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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Vini Passiti e da meditazione Arrow Right Top Bg

6 Maggio, 2025

Vini Passiti e da meditazione

In 13.000 sono giunti a Volta Mantovana per conoscerli Una tre giorni interamente dedicata al bere dolce che ha richiamato 13.000 visitatori, arrivati da tutta Italia per conoscere le molte sfumature dei vini passiti e da meditazione. Questo è il bilancio della 21° Mostra dei Vini Passiti e da Meditazione di Volta Mantovana, tenutasi dal 25 al 27 aprile. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha registrato un grande interesse per i produttori presenti, degustazioni sold out e la partecipazione di tutte le autorità del territorio. Il format quest’anno ha saputo rinnovarsi grazie alla collaborazione con ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, che ha curato la selezione delle cantine, le masterclass e il servizio, La Strada dei Vini e Sapori Mantovani, che ha promosso le bellezze del territorio e offerto degustazioni di abbinamento cibo e vino, e il Club Amici del Sigaro Toscano, che ha permesso di scoprire abbinamenti inusuali. Nelle tre giornate i visitatori, che hanno affollato il Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, hanno scoperto oltre 100 etichette di vini Passiti e da Meditazione al banco d’assaggio, guidati dagli Assaggiatori ONAV, e incontrato 40 produttori presenti in prima persona. Ospite d’onore è stata l’Ungheria, grazie alla collaborazione con il Consolato Generale di Ungheria e l’Agenzia di Promozione del Vino Ungherese, che ha permesso la partecipazione di sei produttori di Tokaji, il vino simbolo del popolo magiaro. La Mostra ha accolto anche un evento d’eccezione: Château d’Yquem la leggenda, presentazione del libro l’autrice Cinzia Benzi. L’evento si conferma quindi non solo come vetrina per i migliori vini passiti e da meditazione d’Italia, ma anche come palcoscenico per la promozione turistica, culturale ed enogastronomica di Volta Mantovana e, più in generale, della provincia di Mantova, in un contesto sempre più internazionale. Proprio per questo motivo la manifestazione è stata scelta per inaugurare L’Olimpo dei Vini Lombardi, il nuovo progetto per valorizzare l’enologia lombarda in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ideato dall’associazione senza scopo di lucro Terre&Sapori. L’associazione, fondata dai giornalisti professionisti Riccardo Lagorio ed Alessandra Iannello insieme alla nostra autrice Adele Gorni Silvestrini, ha organizzato una degustazione alla cieca di oltre 40 passiti provenienti da varie Province lombarde. La giuria di 10 membri, composta per metà da assaggiatori ONAV e per l’altra metà da professionisti horeca dell’alto mantovano, ha collocato nei primi 5 posti in graduatoria il Banino Aureum IGT di Antonio Panigada, il Moscato di Volpara di Poggio Alessi, il Meditando della cantina Panizzari, il Dolce Angelica di Bulgarini ed il Moscato di Scanzo di Ezio Valle. Le degustazioni successive, in programma fino all’autunno coinvolgeranno altre zone della Lombardia e altre categorie di vini, più precisamente il Consorzio Valtènesi per i rosati, il Consorzio Vini IGT Valcamonica per i bianchi, il Consorzio Volontario Vini DOC San Colombano per i rossi ed infine un’azienda produttrice di Grana Padano per gli spumanti metodo classico. Le manifestazioni godono infatti del sostegno del Consorzio per la Tutela del Formaggio DOP Grana Padano, Sponsor ufficiale dei Giochi Olimpici. L’associazione Terre&Sapori ha inoltre in programma nei primi mesi del 2026 un incontro aperto al pubblico con alcuni sportivi che parteciperanno a Milano-Cortina, con copertura mediatica di giornalisti dalle diverse specializzazioni. Durante la cena di beneficenza correlata all’incontro, firmata da almeno un paio di noti chef, verranno messe all’asta prestigiose bottiglie di vino, il cui ricavato andrà a beneficio della ricerca sulla fibromialgia.       La Redazione
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1 Maggio, 2025

Bologna Wine Week, ecco le date della terza edizione!

Da Venerdì 9 a Domenica 11 Maggio 2025, Bologna sarà una piccola capitale italiana del vino con 100 cantine presenti tra Piazza Nettuno, Palazzo Re Enzo e Sala Borsa. Dopo il grande successo delle prime due edizioni in Piazza Minghetti nel 2023 e nel 2024 che hanno visto la partecipazione di 10.000 partecipanti per anno, ritorna la Bologna Wine Week con una proposta ancora più ambiziosa, capace di unire il grande pubblico e i professionisti del settore in un viaggio sensoriale ed educativo attraverso il mondo del vino. La manifestazione  che promuove la cultura del vino e le eccellenze enologiche italiane e regionali si sposta nel cuore di Bologna, tra Piazza Nettuno, Palazzo Re Enzo e Sala Borsa, portando l’attenzione per un’intera settimana sul mondo del vino. A Palazzo Re Enzo saranno presente tra le 80 e le 100 cantine, con una bella rappresentanza dei Colli Bolognesi, ma anche di tutta la regione e oltre, offrendo una panoramica completa della produzione vinicola italiana, con particolare attenzione alle eccellenze locali Organizzatore Gian Marco Gabarello L’idea è scaturita dalla volontà di creare un evento che celebrasse l’eccellenza enologica italiana con un’attenzione particolare ai vini dell’Emilia-Romagna. Volevamo offrire sia ai professionisti del settore che al grande pubblico un’occasione per incontrarsi, degustare e approfondire la cultura del vino in un contesto conviviale e accessibile. La terza edizione della Bologna Wine Week punta ad aumentare la presenza di operatori del settore attraverso pass dedicati a buyer e professionisti, senza però perdere il suo legame con il grande pubblico e gli appassionati potranno partecipare a degustazioni guidate, scoprire nuove etichette e approfondire la cultura del vino attraverso masterclass e incontri con esperti, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle cantine, delle degustazioni e delle varie attività in programma. Tra le novità dell’edizione 2025 un focus dedicato agli spumanti grazie alla partnership con Spumanti Italia, giunta alla sua settima edizione Andrea Zanfi, fondatore di Spumanti Italia in questi anni il mondo della spumantistica è cresciuto tantissimo ed oggi sono diverse le cantine che propongono una bollicina nella loro carta dei vini la partnership con la Bologna Wine Week è per noi un modo di unire le forze e proporre un grande evento in questa città. Ci sarà inoltre una sala dedicata ai distillati, che permetterà ai visitatori di esplorare il mondo della mixology e delle produzioni artigianali, arricchendo ulteriormente l’esperienza della manifestazione. Il programma è in fase di definizione e tutti i dettagli saranno svelati a breve ma si anticipa sin d’ora che tutta la settimana sarà animata dagli eventi OFF nei ristoranti e locali partner, con un focus sui vini regionali: grazie a queste iniziative, la manifestazione amplia la sua offerta e coinvolge attivamente la città, trasformandola in un palcoscenico diffuso dedicato alla cultura del vino. La manifestazione è ideata e organizzata da Gian Marco Gabarello attraverso la sua società Ebrezze, realtà che unisce ristorazione, accoglienza e cultura del bere. Oltre a dare vita a Bologna Wine Week, la società gestisce Ebrezze, ristorante di pesce e cocktail bar nel cuore della città (Via Castiglione, 11D), ed Ebrezze Giardino, il suggestivo locale estivo sui colli bolognesi. Con questa manifestazione, Ebrezze rafforza il suo ruolo nel panorama enogastronomico, valorizzando il vino come elemento centrale di un’esperienza culturale e conviviale che coinvolge la città intera. Bologna Wine Week 2025 andrà in scena da Venerdì 9 a Domenica 11 Maggio 2025 e si conferma già come un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano il vino, vogliono approfondire alcune tematiche e vivere un’esperienza autentica tra cultura, sapori e scoperte.   La Redazione    
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Accoglienza enoturistica alla Cantina Ventiventi Arrow Right Top Bg

30 Aprile, 2025

Accoglienza enoturistica alla Cantina Ventiventi

  DAL CALORE DEGLI IGLOO ALLE CENE SOTTO LE STELLE, UN VIAGGIO TRA VINO E TERRITORIO PER VIVERE UN’ESPERIENZA A 360° Non una semplice visita in cantina, ma un viaggio sensoriale e conviviale che immerge ogni ospite nel cuore pulsante di Ventiventi. Nata nel 2020 dal sogno della famiglia Razzaboni, Ventiventi è una giovane realtà vitivinicola che, con spirito dinamico e visione innovativa, ha saputo valorizzare il territorio emiliano attraverso una produzione biologica certificata e l’adozione del Metodo Classico come firma distintiva. Con settant’ettari di tenuta e trenta di vigneti vitati, la cantina abbraccia sostenibilità, ricerca e cura artigianale, controllando l’intera filiera produttiva per offrire vini autentici e di carattere. L’accoglienza dell’azienda Ventiventi è un percorso che si evolve con le stagioni, offrendo agli ospiti esperienze esclusive e uniche. Durante l’inverno, la cantina apre le sue porte ogni giovedì, venerdì e sabato sera con le cene su prenotazione, proponendo un menu alla carta che celebra i sapori del territorio con un tocco innovativo. La selezione varia in base alla stagionalità degli ingredienti e può essere accompagnata da un calice, una bottiglia o da speciali pacchetti degustazione, che permettono di abbinare tre vini differenti ai piatti proposti. Con l’arrivo della bella stagione, l’accoglienza si trasforma e da maggio il format si sdoppia, offrendo al piano terra aperitivi con un menu dedicato a tapas e portate fredde da accompagnare ai vini della cantina, mentre al primo piano, in terrazza, gli ospiti possono vivere l’emozione di una cena con vista sul tramonto, godendo di un’atmosfera raffinata e rilassata. Le serate estive sono rese ancora più coinvolgenti dalla presenza di DJ set che creano la giusta colonna sonora per accompagnare l’aperitivo al calar del sole e la cena sotto le stelle. A rendere ancora più speciale il legame tra Ventiventi e il suo territorio sono i Picnic in vigna, organizzati due volte al mese tra giugno e luglio. Un’esperienza immersiva tra i filari, in cui ogni ospite, dopo un calice di benvenuto, riceve un cestino da picnic con il vino prescelto e viene accompagnato in un filare riservato, allestito per garantire privacy e tranquillità. Due le opzioni di menu tra cui scegliere – tradizionale o vegetariano – entrambi composti da quattro portate e un dolce. Oltre alle aperture regolari, Ventiventi è la cornice perfetta per eventi privati e aziendali, mettendo a disposizione i propri spazi per team building, meeting, cene aziendali, feste, cerimonie private, matrimoni, compleanni e molto altro. Ogni evento viene curato su misura, garantendo un’organizzazione impeccabile e un’ospitalità che trasforma ogni momento in un ricordo prezioso. Accogliere significa condividere, raccontare e far vivere il vino in un modo autentico e coinvolgente. Ventiventi non è solo una tappa, ma un’esperienza che resta impressa nella memoria, un viaggio tra le radici di un territorio e l’energia di una realtà giovane e proiettata verso il futuro.   La Redazione
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Viaggio tra le Rive storiche Col di San Martino e Soligo. Dove la storia incontra il futuro Arrow Right Top Bg

29 Aprile, 2025

Viaggio tra le Rive storiche Col di San Martino e Soligo. Dove la storia incontra il futuro

Ogni bottiglia di Andreola è un’espressione autentica del territorio, un’eredità preziosa omaggio alla sua bellezza. Nel cuore delle colline del Valdobbiadene DOCG, tra le ripide Rive di Soligo e le Rive di Col San Martino, dove la storia e la tradizione si integrano con la passione e l’innovazione, si snodano alcuni dei vigneti storici di Andreola, vestigia di un’epoca passata e custodi di un’eredità preziosa. Un territorio che da secoli è dedicato alla coltivazione della vite, testimonianza di consuetudini vitivinicole ardite e appassionate, un patrimonio unico che si articola tra ripidi pendii e terreni scoscesi. Anima eroica del territorio, le Rive di Col San Martino sfidano la gravità. Aggrappati tenacemente a luoghi erti (tra i 300-500 m.s.l.m.) i vigneti di Glera e piccole percentuali di varietà autoctone come Bianchetta, Perera e Verdiso, sono un tesoro inestimabile; vigne centenarie e pendenze estreme ai limiti della coltivazione della vite, dove le uve maturano lentamente acquisendo una peculiare complessità aromatica. Un vero monumento all’artigianalità, a un lavoro di fatica e dedizione che trasforma quotidianamente il territorio in forme e ritmi, per vini che esprimono forza, eleganza, tipicità. Ogni operazione è totalmente manuale e si rende necessaria in virtù delle caratteristiche delle colline che in vendemmia richiedono, nei casi più estremi, l’utilizzo di un sistema di carrucole, un unicum utile al trasporto dell’uva nel rispetto delle consuetudini locali e dell’ambiente. 26° I° Rive di Col San Martino Valdobbiadene Docg – Extra Brut – 0gr/Lt è il Metodo Martinotti che racconta nel calice il terroir, la cui selezione dei grappoli avviene all’interno dell’originario corpo aziendale di circa quattro ettari, proprio nel cuore della denominazione e, in particolare, delle Rive di Col San Martino. Il paesaggio si fa appena appena più dolce lungo il percorso che porta alle Rive di Soligo: in un susseguirsi di colline parallele, la varietà di microclimi e suoli conferiscono alle uve caratteristiche varietali distintive. Un mosaico di profumi e sapori, di mineralità e complessità aromatica dettati dal clima temperato, costante ventilazione e una buona escursione termica, conducono a un’esperienza sensoriale profonda grazie alla quale si ha piena comprensione della terra e dell’arte di sapere coniugare moderne tecnologie, sapienza enologica e innovazione. Mas de Fer Valdobbiadene Docg Rive di Soligo Extra Dry, Metodo Martinotti 100% Glera, è l’espressione pura del vigneto di proprietà (sei ettari) collocato nella porzione più meridionale del sistema delle “corde” collinari comprese tra Vidor e Vittorio Veneto, caratterizzato dalla presenza di rocce calcaree. Finezza ed eleganza, gentilezza ed esilità, la carta d’identità del vino enfatizzato dalla versione Extra Dry. Per immergersi completamente nella bellezza del Valdobbiadene, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, il sentiero naturalistico delle Vedette, che collega le due cittadine di Col San Martino e Soligo, è un itinerario irrinunciabile che offre scenari incomparabili. Lungo il percorso, i vigneti storici di Andreola si ammirano da una prospettiva privilegiata, respirando l’aria pura e ascoltando i suoni della natura. Il sentiero delle Vedette è un tuffo nella storia, quando le colline erano teatro di battaglie e avvistamenti. Sono molti i luoghi di interesse storico-bellico lungo il tracciato, una sorta di viaggio a ritroso per apprezzare ancora di più la fatica e la passione di chi ha coltivato e protetto questi luoghi per generazioni. Il sentiero delle Vedette arriva a circa 11 km a tratta con più diramazioni. Lungo il suo percorso sono tappe obbligate l’antica chiesetta di Collagù con i suoi affreschi e panoramici mozzafiato; il tratto più bello è quello che passa per la chiesetta di San Vigilio e prosegue per i terrazzamenti vitati. La Redazione
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28 Aprile, 2025

Vino e Arte che passione! A Roma la nona edizione

  Nona edizione per “Vino e Arte che passione!”, la manifestazione ideata e realizzata da CT CONSULTING EVENTS, che ha l’obiettivo di riunire in un’unica spettacolare cornice le migliori aziende del vino coniugando le degustazioni a esclusive visite guidate alla scoperta di collezioni d’arte private. Quest’anno la sede prestigiosa sarà il Casino dell’Aurora Pallavicini, gioiello del barocco romano dei primi del 1600 ubicato sul colle del Quirinale, all’interno del prestigioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, un tempo sede delle grandiose Terme di Costantino, proprio di fronte al palazzo della Presidenza della Repubblica. All’iniziativa, che avrà luogo domenica 4 maggio, quest’anno parteciperanno oltre 50 aziende vinicole, tutte rigorosamente selezionate per una degustazione a tutto tondo. Un’occasione unica per conoscere da vicino i produttori, degustare e apprezzare vini di qualità all’interno di una magnifica e unica cornice artistica e culturale. Dopo i numerosi consensi di pubblico e critica ottenuti nelle precedenti edizioni, l’evento unico nel suo genere punta così ad ampliare l’affluenza e ad allargare il panorama artistico, offrendo ai convenuti la possibilità di esplorare da vicino opere d’arte straordinarie per bellezza e stato di conservazione tra le quali, per citare la più nota, l’affresco de “l’Aurora” di Guido Reni , la facciata impreziosita da lastre di sarcofagi romani del II e III secolo dopo Cristo, nonché le sculture antiche che abbelliscono la sala centrale, come la Minerva, la Diana cacciatrice, e le statue della scala d’ingresso, detta “la Pastorella”. L’evento si svolgerà dalle ore 14:00 alle ore 20:00 e comprende un biglietto d’ingresso di Euro 35,00, incluso un calice “cadeau”, in vendita
esclusivamente online sul sito: www.vinoeartechepassione.com Gli operatori del settore, invece, si dovranno accreditare presso l’ufficio stampa inviando una mail a stampa@ctconsultingevents.com. La chiusura dell’evento è prevista alle ore 20:00. L’evento è rivolto a un pubblico adulto e non sono ammessi animali. Un evento ideato da CT Consulting Events e realizzato in collaborazione con Banca Patrimoni Sella, Roberto Coin Gioielli, Terenzi Profumi, Dimore Segrete, Acqua Rocchetta, Paolo e Noemia d’Amico e Principe Pallavicini. Quest’anno Dimensione Suono Soft, del gruppo RDS, sarà media partner dell’evento.   La Redazione
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Vini Bagnanti. Il vino torna in riva al mare Arrow Right Top Bg

28 Aprile, 2025

Vini Bagnanti. Il vino torna in riva al mare

  50 cantine sulla spiaggia privata del resort Riva degli Etruschi oltre a laboratori, gastronomia, ristorazione e degustazioni in collaborazione con Slow Food e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo 21 giugno 2025 – dalle 18:30 alle 23:30 Riva degli Etruschi – Via della Principessa, 120 – San Vincenzo (LI) www.vinibagnanti.it Cinquanta vignaioli, laboratori e gastronomia, un chilometro di spiaggia privata, un tramonto che si specchia sul mare della costa toscana ed il racconto appassionato di territori, di vino, e di gastronomia. Vini Bagnanti torna per la sua seconda edizione con il suo format unico: una degustazione sulla spiaggia in riva al mare, immersi nella natura incontaminata e nella magica atmosfera di Riva degli Etruschi. Nato dalla collaborazione tra il prestigioso resort Riva degli Etruschi e Vini Migranti, evento ideato da Teseo Geri per raccontare realtà vinicole di nicchia, Vini Bagnanti, che si avvale anche della preziosa collaborazione con Slow Food, è più di una semplice degustazione: è un’esperienza multisensoriale che fonde la bellezza del paesaggio marittimo toscano con l’eccellenza del vino artigianale italiano e internazionale e la bontà della gastronomia sartoriale e della ristorazione. Questa seconda edizione vedrà, oltre alla partecipazione di 50 cantine selezionate per la loro coerenza con i valori di sostenibilità, identità territoriale e qualità artigianale, anche molte novità che renderanno l’evento ancora più coinvolgente. Saranno infatti organizzati Laboratori interattivi e degustativi a cura di Slow Food Laboratorio del gusto, presso il ristorante Mariva Dune, a cura di Slow Wine e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire l’affascinante mondo dei vini bianchi da invecchiamento Area food più ampia: oltre ai cinque ristoranti del resort, quest’anno ci saranno punti ristoro che offriranno una selezione di prodotti di alta qualità, I produttori saranno selezionati da Slow Food condotta Costa degli etruschi Aree tematiche pensate per favorire un dialogo autentico tra produttori e appassionati in un percorso che non solo celebra il vino, ma racconta anche le storie e i valori di ogni cantina.   Il ticket d’ingresso sarà di 20 euro a persona ed includerà calice e tracolla personalizzati, degustazioni di vino illimitate e partecipazione ai laboratori. Il Laboratorio del Gusto dedicato ai vini bianchi da invecchiamento prevederà un biglietto separato. L’acquisto del biglietto potrà essere fatto on line sul sito www.vinibagnanti.it a partire da fine maggio. Teseo Geri Si conferma un’edizione importante con tante novità. Dopo il successo di Vini Migranti 2025 e la scorsa edizione di VINI BAGNANTI, quest’anno abbiamo coinvolti vignaioli che arrivano dall’estero, nello specifico Champagne, Spagna, Ungheria e dalla Grecia. Tante anche le aziende italiane dal Piemonte alla Sicilia ed ovviamente moltissime aziende toscane da quelle blasonate a quelle che sicuramente saranno una piacevole scoperta. Riva degli Etruschi, con oltre 60 anni di storia, è un ecosistema di valori. Immerso in 35 ettari di parco, con 8000 alberi e arbusti e con oltre 400 sistemazioni, cinque ristoranti, una tenuta agricola biologica e una produzione vinicola sostenibile, è punto di riferimento dell’ospitalità toscana ed è un centro attivo di cultura gastronomica e ambientale, in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Slow Food. Tra le eccellenze prodotte internamente si incontrano ortaggi e grani antichi, il Carciofo Violetto della Val di Cornia, presidio Slow Food, l’olio EVO della Tenuta Biliotto, i vini bianchi e rossi “Marittimo” prodotti in collaborazione con Michele Satta, uno dei più importanti produttori di Bolgheri, e i distillati creati con Nannoni Grappe. Partecipare a Vini Bagnanti potrà essere anche l’occasione per vivere un’esperienza coinvolgente e rigenerante per un fine settimana di relax sul mare. Con le sue 400 sistemazioni tra camere, ville e residence immersi nella natura, è la meta ideale per chi viaggia da solo o in coppie, per famiglie o gruppi di amici. L’accoglienza è infatti pensata per ogni esigenza, anche da un punto di vista gastronomico grazie ai cinque ristoranti presenti all’interno della struttura, ognuno con una propria identità: Mariva Dune: fine dining Nautico: Ristorante di pesce, con focus sulla sostenibilità ittica (collaborazione con UNISG) Mistral: sapori toscani All’Orto: cucina a km 0 con ingredienti dall’orto biologico, Anello di congiunzione tra l’area agricola di Riva degli etruschi e la tavola Magù: pizza gourmet e selezione di birre. La pizzeria è caratterizzata da un nuovo progetto sulla ricerca delle materie prime, con focus sui grani antichi, grazie alla collaborazione con il Mulino Le Pietre Vieri Mantelli, Direttore Marketing & Revenue di Riva degli Etruschi: Il grande successo della prima edizione ci ha spinti a rafforzare ed investire, ancora più convintamente, energie e risorse su questa manifestazione. Crediamo fortemente che sia un evento importante, non solo per Riva degli Etruschi, ma per l’intero territorio e per tutte le realtà locali che ne fanno parte. Da anni, il legame con il territorio è per noi una tematica centrale in tutte le attività che svolgiamo, non è un caso, infatti, se abbiamo voluto un coinvolgimento ancora più importante da parte di Slow Wine e Slow Food nella selezione dei produttori vinicoli e gastronomici. Questo evento coinvolge tutti i partner con i quali collaboriamo, una rete composta dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Slow Food, Slow Wine, la Banca del Vino e Vini Migranti. Attraverso Vini Bagnanti raccontiamo una storia: l’eccellenza enologica e gastronomica italiana, con un focus particolare sulla Toscana e con una forte attenzione alla sostenibilità. Non è solo un’occasione per scoprire piccole aziende vinicole d’eccellenza: è un modo per dire che la comunità locale è viva, dinamica, ricca di contenuti. Le aziende non portano solo un prodotto, ma un’identità, un pensiero, una visione. Il nostro ruolo è connettere queste idee. Vogliamo proporre un nuovo modo di degustare: non partendo dall’etichetta o dalla provenienza geografica, ma dalla storia che ogni azienda ha da raccontare. Per questo abbiamo scelto di organizzare i produttori per aree tematiche, una scelta coraggiosa, forse inusuale, ma necessaria per far emergere le loro unicità. Vini Bagnanti si avvale della collaborazione con Slow Food condotta Costa degli etruschi, Slow Wine, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Banca del Vino e Vini Migranti. INFO Dove: Riva degli Etruschi, via della Principessa 120 San Vincenzo (LI) Quando: 21 giugno 2025 – dalle 18:30 alle 23:30 Costo: Biglietto d’ingresso: 20 € (inclusi calice, tracolla e degustazioni illimitate) info@vinibagnanti.it www.vinibagnanti.it – www.rivadeglietruschi.it Il biglietto di ingresso sarà acquistabile a partire da fine maggio sul sito www.vinibagnanti.it   La Redazione
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26 Aprile, 2025

Delta Air Lines: 100 anni di eccellenza e un brindisi d’autore con Champagne Taittinger

Nel 2025 Delta air Lines celebra un traguardo straordinario: 100 anni di storia, innovazione e servizio d’eccellenza nei cieli di tutto il mondo. Nata nel 1925 come compagnia agricola dedita all’irrorazione delle colture, Delta è oggi una delle più grandi e rispettate compagnie aeree globali, simbolo di affidabilità, innovazione continua e attenzione al cliente. In occasione di questo importante anniversario, Delta ha scelto di siglare una partnership esclusiva con Champagne Taittinger, una delle più prestigiose maison francesi, rinomata per il suo savoir-faire artigianale e per la qualità senza compromessi dei suoi vini. Non tutti gli champagne sono uguali. Taittinger è uno champagne per intenditori: rappresenta un’eleganza sobria e sofisticata che stupirà i nostri passeggeri in classe Delta One“, ha affermato Kristen Manion Taylor, S.V.P. Inflight Service di Delta Air Lines. “Taittinger è un’azienda a conduzione familiare, la cui reputazione di eccellenza rispecchia la nostra. Non possiamo che essere entusiasti di collaborare con loro per migliorare ulteriormente l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri“. A partire da quest’anno i passeggeri Delta potranno brindare a bordo con un calice di Champagne Taittinger, celebrando così non solo il viaggio, ma anche l’arte di vivere e il piacere dell’accoglienza. Lo champagne Taittinger sarà presentato nella carta dei vini di bordo Delta One e verrà offerto come aperitivo sui voli internazionali in business class. Come tutte le bevande premium Delta, potrà essere ordinato in Delta One durante tutta la durata del volo. Inoltre, Delta suggerirà abbinamenti gastronomici che risulteranno ancora migliori con calice di Taittinger. Mentre alcuni profili aromatici, infatti, perdono consistenza in alta quota, l’eccellente potenziale di profumi e la miscela di Chardonnay, Pinot Noir and Pinot Meunier del Taittinger Brut la Française ne fanno la scelta perfetta per un brindisi a 10.000 metri di altezza. Con l’introduzione dello champagne Taittinger a bordo dei suoi voli, Delta eleva, ancora una volta, la qualità del suo programma dedicato ai vini dalle caratteristiche uniche. Questa collaborazione rappresenta molto di più di una semplice scelta enologica: è l’incontro tra due icone di eccellenza, che condividono valori comuni come la ricerca della perfezione, la cura dei dettagli e la passione per l’ospitalità. Delta Air Lines ha scelto di offrire ai propri passeggeri un’esperienza di degustazione senza pari, selezionando uno Champagne equilibrato e di indiscutibile qualità. Mentre scrivo queste righe, ho il privilegio di sorseggiare lo champagne che Delta Air Lines ha scelto per celebrare il suo centenario. Questa esperienza sensoriale accompagna e ispira ogni parola, rendendo il racconto non solo una descrizione tecnica, ma il riflesso di un’esperienza vissuta in prima persona. Il calice di questo meraviglioso champagne si presenta con un colore oro pallido e tenue, luminoso e raffinato preludio di un’esperienza sensoriale intensa ma perfettamente armoniosa. Le bollicine, fini e persistenti, risalgono con grazia nel bicchiere, raccontando la paziente cura e il savoir-faire artigianale con cui ogni bottiglia viene realizzata. Al naso, lo champagne conquista con un aroma delicato, in cui si intrecciano elegantemente note di pesca matura, fiori bianchi, baccello di vaniglia e il dolce richiamo della brioche appena sfornata. Un bouquet aromatico ricco ma mai invadente, capace di evocare immagini di freschezza e sofisticatezza. Al palato, l’esperienza si completa con sapori freschi di frutta e miele, che avvolgono la bocca con una sensazione di morbidezza e piacevole equilibrio. Ogni sorso rivela la perfetta armonia tra vivacità e rotondità, rendendo questo champagne l’accompagnamento ideale per momenti di celebrazione e convivialità. Con queste caratteristiche uniche il nuovo champagne servito a bordo dei voli Delta non è solo un brindisi: è un viaggio sensoriale tra tradizione, eccellenza e il piacere autentico delle cose fatte con arte. Delta conferma così il proprio impegno a offrire ai passeggeri esperienze a bordo sempre più raffinate, mentre Taittinger porta nei cieli il suo patrimonio di lusso e artigianalità, elevando l’esperienza di volo a un nuovo livello. “In Delta non siamo mai soddisfatti dello status quo. I nostri team testano e migliorano costantemente le nostre offerte con l’obiettivo di offrire a bordo un’esperienza di prima classe. Ci impegniamo sempre per superare i nostri standard più elevati”, ha detto Manion Taylor. “Allo stesso modo, Taittinger è una maison conosciuta per la sua produzione di altissima qualità, che supera i requisiti minimi di invecchiamento e incarna pratiche sostenibili, oltre a produrre champagne eccellenti.” “In Taittinger siamo orgogliosi di condividere il nostro champagne con chi apprezza i valori dell’artigianalità e dell’eleganza” ha commentato Vitalie Taittinger, President di Champagne Taittinger. “La partnership con Delta nell’anno cruciale del suo centenario è una bellissima opportunità per far conoscere la nostra filosofia ed eredità ai viaggiatori di tutto il mondo. Insieme, portiamo l’arte dell’ospitalità ad un altro livello, un brindisi alla volta”. La partnership siglata nel 2025, anno simbolico per Delta, si configura come una pietra miliare nella storia di entrambe le realtà stabilendo un nuovo standard di ospitalità premium nell’aviazione commerciale. In un settore in continua evoluzione, dove l’esperienza conta tanto quanto la destinazione, Delta Air Lines dimostra ancora una volta che l’innovazione e l’eccellenza sono la rotta giusta verso il futuro. E quale modo migliore di brindare ai prossimi cento anni, se non con un calice di Taittinger, sospesi tra terra e cielo? E questa filosofia dell’eccellenza che accompagna ogni dettaglio a bordo, prosegue anche a terra, nel cuore pulsante dell’aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York Situata strategicamente tra il Councourse A e B, la Delta One Lounge è molto più di uno spazio di attesa: è una destinazione in sé. Con oltre 3.600 metri quadrati, si afferma come la prima lounge del suo genere e la più grande mai realizzata da Delta, concepita per offrire ai viaggiatori premium un’oasi su misura, dove ogni dettaglio parla di comfort, raffinatezza e cura personale. Appena entrato, vengo accolto da un’atmosfera di calma elegante, un equilibrio perfetto tra il lusso contemporaneo e l’intimità di uno spazio pesato per chi viaggia spesso e desidera sentirsi almeno per un momento, come a casa. Qui ogni esigenza trova risposta: cucina raffinata firmata da chef di altissimo livello, trattamenti di benessere per rigenerare corpo e mente  prima del volo e perfino un servizio di maggiordomo, discreto e attento , pronto a personalizzare ogni momento. La filosofia che anima la Delta One Lounge è chiara: offrire ai passeggeri la libertà di modulare la propria esperienza in base ai propri programmi di viaggio. C’è chi sceglie di concedersi un pranzo gourmet, chi preferisce un massaggio rilassante, chi trova uno spazio silenzioso per lavorare o semplicemente per raccogliere i pensieri prima di partire. Camminando tra gli ambienti elegantemente arredati, sento con forza che questa lounge non è solo un luogo di transito, ma una dichiarazione d’intenti: Delta vuole che il viaggio inizi molto prima dell’imbarco, trasformando l’attesa in un piacere autentico. Ogni area è pensata per offrire un’esperienza diversa: sale relax, con poltrone ergonomiche, spazi dedicati alla privacy, cabine per trattamenti wellness e sale da pranzo curate nei minimi dettagli, dove ogni piatto racconta una storia di qualità e attenzione. In quest’anno speciale in cui Delta festeggia i suoi primi cento anni, la Delta One Lounge al JFK non è solo una novità architettonica: è la perfetta espressione di un’ospitalità che continua a evolversi fissando nuovi standard per il mondo del travel di lusso. Qui il viaggio non inizia all’imbarco ma nel primo sorriso che ti accoglie, nella prima bollicina che ti solletica il palato, nel primo momento in cui ti senti semplicemente a casa. “I nostri team hanno curato ogni minimo dettaglio per assicurarsi che gli ospiti di Delta One Lounge vivano un’esperienza davvero memorabile“, ha affermato Claude Roussel, Vice President – Delta Sky Clubs and Lounge Experience. “Si tratta di una nuova era per Delta: questa lounge eleva gli standard sotto tutti i punti di vista, dai comfort all’offerta gastronomica, fino al livello di servizio personalizzato. Vogliamo che i nostri ospiti percepiscano cosa fa veramente la differenza, e che si sentano davvero accolti dal momento in cui varcano la soglia della nostra nuova lounge.” L’atmosfera della Delta One Lounge riflette l’alone di magia che si respira a Manhattan: chi vi entra dimentica di essere in un aeroporto. Nuova destinazione trendy di New York City, la lounge ricorda numerosi luoghi famosi della Grande Mela, con dettagli attentamente curati, pensati per stupire sia i newyorkesi che gli appassionati di design. Proseguendo il mio cammino nella lounge, resto affascinato da un’attenzione ai dettagli che va ben oltre l’efficienza: qui ogni elemento architettonico racconta una storia. Il design delle luci che avvolge l’elegante bar si ispira alle suggestioni intramontabili dell’Art Deco, con linee pulite, forme geometriche e materiali preziosi che trasportano in un’atmosfera sofisticata, quasi cinematografica. Il soffitto e i vetri zigrinati del bar richiamano le decorazioni a foglia d’oro e i maestosi lampadari del Radio City Music Hall, uno dei simboli più iconici della vecchia New York. Seduto al bancone, ammiro come le versioni ricercate dei cocktail classici si sposino perfettamente con l’ambiente, offrendo non solo un’esperienza di gusto, ma anche un viaggio attraverso il tempo. La lounge è costellata di omaggi discreti alla tradizione newyorkese: il bancone in marmo bianco del Market and Bakery si ispira ai banconi retro delle storiche botteghe di specialità gastronomiche, dove ogni prodotto raccontava una storia di artigianato e dedizione. Nella zona pranzo del Market, i pavimenti si trasformano in opere d’arte: i mosaici in marmo a forma di ventaglio richiamano l’atmosfera vibrante delle famosissime brasserie di New York, mentre il soffitto sopra il bancone si anima con una straordinaria struttura a nido d’ape, omaggio visionario ai terminal JFK originale progettato dall’architetto Eero Saarinen. Anche lo sguardo più distratto si accorge che nulla è lasciato al caso: le iconiche linee sovrapposte che caratterizzano il Ponte di Brooklyn hanno ispirato la spettacolare struttura delle luci sospese, creando un intreccio di forme che sembra quasi danzare nell’aria. In ogni dettaglio, la Delta Onel Lounqe al JFk racconta la storia di una città, di una compagnia aerea e di un modo di intendere il viaggio che non si accontenta di trasportare passeggeri, ma desidera ispirarli, emozionarli, coccolarli. E poi come non restare a bocca aperta da una terrazza arredata con una molteplicità di piante che variano con il cambiare delle stagioni e che offre una vista speciale sulle piste di volo. Questa lussureggiante oasi all’aperto con tetto retrattile è progettata per stimolare i sensi e rilassarsi, ed è aperta ogni giorno dell’anno. Mentre mi immergo nell’atmosfera sofisticata della Delta One Lounge non posso non notare un dettaglio che aggiunge un ulteriore tocco di esclusività all’ambiente: la firma di Missoni. La prestigiosa casa di moda italiana, celebre in tutto il mondo per il suo inconfondibile motivo a zig-zag è protagonista non solo a bordo, dove cura i nuovi amenity kit per i passeggeri di classe Delta One, ma anche negli spazi della lounge. Cuscini, vasi e volumi decorativi disseminati nei salotti creano un sottile ma elegante fil rouge estetico, richiamando l’Heritage di Missoni con raffinata discrezione. Ogni elemento porta con sé la ricchezza di una tradizione artigianale fatte di tessuti pregiati, colori vibranti e pattern iconici, sapientemente inseriti in un contesto di sobria eleganza contemporanea. Il risultato è un ambiente che non solo accoglie, ma celebra il meglio del design internazionale, trasformando ogni angolo della lounge un piccolo manifesto di stile. Questa partnership non è un semplice esercizio di immagine: è la dimostrazione concreta della volontà di Delta di portare l’esperienza di viaggio a un livello superiore, intrecciando il mondo della moda, dell’arte e dell’ospitalità in un unico fluido racconto. Ogni dettaglio parla della stessa filosofia che anima Delta in questo anno speciale: curare ogni esperienza con l’attenzione che si riserva alle cose fatte a mano, autentiche  e destinate a lasciare un ricordo. Con collaborazioni così Delta non si limita a trasportare passeggeri: costruisce un vero e proprio lifestyle di viaggio, dove il lusso non è mai ostentato, ma si manifesta nella qualità silenziosa dei dettagli, nella bellezza autentica di ciò che accompagna ogni volo. Roberto Silvio De Pascale Mi trovi su Instagram come unpuglieseinterrapontina Il buon vivere  
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24 Aprile, 2025

ViniAmo 2025 Terza Edizione 4-5 Maggio 2025

Il piacere è alle porte…ViniAmo arriva fra 10 giorni! Un weekend di vino, gusto e cultura ti aspetta a Roma il 4 e 5 Maggio. ViniAmo 2025 torna nella Capitale con la sua terza edizione, ancora più ricca e sorprendente. Due giornate dedicate all’esplorazione del gusto tra centinaia di vini italiani e internazionali, esperienze  gastronomiche, masterclass imperdibili e incontri con produttori appassionati e visionari. Hotel Cristoforo Colombo – Roma EUR Una location moderna, accogliente, con spazi sia al chiuso che all’aperto, perfetta per vivere un’esperienza di degustazione completa, dinamica e rilassata
Servizio navetta gratuito dalla metro Eur Fermi attivo per tutta la durata dell’evento. QUANDO IL VINO È SPECIALE, ALLORA VINIAMO!
Degustazioni libere, prelibatezze gastronomiche, masterclass guidate da grandi esperti, premi per i vini più amati e tanti nuovi volti del vino italiano ed europeo.   4 OTTIMI MOTIVI PER NON MANCARE Assaggi senza confini. Oltre 300 etichette da scoprire, tra cantine italiane da nord a sud e selezioni estere. Nessuna competenza richiesta, solo curiosità e voglia di gustare Non solo vino. Salumi, formaggi, dolci artigianali, tartufi, grappe, birre, olio EVO e molto altro. Un percorso multisensoriale che valorizza ogni sorso. Masterclass esclusive a numero chiuso con il celebre Armando Castagno e altri grandi interpreti del mondo enologico. Un viaggio unico tra territori iconici come Borgogna, Loira e Barbera d’Asti DOCG. Il gusto premiato. Lunedì 5 maggio, i migliori vini e cantine saranno premiati con i 4 Cuori di ViniAmo, assegnati anche grazie ai voti dei partecipanti di domenica.   IL PROGRAMMA COMPLETO DI VINIAMO 2025 Domenica 4 Maggio | 11:00 – 19:00
Ingresso banchi d’assaggio: 25€
Ridotto: 20€ (sommelier, studenti tesserati, gruppi 8+)
2 Masterclass d’eccezione guidate dall’esperienza di Armando Castagno Vecchie Vigne di Borgogna | 11:30 – 13:30 | 90€ È un seminario con molti punti d’interesse. Anzitutto, il territorio della Borgogna, uno dei più celebrati al mondo, del quale percorreremo idealmente le strade e i sentieri, toccando sei comuni di grande fascino per analizzarne storia, tendenze stilistiche e tratti identitari del vino. Il denominatore comune delle prestigiose bottiglie scelte è la loro provenienza da vigneti di età venerabile. Cosa forniscono di speciale le “vieilles vignes” – sovente menzionate in etichetta – al vino finale? A queste e altre domande risponderanno al mattino esposizione frontale e degustazione di sei etichette di Borgogna scelte dal relatore per la loro efficacia didattica tanto quanto per la loro straripante bontà. Vini in degustazione Bourgogne Aligoté Sous les Roches “Vigne de 1945” 2022 – Cellier Aux Moines Marsannay Rouge Clos du Roi Vieilles Vignes 2022 – René Bouvier Nuits-Saint-Georges Rouge Vieilles Vignes 2020 – Robert Chevillon Volnay Vieilles Vignes 2022 – Thierry Glantenay Santenay Vieilles Vignes 2021 – Marc Colin Corton-Charlemagne Grand Cru 2018 – Bouchard Père et Fils I Bianchi della Loira | 16:00 – 18:00 | 65€ Mille chilometri di percorso di cui più della metà in mezzo a storici territori vitivinicoli caratterizzano l’andamento della Loira, il grande fiume francese attorno al quale si sviluppa una delle più belle e grandi vallate del mondo, tra giardini, castelli, monumenti, chiese e abbazie, ma anche fattorie e cantine, e in cui denominazioni da vino bianco di decisiva importanza a livello mondiale – da Sancerre a Pouilly-Fumé, da Vouvray a Savennières, fino al Muscadet de Sèvre et Maine – compongono un avvincente mosaico. Il seminario con degustazione del pomeriggio percorrerà idealmente la Loira dalle prime vigne di Pouilly fino all’estuario, illustrando via via disciplinari, tendenze, vitigni, stili espressivi e differenze climatiche e geologiche. Vini in degustazione Montlouis Les Bournais 2023 – François Chidaine Anjou Chenin Blanc 2022 – Clau de Nell Saumur “Terres-Amphore” 2022 – Domaine des Roches Neuves Vin de France Sauvignon “Jaquère n. 32” 2021 – Alexandre Bain Sancerre Blanc Les Monts Damnés 2022 – Pascal Cotat Vouvray Le Haut Lieu Moelleux 1ère trie 2020 (dolce) – Domaine Huet Acquistando una Masterclass domenicale, entri gratis ai banchi d’assaggio per entrambi i giorni e partecipi alla Masterclass di lunedì a prezzo ridotto (10€). Lunedì 5 Maggio | 11:00 – 19:00
Ingresso banchi d’assaggio: 20€
Ridotto: 15€ (sommelier, studenti tesserati, gruppi 8+)
Giornata aperta a stampa, operatori del settore e winelovers last-minute! Masterclass: La Barbera d’Asti DOCG secondo Gozzelino 15:00 – 17:00 | 30€
Un viaggio nella tradizione e nell’innovazione della Barbera d’Asti, attraverso sette etichette uniche, tra verticali storiche e nuove interpretazioni. Il tutto con una sorpresa finale! Vini in degustazione Piemonte DOC Rosato “Bric Rosé” 2023 (Barbera 60%, Merlot 40%) Barbera d’Asti DOCG “Ciabot D’La Mandorla” 2021 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Ciabot D’La Mandorla” 2021 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Sergio” 2019 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Sergio” 2015 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Lorenzo” 2019 Moscato d’Asti DOCG “Bruna” 2024 Prenota la tua Masterclass ora, c’è tempo fino al 28 Aprile!
Posti limitati (massimo 34 per Masterclass) Scrivi a masterclass@minelliwineevents.it o compila il form su minelliwinevents.it specificando a quale Masterclass vuoi partecipare e per quante persone è la prenotazione. Conferma la tua iscrizione con bonifico per non perdere il posto!
IT05W0200805211000102556265 – Intestato a Stefano Minelli
Causale: Masterclass “*nome masterclass+” – ViniAmo
(allega i dati per la fattura e il tuo codice SDI) Premiazione 4 Cuori di ViniAmo | ore 17:15 Nel pomeriggio di Lunedì premieremo le migliori cantine e i vini più amati e votati dal pubblico nella giornata di Domenica. Ecco le categorie e i premi che saranno assegnati:
• Miglior Cantina Nord, Centro, Sud Italia
• Miglior Vino Assaggiato
• Cantina Emergente
• Premio “Colpo di fulmine” Chi si aggiudicherà i 4 Cuori di ViniAmo? Partecipa di persona all’evento e seguine l’evoluzione su Instagram Tutti i partecipanti all’Accoglienza pagheranno 5 Euro di cauzione per il calice che verrà restituita alla consegna dello stesso e riceveranno in omaggio una tracolla porta calice CHI CI SARÀ? OLTRE 75 STAND TRA VINO E GASTRONOMIA Cantine italiane da tutte le regioni: Piemonte, Toscana, Veneto, Umbria, Sicilia, Puglia, Lazio e molte altre.
Etichette internazionali con focus su Romania e Francia.
Gastronomia d’eccellenza: Pizza, dolci, tartufi, olio EVO, grappa e birra artigianale.
Con la partecipazione di sponsor come Alcoop Holding e Re/Max Key House Group.
L’elenco cresce ogni giorno… scopri tutte le aziende partecipanti su minelliwinevents.it Vino Cantina Pertinace (Piemonte) Ferrero Cristian (Piemonte) Gozzelino (Piemonte) Valletti Roberta Nascetta (Piemonte) Uvamatris (Piemonte) Coronea (Lombardia) Cà dei Conti (Veneto) Cà San Vito (Veneto) Cantina Sabaini (Veneto) La Nona Pietra (Veneto) Di Gaspero (Friuli) Tenuta Maffone (Liguria) Cantina Messori (Emilia Romagna) L’Agona Vini (Toscana) Cantina della Luce (Toscana) I Fulgurales (Toscana) Lazzeretti (Toscana) Podere Ema (Toscana) Società Agricola Cambioni (Toscana) ATRIVM Azienda Agricola (Toscana) Cantina Fassati (Toscana) Scipio (Toscana) Wine Things – Selezione di circa 7 aziende (Umbria) I Fenicotteri (Umbria) Napolini (Umbria) Cantina Violati (Umbria) Tenute Urani (Marche) Tenuta Grimaldi (Marche) Tenuta Agricola Pesolillo (Abruzzo) Palazzo Battaglini (Abruzzo) Tenute La Padrona (Abruzzo) Vinicio Mita (Lazio) Cantina Villa Gianna (Lazio) La Corte dei Greci (Lazio) Podere Puellae (Lazio) Fontana Candida (Lazio) Tenuta Lungarella (Lazio) Aroma Winery (Campania) Vitematta (Campania) Adele Musella (Campania) Vini Nativ (Campania) Vitivinicola Iovino (Campania) Vitis in Vulture (Basilicata) Giancarlo Ceci (Puglia) Wine Specialists Council – Associazione del Moscato di Trani (Puglia) Tenuta Planisium (Puglia) Maria Faretra (Puglia) Azienda Agricola Serracavallo (Calabria) Tenuta Santoro (Calabria) Cantine Lipari (Sicilia) Cantine Vinci (Sicilia) Sancarraro (Sicilia) Vigna Nica (Sicilia) Sciare dell’Alba (Sicilia) Vino Niboli (Sicilia) Salvatore Murana Vini (Sicilia) Contini 1898 (Sardegna) I Segreti in un Calice (Selezione di vini italiani) Christophe Menges Distributore (Bordeaux Francia) Vino – Aziende estere Domeniile Averesti (Romania) Extra Vino Romizza – Main Stand Pizza (Lazio) La Tradizione (Formaggi, Prosciutti e Salumi) – Lazio Pasticceria Tabiano (Emilia Romagna) Oro24 Tartufi (Lazio) Nativa Bio – Creme spalmabili (Lazio) Bepi Tosolini – Grappa Agricola Nasti – Olio (Puglia) Schininà Brewing – Birrificio (Lazio) Una lista che continuerà ad arricchirsi fino all’ultimo! VINIAMO, IL VINO CHE UNISCE
Organizzato da Minelli Wine Events, il progetto di Stefano Minelli per valorizzare la cultura del vino in modo inclusivo, entusiasmante e consapevole. ViniAmo è più di un evento: è un invito a degustare, capire, emozionarsi e condividere.
Il piacere è alle porte. Non fartelo raccontare. ViniAmo ti aspetta! Contatti & Informazioni
Stefano Minelli: 338 3046072
minelliwine.events@gmail.com
https://minelliwineevents.it/
Per gli addetti stampa la richiesta di accredito va inviata a:
giuliaferrero.press@minelliwineevents.it
Per tutti gli operatori del settore (ristoratori, rappresentanti commerciali, agenti, distributori, ecc.) è possibile richiedere l’accredito scrivendo a: operatori@minelliwineevents.it
Per la conferma dell’accredito per stampa e operatori, per la giornata del 5 Maggio, è necessaria la mail di conferma da parte dell’organizzazione.
Si prega di confermare la propria presenza all’evento entro il 2 Maggio.
Prenotazioni Masterclass:
masterclass@minelliwineevents.it
Per partecipare alle Masterclass è necessaria la conferma di acquisto con i dati riportati WineTales Magazine è media partner di Viniamo La Redazione
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23 Aprile, 2025

Vernaccia di Oristano DOC Riserva. Edizione speciale a 100 anni dalla prima vendemmia della Contini 1898 di Cabras

Un viaggio nel tempo attraverso uno dei più preziosi tesori enologici della Sardegna, per l’occasione il restyling di due etichette della storica Cantina di Cabras, la più antica della Sardegna. Vernaccia di Oristano DOC Riserva Antico Gregori entra nella selezione del 5StarWines-The Book 2026 di Vinitaly 2025.   La Contini 1898 di Cabras, la più antica cantina della Sardegna, si prepara a scrivere un nuovo capitolo dei suoi 127 anni di storia con il lancio di un’edizione speciale che celebra la centesima vendemmia della Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 Per celebrare questo traguardo, la Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998, assieme all’Antico Gregori Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1991 (quest’ultimo appena elencato nel 5StarWines -The Book 2026 con 94 punti a Vinitaly), si presentano con un nuovo look che rende omaggio all’iconica etichetta del passato e verranno presentate in anteprima al Vinitaly di Verona questo weekend. In linea con l’edizione 2025 del Vinitaly, dedicata all’autenticità e ai grandi vini autoctoni italiani. A partire da questo mese, gli appassionati potranno trovare nelle migliori enoteche la Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 in edizione limitata (2400 bottiglie), impreziosita da un’etichetta commemorativa 100 anni di Contini creata appositamente per l’occasione, oltre al restyling della bottiglia in una nuova veste che ne esalta l’eleganza senza tempo. Un tributo a 27 anni di paziente attesa e alla tradizione vitivinicola che ha reso la Contini un punto di riferimento nel panorama enologico sardo. In ogni goccia si concentrano non solo oltre due decenni di attesa paziente, ma anche la passione e la dedizione di quattro generazioni della nostra famiglia, cento vendemmie di Vernaccia. Mauro Contini, Vicepresidente della Cantina Contini e rappresentante della quarta generazione. La Vernaccia di Oristano DOC – ricorda Contini – porta la prima denominazione d’origine controllata riconosciuta in Sardegna, istituita nel 1971 – e racconta la storia della nostra terra, il Sinis, e della nostra cantina. È un vero e proprio testimone del tempo: grazie ai ritrovamenti di vinaccioli nel sito di Sa Osa, sappiamo che si coltivava la vite già tra il 1300 e il 1500 a.C.; vinaccioli attribuiti a varietà a bacca bianca. Questo legame profondo con il territorio emerge in ogni calice, ricordandoci quanto le sue radici siano antiche e intimamente connesse alla cultura locale Nuova etichetta anche per l’“Antico Gregori” Vernaccia di Oristano DOC Riserva, 5StarWines Vinitaly 2025 L’Antico Gregori Vernaccia di Oristano Riserva DOC, il vino più premiato della Cantina Contini, appena nominato e listato nella 5StarWines-The Book 2026 con 94 punti (nonché Platinum per il The Wine Hunter Award e Vino raro e da collezione secondo il Gambero Rosso, tra i numerosi riconoscimenti dell’anno), si rifà il look per la prima volta nella sua storia. Questo straordinario vino, che prende il nome dal “Gregori”, il tipico terreno magro e sabbioso della valle del Tirso elettivo per il vitigno Vernaccia, presenta ora una nuova veste grafica.
Il restyling dell’Antico Gregori 1991, insieme a quello della Riserva 1998, esalta l’identità storica della cantina Contini. Ispirato a un’etichetta del 1970, recupera illustrazioni originali e colori ocra, beige e marrone, reinterpretati con uno stile attuale. La finestra centrale raffigura Su fassoi, imbarcazione lacustre tradizionale dei pescatori, nella laguna di Cabras al tramonto, elemento iconico delle etichette fino al 2024. Le due bottiglie si distinguono fra loro per toni chiari nell’Antico Gregori 1991 e caldi nella Riserva 1998. Un progetto che unisce passato e presente attraverso dettagli simbolici legati al territorio. Il design più raffinato e contemporaneo – a cura dell’agenzia pubblicitaria SEDPLUS – rispecchia la complessità e la ricchezza di questo vino straordinario, frutto di un processo produttivo rimasto immutato nei decenni: uve selezionate a mano dai vigneti storici,
vinificazione secondo antichi metodi e lungo invecchiamento nelle leggendarie cantine di Cabras.
Un omaggio alla tradizione che si proietta nel futuro, mantenendo intatto il carattere unico e inconfondibile che ha reso l'”Antico Gregori” un riferimento imprescindibile nel panorama enologico nazionale e internazionale. Un tesoro unico del territorio oristanese La Vernaccia di Oristano rappresenta uno dei vini più antichi e preziosi della Sardegna, la cui produzione affonda le radici nell’epoca nuragica. Ne sono testimonianza i ritrovamenti nel sito archeologico di Sa Osa, nell’attuale Cabras, dove sono stati rinvenuti vinaccioli risalenti all’epoca della civiltà nuragica, datati intorno al 1300-1500 a.C., e che gli studi archeobotanici attribuiscono a varietà a bacca bianca.
La Cantina Contini, principale custode e produttore di questa tradizione, ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione di questo patrimonio enologico. Il vitigno autoctono prospera nella penisola del Sinis, sulle sponde del Golfo di Oristano, in un territorio dove il clima mediterraneo si esprime con inverni miti ed estati calde e ventilate, perfettamente combinati con i terreni alluvionali, sabbiosi e leggermente argillosi della Bassa Valle del Tirso.  A pochi chilometri dalla costa, negli antichi vigneti, alcuni dei quali coltivati ad alberello, crescono le uve di Vernaccia, raccolte tra fine settembre e metà ottobre quando raggiungono la perfetta maturazione e sono particolarmente ricche di zuccheri. Dopo una vinificazione rispettosa della tradizione, con spremitura soffice e fermentazione a temperatura controllata, inizia il lungo e paziente percorso di invecchiamento. Ciò che rende la Vernaccia di Oristano DOC così straordinaria è il suo particolare metodo di affinamento. Nella bottaia della Cantina Contini, situata lungo le sponde dello stagno di Cabras, le botti di rovere e castagno riposano pazientemente al buio, mantenute deliberatamente non completamente piene (scolme). Quattri vini Contini nella 5StarWines-The Book 2026 di Vinitaly Nella guida 5StarWines-The Book 2026 stilata, come da tradizione, ad apertura del Vinitaly, la Contini 1898, oltre all’”Antico Gregori” Vernaccia di Oristano Riserva DOC (con 94 punti), si classifica anche con i vini Isola Dei Nuraghi IGT Bianco I Giganti 2023, Isola dei Nuraghi
IGT Rosso Barrile 2020 e Valle del Tirso IGT Vernaccia Componidori 2022, tutte con un punteggio di 90 punti. Un Cuore antico, una Nuova Casa. Nata nel 1898 per intuizione del capostipite Salvatore Contini, la Cantina Contini 1898 è la prima e più antica cantina della Sardegna. Qui, nelle cantine, site lungo le sponde dello stagno di Cabras, riposano in botte – pazientemente e al
buio – i vini Vernaccia di Oristano DOC e DOC Riserva in attesa di essere imbottigliati. Oggi l’azienda produce una gamma completa di vini, oltre venti etichette tra rossi, bianchi, spumanti e rosé – tra cui il “Karmis” Bianco Isola dei Nuraghi IGT e l’Attilio, spumante
metodo Charmat da uve Vernaccia – presente sia nei mercati nazionali che internazionali. Dal 2022 – dopo un importante lavoro di restyling – è stato inaugurato lo spazio hospitality e multifunzionale, dedicato alle degustazioni, agli eventi e alla visita della Cantina, prenotabili
direttamente dal sito: vinicontini.com    La Redazione
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