a far parte della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti- una scelta che rafforza l’identità dell’azienda e ne certifica l’approccio autentico e trasparente.   La Redazione
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4 Febbraio, 2025

Andreola: anima internazionale, crescita costante

Nuovi mercati e un’agenda globale sempre più fitta per l’azienda simbolo della viticoltura eroica nel Valdobbiadene DOCG Andreola, nota realtà nel cuore della denominazione Valdobbiadene DOCG oggi condotta da Stefano Pola, chiude il 2024 con un nuovo traguardo produttivo consolidando così la sua vocazione internazionale: sfiorando il milione di bottiglie, la cantina conferma la crescente richiesta dei suoi Valdobbiadene DOCG sui mercati esteri. Con 60 ettari dedicati alla DOCG su un totale di 110, Andreola concentra la sua produzione esclusivamente in questa denominazione, che dal 2009 rappresenta il massimo livello qualitativo per il vino prodotto prevalentemente con uve Glera ed è divenuta Patrimonio Unesco. Vini “eroici”, frutto di un profondo legame con il territorio e di un lavoro artigianale e manuale, che coniugano tradizione, modernità e un forte respiro internazionale. Una vocazione che si traduce nella presenza costante dei suoi vini nelle carte di prestigiosi ristoranti in tutto il mondo e in un export che oggi rappresenta il 35% della produzione. A fianco di mercati consolidati come Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera e Belgio, Andreola rafforza la propria presenza in Asia, con ingressi recenti in Malesia e Indonesia e nuovi orizzonti in Messico e Thailandia. L’export non è solo un obiettivo commerciale, ma il cuore di una strategia che punta a rafforzare il ruolo di Andreola come ambasciatore del Valdobbiadene DOCG nel mondo. Stefano Pola In questi ultimi anni, il Valdobbiadene DOCG Andreola, in tutte le sue declinazioni, ha saputo farsi ambasciatore di sé stesso nel mondo, conquistando mercati sempre più attenti alla qualità e all’identità del nostro territorio. La presenza dell’azienda nelle principali fiere internazionali del settore testimonia questo impegno: a febbraio parteciperà a Wine Paris (12-14 febbraio), mentre a maggio sarà a Vinexpo Asia a Singapore (27-29 maggio), oltre agli appuntamenti con Vinitaly (6-9 aprile) e il Merano WineFestival (8-11 novembre). Parallelamente, l’azienda investe in un’intensa attività di sviluppo nei mercati chiave. Magnus Saccone, Export Manager di Andreola Energia e visione strategica sono fondamentali per portare il Valdobbiadene DOCG Andreola sempre più lontano. Dopo un recente viaggio ad Atene, a febbraio saremo negli Stati Uniti con tappe a Los Angeles, San Francisco, New York, Seattle e Chicago, mentre a marzo proseguiremo con la Cina e la Thailandia. Tra aprile e maggio ci concentreremo su Olanda e Belgio, con l’obiettivo di consolidare le relazioni esistenti e aprire nuove opportunità di distribuzione. Con una visione sempre più globale e un’identità fortemente radicata nel territorio, Andreola continua a scrivere così la sua storia nel panorama delle grandi bollicine italiane, portando nei calici di tutto il mondo l’essenza autentica del Valdobbiadene DOCG. La Redazione  
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