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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

“Futuro Bio”: a Biolife il dialogo tra agricoltura e alimentazione per un futuro sano e consapevole Arrow Right Top Bg

13 Novembre, 2025

“Futuro Bio”: a Biolife il dialogo tra agricoltura e alimentazione per un futuro sano e consapevole

  A Bolzano, il 7 novembre 2025, nella Südtirol Lounge della fiera, si è svolta la conferenza “Alimentazione e agricoltura bio, alleati per un futuro sano e consapevole”, promossa da Demeter Italia nell’ambito del progetto “Futuro Bio”, con il sostegno del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.   L’incontro ha visto la partecipazione di esperti come Renata Alleva, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione, Giovanni de Gramatica, agricoltore biologico del Maso del Gusto di Trento, e Giovanni Buccheri, direttore di Demeter Italia, che hanno approfondito il legame tra salute della terra, qualità del cibo e benessere umano. Renata Alleva ha evidenziato l’importanza di uno stile di vita sano e di una dieta prevalentemente vegetale per mantenere un microbiota equilibrato, cruciale per prevenire molte malattie croniche. Ha inoltre sottolineato come l’alimentazione biologica e biodinamica contribuisca a ridurre l’esposizione a contaminanti e favorisca la prevenzione di diverse patologie. Giovanni de Gramatica ha raccontato la storia del Maso del Gusto, azienda agricola convertita al biologico nel 1981 che basa la sua agricoltura sulla vitalità del terreno e sull’equilibrio dinamico tra piante, animali e uomo, promuovendo anche la diffusione di cultura biologica verso i giovani e collaborando con mense scolastiche. Giovanni Buccheri ha concluso ribadendo come ogni scelta agricola e alimentare possa contribuire alla salute della terra e delle persone, affermando che l’agricoltura virtuosa rappresenta un modello di futuro fondato su cura, equilibrio e qualità autentica. La conferenza si è conclusa con una degustazione di prodotti biologici, favorendo lo scambio tra produttori, esperti e visitatori, proseguendo così un dialogo fondamentale tra agricoltura e alimentazione consapevole. Informazioni su Demeter Italia Demeter Italia è un’associazione privata di produttori, trasformatori e distributori di prodotti biodinamici, affiliata alla Biodynamic Federation Demeter International (BFDI). Con sede a Sorbolo Mezzani (PR), Demeter controlla l’intera filiera produttiva per garantire certificazione e qualità. Comprende oltre 1.000 aziende su tutto il territorio nazionale, che applicano l’agricoltura biodinamica secondo il metodo ispirato da Rudolf Steiner nel 1924. Per saperne di più: www.demeter.it La Redazione
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Tenuta Stella, il Collio si racconta tra arte e natura tra le “Tavole Straordinarie” di Simona Spaiardi Arrow Right Top Bg

13 Novembre, 2025

Tenuta Stella, il Collio si racconta tra arte e natura tra le “Tavole Straordinarie” di Simona Spaiardi

  Il 7 novembre 2025, nella cornice del progetto artistico “Tavole Straordinarie” di Simona Spaiardi, Tenuta Stella ha proposto una degustazione di tre delle sue etichette più rappresentative: Ribolla Gialla Pas Dosé Metodo Classico, Bianco DOC Collio e Pinot Nero DOC Collio.   L’evento, ospitato presso la galleria Federica Ghizzoni di Milano, è stato un dialogo tra vino, arte e design che ha celebrato l’incontro tra natura e creatività contemporanea. Simona Spaiardi Tavole Straordinarie” è un progetto che unisce estetica, design e ricerca visiva, trasformando la tavola in un luogo di espressione contemporanea dove elementi naturali come fiori, frutti e ortaggi diventano strumenti di composizione, non più semplici decorazioni, ma installazioni che raccontano un’idea, uno spazio, una visione. Cinque installazioni della serie “Tavole Invernali”, dedicate alla forza estetica della materia naturale e ispirate alla stagione fredda, hanno fatto da sfondo alla degustazione. I temi artistici dell’evento sono stati: Inverno Cremisi, Brina e Luce, Sottobosco, Frutti d’Inverno e Ombre Purpuree. Le etichette di Tenuta Stella hanno interpretato la ricchezza del Collio con stile e autenticità. Alberto Faggiani, responsabile della produzione enologica, ha commentato:
“Il legame con la natura è il punto di partenza di ogni nostro gesto, dal lavoro in vigna alla scelta di metodi sostenibili. Il dialogo con la ricerca estetica di Tavole Straordinarie è un’esperienza coerente e stimolante.” I vini degustati hanno espresso diverse sfumature di territorio: La Ribolla Gialla Pas Dosé Metodo Classico, con perlage elegante e profumi freschi, rappresenta la purezza dei vigneti in altura di Scriò. Il Bianco DOC Collio, dalla struttura intensa e raffinata, esprime la passione della cantina per i vini emblematici del territorio. Il Pinot Nero DOC Collio, delicato e profondo, chiude la degustazione con equilibrio e personalità, simbolo della filosofia produttiva della cantina: autenticità, rispetto e armonia con la natura. Con questa partecipazione, Tenuta Stella riafferma il suo impegno a promuovere una cultura del vino che dialoga con le arti e la sensibilità contemporanea, mantenendo al centro il valore del territorio e della biodiversità. La Redazione
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13 Novembre, 2025

Guida Vitae 2026: le 400 eccellenze selezionate da AIS in degustazione a Firenze

  Il 15 novembre alla Leopolda l’evento con 400 vini e la finale per il Miglior Sommelier d’Italia  L’Associazione Italiana Sommelier presenta la Guida Vitae 2026 con un grande evento a Firenze il 15 novembre. “Vitae in deguSTAZIONE” alla Stazione Leopolda offre l’opportunità unica di degustare 400 etichette d’eccellenza. I banchi d’assaggio permetteranno un confronto diretto con le migliori produzioni italiane, suddivise in quattro percorsi tematici: Territorio, 100 Vini Innovativi/rivelazione, 100 Vini Valore/Prezzo. L’appuntamento centrale per gli appassionati di vino è fissato per il 15 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze. In occasione della presentazione della Guida Vitae 2026, AIS organizza l’evento “Vitae in deguSTAZIONE”. Il cuore della manifestazione sarà un grande banco d’assaggio che ospiterà 400 etichette selezionate tra le eccellenze italiane, un’occasione imperdibile per il pubblico di confrontarsi direttamente con le migliori produzioni ai banchi. I QUATTRO PERCORSI DELLE 400 ETICHETTE. Il cuore dell’evento alla Leopolda sarà il grande banco d’assaggio. La selezione di 400 etichette, scelte tra quelle con un punteggio minimo di 90 punti, non è pensata come una classifica, ma come una selezione editoriale per guidare i visitatori. Per facilitare la degustazione, i vini saranno suddivisi in quattro percorsi tematici da 100 etichette ciascuno. Si parte dai 100 Grandi Vini: qui si trovano le etichette “iconiche”, riconosciute per il loro posizionamento e valore assoluto. Si prosegue con i 100 Migliori Vini di Territorio, che celebrano l’espressione più autentica del terroir e del vitigno. Il terzo percorso è dedicato ai 100 Vini Innovativi/Rivelazione, etichette che premiano il coraggio, le nuove interpretazioni e i territori emergenti. Infine, i 100 Vini Valore/Prezzo sottolineano la sostenibilità economica, raggruppando etichette dall’acquisto accessibile e dall’alto valore organolettico. LA FINALE MIGLIOR SOMMELIER – PREMIO TRENTODOC. La giornata del 15 novembre non sarà solo dedicata alla guida. Il palco centrale ospiterà infatti uno dei momenti più attesi e spettacolari per la professione: la finale del concorso Miglior Sommelier d’Italia. Sostenuto dalla solida partnership con Trentodoc, questo appuntamento vedrà i migliori professionisti sfidarsi in prove complesse di tecnica, degustazione e comunicazione, mettendo in luce l’altissimo livello della formazione AIS. È il momento in cui la preparazione e la passione umana diventano protagoniste.   IL PREMIO SURGIVA PER L’INNOVAZIONE TERRITORIALE. L’evento celebrerà anche l’impegno delle delegazioni territoriali con la proclamazione del vincitore del Premio Surgiva. Questo riconoscimento, nato dalla collaborazione tecnica con l’acqua ufficiale di AIS (scelta per il suo basso residuo fisso, ideale per le degustazioni), premia i progetti più efficaci per innovazione e sostenibilità (ESG). I tre finalisti del 2025 sono: AIS Campania con “Percorsi di vite” (un progetto educativo per scuole); AIS Emilia con “Contaminazioni” (la sede trasformata in hub culturale); e AIS Sicilia con “Sicilia in dolce” (un grande evento sui vini dolci dell’isola). LE BORSE DI STUDIO BONAVENTURA MASCHIO. Spazio, infine, all’alta formazione nel mondo dei distillati, con la premiazione ufficiale dei vincitori delle borse di studio Bonaventura Maschio. Il riconoscimento della storica azienda di Gaiarine premia i sommelier che si sono distinti nel seminario di approfondimento “La ricerca dell’eccellenza”. I vincitori di quest’anno, che riceveranno il premio a Firenze per le macroaree Nord, Centro e Sud, sono rispettivamente Bruno Chiappani, Patrizia Morlacchi e Nicola D’Onghia   I PARTNER ISTITUZIONALI. L’affidabilità del progetto, che agisce come un “asset strategico” per il Paese, è testimoniata da un’ampia rete di supporto. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), di Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di Firenze, di Rai Toscana, oltre al sostegno di partner come Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana, Istituto Trentodoc, Surgiva e Bonaventura Maschio.   La Redazione
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Cammini DìVini: tre appuntamenti tra novembre e dicembre 2025 nelle abbazie di Montecassino, Valvisciolo e Subiaco Arrow Right Top Bg

12 Novembre, 2025

Cammini DìVini: tre appuntamenti tra novembre e dicembre 2025 nelle abbazie di Montecassino, Valvisciolo e Subiaco

  Dal 15 novembre al 6 dicembre 2025, il progetto Cammini DìVini, promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, propone tre eventi speciali dedicati a famiglie, pellegrini e viaggiatori gourmet, nelle suggestive abbazie benedettine di Montecassino (15 novembre), Valvisciolo (22 novembre) e Subiaco (6 dicembre).   Obiettivo dell’iniziativa, in linea con il Piano Triennale del Turismo del Lazio, è valorizzare mete ricche di fascino e fuori dai circuiti più battuti, promuovendo un turismo lento, rigenerativo e consapevole che destagionalizzi e delocalizzi i flussi turistici. Un viaggio esperienziale tra fede, natura e enogastronomia Il progetto punta a esaltare il legame millenario tra fede, paesaggio e tradizione enogastronomica del Lazio attraverso visite guidate, degustazioni, laboratori e percorsi di trekking. Ogni tappa si svolge dalle 10:00 alle 16:00, offrendo esperienze immersive nei complessi monastici e nei vigneti storici circostanti. Le tappe 15 novembre: Abbazia di Montecassino (Cassino, FR), il più antico monastero d’Italia e meta di pellegrinaggio internazionale. 22 novembre: Abbazia di Valvisciolo (Sermoneta, LT), celebre per l’architettura cistercense e simboli sacri scolpiti nella pietra. 6 dicembre: Abbazia di Subiaco (RM), uno dei più importanti complessi benedettini d’Europa. Degustazioni e laboratori Al centro di ogni evento ci saranno banchi d’assaggio con vini locali e da abbazie e produttori laici legati al territorio. Saranno presenti laboratori del gusto e artigianato pensati anche per famiglie, insieme a percorsi di trekking per scoprire la natura e la storia della regione. La Redazione
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Cantina Valpolicella Negrar partner del Teatro Ristori di Verona per la stagione 2025-2026 Arrow Right Top Bg

12 Novembre, 2025

Cantina Valpolicella Negrar partner del Teatro Ristori di Verona per la stagione 2025-2026

  Cantina Valpolicella Negrar si conferma protagonista del dialogo tra arte, gusto e territorio diventando partner ufficiale del Teatro Ristori di Verona per la stagione teatrale 2025-2026.   In questa collaborazione, l’eccellenza di Domìni Veneti accompagnerà le serate culturali del teatro, offrendo al pubblico la possibilità di degustare una selezione di vini che raccontano l’identità e la passione della Valpolicella. Giampaolo Brunelli, Presidente di Cantina Valpolicella Negrar Sostenere un’eccellenza culturale come il Teatro Ristori significa condividere i valori di autenticità, cooperazione e comunità che animano la nostra Cantina. Il vino, come il teatro, è emozione e condivisione. Il ricco calendario delle Serate Ristori prenderà il via il 17 novembre con “Voci negate”, un evento dedicato alla violenza di genere; seguiranno spettacoli di musica, danza e teatro fino al 30 aprile 2026, incluso il Tributo a Miles Davis dell’Eddie Henderson Quintet. Ogni serata sarà preceduta da degustazioni di Domìni Veneti, offrendo un’esperienza conviviale e sensoriale unica. Un momento di rilievo sarà la serata di gala del 12 dicembre 2025, “The Heavenly Voices – Gospel Night”, che celebrerà le festività natalizie con un brindisi firmato Domìni Veneti. Inoltre, il 26 novembre Cantina Valpolicella Negrar sarà sponsor di un importante evento di networking organizzato da Carnet Group media company. Fondata nel 1933, la cantina è una delle realtà cooperative più importanti della Valpolicella, con oltre 245 viticoltori associati, 140 ettari biologici certificati e una produzione superiore a 8 milioni di bottiglie, distribuite in 62 paesi. Cantina Valpolicella Negrar è un simbolo di qualità, tradizione e innovazione, impegnata a valorizzare l’identità del territorio attraverso la passione e la collaborazione. La Redazione
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Novello 2025, ecco il primo vino di Principe di Corleone dalla vendemmia appena conclusa Arrow Right Top Bg

12 Novembre, 2025

Novello 2025, ecco il primo vino di Principe di Corleone dalla vendemmia appena conclusa

  Come da tradizione, anche quest’anno, al termine della prima vendemmia totalmente biologica, arriva Cupido, il vino novello che l’azienda siciliana Principe di Corleone produce fin dagli anni Ottanta. Il vino sarà in commercio a partire dal 31 ottobre.   L’autunno è la stagione del cambiamento e dell’abbondanza, e il Novello ne è il simbolo più autentico: il primo vino nato dall’ultima vendemmia, contemporaneo nello spirito ma legato a una tradizione antica, quella della fermentazione breve dei grappoli raccolti tra fine agosto e inizio settembre. Cupido 2025 è un vino giovane e gioioso, capace di portare allegria in ogni calice con il suo carattere fruttato e la sua freschezza. Da oltre quarant’anni, l’azienda celebra l’arrivo dell’autunno con questo brindisi speciale. Pietro Pollara, agronomo e rappresentante della nuova generazione insieme al fratello Leoluca e al cugino Gaetano Per noi non è solo un vino simbolico, che segna il bilancio della vendemmia, ma anche un punto di riferimento per tanti winelover affezionati. Siamo stati tra i primi in Sicilia a credere nel vino novello, e oggi Cupido rappresenta un legame profondo con il territorio e con le persone che da anni ci seguono e ci sostengono. La tradizione vuole che l’apertura del vino novello venga festeggiata l’11 novembre, giorno di San Martino, quando “ogni mosto diventa vino” e si celebra la fine della fermentazione con un brindisi speciale, simbolo di un sorso d’estate nel cuore dell’autunno. Il Cupido 2025, prodotto con uve Syrah, si distingue per il suo colore rosso ciliegia con riflessi violacei e i profumi intensi di frutta rossa. Al palato è fresco, fragrante e armonioso, ideale anche servito leggermente freddo (intorno ai 12 °C). La raccolta delle uve, iniziata il 18 agosto con condizioni climatiche favorevoli, si è conclusa ai primi di ottobre, garantendo grappoli di ottima qualità e una produzione destinata a vini di eccellenza. La Redazione
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DOC DELLE VENEZIE A RIVE 2025 PER PARLARE DI INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ, TRA VINO LOW-ALCOHOL E VITIGNI RESISTENTI Arrow Right Top Bg

12 Novembre, 2025

DOC DELLE VENEZIE A RIVE 2025 PER PARLARE DI INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ, TRA VINO LOW-ALCOHOL E VITIGNI RESISTENTI

  Il Consorzio DOC Delle Venezie è stato protagonista a RIVE-Rassegna Internazionale Viticoltura Enologia 2025, tenutasi alla Fiera di Pordenone, portando al centro del dibattito temi chiave come i vini a basso tenore alcolico e la sperimentazione di vitigni resistenti.   Stefano Sequino, Direttore del Consorzio, ha partecipato a due tavole rotonde. Nella prima, dal titolo “Vino e consumo, le nuove istruzioni per l’uso – Sperimentazioni tra Low e No-Alcohol” moderata da Sissi Baratella, si è discusso della crescita della domanda di vini low-alcohol basata su dati di mercato e contenuti tecnico-giuridici. Al confronto hanno preso parte anche esperti come Michele Zanardo, Lorenzo Tosi e Paolo Fiorini. Il Consorzio si impegna in una ricerca congiunta con CREA-VE, Università di Udine e Padova, Veneto Agricoltura, Vivai Cooperativi Rauscedo e Fondazione Edmund Mach per sviluppare cloni di Pinot Grigio a ridotto tenore alcolico naturale, modulando la maturazione per mantenere l’equilibrio aromatico. Stefano Sequino ha sottolineato l’obiettivo di coniugare innovazione, tradizionalità e sostenibilità, rispettando l’identità varietale e il profilo tipico del Pinot Grigio nordestino. La tavola rotonda si è conclusa con una degustazione alla cieca che ha confrontato vini dealcolati con vini low-alcohol naturali sperimentali: in particolare un Pinot Grigio con gradazione alcolica naturale di 8,8% vol e uno con 9% vol, quest’ultimo non certificato DOC ma prodotto nella stessa area. In una seconda tavola rotonda dal titolo “I nuovi disciplinari, vigneti resistenti: sì o no”, moderata da Clementina Palese, Sequino ha ribadito la posizione del Consorzio riguardo all’inserimento di varietà resistenti (PIWI) in una quota del disciplinare DOC Delle Venezie, non superiore al 10%. Ha evidenziato l’esperienza esistente con queste varietà su Indicazione Geografica e la possibilità di fare ulteriori progressi in termini di sostenibilità e costi. Sono in corso prove di microvinificazione e degustazioni tecniche usando vini ottenuti da varietà resistenti come Pinot Bianco, Friulano e Chardonnay, già presenti nel disciplinare come quote complementari. Sequino ha inoltre sottolineato l’importanza di definire chiaramente in ambito legislativo la categoria dei vini a bassa gradazione alcolica naturale, separandoli dai vini dealcolati, per evitare confusione nel consumatore. La Redazione
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Barbera d’Asti Wine Festival: un fine settimana di successo tra degustazioni, incontri e sostenibilità Arrow Right Top Bg

12 Novembre, 2025

Barbera d’Asti Wine Festival: un fine settimana di successo tra degustazioni, incontri e sostenibilità

  Ad Asti, dal 7 al 10 novembre 2025, si è svolta la seconda edizione del Barbera d’Asti Wine Festival in Piazza Alfieri, con un programma ricco di degustazioni, incontri e momenti di approfondimento che hanno richiamato migliaia di visitatori, operatori e appassionati.   Vitaliano Maccario, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato L’entusiasmo e la nutrita partecipazione del pubblico confermano quanto la Barbera d’Asti DOCG e le nostre denominazioni siano capaci di raccontare il territorio. Il Festival valorizza non solo la qualità dei nostri vini, ma anche il lavoro dei viticoltori, la tutela del paesaggio e la ricerca di sostenibilità. È un atto d’amore verso il territorio e la comunità, proiettando il Monferrato su una scena internazionale. Le denominazioni tutelate dal Consorzio sono state protagoniste di banchi d’assaggio affollati e masterclass tecniche con esperti internazionali come Aldo Fiordelli, Veronika Crecelius e Pietro Russo, che hanno illustrato le diverse espressioni della Barbera d’Asti DOCG e del Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG, spaziando da versioni fresche e fragranti a vini più complessi e longevi. Grande attenzione alla sostenibilità anche nello show cooking sold out di Gianluca Renzi, resident chef del ristorante stellato “Le Cattedrali”. Il suo menu autunnale e invernale riflette un approccio alla cucina circolare, con piatti creati utilizzando le materie prime integrali e recuperando scarti in modo innovativo, come il fungo cardoncello con erbe e salse aromatiche. Il 7 novembre, nel talk “Sostenibilità, tradizione e innovazione: il futuro del vino e della cucina italiana”, hanno dialogato Filippo Mobrici, Stevie Kim e lo chef Antonino Cannavacciuolo, moderati da Federico Monga e Rocco Moliterni. Il confronto ha fatto emergere il ruolo delle nuove generazioni e l’importanza di una filiera responsabile e consapevole, con Cannavacciuolo che ha illustrato la sua visione di cucina etica e Kim che ha evidenziato la necessità di innovare la comunicazione del vino italiano. Oltre ai momenti enogastronomici, il festival ha vissuto serate animate da musica, dj set e cocktail station, valorizzando la versatilità dei vini del Monferrato anche nella mixology, insieme a proposte gastronomiche tipiche dei monti tuscolani. La Redazione
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Arte e vino ridisegnano il paesaggio culturale italiano: a Verona il convegno scientifico nazionale di MetodoContemporaneo Arrow Right Top Bg

12 Novembre, 2025

Arte e vino ridisegnano il paesaggio culturale italiano: a Verona il convegno scientifico nazionale di MetodoContemporaneo

  Venerdì 14 novembre 2025, presso il Polo Santa Marta dell’Università degli Studi di Verona, avrà luogo il convegno conclusivo di MetodoContemporaneo, il primo osservatorio permanente italiano dedicato al dialogo tra arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo.   L’evento, promosso dall’Università di Verona in collaborazione con BAM! Strategie Culturali, si presenta come un momento di confronto multidisciplinare tra accademici, operatori culturali, imprenditori e esperti del vino e del turismo. MetodoContemporaneo nasce dalla prima ricerca scientifica italiana sul rapporto tra arti contemporanee e territorio del vino, e ha mappato una piattaforma online dinamica e interattiva (www.metodocontemporaneo.com) con circa 60 realtà vitivinicole italiane che integrano arte e paesaggio, promuovendo nuove forme di fruizione culturale e turismo sostenibile. Il progetto ha già realizzato iniziative concrete sul territorio, come l’evento diffuso 2025 MetodoContemporaneo. Itinerari tra arti, vino e paesaggio, svolto il 17 e 18 ottobre con la partecipazione di 14 cantine da Trentino a Sicilia. Il convegno del 14 novembre si svolgerà dalle 9:30 alle 17:30 con un programma ricco di interventi: Saluti istituzionali dalle Università di Verona e Ca’ Foscari Venezia Tema: Turismo, over tourism, certificazione made@changes (Monica Calcagno, Ca’ Foscari Venezia) Introduzione al progetto e obiettivi (Luca Bochicchio e Monica Molteni, UniVR) Ricerca e mappatura dati (Costanza Vilizzi, Matteo Giovanelli) Azioni bottom-up e monitoraggio (BAM! Strategie Culturali) Il contesto arte e imprese vitivinicole (Ilaria Bonacossa, Palazzo Ducale di Genova) Sessione pomeridiana: Arte, collezioni e paesaggio vitivinicolo con Vito Planeta, Olimpia Eberspacher, Arturo Pallanti e Tina Guiducci Cultura, territorio e comunità con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Elda Felluga, Daniele Capra e Teresa Severini L’ingresso al convegno è libero e gratuito con registrazione via mail a info@metodocontemporaneo.com. MetodoContemporaneo rappresenta una piattaforma di osservazione e narrazione costantemente aggiornata, con l’obiettivo di costruire un nuovo paesaggio culturale in cui enologia e arte contemporanea convivono e dialogano, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole. Il progetto è vincitore di finanziamenti PNRR CHANGES – CREST, Spoke 9 – Cultural Resources for Sustainable Tourism. La Redazione
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