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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Sometimes Somewhere. Noi siamo Arte: un progetto unico di arte e vino Arrow Right Top Bg

8 Novembre, 2025

Sometimes Somewhere. Noi siamo Arte: un progetto unico di arte e vino

  Nasce un progetto artistico, culturale e umano innovativo che unisce vino e arti in un linguaggio multisensoriale: “Sometimes Somewhere. Noi siamo Arte”, ideato dall’enologo veronese Marco Signorini e presentato ufficialmente il 12 novembre alle ore 20:30 nella Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona.   L’iniziativa nasce con l’obiettivo di finanziare produzioni artistiche inedite attraverso la committenza privata, diventando una vera casa di produzione artistica dedicata ai talenti emergenti e valorizzando la libertà d’espressione, libero da logiche commerciali. Parallelamente, mira a costruire una comunità culturale fatta di eventi, meetup e condivisione dell’arte in ogni sua forma. Un viaggio multisensoriale tra arti e territorio “Sometimes Somewhere” mette al centro l’enologia come arte, abbinandola a musica, pittura, danza, scrittura, poesia e fotografia. Vino e arte si fondono per emozionare tutti i sensi: udito, vista, tatto, gusto e olfatto. Marco Signorini Il grande vino è Arte quando racconta territorio, memorie e persone in modo unico e irripetibile, diventando ispirazione per altre forme artistiche. Ogni bottiglia è frutto di una visione artistica che accompagna le anime verso la scoperta profonda di sé. Produzione e partecipazione Il vino prodotto non sarà legato a una singola cantina ma realizzerà ogni anno un’edizione diversa, basata su territori selezionati e su un approccio sostenibile e rispettoso della materia prima. L’opera collettiva comprende inediti di pittura, musica, poesia, narrativa e fotografia realizzati da artisti che condividono i valori del progetto, trasformando ogni forma d’arte in punto di partenza per ulteriori creazioni ed emozioni. Il valore del tempo e la campagna di crowdfunding Il progetto rifiuta la produzione di massa, puntando su opere autentiche create con cura e tempi scelti dall’artista, dove l’attesa diventa parte dell’esperienza. Dopo il lancio, sarà possibile sostenere l’iniziativa con una campagna di crowdfunding e diventare committenti delle opere, con ricompense esclusive che includono cofanetti limitati con bottiglia d’autore, vinile, stampe e racconti. L’evento di presentazione Il 12 novembre 2025, alle ore 20:30, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, si terrà l’evento di lancio, un’esperienza multisensoriale con suoni, immagini, parole e degustazioni. Saranno presentati gli artisti e il territorio protagonista della prima edizione. Biografia di Marco Signorini Nato a Verona nel 1995, Marco ha una formazione solida in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche e ha maturato esperienze professionali in Italia, Australia e Sudafrica. Profondo conoscitore dei vini e delle loro complessità, interpreta la produzione vinicola come un’espressione d’arte, rispettando territorio, clima e varietà. La Redazione
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Nero d’Avola, il cuore rosso della viticoltura siciliana protagonista dell’autunno Arrow Right Top Bg

8 Novembre, 2025

Nero d’Avola, il cuore rosso della viticoltura siciliana protagonista dell’autunno

  Simbolo di un territorio ricco di luce e contrasti, il Nero d’Avola racconta la forza e l’eleganza dei vitigni autoctoni siciliani, autentici ambasciatori di una terra che il Consorzio DOC Sicilia tutela e promuove nel mondo.   Con i colori caldi della vendemmia e il profumo d’autunno, questo vino riempie i calici portando con sé un racconto di contrasti e armonie tipiche della Sicilia. Il Nero d’Avola coniuga forza e finezza, calore e freschezza in un equilibrio affascinante. Camillo Pugliesi, direttore del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia Il Nero d’Avola è il simbolo di una Sicilia che si rinnova restando fedele alle radici, un vino che nasce da una terra unica e la interpreta con passione e sincerità. Il nostro compito è tutelare questa identità, valorizzare le varietà specifiche e promuoverle in ogni mercato, facendo della Sicilia un patrimonio enologico unico. Attraverso progetti di biodiversità, collaborazioni scientifiche e iniziative di comunicazione, vogliamo raccontare non solo il vino ma la sua storia e autenticità. Le origini del Nero d’Avola risalgono al XVII secolo, quando, conosciuto come Calabrese nero, già era apprezzato per intensità e qualità. Originario delle zone di Pachino e Vittoria, si diffuse in tutta l’isola trovando espressioni diverse nei terroir calcarei, argillosi e marini. Il vino si distingue per il rosso intenso, il bouquet ampio di ciliegia, prugna, fragola e spezie, l’equilibrio in bocca con tannini morbidi e persistenza di sole e terra. In autunno, stagione ideale per il Nero d’Avola, il vino invita alla convivialità e al racconto di tradizioni antiche, espressione di una Sicilia autentica che vive tra luce e profondità, come un sorso che narra storie di uomini, vento e sole. La Redazione
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Cantina Perticaia: nuovi riconoscimenti internazionali da James Suckling Arrow Right Top Bg

8 Novembre, 2025

Cantina Perticaia: nuovi riconoscimenti internazionali da James Suckling

  La Cantina Perticaia consolida la propria eccellenza nel panorama vinicolo umbro e nazionale grazie agli importanti riconoscimenti ottenuti nelle ultime degustazioni di James Suckling, uno dei critici più influenti al mondo nel settore del vino.   Nelle recenti valutazioni, cinque etichette della cantina di Montefalco hanno ricevuto punteggi significativi, testimonianza della costanza qualitativa e della forza espressiva dei vini targati Perticaia: Spoleto DOC Del Posto 2023 – 93 punti Spoleto Trebbiano Spoletino 2024 – 92 punti Montefalco Sagrantino 2018 – 91 punti Montefalco Rosso Riserva 2018 – 91 punti Montefalco Rosso 2021 – 90 punti Questa performance conferma l’impegno della cantina nel valorizzare i vitigni autoctoni umbri, equilibrando tradizione e innovazione. La direzione della Cantina Perticaia Questi riconoscimenti sono frutto di un lavoro di squadra e di un legame profondo con il territorio. Ogni annata racconta Montefalco e la nostra visione del vino come autentica espressione di identità e passione. James Suckling, con oltre 40 anni di esperienza e milioni di lettori nel mondo, rappresenta un autorevole punto di riferimento: i suoi punteggi sono un segnale prestigioso per l’Umbria e per una realtà che ha saputo unire eleganza, rigore e tipicità. Perticaia conferma così il suo ruolo di realtà di riferimento nel territorio, portando in tutto il mondo la raffinatezza dei suoi vitigni e il suo stile unico. La Redazione
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Follador Prosecco dal 1769: dodici anni al fianco della Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca scientifica Arrow Right Top Bg

8 Novembre, 2025

Follador Prosecco dal 1769: dodici anni al fianco della Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca scientifica

  Prosegue con rinnovato entusiasmo la collaborazione tra Follador Prosecco dal 1769 e la Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, un sodalizio che da dodici anni trasforma il brindisi in un gesto concreto di solidarietà per la ricerca sulla SLA e la prevenzione e cura del cancro.   L’azienda di Valdobbiadene, custode di una tradizione enologica ultraventennale, rinnova il suo impegno a devolvere parte dei proventi delle vendite delle selezioni pregiate D.O.C.G. Follador Prosecco anche nella campagna natalizia “Natale solidale 2025”. Un’iniziativa che unisce il piacere della convivialità alla responsabilità sociale, rafforzando il senso di comunità. La storia di una collaborazione nata dalla passione La collaborazione, voluta da Gianluca Vialli e Massimo Mauro, ha visto negli anni crescere una rete di sostenitori che unisce gusto, bellezza e generosità. L’obiettivo comune è mantenere viva la speranza per malati e famiglie attraverso il finanziamento di progetti di ricerca scientifica d’eccellenza. Massimo Mauro, presidente della Fondazione Il primo regalo di Natale in Fondazione viene da Follador, che con qualità e passione sostiene concretamente i nostri obiettivi. Il supporto contribuisce all’acquisto di innovativi endoscopi per l’Istituto di Ricerca di Candiolo (Torino), punto di riferimento nazionale nella lotta al cancro. Ogni bottiglia è un regalo carico di speranza per la comunità.» L’impegno di Follador Prosecco Cristina Follador, direttore commerciale e marketing: Questa collaborazione è più di una partnership: è un impegno profondo. Crediamo che il vino, simbolo di convivialità, possa essere un veicolo di solidarietà. Per noi è un onore sostenere la Fondazione Vialli e Mauro con i nostri brindisi per dare forza a un progetto di grande valore umano e scientifico. La Collection Image: il simbolo della solidarietà Un ruolo speciale è affidato alle esclusive Cappelliere della Collection Image, che uniscono gusto, design e messaggio. Proposte in due versioni, offrono una Magnum di Prosecco Superiore D.O.C.G. Torri di Credazzo Follador o una bottiglia da 0,75 l accompagnata da due calici firmati Follador. Il design richiama i valori della famiglia Follador, con l’immagine stilizzata di nonna Cleofe e suo figlio Gianfranco, primi produttori di Valdobbiadene, sullo sfondo delle colline patrimonio UNESCO. Ogni cappelliera acquistata contribuisce a sostenere ulteriormente la ricerca, trasformando ogni brindisi in un gesto solidale. Dove acquistare Le cappelliere saranno disponibili da metà novembre fino a fine anno sullo shop ufficiale:
https://shop.folladorprosecco.com/it/collections/confezioni-regalo La Redazione
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Poderi Luigi Einaudi: Matteo Sardagna Einaudi e Zvonimir Jurkovic, un cammino di eccellenza con la nomina a CEO Arrow Right Top Bg

8 Novembre, 2025

Poderi Luigi Einaudi: Matteo Sardagna Einaudi e Zvonimir Jurkovic, un cammino di eccellenza con la nomina a CEO

  Il percorso di rinnovamento di Poderi Luigi Einaudi inizia nel 2016 con Matteo Sardagna Einaudi, Presidente dell’azienda, che sceglie come suo uomo di fiducia e responsabile di cantina il “maestro di vite” Zvonimir Jurkovic, noto a tutti come “Zvone”.   Quella collaborazione, iniziata con la condivisione di idee e sensibilità produttive, è diventata una solida alleanza strategica basata su passione, fiducia e confronto costante. Ne è nato un dialogo profondo che si traduce in vini autentici, capaci di incarnare l’identità delle Langhe con purezza ed eleganza. Matteo Sardagna Einaudi Volevo che i nostri vini riflettessero la mia visione e, insieme a Zvone, abbiamo costruito un percorso fatto di crescita e dialogo continuo, che oggi segna una nuova tappa fondamentale. Il progetto si basa su una visione strategica di lungo termine che unisce la capacità di creare cru importanti a un ampliamento del patrimonio viticolo, arrivato a 56,08 ettari totali nel 2025, di cui quasi 14 dedicati al prestigioso Barolo. Poderi Luigi Einaudi è oggi tra le aziende di riferimento per il Barolo, celebrata per vini profondi, eleganti e dotati di lunga vita, sempre nel rispetto della tradizione e delle caratteristiche dei singoli cru. Nuova nomina amministrativa e visione condivisa Zvonimir Jurkovic è stato recentemente nominato Amministratore Delegato, scelta che testimonia un modello di leadership condivisa: da una parte la visione territoriale e strategica di Sardagna Einaudi, dall’altra la competenza tecnica e gestionale di Jurkovic. Il nuovo assetto mira a coniugare tradizione e modernità, rafforzando il posizionamento dell’azienda nel mercato italiano e internazionale. Riconoscimenti e traguardi Matteo Sardagna Einaudi I riconoscimenti ottenuti certificano la qualità del lavoro svolto, dalla cura in vigna all’affinamento fino alla valorizzazione finale in bottiglia. Tra i risultati principali, il prestigioso conseguimento dei Tre Bicchieri Gambero Rosso 2026 per il Barolo DOCG Monvigliero 2021. Poderi Luigi Einaudi: un legame profondo con le Langhe Negli anni l’azienda ha arricchito il proprio patrimonio con vigneti in zone rinomate come Monvigliero, Cannubi e altre aree di prestigio. Oggi rappresenta un marchio riconosciuto per la qualità nel panorama vinicolo nazionale e globale. Con uno staff tecnico-grazie a Jurkovic e alla famiglia Sardagna Einaudi- impegnato quotidianamente, l’azienda guarda avanti con entusiasmo e professionalità, trasformando l’autenticità delle Langhe in vini che raccontano una storia e una passione uniche. La Redazione
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Un novembre firmato Garda DOC: da Milano a Merano, cinque tappe per raccontare le eccellenze della denominazione Arrow Right Top Bg

7 Novembre, 2025

Un novembre firmato Garda DOC: da Milano a Merano, cinque tappe per raccontare le eccellenze della denominazione

  Un novembre intenso e ricco di occasioni per far conoscere l’identità contemporanea dei vini Garda DOC.   Il Consorzio sarà protagonista in cinque importanti eventi tra Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, portando in degustazione le migliori etichette e partecipando al dibattito sui nuovi scenari del vino italiano. Il calendario degli eventi 1-3 novembre: Golosaria, Fiera Milano Rho
Garda DOC sarà presente alla collettiva AscoVilo con un desk istituzionale (stand W75) dedicato ai consorzi lombardi. Il 3 novembre alle ore 13:00 si terrà la masterclass “Zone emergenti e grandi classici: la Lombardia in bottiglia”, condotta da Alessandro Ricci e Fabio Molinari, con una panoramica sui territori e vitigni lombardi. 6 novembre: RIVE 2025, Fiera di Pordenone
Partecipazione al confronto “Vino e consumo: le nuove istruzioni per l’uso”, in collaborazione con Consorzio Vini DOC delle Venezie e Assoenologi, incentrato sui vini low e no-alcohol. Seguono una degustazione alla cieca di sei etichette low e no-alcohol selezionate da Garda DOC e altri consorzi, condotta da Sissi Baratella. 6-9 novembre: Fiera Cavalli, Verona
Ospite allo stand della Regione Veneto con una selezione di etichette Garda DOC e degustazioni guidate aperte al pubblico. 7-10 novembre: Merano Wine Festival
Presentazione alla collettiva AscoVilo (Gourmet Arena, tavolo 81) con degustazioni delle diverse espressioni del Garda DOC. 17 novembre: Milano, 60° anniversario dell’Union Internationale des Œnologues
Evento al Royal Garden Hotel di Assago con la presenza di Garda DOC e AscoVilo, accompagnando aperitivo e pranzo istituzionale per celebrare la cultura enologica mondiale. Il Consorzio Garda DOC Con un territorio unico tra Lombardia e Veneto, protetto dalle montagne e affacciato sul Lago di Garda, la denominazione Garda DOC si distingue per la qualità delle uve e la ricchezza delle varietà coltivate. Conosciuta dal 1996, operativa dal 2016 e con oltre 250 produttori, Garda DOC rappresenta una delle eccellenze enogastronomiche italiane più importanti, capace di unire tradizione e innovazione. La Redazione
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Vendemmia 2025: si preannuncia un’annata promettente per Grosjean Vins Arrow Right Top Bg

7 Novembre, 2025

Vendemmia 2025: si preannuncia un’annata promettente per Grosjean Vins

  L’azienda valdostana Grosjean Vins ha appena terminato la raccolta di un’annata che promette grande qualità, nonostante le maturazioni anticipate.   Il colore delle uve è vivo e intenso, con un’APA (azoto prontamente assimilabile) perfetta e le piogge di settembre hanno contribuito a mantenere un equilibrio nelle gradazioni alcoliche. Un ciclo di vendemmia quasi impeccabile che ha portato in cantina uve sane e pronte. Hervé Grosjean, titolare insieme ai suoi cugini Dopo una primavera piovosa ma con temperature equilibrate e un germogliamento regolare, a giugno ci sono stati rovesci intensi, simili al 2024, ma fortunatamente brevi. La parte agronomica è stata seguita con cura, con aperture, sfogliature e atomizzatori, mantenendo le vigne integre e sane. Luglio è stato particolarmente fresco, permettendo alle piante di lavorare senza stress da calore. Inoltre, grazie a un sistema di irrigazione di emergenza, abbiamo potuto monitorare costantemente la situazione, mantenendola ben bilanciata. Conclude: Nonostante il ritmo serrato della vendemmia, siamo riusciti a mantenere un equilibrio tra eleganza e intensità che ci rende molto soddisfatti.» Grosjean celebra quest’anno anche le 40 vendemmie consecutive di Petite Arvine, un traguardo unico in Valle d’Aosta che riflette l’impegno e la passione della cantina nel valorizzare questo vitigno autoctono e fortemente rappresentativo della regione. Grosjean: storia e identità valdostana Fondata agli inizi degli anni ’60 da nonno Dauphin, Grosjean Vins è una storica realtà che ha unito tradizione, creatività e innovazione per quasi sessant’anni. Il Ciliegiolo, imbottigliato con successo già nel 1968, è uno dei punti di partenza di un percorso che ha visto negli anni ’80 l’espansione dei vigneti di proprietà e nel 2000 l’inaugurazione della nuova cantina. Prima azienda della Valle d’Aosta a compiere queste scelte innovative, Grosjean deve il suo successo alla passione, al fattore umano e al profondo amore per la terra che oggi guida la terza generazione della famiglia: Hervé, Didier, Simon e Marco. La Redazione
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6 Novembre, 2025

Sansovino 2025. Vino, Cibo e Territorio

Monte San Savino Raddoppia con Irpinia e Alta Langa L’Azienda Speciale Monteservizi e Zerosettantacinque, in collaborazione con la Pro Loco e il Patrocinio del Comune di Monte San Savino, hanno presentato la seconda edizione dell’evento enogastronomico “Sansovino – Vino, Cibo, Territorio”, in programma per i giorni 8 e 9 Novembre c.a. 
L’evento si consolida come un ambizioso progetto di “Itinerari Enogastronomici” con l’obiettivo primario di promuovere la cultura del cibo e del vino, mettendo in relazione zone d’eccellenza italiane con le realtà vitivinicole e gastronomiche locali. Il nuovo logo, focalizzato su Vino-Cibo-Territorio, simboleggia fedelmente questa filosofia. Il Salto di Qualità dell’Edizione 2025 Dopo il successo, seppur in tempi ridotti, della prima edizione (un solo giorno con l’Alto Piemonte e 14 aziende), Sansovino 2025 alza l’asticella. L’edizione di quest’anno si estende su due giorni e vanta la partecipazione di 29 cantine, 14 banchi gastronomici, un birrificio e tre produttori di liquori/distillati, oltre alle immancabili realtà locali (tra cui la celebre porchetta di Aldo e l’angolo del caffè). La parte tecnica dell’organizzazione è affidata a Zerosettantacinque, garantendo una gestione professionale e specialistica dell’allestimento e della logistica dell’evento. Le Regioni Ospiti: Irpinia e Alta Langa Il cuore dell’evento è l’incontro tra la Toscana e due prestigiose aree: Irpinia: Scelta dettata da una “grande fiducia negli amici” e dalla scoperta di un territorio bellissimo, ricco di tradizioni antiche e produttori con un profondo senso di appartenenza, in grado di offrire “sapori e profumi d’altri tempi.” Alta Langa: Celebrata per la sua bellezza paesaggistica “un tantino più selvaggia” rispetto alle Langhe classiche. Un focus sui vignaioli giovani e sulle piccole realtà che portano avanti grandi progetti innovativi. Un lavoro di squadra e un programma ricco L’organizzazione ha sottolineato come la realizzazione dell’evento sia frutto di un gruppo di amici (ndr Zerosettantacinque) che con Giancarlo condividono le scelte e partecipano a tutte le attività. I ruoli chiave per l’evento sono stati affidati: Francesco: Supporto nella gestione dei banchi di assaggio. Francesca: Gestione delle Masterclass. Alfredo: Responsabile della Cena di Gala (in programma per la sera di Sabato 8). L’appuntamento è dunque a Monte San Savino per un weekend all’insegna di profumi, sapori e territori, che mira a trasmettere l’anima più autentica dell’enogastronomia italiana.   La Redazione  
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Torna il Bagna Cauda Day ad Asti, in Piemonte e nel mondo Arrow Right Top Bg

6 Novembre, 2025

Torna il Bagna Cauda Day ad Asti, in Piemonte e nel mondo

  La più grande bagna cauda collettiva planetaria torna ad animare l’autunno con la sua tredicesima edizione, distribuita su due weekend: 21-23 e 28-30 novembre, seguita dalla “Bagna della Merla” dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026.   Oltre 150 locali tra ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi offriranno più di 30.000 posti a tavola per celebrare questo rito piemontese di convivialità e tradizione, promosso dall’Associazione culturale Astigiani. Gli utili del progetto sono destinati a solidarietà e tutela ambientale. L’evento si espande globalmente raggiungendo anche città come Shanghai, New York, Londra, Australia e Giappone con presenze di comunità piemontesi all’estero. Lo slogan 2025 “Usiamo la testa” si riflette nel nuovo Bavagliolone in stoffa, disegnato da Raffaele Iachetti: una grande testa d’aglio che invita a riflettere con ironia e profondità. La tradizione prosegue con la Carovana della Bagna Cauda: sabato 22 novembre, partendo da Liguria, auto storiche attraverseranno località celebri per i loro ingredienti, portando ad Asti un carico simbolico di olio taggiasco, acciughe e ingredienti locali, culminando con l’accensione del grande fujot olimpico in piazza. La partecipazione è semplice, con locali aderenti consultabili su www.bagnacaudaday.it, e vari percorsi di gusto identificati da “semafori del gusto” che classificano le versioni classica, “eretica” e “atea” della bagna cauda. Accanto al rito gastronomico, Bagna Cauda Day è iniziativa di solidarietà, cultura slow, educazione alimentare nelle scuole con il progetto “Bagna alla lavagna” e ambiente, con il sostegno alla crescita del Bosco degli Astigiani su cinque ettari a Viatosto. La Redazione
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