BlendNews

BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Cambiamento climatico, territorio e qualità: il Pinot Grigio DOC delle Venezie guarda al futuro Arrow Right Top Bg

16 Novembre, 2025

Cambiamento climatico, territorio e qualità: il Pinot Grigio DOC delle Venezie guarda al futuro

  Il 19 novembre 2025, a Trento, presso la Federazione Trentina della Cooperazione, si terrà il Congresso annuale organizzato dal Consorzio di tutela DOC Delle Venezie.   L’evento, dal titolo “Cambiamento climatico, territorio e qualità: nuove traiettorie per il Pinot Grigio del Triveneto”, rappresenta un’importante occasione di confronto sulle sfide e prospettive del comparto vitivinicolo interregionale. Il Consorzio DOC Delle Venezie, con i suoi 27.000 ettari vitati e 1,7 milioni di ettolitri imbottigliati nel 2024, è la più ampia denominazione italiana di riferimento per il Pinot Grigio, simbolo di qualità e identità produttiva del Nordest. L’appuntamento, patrocinato dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Federazione Trentina della Cooperazione, con il supporto di Trentino Marketing, vuole promuovere sinergie tra gli attori del territorio all’interno di una visione condivisa di valorizzazione e sostenibilità. Il Congresso si articolerà in due tavole rotonde, moderate dalla giornalista Costanza Fregoni: Ore 10:30-12:00 – Cambiamento climatico e paesaggio viticolo: strategie di adattamento e sostenibilità per le imprese
Interventi di esperti tra cui il professor Dino Zardi (Università di Trento) sulle evoluzioni climatiche e di rappresentanti della ricerca, amministrazione, terzo settore e legislazione, con un focus sul ruolo dei Consorzi nella gestione del territorio e tutela del paesaggio vitivinicolo. Ore 12:00-13:30 – Il futuro del Pinot Grigio del Triveneto: innovazione, ricerca varietale e scenari normativi
Relazioni di studiosi come Luigi Bavaresco (Università Cattolica del Sacro Cuore), Paolo Sivilotti (Università di Udine) e ricercatori della Fondazione Edmund Mach e CREA-VE, con approfondimenti su tecniche agronomiche, vini a basso contenuto alcolico naturale e utilizzo di varietà resistenti (PIWI). La sessione si concluderà con il quadro normativo sulle Indicazioni Geografiche, presentato da Michele Zanardo, Presidente Comitato Nazionale Vini DOP e IGP. Il convegno rappresenta un momento chiave per accompagnare il comparto verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica, promuovendo un dialogo tra produttori, tecnici, istituzioni e stakeholder. L’evento inizierà alle ore 10:00 con i saluti istituzionali di Luca Rigotti, presidente del Consorzio DOC Delle Venezie, e degli assessori dei territori coinvolti, tra cui Giulia Zanotelli (Trento), Stefano Zannier (Friuli Venezia Giulia), Alberto Zannol (Veneto), chiudendo con l’intervento del Ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida. La partecipazione è gratuita ma su registrazione obbligatoria. Per chi non potrà essere presente, la giornata sarà trasmessa in diretta streaming tramite la pagina Facebook del Consorzio. La Redazione
Leggi
Poderi Luigi Einaudi – Vendemmia 2025: annata anticipata, eccellente qualità e rese contenute per vini di grande struttura ed equilibrio Arrow Right Top Bg

16 Novembre, 2025

Poderi Luigi Einaudi – Vendemmia 2025: annata anticipata, eccellente qualità e rese contenute per vini di grande struttura ed equilibrio

  La vendemmia 2025 in casa Poderi Luigi Einaudi si distingue per una combinazione unica di fattori tra cui un andamento climatico anomalo ma equilibrato, uve di sanità impeccabile e rese contenute, che preannunciano vini di straordinaria concentrazione, eleganza e longevità.   La raccolta è stata anticipata di circa quindici giorni rispetto alla media piemontese, con due ondate di calore prolungate a giugno e un episodio a agosto che ha accelerato la maturazione. La piovosità è stata superiore agli ultimi tre anni ma concentrata in pochi momenti, garantendo un equilibrio vegeto-produttivo. Dal punto di vista sanitario, le uve presentano un pH ottimale tra 3.30 e 3.40, zuccheri elevati e massima sanità. La produzione è stata inferiore di circa il 30% rispetto alla media, favorendo così una naturale concentrazione delle sostanze aromatiche e fenoliche. Zvonimir Jurkovic, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico Poche annate recenti hanno espresso un livello qualitativo così alto. Le uve sono arrivate in cantina sane, le fermentazioni sono state rapide, con colori intensi e profumi netti. I vini sono complessi, strutturati, longevi ma allo stesso tempo eleganti e piacevoli. Particolarmente eccellente si prevede sarà la produzione dei Dolcetti, considerata una delle migliori annate dell’ultimo decennio. Le rese medie risultano inferiori alla media storica ma la qualità è stata elevata con ottimo bilanciamento tra zuccheri, acidità e struttura. Le prime referenze della vendemmia 2025 saranno disponibili sul mercato nelle seguenti tempistiche: Moscato – novembre 2025 Arneis – gennaio 2026 Rosato e Pelaverga – marzo 2026 Dogliani – giugno 2026 Nebbiolo – agosto 2026 Barolo – gennaio 2029 La vendemmia 2025 di Poderi Luigi Einaudi segna un nuovo capitolo nella storia della cantina, caratterizzato da equilibri perfetti tra qualità, concentrazione e grande potenzialità evolutiva. Per maggiori informazioni: www.poderieinaudi.com La Redazione
Leggi
Due icone, un territorio: Stajnbech Bianco e Stajnbech Rosso, i brindisi di Natale firmati Veneto orientale Arrow Right Top Bg

15 Novembre, 2025

Due icone, un territorio: Stajnbech Bianco e Stajnbech Rosso, i brindisi di Natale firmati Veneto orientale

  Il fascino e l’autenticità del Veneto orientale si ritrovano sulle tavole delle feste grazie a due vini di prestigio firmati dalla cantina veneziana Stajnbech: lo Stajnbech Bianco e lo Stajnbech Rosso.   Due etichette premiate come primi barricati storici della linea superiore dell’azienda, simbolo di un territorio dalle dolci distese vitate e suoli ricchi di argilla e calcare.   Stajnbech Bianco Ottenuto da uve Chardonnay in versione barricata, il Bianco racconta con raffinatezza la vocazione enologica della zona di Lison-Pramaggiore, una terra in cui tradizione e tecniche moderne si fondono per creare bianchi longevi, intensi e armonici.
Colore giallo dorato brillante con riflessi caldi, il vino si apre al naso con note di frutta a polpa gialla matura (pesca, ananas, mela golden), sfumature agrumate e burrose, morbidi sentori di vaniglia, nocciola tostata, miele d’acacia e legno dolce.
Al palato è rotondo, pieno e vellutato, con freschezza equilibrata e fine mineralità, accompagnato da un legno mai invadente e da un finale lungo ed elegante. Perfetto con piatti strutturati come pesce al forno o in crosta, carni bianche, formaggi semi-stagionati o leggermente erborinati, e risotti cremosi con funghi o crostacei. Stajnbech Rosso Frutto di un blend di Cabernet Sauvignon (30%) e Refosco dal Peduncolo Rosso (70%), il Rosso unisce anima autoctona e respiro internazionale narrando la storia e il carattere del territorio.
Grazie ai suoli argillosi e calcarei e al clima mite, le uve raggiungono maturazioni ideali che regalano un vino espressivo, corposo e strutturato, con sentori di frutta rossa matura e delicate note speziate.
Al palato offre tannini integrati e una vivace freschezza che lo rendono ideale con piatti ricchi e saporiti come carni rosse grigliate o brasate, selvaggina, formaggi stagionati e specialità tipiche venete come il muset con il purè. Un’armonia che si fa racconto Per Stajnbech l’armonia è il principio guida che unisce natura, persone e valori, creando una sinfonia corale che si riflette in ogni fase della produzione. Vigneti, cantina e azienda raccontano così una storia di qualità e passione perfettamente integrata. Dove acquistare i vini Stajnbech Presso i rivenditori autorizzati In cantina, a Via Belfiore 109, Belfiore di Pramaggiore (VE): dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 / 14.30-18.00, sabato 9.00-12.00, il 13 e 20 dicembre anche 14.30-17.30, e il 24 dicembre 9.00-12.00. Online su https://www.borgostajnbechshop.it/it/ Storia e filosofia di Stajnbech Fondata nel 1991 da Giuliano Valent e Adriana Marinatto, Stajnbech è una realtà vitivinicola familiare situata a confine tra Veneto e Friuli, in un territorio chiamato anche “Vigneto della Serenissima”.
Con 17 ettari di vigne di proprietà, coltivate con tecniche sostenibili e rispettose dell’ambiente, produce vini artigianali di alta qualità, capaci di esprimere la tradizione veneta con un taglio moderno e internazionale. Il motto “Coltiviamo Armonie” racchiude i valori di cura, dedizione, amicizia e condivisione che permeano ogni fase del lavoro, dalla vigna alla bottiglia. La Redazione
Leggi
7ª edizione del Concorso del Sauvignon Blanc d’Italia: i Sauvignon altoatesini dominano la classifica Arrow Right Top Bg

15 Novembre, 2025

7ª edizione del Concorso del Sauvignon Blanc d’Italia: i Sauvignon altoatesini dominano la classifica

  Il 2023 è stata un’annata eccezionale per i Sauvignon dell’Alto Adige, che si sono confermati i migliori d’Italia nella settima edizione del Concorso del Sauvignon Blanc d’Italia, i cui risultati sono stati proclamati presso la Cantina nella Roccia del Centro di Sperimentazione di Laimburg.   Classifica e vincitori 2023 Il concorso ha visto la partecipazione di 85 vini Sauvignon annata 2023 provenienti da sei regioni italiane. Per la prima volta, la valutazione è stata affidata a un ristretto comitato di cinque esperti internazionali, tra cui il Master of Wine Andrea Lonardi. I primi tre posti della classifica sono stati tutti conquistati da vini “Alto Adige DOC”, confermando la regione come culla del Sauvignon italiano: Posizione Produttore Vino Provenienza 1° Tenuta Kornell Oberberg Sauvignon Alto Adige DOC 2° Seeperle Arthur Rainer Sauvignon Alto Adige DOC 3° Cantina Bozen Greel Sauvignon Alto Adige DOC Eccellenza e identità territoriale La degustazione ha evidenziato come i Sauvignon italiani siano sempre più identitari, con profili aromatici coerenti con il territorio di provenienza. Peter Dipoli, vicepresidente del comitato organizzatore, ha sottolineato come lo stile caratteristico del terroir sia inconfondibile e unico. Andreas Kofler, presidente del comitato, ha dichiarato di essere rimasto impressionato dalla qualità dei partecipanti, sottolineando la grande competenza di viticoltori ed enologi altoatesini, che ha portato a risultati concreti e di assoluta eccellenza. La Redazione
Leggi
Imprinting Art&Wine e VoiceWise in partnership Arrow Right Top Bg

15 Novembre, 2025

Imprinting Art&Wine e VoiceWise in partnership

  In occasione del Giubileo di Roma 2025, la manifestazione Imprinting Art&Wine per il Giubileo di Roma 2025, in programma venerdì 29 novembre 2025 dalle ore 15.00 alle ore 23.00 presso la suggestiva Terrazza Bernini dell’Hotel Sina Bernini Bristol (Piazza Barberini 23, Roma), annunciata dalla Fondazione David Phoenix ETS, dà il benvenuto alla collaborazione con VoiceWise S.r.l., startup innovativa spin-off dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, leader nell’analisi vocale basata su intelligenza artificiale. Con questa partnership, l’evento – che fonde arte contemporanea, eccellenze enogastronomiche del Lazio e momenti esperienziali – si arricchisce di un ulteriore elemento distintivo: l’innovazione tecnologica e la sensibilizzazione verso le nuove frontiere della comunicazione e della salute. VoiceWise, con la sua piattaforma di analisi della voce tramite cloud intelligence e machine learning, porterà all’interno della serata un’installazione che riflette lo spirito del “dialogo” – tra arte e territorio, tra espressione visiva e vocale, tra innovazione e tradizione. L’evento Imprinting Art&Wine propone un percorso sensoriale unico: le opere dell’artista David Phoenix – che dialogano con forme, materiali, radici culturali e visione contemporanea – vengono abbinate a vini selezionati delle migliori cantine laziali, per valorizzare territorio, estetica e gusto in un’esperienza integrata. La presenza di VoiceWise rappresenta un valore aggiunto in termini di focus sul potenziale della voce come strumento di comunicazione e benessere, in un contesto prestigioso che celebra bellezza, arte e identità territoriale. In questo senso. La collaborazione tra Imprinting Art&Wine e VoiceWise si propone non solo come momento elegante e culturale, ma come occasione di riflessione sull’integrazione tra arte, territorio e innovazione tecnologica. Un dialogo tra mondi diversi che, insieme, contribuiscono a rendere il Giubileo di Roma 2025 un’occasione di rinascita culturale e creativa.   La Redazione  
Leggi
Ca’ Rugate primatista italiana al Mondial des Vins Extrêmes 2025: quattro medaglie d’oro per l’eccellenza veneta Arrow Right Top Bg

14 Novembre, 2025

Ca’ Rugate primatista italiana al Mondial des Vins Extrêmes 2025: quattro medaglie d’oro per l’eccellenza veneta

  Ca’ Rugate, storica cantina di Montecchia di Crosara (VR), continua a rappresentare il meglio del Made in Italy nel panorama enologico internazionale, ottenendo un primato italiano al Mondial des Vins Extrêmes 2025 con quattro medaglie d’oro assegnate a vini firmati dalla famiglia Tessari.   I premi sono stati conquistati da: Amedeo 2021 Lessini Durello Riserva Monte Fiorentine 2023 Soave Classico Punta 470 2021 Amarone della Valpolicella La Perlara 2020 Recioto di Soave Il Mondial des Vins Extrêmes, giunto alla sua 33ª edizione, è l’unico concorso mondiale dedicato ai vini prodotti in condizioni di viticoltura eroica, come pendenze elevate, altitudini sopra i 500 metri, terrazze vitate o piccole isole. Nel 2025 hanno partecipato oltre 1.000 vini provenienti da 17 Paesi, confermando un elevato livello competitivo. Un riconoscimento alla viticoltura eroica e alla sostenibilità Questo successo testimonia la qualità costante e trasversale dei vini di Ca’ Rugate, che uniscono i territori del Soave Classico, della Valpolicella e dei Monti Lessini. La cantina pratica spesso una viticoltura biologica e sostenibile, con particolare attenzione alla tutela del territorio, dei suoi equilibri ambientali e della biodiversità. Le Colline Vitate del Soave Classico, cuore storico di Ca’ Rugate, sono state il primo paesaggio vitato italiano inserito nel Registro Nazionale dei Vigneti Storici ed Eroici e riconosciute dall’FAO come Patrimonio Agricolo di Rilevanza Mondiale (GIAHS). La difficoltà e la dedizione necessarie alla coltivazione di queste vigne testimoniano la natura eroica della produzione, con un impegno tra 600 e 1.200 ore di lavoro per ettaro, contro le 150 in pianura. Cent’anni di storia e quattro generazioni di passione Fondata agli inizi del secolo scorso, la famiglia Tessari guida oggi un’azienda agricola che conta oltre 90 ettari vitati, con una produzione di circa 750.000 bottiglie e una presenza in 45 Paesi. Ca’ Rugate coltiva varietà autoctone come Garganega, Trebbiano di Soave, Durella per i bianchi e Corvina, Rondinella, Corvinone per i rossi, lavorando con rigore e una forte visione stilistica improntata all’eleganza e all’armonia sensoriale. L’azienda è anche sede di un museo del vino e di aree didattiche e sociali che promuovono il turismo inclusivo e la valorizzazione delle risorse agricole e naturali del territorio. La Redazione
Leggi
Guida Bio 2026 approda nella Capitale: presentazione ufficiale all’Hotel Villa Pamphili sabato 24 gennaio Arrow Right Top Bg

14 Novembre, 2025

Guida Bio 2026 approda nella Capitale: presentazione ufficiale all’Hotel Villa Pamphili sabato 24 gennaio

  Sabato 24 gennaio 2026, nella splendida cornice dell’Hotel Villa Pamphili a Roma, si terrà la presentazione ufficiale di Guida Bio 2026 – Selezione Vini, l’unico format italiano interamente dedicato ai vini da agricoltura biologica certificata e in conversione.   Curata dal direttore Antonio Stanzione e pubblicata da Rubbettino, la Guida rappresenta un viaggio attraverso l’Italia del vino sostenibile, con un focus su territori diversi dal Nord al Sud, raccontando le storie, le sfide e i valori di un’agricoltura eroica attenta al rispetto della natura e del consumatore. Dopo il successo dell’edizione 2025, con oltre 2.500 etichette recensite e 550 aziende coinvolte, questa settima edizione punta a rafforzare la rete di produttori e appassionati, diventando un punto di riferimento per chi crede nella viticoltura consapevole e di qualità. Programma dell’evento La mattinata sarà dedicata alla presentazione ufficiale della Guida e alla cerimonia di premiazione delle “Foglie d’Oro”, riconoscimento riservato ai vini distintisi per qualità, tipicità ed eleganza. Per la prima volta verranno assegnati premi speciali per meriti in innovazione e sostenibilità. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, spazio ai banchi d’assaggio con i vini premiati, un’occasione esclusiva per wine lovers e operatori del settore per degustare le migliori etichette bio italiane e incontrare i produttori, protagonisti di una narrazione autentica di passione, territorio e ricerca della qualità. Una bussola nel panorama del vino green In un mondo in cui la sostenibilità diventa sempre più centrale, Guida Bio si conferma come un riferimento per orientarsi nel crescente panorama del vino biologico in Italia, promuovendo responsabilità, tutela del patrimonio e valorizzazione delle produzioni virtuose. La Guida sarà disponibile sia in forma cartacea, con distribuzione nazionale a cura di Messaggerie Libri, sia in versione digitale con contenuti aggiornati costantemente. La Redazione
Leggi
Villa Ischia: passione, tecnica e artigianalità tra ricordo e territorio Arrow Right Top Bg

13 Novembre, 2025

Villa Ischia: passione, tecnica e artigianalità tra ricordo e territorio

  Tra le colline del Lazio, nella provincia di Frosinone, sorge Villa Ischia, un ristorante che non è solo un luogo dove gustare piatti, ma un vero e proprio racconto di storia, radici e tradizione.   Il progetto nasce dall’amore e dalla dedizione di Vito Mattera e Marcella Marrocco, protagonisti di un percorso professionale autentico e originale, che unisce tecnica, artigianalità e memoria. La filosofia della cucina: artigianalità come linguaggio Villa Ischia è il luogo dove la tecnica si fonde con la memoria, dove ogni piatto nasce da ingredienti selezionati con cura, lavorati con passione e attenzione al dettaglio. La passata di pomodoro, fatta a mano con il passino, mantiene colore e sapore autentico; la mozzarella, trasformata in crema; le melanzane, lasciate a spurgare prima di essere protagoniste di ricette che rivelano sapori nascosti e consistenze sorprendenti. Il giardino aromatico dietro la cucina fornisce erbe fresche e profumate, essenziali per arricchire ogni piatto. Per Vito Mattera, la cucina è un mestiere artigiano: ogni piatto inizia con uno sguardo, un’intuizione visiva, che prende forma prima ancora di essere impressa tra le mani. La conoscenza tecnica e la cura maniacale di ogni dettaglio sono alla base di ogni creazione, che si evolve nel tempo e si migliora continuamente. Ricordo e innovazione nel menu Tra le specialità, il “Omaggio a Napoli”, rivisitazione della pizza in pasta fresca, con impasto all’uovo, riempimento del cornicione e ravioletti che richiamano l’aspetto della vera pizza napoletana. La cucina di Villa Ischia propone anche piatti della tradizione come la pasta patate e provola, reinterpretata in chiave moderna, e ricette di mare come il branzino, ricciola e polpo, trattati con tecniche delicate come il sous-vide. Ogni piatto racconta una storia, un ricordo d’infanzia o un’arte di tecnica. La costante ricerca della forma più autentica e raffinata rende ogni preparazione un’opera d’arte, dalla scultura culinaria alle composizioni di gusto. La storia e il territorio Vito Mattera nasce a Zurigo, di madre napoletana e papà ischitano, e fin da bambino si avvicina alla cucina. Dopo esperienze in Svizzera e in rinomate stazioni sciistiche, sviluppa un principio fondamentale: “Per creare qualcosa di nuovo, bisogna conoscere profondamente passato e tradizioni”. Marcella Marrocco, sommelier di grande esperienza, è l’anima della sala: accoglie gli ospiti con professionalità, consiglia abbinamenti e cura il servizio con dedizione. La coppia ha scelto Atina, trasformando un ex agriturismo in un laboratorio di tecnica e creatività, inaugurato nel 2019 e cresciuto nel tempo con passione e adattamento alle sfide del Covid. La proposta gastronomica Tra i piatti iconici, spiccano: Ricordo di Napoli, ravioli ripieni di pesce e sigillati come una pizza; Pasta patate e provola, reinterpretata con tecnica moderna; Coniglio di fossa all’ischitana e terrina di melanzane con salsa di provola; Inverso di pasta patate e provola, e i classici della tradizione mediterranea. Ogni piatto è un mix di memoria e innovazione, frutto di passione e precisione, dove l’artigianalità è l’unico linguaggio possibile. Informazioni pratiche Indirizzo: Via Case di Melfa 257/275, 03042 Atina (FR)
Apertura: a cena dal mercoledì alla domenica, a pranzo sabato e domenica. Per prenotazioni e informazioni: https://www.golosoecurioso.it/it/villa-ischia-un-indirizzo-da-scoprire-nel-frusinate La Redazione
Leggi
5ª Rassegna dei Vini PIWI: da oggi a San Michele all’Adige 140 etichette in gara Arrow Right Top Bg

13 Novembre, 2025

5ª Rassegna dei Vini PIWI: da oggi a San Michele all’Adige 140 etichette in gara

  È iniziata il 12 novembre 2025, alla Fondazione Edmund Mach (FEM) di San Michele all’Adige la quinta edizione della Rassegna dei Vini PIWI, dedicata alla valorizzazione delle varietà di vite resistenti alle principali malattie fungine come oidio e peronospora.   L’iniziativa, ideata e organizzata dalla FEM con il patrocinio di Piwi International – Italia e del Consorzio Innovazione Vite (CIVIT), vede oltre 140 etichette partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, poste al vaglio di una commissione di trenta esperti composta da enologi, enotecnici, giornalisti, sommelier e ricercatori afferenti al mondo agroalimentare. Gli studenti del corso enotecnico della Fondazione assistono la commissione nelle operazioni di valutazione. I vini in gara sono suddivisi nelle seguenti categorie: Vini Rossi Vini Bianchi Vini Bianchi a macerazione prolungata “Orange” Vini Spumante Metodo Classico Vini Spumante Metodo Charmat-Martinotti Vini Frizzanti Vini da uve sottoposte ad appassimento (zucchero residuo > 5 g/l) La degustazione e valutazione proseguirà fino al 13 novembre, mentre la cerimonia di premiazione è programmata per il 22 gennaio 2026 presso la Fondazione Edmund Mach. Il Registro Nazionale delle Varietà da Vino conta attualmente 36 varietà PIWI, di cui quattro sono state iscritte grazie alla ricerca e all’attività della FEM in collaborazione con il Consorzio CIVIT. Queste includono varietà innovative come Termantis, Nermantis, Charvir e Valnosia, risultate ideali per la coltivazione in Trentino e affiancate ad altri vitigni resistenti come Solaris, Souvignier gris, Bronner, Palma, Johanniter e Pinot Regina. Questa Rassegna rappresenta un momento fondamentale per promuovere la viticoltura sostenibile, unendo ricerca, innovazione e qualità, e valorizzando un comparto che guarda con fiducia al futuro. La Redazione
Leggi