BlendNews

BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

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12 Maggio, 2025

Vino, territorio e accoglienza: Suavia racconta il Soave classico dal calice alla collina

Un percorso tra degustazioni, natura e cultura per vivere il Soave in chiave sostenibile ed esperienziale.   Tra le colline di origine vulcanica che circondano l’antico borgo di Soave, là dove la terra nera racconta di oceani scomparsi e vigneti secolari, sorge Suavia. Un luogo dove l’arte del vino si intreccia con la memoria, e dove le sorelle Tessari – Alessandra, Meri e Valentina – custodiscono con passione l’identità di una cantina che è, prima di tutto, casa. È qui che il tempo si dilata, si ascolta, si assaggia. Ed è qui che prende vita l’esperienza enoturistica firmata Suavia: un invito a entrare nel cuore vivo del Soave Classico, a scoprire un territorio che parla attraverso i suoi vini, le sue voci, le sue colline. A Fittà, il punto più alto della denominazione, l’azienda accoglie ogni giorno – su prenotazione e con l’esclusione della domenica – appassionati e viaggiatori del gusto per degustazioni guidate direttamente dalle sorelle Tessari. Un momento intimo, senza mediazioni, dove ogni calice diventa racconto, ogni vino una chiave d’accesso a un patrimonio di cultura, geologia e biodiversità. Si assaggiano i grandi bianchi di Suavia – dal Monte Carbonare al Massifitti, dall’Opera Semplice al Soave Classico – immersi nel paesaggio che li ha generati, avvolti dal silenzio operoso della cantina e dalla narrazione esperta di chi ogni giorno vive quelle vigne e quella terra. Ma l’esperienza a Suavia è anche un punto di partenza: perché il territorio del Soave Classico non si limita alla bottiglia, ma si estende lungo sentieri, borghi, castelli e storie millenarie. Per chi ama unire il vino al movimento e al respiro della natura, è possibile esplorare le colline in sella a una ebike, lungo percorsi adatti a tutti ma capaci di regalare scorci indimenticabili. Due gli itinerari consigliati: La Vecia Via della Lana, un tragitto che attraversa pascoli, boschi e antiche contrade, riscoprendo l’antico cammino dei mercanti di lana; e I 10 Capitelli, un sentiero ad anello punteggiato da cappelle votive e filari che si perdono all’orizzonte, ideale per immergersi nella spiritualità del paesaggio e nella quiete delle sue geometrie rurali. A pochi minuti dalla cantina, il Castello Scaligero di Soave attende i visitatori con le sue torri merlate e le mura che abbracciano il borgo antico. Da qui, una passeggiata nel centro storico di Soave diventa un viaggio nel tempo: tra botteghe artigiane, architetture medievali e profumi di forni e osterie, si respira ancora l’anima autentica del paese da cui tutto ha avuto inizio. Per chi coltiva la passione per la geologia e l’archeologia, un’ulteriore tappa da non perdere è il Museo dei Fossili di Bolca, scrigno straordinario che conserva reperti di pesci, piante e creature marine vissute oltre cinquanta milioni di anni fa in un oceano tropicale. Un luogo in cui la terra racconta il suo passato remoto con la stessa forza con cui oggi nutre le viti di Suavia. Infine, per chi desidera vivere il territorio con lentezza e intensità, è possibile regalarsi un’esperienza equestre tra i vigneti di Soave, lasciandosi cullare dal passo del cavallo attraverso filari ordinati, saliscendi e profili collinari scolpiti dal lavoro dell’uomo e dalla natura. Un’occasione rara per connettersi in modo profondo con il paesaggio, osservandolo da una prospettiva antica e silenziosa. Accoglienza, racconto, territorio: l’enoturismo di Suavia è un’esperienza che parte da un calice, ma si espande come un’eco, toccando corde profonde e offrendo a chi arriva la possibilità di vivere il Soave Classico nella sua forma più autentica. In ogni visita, in ogni sorso, si ritrova quel senso di appartenenza che da generazioni guida le scelte della famiglia Tessari. E ogni incontro diventa, naturalmente, il punto d’inizio di un legame. La Redazione
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11 Maggio, 2025

Vinix by Night a Roma

La rivoluzione producer to consumer (#p2c) torna al Monk Sabato 17 Maggio con un banco d’assaggio aperto a tutti, presenti i produttori (orario 17-24) Si terrà Sabato 17 Maggio 2025, dalle 17 alle 24, presso il Centro Culturale Monk (Via Giuseppe Mirri, 35 – 00159 Roma), la presentazione del catalogo dei produttori della piattaforma Vinix, Beersboard e Specialy. Pensato per favorire l’incontro e le relazioni tra produttori e gruppi di acquisto nati e gestiti direttamente all’interno della piattaforma,  l’evento è aperto a tutti gli appassionati che desiderino conoscerne il funzionamento e i produttori. Come funziona Durante il pomeriggio e la serata, dalle ore 17 alle ore 24 con orario continuato e alla presenza dei produttori, sarà possibile degustare i prodotti in degustazione di alcune delle aziende del market e incontrare i capicordata dei maggiori gruppi di acquisto. Sarà inoltre possibile iscriversi gratuitamente alla piattaforma e naturalmente lanciare cordate in diretta! L’acquisto in cordata (https://www.vinix.com) è un metodo alternativo di acquisto che alle consuete formule del Business to Consumer e del Business to Business, sostituisce il modello Producer to Consumer (#p2c), orientato alla disintermediazione reale. Il sistema è semplice, potendo scegliere da un catalogo di produttori di valore e in costante crescita (oltre 120 da tutta Italia con migliaia di referenze disponibili, al momento), le persone possono aggregarsi alle cordate nella propria zona per ottenere condizioni di acquisto molto convenienti rispetto all’acquisto tradizionale al dettaglio. Non un comune e-commerce quindi ma un sistema di vendita sociale – leale, diretto, dal basso – con prezzi decrescenti all’aumentare delle quantità ordinate ed evidenti benefici ambientali, derivanti sia dalla compartecipazione delle persone alla distribuzione finale, sia dalla logistica ottimizzata, con una drastica riduzione del numero di spedizioni.   Dettagli dell’evento di Sabato 17 Maggio Luogo: Centro Culturale Monk (Via Giuseppe Mirri, 35 – 00159 Roma)
Metro più vicina: Tiburtina
Orari: dalle 17 alle 24, orario continuato
Ingresso: 15 €, gratis per tutti i capicordata d’Italia attivi nell’ultimo anno
Parcheggio: al Monk fino a esaurimento spazi o nelle strade limitrofe
Fornito: calice da degustazione, tracolla e piccoli assaggi Come arrivare Qui di seguito i percorsi più utili per accedere all’evento dalla stazione Roma Termini e dalla Metropolitana più vicina:
Da Stazione Roma Termini al Monk, autobus e tratto a piedi:
https://goo.gl/maps/DzXgzr9LfFtUcMTdA Da Stazione Roma Termini al Monk, in auto:
https://goo.gl/maps/ukH8a5UKoMmPfJsg9 Da Stazione Termini al Monk, solo a piedi:
https://goo.gl/maps/wGiBZ4WzdatA2YPB9 Dalla Metropolitana più vicina (Tiburtina) al Monk a piedi:
https://goo.gl/maps/bzhqbq5rn4vfovy58   Link utili Per conoscere la lista espositori (dal 30 aprile) e tutti i dettagli, clicca qui di seguito:
https://www.vinix.com/post/194685/vinix-by-night-a-roma-sabato-17-maggio/ Come lanciare una cordata di successo:
https://www.vinix.com/post/158388/come-si-lancia-una-cordata-tuttoquello-che-ti-occorre-sapere-per-lanciare-una-cordata-di-successo/ Per informazioni sui produttori del catalogo:
https://www.vinix.com/shop/ Per conoscere in dettaglio il funzionamento del market:
https://www.vinix.com/faq/ Seguire le cordate in diretta su Telegram:
https://t.me/vinixdotcom Gli altri siti / app del network:
Beersboard – https://www.beersboard.com
Specialy – https://www.specialy.com
Fevrly – https://www.fevrly.com   Informazioni e contatti Vinix a Roma è un evento organizzato da Vinix Social Commerce
https://www.vinix.com
info@vinix.com
+39 347 211 9450   La Redazione
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10 Maggio, 2025

Costaripa protagonista della Serie “Maestri Di Cantina”

Ha debuttato il 1° maggio su Amazon Prime Video Italia e UK Maestri di Cantina, il nuovo format televisivo che racconta le eccellenze del vino italiano attraverso le storie di chi vive la vigna e la cantina con passione autentica. Tra i protagonisti della prima stagione, spicca Nicole Vezzola, giovane volto della storica cantina Costaripa, che rappresenta la Valtènesi nel secondo episodio, intitolato Ragazze sul trattore.   Il programma, ideato e scritto da Alessandra Fedi (anche conduttrice) e diretto da Alessandra Cardone ( anche regista), mostra le cantine italiane non solo attraverso il vino, ma soprattutto attraverso le persone che sanno raccontarlo con autenticità, sensibilità e visione. Nel suo episodio, Nicole Vezzola accompagna gli spettatori tra le colline affacciate sul Lago di Garda, cuore della Valtènesi, per raccontare non solo la sua storia e il suo lavoro, ma anche l’essenza dei vini rosé di Costaripa. In questo episodio si esplorano gli aspetti distintivi di questi vini, che, grazie a un approccio pionieristico e a una viticoltura dedicata, esprimono la vera identità del territorio. Costaripa è riconosciuta per i suoi rosé di grande struttura e longevità, in grado di superare il concetto tradizionale di rosato da aperitivo. I vini rosé della cantina, prodotti con vitigni autoctoni come Groppello Gentile e Marzemino, sono caratterizzati da una meticolosa selezione delle uve e una vinificazione che ne esalta eleganza e freschezza, rendendoli perfetti per accompagnare l’intero pasto e capaci di evolversi nel tempo, rivelando una profondità unica. Nicole Vezzola Partecipare a Maestri di Cantina è stata un’occasione preziosa per raccontare non solo il nostro rosé, ma soprattutto l’anima della Valtènesi e della nostra azienda – un territorio unico che vive in ogni bottiglia. È un racconto che parla di famiglia, di tempo e di dedizione. A completare l’episodio, la degustazione presso la Fondazione Riccagioia, condotta dal sommelier Davide Vaccarini, che valuta non solo la qualità del vino, ma la capacità della produttrice di trasmetterne l’essenza. Con la partecipazione di Nicole Vezzola, Costaripa esprime al meglio il profondo legame con la famiglia e il territorio, raccontando una visione del vino che unisce radici, identità e passione. La Redazione
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10 Maggio, 2025

Veronafiere: Maratone di eventi internazionali tra Usa, Brasile e Cina

Questa settimana in programma tre appuntamenti all’estero targati Veronafiere: Marmomac “We speak stone” a Houston (5-7 maggio), Wine South America a Bento Gonçalves (6-8 maggio) e Wine to Asia a Shenzhen (9-11 maggio).     Dagli Stati Uniti al Brasile, fino alla Cina. Dopo la visita istituzionale a New York e Washington conclusa il primo maggio per presentare la seconda edizione di Vinitaly. USA, Veronafiere rafforza la propria proiezione globale con altri tre appuntamenti all’estero. Il programma prevede la missione commerciale di Marmomac in corso fino a domani a Houston, in Texas. Dagli USA, poi, rotta sul paese Verdeoro con la manifestazione Wine South America, al via oggi nella città di Bento Gonçalves. Si chiude infine con Wine to Asia a Shenzhen, nella Greater bay area cinese, al via venerdì 9 maggio. Tre tappe strategiche che confermano il ruolo centrale dei brand di Veronafiere nella promozione del made in Italy nei mercati chiave per l’export. In campo ci sono la pietra naturale e il vino, due settori le cui esportazioni totali negli Stati Uniti, in Brasile e in Cina superano i 2.7 miliardi di euro. Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere Questi tre appuntamenti di Veronafiere confermano il ruolo di Veronafiere come piattaforma internazionale al servizio del sistema-Paese, in grado di connettere imprese, territori e mercati strategici. Anche in un contesto globale ancora caratterizzato da sfide articolate, proseguiamo nel consolidamento dei nostri brand fieristici e nella promozione integrata del made in Italy. Siamo al servizio della crescita delle imprese sui mercati domestici e internazionali, osservando attentamente le dinamiche di mercato e mettendo a loro disposizione la nostra piattaforma per facilitare l’accesso a nuove opportunità di business. A Houston la pietra naturale si racconta con Marmomac La maratona di eventi all’estero di Veronafiere in calendario questa settimana è iniziata negli Stati Uniti: dal 5 al 7 maggio, infatti, Marmomac, la fiera leader al mondo per la pietra naturale e le tecnologie di lavorazione accompagna a Houston, in Texas, una delegazione di 10 aziende del settore tecno-lapideo. L’iniziativa “We speak stone” ha l’obiettivo di creare connessioni con architetti, designer e contractor texani per valorizzare l’impiego del marmo nei grandi progetti di edilizia di lusso e nel design. La squadra di top-player della pietra naturale guidata da Marmomac è formata da: Basaltite Guidotti Battaglini, Cancian Pavimenti, Grassi Pietre, RED Graniti, Marcolini Marmi, Moca Stone (Portogallo), Fauske Marble by Moser (Danimarca), Porfido Trentino – cave famiglia Pisetta, Domos Marmobon ed Elite Stone. Gli incontri b2b sono organizzati direttamente nelle aziende e negli studi di professionisti come Intexture Architects, Gensler, Gala Design Studio, Jacobs, BeDesign, Perkins&will e Goree, e con formula speed dating nelle sedi di AIA (associazione americana degli architetti) di Houston e dell’Houston Design Center. La scelta della città conferma la rilevanza strategica degli Stati Uniti per il prodotto marmo, in particolare per quello made in Italy. L’Italia, infatti, è il principale esportatore negli Stati Uniti (702 milioni di euro nel 2024), con un incremento del +29% nell’ultimo decennio. Tra gli stati americani, il Texas è il principale importatore di tecnologie e macchinari italiani per la lavorazione delle pietre e al 4° posto (con una quota del 10%) per l’import di marmi e pietre lavorate. In Brasile l’Italia del vino triplica la presenza a Wine South America Dal 6 all’8 maggio, il vino è protagonista in Brasile con la quinta edizione di Wine South America-Fiera Internazionale del Vino, a Bento Gonçalves. L’evento, realizzato da Milanez & Milaneze, società del gruppo Veronafiere, vede la presenza di 430 aziende vitivinicole, cresciute del 20% rispetto al 2023. Tra queste, triplica la partecipazione delle italiane che raggiungono quota 60, grazie anche al supporto di Agenzia ICE; debuttano inoltre le collettive ufficiali delle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Organizzata nella principale regione produttrice di vini e spumanti del Brasile, Wine South America conta oltre 7mila operatori professionali e buyer registrati, 2mila incontri b2b già in agenda e un fitto calendario di masterclass, degustazioni e workshop, completato da visite alle cantine della Serra Gaúcha alla scoperta delle rinomate denominazioni di origine Vale dos Vinhedos e Pinto Bandeira. Secondo l’Osservatorio del Vino UIV-Vinitaly, il Mercosur è un mercato ancora piccolo ma promettente per l’Italia: il valore generato dall’area di libero scambio del Sudamerica per il Belpaese è pari a 49 milioni di euro con una progressione delle spedizioni che ha visto una crescita media annua dal 2019 a ritmi del 5%. Il mercato più importante è ovviamente il Brasile, con 43 milioni di euro fatturati nel 2024 e una quota di oltre l’84% sul totale dell’area. Seguono Venezuela e Uruguay (5%), Paraguay (4%), per chiudere con l’Argentina, poco sopra l’1%. Wine to Asia: a Shenzhen l’hub di riferimento per vino e liquori Dal 9 all’11 maggio torna Wine to Asia a Shenzhen, in Cina, organizzata da Veronafiere Asia Ltd. La terza edizione dell’evento registra 500 espositori da oltre 30 Paesi, consolidandosi come piattaforma di riferimento per il settore wine & spirits nel continente asiatico. Più di una semplice fiera commerciale, Wine to Asia 2025 si espande nella direzione di una piattaforma esperienziale, unendo i punti di contatto B2B e B2C con educazione professionale, approfondimenti culturali e lifestyle. In agenda, quindi, masterclass, degustazioni, forum di settore, ma anche il programma della Wine Week a Shenzhen, Guangzhou, Hong Kong, Xiamen e Zhuhai. Wine to Asia rappresenta la più grande vetrina di vini italiani nel sud della Cina, grazie alla partecipazione di oltre 50 cantine tricolori, con il supporto di Agenzia ICE. Presenti collettive anche da Spagna, Serbia, Slovenia, Nuova Zelanda e Australia. Debutto per Bettane+Desseauve, l’autorevole istituzione francese di media e critica vinicola, così come per l’Istituto del vino della California e per l’Associazione dei giovani viticoltori cinesi negli USA. Nella rassegna spazio anche all’olio extravergine di oliva, presentato da SOL2Expo, la manifestazione di Veronafiere dedicata agli oli vegetali. A livello di export, la Cina rappresenta un mercato che per l’export italiano vale 90 milioni di euro (dati 2024, Osservatorio del Vino UIV-Vinitaly). La gran parte del prodotto esportato sono vini fermi confezionati (82% di share a valore), seguiti dagli sparkling (12%). La Redazione  
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9 Maggio, 2025

Vivere il Barolo, respirare le langhe

Le proposte enoturistiche di Saffirio   A Castelletto di Monforte d’Alba, dove il Barolo nasce tra colline antiche e silenzi profondi, la cantina Saffirio, che fa capo a Brave Wine, la holding del vino fondata dall’imprenditore Renzo Rosso, sceglie di trasformare l’accoglienza in un gesto naturale e consapevole. Qui l’enoturismo non è una tendenza da seguire, ma l’estensione concreta di un’idea di vino che mette al centro le persone, il paesaggio e il tempo: tempo per ascoltare, per comprendere, per assaporare. È con questo spirito che l’azienda ha costruito negli anni un progetto di ospitalità capace di raccontare non solo i vini, ma anche la filosofia che li ha generati, attraverso esperienze pensate per vivere la cantina come luogo di relazione, di scoperta e di memoria condivisa. Un progetto nato dalla volontà di aprirsi a chi cerca autenticità e profondità, e di farlo con proposte che uniscono racconto, degustazione e immersione nel territorio. Nasce da qui la Gold Wine Experience, la testimonianza più intensa di questo approccio: non una semplice verticale, ma un viaggio attraverso cinque annate di Barolo scelte tra il 1978 e il 2020, selezionate dalla riserva storica dell’azienda. Un percorso che parla di suolo, di stagioni, di evoluzione, e che restituisce in ogni calice il valore del tempo e la coerenza di una visione produttiva tramandata da oltre due secoli. Prima della degustazione, la visita tra i vigneti e in cantina permette di comprendere appieno il lavoro silenzioso che si cela dietro a ogni annata: un lavoro che affonda le radici nel rispetto della natura e si nutre di attenzione, ascolto e precisione. Con la Barolo Experience, invece, il racconto si allarga per abbracciare tutta la storia della cantina: dai primi passi sulle colline di Monforte d’Alba della famiglia Saffirio, alla scoperta delle singole vigne, fino alla degustazione delle quattro diverse interpretazioni di Barolo oggi prodotte attraverso i Cru Castelletto Persiera, Ravera, Perno e Barolo Riserva Millenovecento48. È un modo per entrare nel cuore pulsante dell’azienda, toccare con mano la materia viva del vino e comprendere da vicino ciò che significa, ancora oggi, custodire una denominazione iconica con lo sguardo rivolto al futuro. Per chi lo desidera, è possibile completare il percorso con una selezione di salumi e formaggi, per rendere l’esperienza ancora più gustosa. Infine, da aprile a ottobre, il Pic Nic nelle vigne regala una parentesi di libertà tra natura, silenzio e orizzonti di bellezza: dopo la visita guidata e la degustazione di quattro etichette, gli ospiti ricevono una lunch box pensata per due persone, completa di una bottiglia di Barbera d’Alba Superiore e un cavatappi brandizzato Saffirio da portare con sé tra i filari per un momento di convivialità autentica, da vivere in autonomia sotto il cielo delle Langhe. Novità realizzata grazie agli investimenti portati da Brave Wine, l’azienda ha recentemente inaugurato una nuova sala degustazione con cucina annessa, uno spazio moderno e funzionale pensato non solo per accogliere le classiche degustazioni, ma anche eventi privati o aziendali, grazie alla possibilità di collaborare con catering selezionati. Un ambiente curato e integrato nel contesto della tenuta, in cui l’ospitalità si fa calda, discreta e personalizzata. In un tempo in cui la parola “esperienza” rischia di perdere significato, Saffirio la restituisce al suo senso più pieno: quello di un incontro profondo tra il vino e chi lo assapora, tra il territorio e chi lo attraversa. Un invito a rallentare, ascoltare, comprendere. E portare con sé, al termine della visita, non solo una bottiglia, ma il ricordo di un tempo condiviso, di un racconto autentico, di una terra che si lascia conoscere a piccoli sorsi. La Redazione
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Lugana, Armonie senza tempo. A Roma il 10 giugno il fascino del Lago di garda Arrow Right Top Bg

8 Maggio, 2025

Lugana, Armonie senza tempo. A Roma il 10 giugno il fascino del Lago di Garda

  Il prossimo 10 giugno, Palazzo Brancaccio a Roma accoglie il vino simbolo del Garda per un evento che celebra l’incontro tra due territori unici: l’eleganza senza tempo della Capitale e l’energia rigenerante del Garda, meta di charme, benessere e slow tourism, due visioni di bellezza che si incontrano nel segno del vino. La storica dimora di Palazzo Brancaccio diventa scenario di un viaggio sensoriale che parte dalle sponde del Lago di Garda per raccontare l’anima di uno dei bianchi italiani più identitari e longevi: il Lugana DOC.
Roma accoglie il Lugana come un ospite d’onore, in una dimora storica che riflette il carattere evocativo del vino e la sua capacità di unire luoghi, storie e persone. Qui, oltre 40 cantine presenteranno più di 100 etichette, in una grande degustazione aperta al pubblico dalle 18.30 nei giardini monumentali di Palazzo Brancaccio. Un percorso tra sfumature di giallo, sentori di agrumi, erbe e mandorla, aromi di pietra focaia e morbidezze vellutate che restituiscono tutta l’identità del Garda. Lugana Armonie Senza Tempo non è solo un evento dedicato al vino. È un’esperienza immersiva che unisce gusto e racconto, cultura del territorio e arte del vivere bene. Sarà la celebrazione di uno stile di vita che privilegia la qualità, il benessere autentico, il tempo ritrovato. E portarlo a Roma non è soltanto un gesto simbolico, ma un vero e proprio invito: a lasciarsi ispirare da un calice per intraprendere un viaggio in quella che è una delle wine destination più evolute d’Europa. Nella cornice elegante di Palazzo Brancaccio, il Lugana si racconterà nella sua essenza più profonda, si farà ambasciatore del suo paesaggio e aprirà un dialogo con la Capitale. Sarà l’occasione per scoprire che dietro ogni vino c’è un territorio da esplorare, una storia da ascoltare, un ritmo da ritrovare. Fabio Zenato, Presidente del Consorzio Lugana. Portare il Lugana a Roma, nella cornice suggestiva di Palazzo Brancaccio, indica molto più che presentare un vino: significa raccontare un territorio che ha saputo fare della qualità, della sostenibilità e dell’accoglienza i suoi valori fondanti. ‘Armonie senza tempo’ è un invito a scoprire non solo la bellezza del Garda e la ricchezza della nostra denominazione, ma anche un modo di vivere che mette al centro l’essenza del tempo, il piacere dell’incontro, la cultura del benessere. Il Lugana è questo: un ponte tra luoghi, persone e storie Lugana, dove il vino diventa destinazione L’area del Lugana DOC è una delle destinazioni enoturistiche più complete e affascinanti in Europa, dove l’esperienza enologica si fonde con quella culturale, paesaggistica e sensoriale. In questo territorio il vino è molto più di un prodotto da degustare: è un invito a rallentare, a entrare in sintonia con la natura, ad ascoltare il ritmo della terra e dei suoi frutti. Il turista non è più semplice spettatore, ma protagonista di esperienze immersive che toccano tutti i sensi. Si può partecipare a degustazioni al tramonto tra i filari, camminare lungo i sentieri del progetto Lugana On Foot, il primo itinerario certificato Iter Vitis del Consiglio d’Europa, oppure esplorare il territorio in bicicletta con una guida enologica che racconta il vino tra una sosta e l’altra. Le vendemmie in famiglia, i pic-nic tra le vigne con prodotti a km zero, i corsi di cucina locale in cantina e le lezioni di yoga tra i filari rappresentano solo alcune delle attività proposte, ideali per chi cerca autenticità e rigenerazione. In molte cantine si può dormire, cenare, rilassarsi in una wine spa o passeggiare nei giardini panoramici, respirando l’essenza stessa del Garda. Alcune aziende propongono percorsi olfattivi nei musei del vino, altre offrono trattamenti benessere con vinoterapia, sessioni di meditazione o esperienze sensoriali abbinate alla musica, dove il calice accompagna ogni nota. Questo territorio è anche un osservatorio privilegiato delle nuove tendenze del turismo esperienziale: qui si sperimenta una forma di ospitalità attiva, raffinata ma informale, dove l’enoturismo si coniuga al turismo lento, al soft sport (trekking, bike, golf, canoa), alla gastronomia d’eccellenza, all’artigianato locale. Il tempo si dilata, si allunga, si assapora, si vive. Ma Lugana è anche bellezza da contemplare: dalle Grotte di Catullo alle fortificazioni veneziane di Peschiera, dalla Rocca di Lonato ai vigneti a perdita d’occhio riflessi nel lago. In questo luogo, che da sempre è stato Locus amoenus, rifugio poetico, terra di svago e otium fin dai tempi dei Romani, il vino è ambasciatore di un nuovo modo di vivere, fatto di rispetto, ascolto. Lugana Armonie Senza Tempo è la celebrazione di questo stile di vita e di viaggio: un sorso che invita alla scoperta, un evento che apre il cammino. Un vino che nasce dalla terra e parla al mondo Il Lugana non è solo un vino, è una visione. Nasce da un territorio in equilibrio tra Veneto e Lombardia, abbracciato dal Lago di Garda, dove la natura plasma un microclima perfetto: brezze costanti, argille glaciali e la Turbiana, vitigno autoctono che si fa interprete fedele di questa sinfonia ambientale. È un vino che incarna freschezza, mineralità e struttura. Cinque le sue anime stilistiche, Spumante, d’Annata, Superiore, Riserva, Vendemmia Tardiva, cinque modi diversi per raccontare lo stesso luogo, attraverso il tempo e il calice. Dietro ogni bottiglia, una narrazione di famiglia, di visioni artigiane, di generazioni che innovano senza mai dimenticare la terra. Il Consorzio Tutela Lugana DOC, con i suoi 214 associati e oltre 28 milioni di bottiglie prodotte, è il cuore pulsante di questa denominazione nata nel 1967: la prima DOC della Lombardia, tra le prime in Italia, oggi ambasciatrice nel mondo con esportazioni che superano il 60%.   Dati, numeri e visioni: un successo che parla chiaro Nel 2023 il Lugana ha prodotto oltre 207.000 ettolitri di vino. La sua crescita è stata anche valoriale: aumento del prezzo medio del vino sfuso (+30% sul 2022), oltre 65 mercati di esportazione, riconoscimenti internazionali. Il 60% delle superfici è oggi certificato SQNPI o in transizione biologica, segno di un impegno concreto verso la sostenibilità. Le presenze turistiche nel territorio superano i 25 milioni l’anno. Il vino, qui, è motore economico, strumento culturale, espressione di uno stile di vita mediterraneo che incanta e fidelizza. Ed è proprio questa sinergia tra vino e vita, tra cura e creatività, che Lugana Armonie Senza Tempo porta a Roma, offrendosi come esperienza, racconto e invito.   📍 Palazzo Brancaccio, Via del Monte Oppio 7 – Roma 📅 10 giugno 2025 🕓 Dalle ore 18:30 🎫 Per informazioni: link all’evento   La Redazione
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Gusta e MV Augusta presentano la Movie Night e anima Piazza Carlo Magno nel moderno complesso di Città del Sole a Roma Arrow Right Top Bg

8 Maggio, 2025

Gusta e MV Augusta presentano la Movie Night e anima Piazza Carlo Magno nel moderno complesso di Città del Sole a Roma

In programma venerdì 9 maggio, alle ore 20:30, un evento originale con proiezioni all’aperto, tra motori, eccellenza Made in Italy e buon cibo. Nel suggestivo contesto di piazza Carlo Magno, cuore pulsante del moderno complesso urbano di Città del Sole, il ristorante Gusta e MV Agusta danno vita a una serata unica all’insegna della passione per le due ruote, il cinema e la cucina d’eccellenza. La Movie Night si svolgerà venerdì 9 maggio alle ore 20:30 negli spazi all’aperto antistanti il ristorante e l’atelier di moto di lusso, offrendo al pubblico un’esperienza unica, che coniuga cultura, design e convivialità in un ambiente contemporaneo e riservato, lontano dal caos cittadino, seppur centralissimo. Piazza Carlo Magno, parte integrante del progetto di riqualificazione urbana di Città del Sole, si presenta come un’oasi nascosta a due passi dalla stazione Tiburtina, con i suoi edifici moderni e un ampio spazio aperto che si affaccia sul verde del Verano. Questa location offre un’atmosfera raccolta e sofisticata, ideale per eventi che uniscono lifestyle e socialità, nel pieno stile di Gusta, che firma la serata insieme al brand di moto MV Agusta dell’atelier attiguo al ristorante. La serata proporrà la proiezione di cortometraggi esclusivi, tra cui il documentario “Ago – Prima di tutti”, che racconta la vita e le imprese di Giacomo Agostini, icona del motociclismo italiano, e altri video esclusivi dedicati alla bellezza e all’artigianalità delle moto MV Agusta, tutti proiettati su un grande schermo LED all’aperto, con sedute predisposte per il pubblico, per garantire comfort e convivialità. La serata sarà accompagnata da una proposta gastronomica ideale per essere consumata comodamente davanti allo schermo, ma senza rinunciare a qualità ed eccellenza.  Lo chef Edoardo Conti, anima creativa di Gusta, proporrà delle pietanze servite in originali box, pensate in due diverse opzioni: la prima box conterrà un soft drink, delle golose patate a spicchio crock, e il maritozzo salato dello chef, farcito con insalata di pollo; la seconda box, invece, sarà composta da lattina di birra, patate a spicchio crock, l’iconico pastrami fatto in casa di Gusta. Entrambe le box, inoltre, conterranno l’immancabile porzione di popcorn per rendere sempre più autentica l’esperienza della Movie Night da Gusta. Con questo speciale evento, Gusta conferma la sua vocazione di hub dedicato alla celebrazione del Made in Italy, capace di trasformare una piazza nascosta in un luogo di incontro contemporaneo e stimolante, dove la primavera romana si vive in un’atmosfera rilassata ma vibrante, tra motori, cinema e sapori autentici, sotto le stelle di Roma. Un appuntamento imperdibile per appassionati di food, artigianalità, motori ed eccellenza italiani, che racconta un nuovo modo di vivere il quartiere e celebrare il bello e il buono del Paese in tutte le sue forme.   INFO E PRENOTAZIONI: Gusta – Piazza Carlo Magno, 13, Roma. Movie Night: venerdì 9 maggio, ore 20:30. Per prenotare un posto telefonare al numero 333-1227938     La Redazione
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7 Maggio, 2025

Consorzio tutela vini d'Abruzzo: Alessandro Nicodemi rieletto Presidente

Assieme al nuovo CDA si vuole continuare a rafforzare la comune identità dell’enologia regionale, valorizzando al contempo i singoli territori. Ortona, 26 aprile 2025_ Alessandro Nicodemi è stato rieletto Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, si procede quindi nel solco della continuità. Voglio ringraziare tutti i membri del Consiglio di Amministrazione per la rinnovata fiducia, è per me un onore rivestire questo importantissimo ruolo per la seconda volta e sono pronto ad accoglierlo con lo stesso impegno”, ha raccontato il presidente. “Posso dirmi soddisfatto per quello che si è riusciti a fare in questi anni ma sono estremamente consapevole delle numerose sfide che ci attendono soprattutto considerando il momento storico molto delicato che il settore sta attraversando. Quando è stato eletto per la prima volta, nel 2022, Nicodemi è stato il primo produttore privato a diventare presidente del Consorzio, segnando un cambio epocale. Tra i tanti obiettivi raggiunti, il più significativo è sicuramente l’introduzione del “Modello Abruzzo”, una grande novità per tutto il mondo vitivinicolo italiano, con l’Abruzzo a fare da pioniere di un nuovo modo di concepire l’organizzazione delle denominazioni d’origine e delle IGP, più semplice e allo stesso tempo più dettagliata e più funzionale alla promozione sui mercati internazionali. Oltre a questo si è investito molto sull’internazionalizzazione – e gli ultimi dati export lo dimostrano, nel 2024 si sono raggiunti i 290 milioni di €, con un significativo balzo in avanti (+15,47%) sul 2023. Si è spinto inoltre per far conoscere al mondo la variegata eccellenza della vitivinicoltura abruzzese, non solo Montepulciano d’Abruzzo, ma anche Cerasuolo d’Abruzzo attualmente protagonista della scena o i bianchi autoctoni a partire dal Pecorino. Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi Il mio obiettivo primario è quello di continuare il percorso iniziato, valorizzando l’essenza dei vitigni abruzzesi e lavorando instancabilmente per rendere i nostri vini protagonisti in tutto il mondo. Mi lascerò guidare sempre dall’ascolto, in un’ottica di apertura nei confronti di tutti i produttori e di tutti i territori. Classe 1972, una laurea in Economia e Commercio, un trascorso da Ufficiale di Complemento nella Guardia di Finanza, nel 1997, a seguito della prematura scomparsa del papà, Alessandro, coadiuvato dalla sorella Elena, entra a pieno titolo nella Fattoria Bruno Nicodemi, azienda di famiglia e fra le più storiche del panorama enologico abruzzese, presente con il proprio marchio sin dal 1977, anni pionieristici per il vino regionale in bottiglia. Nicodemi è stato vicepresidente del Consorzio per 6 anni e nel 2011 insignito “Benemerito della vitivinicoltura italiana”, per aver arrecato un determinante contributo allo sviluppo della viticoltura ed alla valorizzazione della enologia italiana, ricevendo la prestigiosa Medaglia del Cangrande. Ricopre anche l’incarico di rappresentante regionale in seno alla Federazione Nazionale Prodotto Vitivinicoltura di Confagricoltura. Ad affiancarlo in questo rinnovato incarico saranno i Vicepresidenti Lorenzo Di Ciano (Cantina Tollo) e Domenico Mastrogiovanni (Bio Cantina Orsogna),  e gli altri membri del Consiglio d’Amministrazione, eletto durante l’Assemblea della scorsa settimana: Nicola Paolucci (Rinascita Lancianese), Vincenzo Bucci (Vinicola Villese), Miki Antonucci (Progresso Agricolo), Domenico Pasetti (Pasetti), Katia Masci (Valle Martello), Franco D’Eusanio (Chiusa Grande), Dino D’Ercole (Citra), Carlo Di Campli Finore (Viticoltori del Mediterraneo), Nicola Dragani (San Zefferino), Robertino La Monaca (Novaripa), Albino Lanci (Colle Moro) e Gennaro Matarazzo (Roxan). Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo è stato istituito nel 2002 con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per svolgere funzioni di tutela, valorizzazione e di cura generale degli interessi connessi alle denominazioni da esso tutelate. I soci sono oggi circa 250, rappresentanti di circa 6000 produttori di uve doc e igt. Il Consorzio tutela i vini a Denominazione di Origine Controllata e a Denominazione di Origine Controllata e Garantita: Montepulciano d’Abruzzo Doc, Trebbiano d’Abruzzo Doc, Cerasuolo d’Abruzzo Doc, Abruzzo Doc, Villamagna Doc, Controguerra Doc, Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo Docg. A partire dalla vendemmia 2024, con l’entrata in vigore del “Modello Abruzzo”, tutte le Igt sono state riunite nell’unica Igt Terre d’Abruzzo. La Redazione
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Sabato 10 maggio 2025. Torna in tutta Italia il Sabato del Vignaiolo Arrow Right Top Bg

7 Maggio, 2025

Sabato 10 maggio 2025. Torna in tutta Italia il Sabato del Vignaiolo

Torna a grande richiesta l’evento diffuso organizzato dalle Delegazioni locali della FIVI in quindici luoghi speciali della penisola dove incontrare Vignaioli e Vignaiole indipendenti, assaggiare i loro vini e conoscere i territori dove lavorano quotidianamente. Sabato 10 maggio 2025 in tutta Italia sarà il Sabato del Vignaiolo, la giornata pensata dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per raccontare al pubblico e agli appassionati le realtà territoriali dei 1800 soci FIVI. Le singole Delegazioni Locali incontreranno il pubblico in quindici appuntamenti diffusi su tutto il territorio italiano, organizzati spesso open-air, in altrettanti luoghi speciali. Ogni Delegazione, per l’occasione, organizzerà un momento di incontro all’interno di un luogo dedicato – cantine e aziende agricole, ma anche luoghi d’arte o di particolare interesse territoriale – e accoglierà il pubblico con un format libero, dai banchi di assaggio alle masterclass, dai truck al pic-nic, accompagnati da musica o momenti di approfondimento, facendogli così scoprire i vini dei Vignaioli, il territorio e le sue vocazioni. Per gli appassionati del vino, una giornata di festa e relax, ma anche di scoperta, in contesti suggestivi, realizzata grazie al supporto di Crédit Agricole Italia, partner di Fivi e punto di riferimento del settore vitivinicolo e agroalimentare italiano. L’invito dunque è quello di scoprire quali sono gli eventi del Sabato del Vignaiolo più vicini a casa propria cogliendo l’opportunità di trascorrere una giornata in compagnia dei Vignaioli indipendenti, sorseggiando i loro vini e ascoltando le loro storie. Friuli Venezia Giulia | Piazza XXIV Maggio – Cormons (GO)
Verona | Tenuta La Cà – Bardolino (VR)
Nord Piemonte | Balmetti di Ivrea (TO)
Langhe e Roero | Bra (CN)
Liguria | Villa Nobel – Sanremo (SP)
Oltrepò Pavese | Tenuta Frecciarossa – Casteggio (PV)
Piacenza | La Torretta – Sala Mandelli (PC)
Modena e Reggio Emilia | Az.Agr Cavaliera – Castelvetro di Modena (MO)
Marche | Villa Salvati a Monte Roberto (AN)
Umbria | Hotel Giò Wine e Jazz Area – Perugia (PG)
Lazio | Ex Cartiera Latina (Roma)
Campania | Castello di Castelevetere (AV)
Puglia | L’Astore Masseria – Cutrofiano (LE)
Calabria | Cantina Casa Comerci – Nicotera (VV)
Sicilia | Villa Filippina – Palermo (PA) Il programma completo è pubblicato online su https://fivi.it/sabato-del-vignaiolo/ La Redazione
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