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Vinitaly 2025. UmbriaTop, radici profonde, visione condivisa Arrow Right Top Bg

11 Aprile, 2025

Vinitaly 2025. UmbriaTop, radici profonde, visione condivisa

  Con il concept “Radici”, il Padiglione Umbria si è raccontato attraverso identità, cultura e territorio: 1000 metri quadrati per 56 cantine protagoniste, 30 appuntamenti e grande coesione istituzionale.  Il Vinitaly 2025 si distingue per grande professionalità e coinvolgimento di operatori del settore, buyer e giornalisti  Si è chiuso con grande soddisfazione il Vinitaly 2025 per UmbriaTop, la società cooperativa che raggruppa la maggioranza delle aziende vitivinicole regionali, che ha coordinato e promosso la partecipazione della filiera vitivinicola regionale sotto il segno delle “Radici”, il concept che ha guidato l’allestimento e la narrazione del Padiglione Umbria. Un messaggio forte e chiaro: le radici dell’Umbria non sono solo agricole, ma culturali, identitarie, comunitarie. Un filo rosso che ha legato i 30 appuntamenti proposti a un pubblico selezionato e competente di buyer internazionali, stampa di settore e operatori, tra talk, degustazioni guidate e incontri tecnici, attraverso i quali l’Umbria ha raccontato la propria storia passata, presente e futura. Simona Meloni, Assessore alle politiche agricole e agroalimentari, al turismo e al PNRR   In questa edizione del Vinitaly abbiamo ribadito un concetto: il vino umbro non è solo eccellenza agroalimentare. È identità, è cultura, è una leva straordinaria per lo sviluppo turistico del nostro territorio, è un elemento di riconoscibilità. Per questo, oggi più che mai, serve un progetto ambizioso, condiviso e riconoscibile: un vero e proprio brand Umbria che unisca qualità, narrazione e visione strategica. Al Vinitaly, oltre a promuovere le nostre etichette, abbiamo messo le basi per un modello di sviluppo che metta a sistema enoturismo, agricoltura e cultura, in grado di far emergere l’anima autentica dell’Umbria, non in competizione con altre regioni, ma nella sua unicità: la terra dei borghi, dei paesaggi incontaminati, dell’ospitalità diffusa, del saper fare e del buon vino. Il presidente di UmbriaTop, Massimo Sepiacci Il Vinitaly 2025 si è contraddistinto per un’atmosfera professionale, concentrata e orientata al business, con un flusso costante di visitatori qualificati.  Elemento centrale è stata la forte sintonia tra istituzioni e operatori del settore nella progettualità e nelle prospettive. I nostri produttori, che hanno apprezzato la pacatezza e l’efficacia di questa edizione, hanno rilevato grande attenzione da parte dei buyer e della stampa, e un interesse crescente verso i nostri vini, che sanno raccontare l’Umbria con autenticità. Gli spazi dell’area eventi Umbria Top (Pad 2 – da A9 a F9) – anche quest’anno sono stati sviluppati su due livelli che si pongono come contenitori inclusivi per istituzioni, enti, testimonial che contribuiscono con le loro attività a promuovere e valorizzare l’unicità del territorio: Assessorato al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai parchi e ai laghi, al turismo e allo sport, Camera di Commercio dell’Umbria e Promocamera Umbria, Assogal Umbria – con i suoi 5 Gal, 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria. Numerose le degustazioni e gli approfondimenti, progettati sotto il format “Umbria Wine Academy” per un calendario di appuntamenti finalizzati a rendere note le produzioni, le storie, le progettualità, i volti del vino umbro. Positiva la partecipazione di AssoGal Umbria al Vinitaly 2025. I 5 GAL regionali, hanno presentato il primo living lab sul turismo esperienziale, in collaborazione con la Rete Rurale Nazionale e con la partecipazione di alcuni GAL dei vari territori italiani. Il partecipato incontro ha dimostrato come il lavoro di squadra ed il confronto con gli altri partner, possano portare a idee innovative per i territori rurali. Identità territoriale, animazione partecipata, multidisciplinarietà, le parole chiave emerse in tutti i racconti presentati. Tra gli appuntamenti di rilievo, la presentazione della pubblicazione “Radici: l’eco delle origini”, presentato per la prima volta, in presenza degli studiosi ed esperti che hanno contribuito alla redazione della pubblicazione. Il volume intende percorrere e riscoprire le origini della produzione vitivinicola umbra attraverso un approccio multidisciplinare, per scoprire punti di forza della piccola ma preziosa produzione umbra, tra peculiarità botaniche, agronomiche e ambientali del territorio e spunti culturali, racconti storici, testimonianze di archeologia agricola e rurale, grazie al contributo, tra i vari, dell’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia, 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Museo del Vino di Torgiano, AIS Umbria. Gioia Bacoccoli, coordinatrice UmbriaTop Non soltanto una pubblicazione, ma una dichiarazione di appartenenza e un atto di memoria collettiva. Il progetto “Radici” nasce dunque dal desiderio di narrare punti di forza della filiera vitivinicola regionale a partire dalle sue origini. Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia narra: «Umbrorum gens antiquissima Italiae existimatur», ossia «Gli Umbri sono considerati il popolo più antico d’Italia». La parola VINÙ è scritta nelle Tavole Eugubine (Gubbio), il più lungo e importante testo rituale dell’Italia antica, come il Professor Augusto Ancillotti insegna, ed attestano un utilizzo del vino per scopi sacrali e rituali. Il vino in Umbria, insomma, si fa da tempi immemori. Non resta dunque che iniziare a scrivere un racconto nuovo ed antico allo stesso tempo La Redazione
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Il Consorzio di Tutela vini DOC Sicilia chiude Vinitaly 2025 con un bilancio positivo Arrow Right Top Bg

10 Aprile, 2025

Il Consorzio di Tutela vini DOC Sicilia chiude Vinitaly 2025 con un bilancio positivo

  Si è conclusa con grande partecipazione e vivace interesse la presenza del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia a Vinitaly 2025, confermando ancora una volta il ruolo strategico della denominazione nel panorama vitivinicolo italiano ed internazionale. Un’agenda ricca di contenuti ha scandito i quattro giorni di fiera, offrendo un racconto corale della Sicilia del vino tra convegni, masterclass, incontri con buyer e stampa internazionale, momenti di formazione e approfondimenti sui temi più attuali per il futuro del comparto. Camillo Pugliesi, Direttore del Consorzio La nostra partecipazione a Vinitaly quest’anno ha voluto coniugare concretezza e visione, attraverso il confronto con il mondo della ricerca, dei giovani, del mercato e dell’ambiente. Gli appuntamenti che abbiamo proposto hanno raccontato una Sicilia dinamica, consapevole e sempre più coesa nel promuovere un modello di vitivinicoltura sostenibile, innovativa e orientata alla qualità. Tra gli appuntamenti più significativi: la masterclass “Sulla rotta del Grillo” a cura del wine educator Filippo Bartolotta; l’incontro dedicato al vitigno autoctono Lucido, con degustazione delle vinificazioni sperimentali del progetto V.I.S.T.A., guidato da Giovanni Colugnati; l’approfondimento sui vitigni siciliani condotto da Luigi Salvo ed indirizzato agli studenti di Enologia dell’Università di Palermo. Grande partecipazione anche all’incontro sui vigneti antichi siciliani, condotto dall’agronomo e divulgatore Maurizio Gily, così come al convegno sull’enoturismo e intelligenza artificiale presso la Meeting Hall della Regione Sicilia, moderato dal giornalista Luciano Ferraro, con gli interventi di Antonio Rallo, Mariangela Cambria e Rossella Calabrese. Il pomeriggio dell’8 aprile ha visto infine lo svolgimento del forum “Sostenibilità: l’isola che c’è”, organizzato in collaborazione con Fondazione SOStain Sicilia, che ha riunito voci autorevoli del panorama scientifico, produttivo e ambientale in un dibattito concreto e lungimirante sul futuro della sostenibilità vitivinicola nell’isola. La narrazione della Sicilia dei contrasti è stata affidata nuovamente a Filippo Bartolotta, che ha chiuso il programma con “Da 0 a 1000”, un viaggio ideale tra terroir, altitudini e microclimi che fanno dell’identità produttiva siciliana un patrimonio unico nel suo genere. Per tutta la durata della fiera, presso lo stand Sicilia DOC (Pad. 2 – G79), è stato possibile degustare 65 referenze DOC Sicilia di 37 aziende, testimonianza concreta della vitalità e della ricchezza produttiva della denominazione. Vinitaly 2025 ha rappresentato per il Consorzio non solo un momento di visibilità, ma soprattutto un’occasione per rafforzare relazioni, visione strategica e alleanze per il futuro. Un impegno che continua ogni giorno, sul territorio, al fianco delle aziende, delle istituzioni e dei professionisti che credono nel valore del vino siciliano.   La Redazione
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10 Aprile, 2025

Terre d'Aenòr alla Milano Design Week


UN DEBUTTO CHE È GIÀ MANIFESTO: LA FRANCIACORTA SI ACCENDE DI ARTE E MATERIA Nel cuore più vibrante di Milano, dove ogni aprile il design diventa linguaggio universale, si accende un dialogo inedito tra materia e visione, luce e gusto. Il 10 aprile 2025, dalle ore 18:00 alle 20:00, Terre d’Aenòr sarà infatti protagonista di una serata esclusiva nel cuore del Brera Design District, in occasione della Milano Design Week. La cantina biologica della Franciacorta, guidata dalla giovane imprenditrice Eleonora Bianchi, farà il suo ingresso nel calendario ufficiale della MDW con un evento che intreccia vino, vetro, luce e suggestioni orientali. Nella corte della Galleria Michela Cattai & C., in via Brera 4, prende vita ART E DESIGN IN DIALOGO, un progetto che celebra il tema “Mondi Connessi” attraverso l’incontro tra l’arte del vetro di Murano, il design outdoor contemporaneo e l’eleganza sostenibile del vino. Protagonista della serata sarà ARBOREA VITREA, la nuova collezione firmata da Michela Cattai, artista e designer nota per la sua capacità di esplorare l’anima più pura della materia, trasformando il vetro in superfici organiche e luminose. Le sue opere e lampade dialogheranno con il salotto arabo ideato da Jwana Hamdan, un’installazione evocativa che reinterpreta lo spazio dell’outdoor attraverso codici mediterranei e accoglienza conviviale. In questo contesto, i vini di Terre d’Aenòr accompagneranno gli ospiti in un percorso sensoriale pensato per fondersi con le emozioni visive e tattili delle installazioni. L’Extra Brut Millesimato ed il Brut , tra le referenze più identitarie della cantina, saranno proposte per l’occasione.  Eleonora Bianchi, fondatrice e CEO di Terre d’Aenòr. Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a partecipare alla MDW: è una vetrina di grande energia creativa, un luogo dove l’arte si contamina e genera nuovi significati. Il vino, come il design, ha il potere di connettere mondi, linguaggi e persone Fondata nel 2018 con certificazione biologica sin dalla prima vendemmia, Terre d’Aenòr interpreta la Franciacorta attraverso un mosaico di 46 ettari dislocati in sette comuni, vinificando ogni appezzamento in purezza per restituire vini profondi, eleganti e riconoscibili nel tempo. Ma non è solo la precisione produttiva a definire l’identità della cantina: il legame con l’arte contemporanea, la cura per l’estetica e un packaging ispirato all’avanguardia artistica del Novecento raccontano una visione più ampia, in cui vino e arte condividono una stessa sensibilità formale e concettuale. L’ingresso all’evento sarà su invito, segnalato dalla bandiera del Brera Design District all’ingresso di via Brera 4. Un’occasione per celebrare la bellezza dei linguaggi connessi: la materia che si plasma in vetro, il vino che nasce dalla terra, il design che racconta culture e tradizioni.   La Redazione
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9 Aprile, 2025

Vinitaly chiude la 57ª edizione con 97.000 presenze da oltre 130 nazioni

  DALL’ESTERO 1 OPERATORE SU 3: IN TUTTO 32.000 BUYER, IN CRESCITA DEL 7% La 57ª edizione di Vinitaly chiude oggi a Veronafiere con 97.000 presenze complessive e con un’incidenza degli operatori esteri che sale al 33% del totale: oltre 32.000 da oltre 130 nazioni, con un incremento in assoluto del 7% rispetto all’edizione precedente. In particolare, aumentano i buyer dai primi tre mercati target per il vino italiano: Stati Uniti (+5%), Germania (+5%) e Regno Unito, che compie un balzo in avanti del 30%, mentre si registra una flessione dalla Cina (-20%). In Europa, riscontri molto positivi anche da Francia (+30%) Belgio (+20%) e Olanda (+20%). Bene anche Svizzera (+10%) e Giappone (+10%). Stabili gli arrivi da Canada e Brasile. Un risultato che acquista ancora più valore in un contesto reso complesso dall’inasprimento dei dazi dagli USA e dalle tensioni geopolitiche. Per quanto riguarda Vinitaly and the City, il fuori-salone dedicato ai wine lover centro storico di Verona, sono stati superati i 50.000 tagliandi-degustazione venduti, la stessa cifra del 2024, ma con una giornata di evento in meno. Vinitaly 2025 si chiude dunque come un appuntamento ancora più internazionale, sempre più business e strategico: un asset centrale per il futuro del vino italiano e una piattaforma di dialogo e confronto tra oltre 4.000 aziende del settore, associazioni di categoria, istituzioni nazionali ed europee. Per la prima volta, infatti, in visita ufficiale a Vinitaly anche due commissari europei: Christophe Hansen (Agricoltura e Sviluppo rurale) e Olivér Várhelyi (Salute). A Vinitaly anche il ministero dell’Agricoltura, il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero degli Affari esteri e l’Agenzia ICE che ha collaborato alla realizzazione del piano di incoming di operatori dall’estero. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere Vinitaly 2025 chiude con un’edizione di successo, in cui il mondo del vino italiano ha saputo esprimere unità e capacità di reazione, anche di fronte alle difficoltà iniziali legate all’introduzione dei dazi USA. Verona si è riaffermata come capitale europea del vino, grazie alla partecipazione di due Commissari UE, che proprio da Vinitaly hanno annunciato nuove iniziative concrete a sostegno della filiera, insieme ai ministri e alle tante presenze istituzionali a Verona nei giorni di manifestazione. Un segnale forte, in un momento che richiedeva chiarezza, coesione e visione strategica. Vinitaly inoltre consolida il proprio legame con gli Stati Uniti: dopo il debutto nel 2024, tornerà a Chicago il 5 e 6 ottobre di quest’anno con la seconda edizione di Vinitaly USA. Su questo mercato, il vino italiano ha le idee chiare: continuare a costruire un rapporto solido e duraturo con i consumatori americani, da sempre protagonisti del successo del nostro export. Il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini Vinitaly si conferma un brand solido che è stato capace di fornire al mondo del vino una risposta di sistema allo scenario internazionale. Tra le novità di questa edizione di Vinitaly, l’esordio di Vinitaly Tourism, il format dedicato all’enoturismo, e l’ingresso nel palinsesto di tendenze emergenti come vini No/Low alcol, RAW Wine e vini in anfora. Si tratta di iniziative che arricchiscono l’esperienza fieristica, a conferma di un salone che non solo ascolta e fotografa il settore, ma ne anticipa le traiettorie. Vinitaly, oggi più che mai, rappresenta un asset strategico in un momento di profonde trasformazioni. La qualità degli operatori e la soddisfazione degli espositori con agende di lavoro fitte di appuntamenti, ribadiscono il ruolo centrale della manifestazione nell’ascolto dei mercati e nella promozione del vino italiano a livello globale. La prossima edizione di Vinitaly è in programma dal 12 al 15 aprile 2026   La Redazione
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Nizza è Barbera 2025 cambia ritmo: la «Rossa piemonte» incontra la musica Arrow Right Top Bg

9 Aprile, 2025

Nizza è Barbera 2025 cambia ritmo: la «Rossa piemonte» incontra la musica

  Dal 9 al 12 maggio a Nizza Monferrato (Asti) sarà Barbera Forum con oltre 70 produttori e 400 etichette in degustazione. Quattro giorni di festa tra degustazioni, cibo e musica diffusa nelle piazze della città. A Vinitaly si annuncia la novità del “Nizza, Barbera & Music” in collaborazione con Collisioni Festival: tre palchi e un programma di concerti e Dj Set lungo tutto il weekend Grandi novità per l’edizione 2025 di Nizza è Barbera: quest’anno la manifestazione dedicata alla Barbera d’Asti docg e al Nizza docg si arricchisce del “Nizza, Barbera & Music”, in collaborazione con Collisioni Festival. Quattro giorni dal 9 al 12 maggio di festa, degustazioni, enogastronomia e concerti a Nizza Monferrato (Asti). Il programma è stato presentato in anteprima a Vinitaly nel Padiglione Piemonte: il Barbera Forum si conferma come cuore pulsante della manifestazione con oltre 70 produttori e più di 400 etichette sotto il Foro Boario. Lunedì l’ingresso sarà riservato agli operatori del settore. E poi un programma ricchissimo di concerti diffuso sui tre diversi palchi previsti in città, con l’evento speciale venerdì 9 maggio del concerto degli Eiffel 65, la band italiana che ha fatto ballare il mondo, con il successo intramontabile di Blue, campione di incassi dall’Inghilterra, agli Usa, alla Nuova Zelanda. E la serata evento del sabato con il grande show di Voglio Tornare negli Anni 90, un format evento fatto di effetti speciali, coreografie, ballerini e live set che sta spopolando nei maggiori festival italiani, con l’opening dei Tuttafuffa. Ma tutta la città di Nizza vivrà grazie ai live diffusi sui diversi palchi, tra vino, musica ed enogastronomia, con live e Dj Set non stop, che vedranno sui palchi tra gli altri gli Avanzi di Balera, storica crew di Dj Piemontesi che riporta nelle piazze il mood delle balere piemontesi degli anni 60 e 70, la Sciarada Party rock Band, con i successi della musica italiana dagli anni 70 ad oggi; i Kama, band lombarda che ibrida generi quali l’art-rock, l’elettronica, il jazz e il post Punk. Saranno a Nizza in occasione del grande evento anche Dj Fabri Violino, Dj Cugi e gli AuTobaskers, la band capitanata da Davide Costantini che rilegge in chiave originale la musica italiana dagli anni 50 ad oggi. Domenica 11 maggio, nella piazza del Comune, Martini di Alessandria, la manifestazione ha deciso di dedicare un pomeriggio ai più piccoli, offrendo un’occasione di intrattenimento ai bambini delle scuole materne ed elementari del territorio e alle loro famiglie, con un gran Galà della Magia intitolato Crazy Magic Sunday, che vedrà sul palco alcuni dei prestigiatori e performer più apprezzati, da Piero Osella in arte Mago Budinì, amatissimo da tutti i bambini del Piemonte, al ventriloquo italo-brasiliano Gi&Raf, diventato famoso con la sua giraffa parlante nei programmi di Rai1 e Canale5,  al pluripremiato Mago Contini, ospite di numerose trasmissioni televisive con la formula ibrida di teatro e illusionismo. Com’è tradizione, ampio spazio sarà dedicato all’enogastronomia, con pranzi e cene a banco d’assaggio dei vini dei produttori di Nizza è Barbera all’Osteria Vineria La Signora in Rosso. Torneranno inoltre la Notte bianca con negozi aperti e proposte gastronomiche nel centro cittadino, dove saranno allestiti i Wine Point con una selezione di etichette di Barbera d’Asti Docg e Nizza Docg in degustazione. In piazza Garibaldi, in piazza XX Settembre e nel centro storico l’Associazione Commercianti Nicesi «Nizza col Cuore» organizzerà inoltre uno street food locale in collaborazione con le Pro loco locali. Domenica in bici nelle vigne del Nizza, raduno automobilistico di Ferrari e SuperCar, mercatino del gusto nel centro storico. L’evento è organizzato da Enoteca Regionale del Nizza, Città di Nizza Monferrato e Associazione Commercianti Nicesi, con il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale, Provincia di Asti, Unione Collinare Vigne e Vini, Camera di Commercio di Asti, Banca di Asti, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Associazione Produttori del Nizza, ATL, Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Slow Food Alessandria e Colline Nicesi, Pro Loco di Nizza Monferrato. Nizza è Barbera è molto più di una festa del vino: è l’espressione autentica dell’identità di un territorio che ha costruito attorno alla Barbera d’Asti non solo un’economia, ma anche una cultura e uno stile di vita. L’edizione 2025 rafforza la nostra vocazione internazionale e, con un programma rinnovato, si apre con entusiasmo a un pubblico giovane e curioso, che cerca nel vino un’esperienza da vivere, condividere e ricordare».   «Nizza è Barbera si conferma come una manifestazione che guarda al futuro della Barbera e delle persone che la sceglieranno domani – afferma Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca Regionale di Nizza –. Negli anni abbiamo costruito un’esperienza capace di parlare alle nuove generazioni, rendendo il vino più accessibile, contemporaneo e coinvolgente. Quest’anno il programma si arricchisce di una proposta musicale pensata insieme a Collisioni Festival: concerti e dj set, tutti gratuiti, che diventano un motivo in più per venire a Nizza, vivere il centro storico, scoprire i produttori e le loro Barbera. Abbiamo pensato a un servizio navette e un’area camping per dare la possibilità a tutti di divertirsi in sicurezza». Simone Nosenzo, sindaco di Nizza Monferrato La nostra mission è di alzare sempre l’asticella offrendo un servizio di sommellerie professionale e quest’anno con due degustazioni di rilievo dedicate alle vecchie annate del Nizza, in programma domenica e lunedì. Filippo Mobrici, vice presidente del Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato, e Stefano Chiarlo, presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. Nizza è Barbera è un esempio virtuoso di come si possano avvicinare le nuove generazioni al mondo del vino, puntando su qualità, cultura ed emozione di un grande territorio Tutti d’accordo nel definire «Nizza è Barbera una manifestazione che è il simbolo del nostro territorio», hanno detto in coro il presidente della Provincia di Asti Maurizio Rasero e il Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio con gli assessori regionali Marco Gabusi e Fabio Calosso, i consiglieri regionali Debora Biglia, Marco Protopapa e Fabio Isnardi, la presidente dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Giovanna Quaglia.   IL PROGRAMMA Venerdì 9 maggio ore 17 Piazza Garibaldi – Foro Boario BRINDISI D’APERTURA DELLA MANIFESTAZIONE Saluto delle autorità e dei produttori Dalle ore 17:45 alle ore 20:30 Piazza Garibaldi – Foro Boario BARBERA FORUM Degustazione con i 72 produttori di Barbera d’Asti docg e Nizza docg; Piattino in abbinamento con i prodotti enogastronomici del territorio; Turno unico: 17,45-20,30 Prenotazione consigliata su www.nizzaebarbera.wine – posti limitati   Dalle ore 19:30 alle 01:00 Piazza XX Settembre – Piazza Garibaldi SI MANGIA Street food: cibi e cucine di strada e proposte gastronomiche del territorio dei locali Nicesi. Il tutto a cura dell’Associazione Commercianti Nicesi Spettacolo musicale di accompagnamento: Piazza XX Settembre: ore 20,30 Kama e a seguire Dj FabriViolino; Piazza Garibaldi: ore 20,30 musica con DJ JDRUMMER   WINE POINT Banchi d’assaggio di Barbera d’Asti docg e Nizza docg dei produttori partecipanti alla manifestazione ore 21:00 – 00:30 Piazza Martiri d’Alessandria NIZZA, BARBERA&MUSIC Evento gratuito Spettacolo musicale con intrattenimento luminoso con: Eiffel 65 live   Sabato 10 maggio Dalle ore 11:30 alle ore 01:00 Centro storico – Piazza Garibaldi, Piazza XX Settembre e Via Pio Corsi WINE POINT Banchi d’assaggio di Barbera d’Asti docg e Nizza docg dei produttori partecipanti alla manifestazione A PRANZO E CENA PER LA CITTÁ Street food: cibi e cucine di strada e proposte gastronomiche del territorio dei locali Nicesi Il tutto a cura dell’Associazione Commercianti Nicesi Spettacolo musicale di accompagnamento Piazza XX Settembre: ore 20,30 Sciarada Party Rock e a seguire Avanzi di balera; Piazza Garibaldi: ore 20,30 Autobaskers e a seguire Dj Cugi   ore 12:00 e ore 20:00 a turni Enoteca Regionale di Nizza – Vineria la Signora in Rosso PRANZO E CENA CON BANCO D’ASSAGGIO DI BARBERA D’ASTI DEI PRODUTTORI PARTECIPANTI A NIZZA È BARBERA Per chi vuole degustare la Barbera d’Asti in un ambiente rilassato, con l’abbinamento dei piatti preparati dal Ristorante dell’Enoteca Vineria La Signora in Rosso. Prenotazione necessaria – posti limitati Tel: 0141 793350 329 7137204   ore 14:00 – 20:00 (a turni) Piazza Garibaldi – Foro Boario BARBERA FORUM Degustazione con i 72 produttori di Barbera d’Asti docg e Nizza docg; Piattino in abbinamento con i prodotti enogastronomici del territorio; Turni pomeridiani: 14:00-16:45 e 17:15-20:00 Prenotazione consigliata su www.nizzaebarbera.wine – posti limitati     ore 20:30 – 00:30 Piazza Martiri d’Alessandria NIZZA, BARBERA&MUSIC Evento gratuito Spettacolo musicale con intrattenimento luminoso con: Tuttafuffa e a seguire il live di Voglio tornare negli anni novanta   Centro storico NOTTE BIANCA Negozi aperti, proposte gastronomiche del territorio e Barbera d’Asti docg Domenica 11 maggio Ore 9:30 – 18:30 Piazza Garibaldi (partenza) IN BICI NELLE VIGNE DEL NIZZA Tour guidato in bicicletta alla scoperta dei Cru del Nizza DOCG. Scoprite i vigneti da cui hanno origine i Nizza docg in degustazione al Barbera Forum! Potete noleggiare un’e-bike e partire per un tour. In collaborazione con Mon Bike Tour ed Experience 4U; Orari tre tour: 10,00-12,30   13,00-15,30   16,00-18,30 Info e prenotazioni: – Experience 4U: +39 3792276959 info@experience4u.it – Mon Bike Tour: +39 3281011739 info@monbiketour.it Costo: 15 euro solo escursione + 40 euro affitto e-bike.   Ore 10:00 Centro storico MERCATINO DEL GUSTO Bancarelle con gli artigiani dell’agroalimentare   ore 11:00 – 18:00 Piazza Garibaldi – Foro Boario BARBERA FORUM Degustazione con i 72 produttori di Barbera d’Asti docg e Nizza docg; Piattino in abbinamento con i prodotti enogastronomici del territorio; Turno unico: 11:00-18:00 Prenotazione consigliata su www.nizzaebarbera.wine – posti limitati   Ore 11:30 Piazza Garibaldi LA BARBERA, FERRARI E SUPERCAR, Edizione 2025 Il Nizza DOCG e gli altri vini delle nostre colline incontrano le Ferrari ed altre supercar da sogno! Raduno ed esposizione di auto sportive nuove e d’epoca. Non solo Ferrari, ma anche Porsche, Lamborghini, Lotus, McLaren, ecc… Dalle ore 11:00 alle 21:30 Centro storico – Piazza Garibaldi, Piazza XX Settembre e Via Pio Corsi WINE POINT Banchi d’assaggio nel centro storico della città: in degustazione Barbera d’Asti docg e Nizza docg dei produttori partecipanti alla manifestazione;   A PRANZO E CENA PER LA CITTÁ Street food: cibi e cucine di strada e proposte gastronomiche del territorio dei locali Nicesi Il tutto a cura dell’Associazione Commercianti Nicesi Spettacolo musicale di accompagnamento: Piazza XX Settembre: ore 19,00 Dj Catalin   ore 12:00 e ore 20:00 Enoteca Regionale di Nizza – Vineria la Signora in Rosso PRANZO E CENA CON BANCO D’ASSAGGIO DI BARBERA D’ASTI DEI PRODUTTORI PARTECIPANTI A NIZZA È BARBERA Per chi vuole degustare la Barbera d’Asti in un ambiente rilassato, con l’abbinamento dei piatti preparati dal Ristorante dell’Enoteca Vineria La Signora in Rosso. Prenotazione necessaria – posti limitati Tel: 347 2239261   Ore 16:00 e ore 18:00 Piazza Martiri d’Alessandria GRAN GALÀ DELLA MAGIA Crazy Magic Sanday con Mago Budinì, Gi&Raf, Mago Contini. Evento gratuito Spettacoli di Magia dedicati alle famiglie e agli appassionati dell’incanto   Lunedì 12 maggio ore 14:00 – 18:00 Piazza Garibaldi – Foro Boario BARBERA FORUM PER GLI OPERATORI Degustazione con i 72 produttori di Barbera d’Asti docg e Nizza docg aperta per gli operatori del settore; Banco d’assaggio dei Nizza docg di annate storiche in collaborazione con l’Associazione Produttori del Nizza, progetto finanziato con lo sviluppo rurale piemonte 2023-2027 intervento SRG10 promozione dei prodotti di qualità (regione.piemonte.it/svilupporurale) Merenda sinoira conclusiva della manifestazione con i prodotti enogastronomici del territorio;   Prenotazione consigliata su www.nizzaebarbera.wine – per gli operatori del settore, ingresso omaggio     La Redazione
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Donne del Vino e Università IULM: svelate a Vinitaly le emozioni dietro il consumo di vino Arrow Right Top Bg

9 Aprile, 2025

Donne del Vino e Università IULM: svelate a Vinitaly le emozioni dietro il consumo di vino

  «Generazione Z? Curiosa e consapevole ma con nuove abitudini»   Presentata al Vinitaly la ricerca “Il vino e i giovani italiani” degli studenti dell’Università IULM durante la degustazione-evento dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino che ha messo in evidenza le connessioni tra gusto e mente Che rapporto hanno i giovani con il vino? Lo consumano, lo comprano, lo regalano ma spesso senza conoscerlo davvero. È il quadro che emerge dalla ricerca “Il vino e i giovani italiani: abitudini, acquisti e percezioni” presentata martedì 8 aprile al Vinitaly in occasione dell’evento “Wine Tricks: quando la mente degusta prima di te”, promosso dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e curato dal Prof. Vincenzo Russo, esperto di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing all’Università IULM di Milano. L’indagine, condotta dai suoi studenti su un campione di 188 giovani tra i 18 e i 25 anni, mostra una Generazione Z affascinata dal mondo del vino ma con competenze ancora limitate (media 2,99 su 6). Il vino rosso è il preferito (40,8%), seguito dal bianco (38%), mentre i consumi avvengono soprattutto al ristorante (61,1%) e a casa (62%), meno in bar, enoteche o locali notturni. Le motivazioni di acquisto sono legate alla socialità: feste (19%), momenti con amici e famiglia (18,2%), regali e weekend. La fascia di prezzo più gettonata è tra i 10 e i 25 euro, e i canali principali restano i supermercati, ristoranti e locali. L’acquisto è guidato da esperienza personale (20,2%), passaparola (19,5%) e prezzo (19,4%), mentre etichetta, packaging e sostenibilità contano meno. Anche l’aspetto simbolico è ridimensionato: il vino “non fa status”, con punteggi bassi alle affermazioni “mi fa sentire potente” o “aumenta il mio prestigio sociale”. I dati diventano esperienza con la degustazione Wine Tricks Proprio per dare forma e sostanza a questi numeri, l’evento Wine Tricks ha portato i partecipanti in un viaggio neuroscientifico tra percezione, emozioni e decisioni d’acquisto, con un’esperienza immersiva pensata per toccare con mano il funzionamento della nostra mente davanti a un calice. Dall’esperimento di eye-tracking live – con le reazioni neurologiche di un volontario davanti a uno scaffale virtuale – al test Super Tester o Low Tester per misurare la sensibilità gustativa, fino a un’illusione sensoriale che ha fatto riflettere sulla differenza tra ciò che sentiamo e ciò che percepiamo: tutto ha contribuito a mostrare quanto le scelte di consumo siano guidate da processi spesso inconsci. La presidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, Daniela Mastroberardino I giovani non sono semplicemente consumatori da intercettare, ma persone da comprendere a fondo, con le loro emozioni, aspettative e valori. La Generazione Z è curiosa, sensibile e molto più consapevole di quanto si creda: non cerca solo un buon prodotto, ma un’esperienza, un racconto, un senso. Con Wine Tricks abbiamo voluto mostrare quanto la mente influenzi le scelte e come la conoscenza del funzionamento del cervello possa aiutare il mondo del vino a comunicare in modo più empatico ed efficace. Professor Vincenzo Russo Il vino è un prodotto multisensoriale e culturale, ma le nostre scelte nei suoi confronti non sono mai solo razionali. Con Wine Tricks abbiamo dimostrato come la mente influenzi profondamente la percezione del gusto e le decisioni d’acquisto, anche prima ancora che il vino venga assaggiato. Attraverso strumenti come l’elettroencefalogramma, l’eye-tracking, i test sensoriali e la misurazione psicofisiologica delle emozioni, possiamo oggi comprendere meglio come i consumatori, soprattutto i più giovani, vivono l’esperienza del vino e come il contesto influenzi ciò che percepiamo. È da qui che nascono strategie di comunicazione davvero efficaci. Approfondimento | Il vino e i giovani italiani: abitudini, acquisti e percezioni La ricerca condotta dagli studenti dell’Università IULM evidenzia come il consumo di vino tra i giovani italiani della Generazione Z, compresi tra i 18 e i 25 anni (188 soggetti rispondenti), si caratterizzi per una certa curiosità, ma anche per una limitata competenza: su una scala da 1 a 6, la competenza media dichiarata si attesta su un 2,99. Il vino rosso resta il preferito con il 40,8% delle preferenze, seguito dal bianco (38,0%), dal rosato (10,6%) e in misura minore dalle bollicine (6,4%), dal passito (3,8%) e dal vino liquoroso (0,5%). I luoghi di consumo rivelano una netta preferenza per il ristorante (61,1%), seguito dal consumo domestico (62,0%), bar (20,2%), enoteca (11,7%), eventi (6,1%) e discoteca (5,6%). Sul fronte dell’acquisto dei prodotti vinicoli, emerge una prevalenza di consumatori occasionali (40,6%), con un 26,5% che dichiara di acquistare vino raramente e solo un 5,9% dichiara di acquistarne spesso. Le motivazioni che spingono all’acquisto di vino tra i giovani sono principalmente legate alle occasioni di festa (19%) e alla condivisione con amici e parenti (18,2%), ma anche al regalo (15,9%), al weekend (15,6%) e alla passione personale (15,4%), confermando come il vino venga associato a momenti di socialità e condivisione più che alla routine quotidiana. I giovani non sono disposti a spendere molto: la maggior parte si colloca nella fascia 10–15 euro (30,5%) e 15–25 euro (30,2%) a bottiglia. Solo il 12,2% supera i 25€, mentre il 3,3% spende meno di 5€. I canali d’acquisto più utilizzati sono i supermercati (23,2%), seguiti da ristoranti/pizzerie (21,7%), locali (21,2%) ed enoteche (19,7%), mentre l’online è ancora marginale (14,2%). La decisione di acquisto è influenzata da precedenti esperienze di consumo (20,2%), consigli di amici e familiari (19,5%) e prezzo (19,4%). Fattori come l’etichetta, il packaging o la sostenibilità giocano un ruolo, ma secondario. L’influenza dei media tradizionali (14,5%) e social (15,2%) resta bassa. A livello di percezione, il vino non è particolarmente associato a uno status sociale tra i giovani: dichiarazioni come “mi fa sentire potente” o “aumenta il mio status” si attestano tra 3,09 e 3,16, su una scala da 1 a 6.   La Redazione
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9 Aprile, 2025

Da Vinitaly parte il treno del vino

  PROSSIME FERMATE NELLE REGIONI VINICOLE D’ITALIA: MONTALCINO, CHIANTI, FRANCIACORTA E MONFERRATO Rinnovata la partnership tra Vinitaly e Arsenale Spa: a bordo del treno di lusso La Dolce Vita Orient Express servite sei etichette selezionate dal Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere attraverso la guida internazionale 5StarWines – the Book. Il vino italiano d’eccellenza sale sulle carrozze del treno di lusso più famoso. Vinitaly rinnova per il 2025 la collaborazione con Arsenale Spa, selezionando e portando a bordo del treno La Dolce Vita Orient Express sei prestigiose etichette che vanno ad arricchire la carta dei vini. Dopo la presentazione dell’iniziativa Vinitaly 2024, quest’anno, al 57° Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere, Arsenale Spa annuncia il lancio del Treno del Vino: un viaggio esclusivo attraverso le regioni vinicole più rappresentative d’Italia, da Montalcino alla Franciacorta, dal Chianti al Monferrato. Con 30 partenze dalla lounge La Dolce Vita della stazione di Roma Ostiense, dal 4 aprile 2025 questo nuovo itinerario offre un’esperienza immersiva tra paesaggi, tradizione e il meglio dell’offerta enogastromica Made in Italy. I passeggeri, infatti, potranno degustare sei etichette d’autore, scelte dalla guida internazionale 5StarWines – the Book di Vinitaly e rappresentative della biodiversità e della qualità vinicola delle regioni italiane: Brut degli Angeli 2018 – Azienda Agricola Tenuta degli Angeli; Emilia Malvasia Mami 2023 – Cantina 4 Valli; Fiorduva Furore Bianco 2022 – Marisa Cuomo; Malvasia Secca del Capo 2023 – Cantine Colosi; Muddichi di Suli 2021– Al-Cantara; Passito di Pantelleria Ben Ryé 2022 – Donnafugata. La Dolce Vita Orient Express è un progetto realizzato da Arsenale e Orient Express, società attive nel settore dell’ospitalità di lusso, con il supporto di Trenitalia-Gruppo Ferrovie dello Stato, Fondazione Fs e Treni Turistici Italiani. L’iconico treno si propone come simbolo del turismo lento e sostenibile, con oltre 16.000 km percorsi attraverso 14 regioni italiane e otto percorsi suggestivi: da Venezia a Portofino, da Siena ai Sassi di Matera, dalle colline del tartufo di Nizza Monferrato alle meraviglie siciliane di Catania, Palermo e Taormina.   La Redazione
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9 Aprile, 2025

Vinitaly sale in cattedra per formare i manager del futuro

  Veronafiere sostiene i giovani talenti del vino con una borsa di studio per il Wine Business Program 2025 di Luiss in collaborazione con il Consorzio Italia del Vino   Veronafiere con Vinitaly conferma il proprio impegno come promotore di cultura e formazione nel mondo del vino, accanto al ruolo di piattaforma internazionale per il business. In quest’ottica si inserisce la decisione di sostenere una borsa di studio per due edizioni per il programma Italia del Vino – Wine Business Program 2025, promosso da Luiss Executive Management Education in collaborazione con il Consorzio Italia del Vino, che raggruppa 23 realtà leader del vino italiano. Il progetto è stato presentato a Verona nella terza giornata di Vinitaly, da Roberta Corrà, presidente del Consorzio Italia del Vino, Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School, e Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere. L’iniziativa punta a formare i manager del domani, creando un ponte concreto tra università e imprese, e rispondendo alla domanda crescente di competenze qualificate nel settore vitivinicolo. Il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini Con questo progetto Veronafiere rafforza il proprio impegno orientato alla valorizzazione del capitale umano come leva di sviluppo sostenibile nel lungo periodo. Sostenere la formazione dei giovani significa investire nelle competenze del futuro e contribuire alla crescita di una filiera vitivinicola più innovativa e integrata con le esigenze del mercato. Rivolto a laureati e studenti universitari, il programma mira a creare professionalità pronte per il mondo del lavoro, con la possibilità di entrare nelle aziende aderenti al Consorzio. Il percorso si articola in attività in aula, laboratori, project work, case study, testimonianze aziendali e visite sul campo. La sponsorizzazione della borsa di studio si inserisce in una più ampia visione di Veronafiere e Vinitaly, che da sempre investono nella cultura del vino come elemento identitario e leva del Made in Italy. In questa direzione, si colloca anche la Vinitaly International Academy (VIA), che si propone come gold standard dell’educazione enologica italiana attraverso un percorso educativo volto a formare una rete di professionisti altamente qualificati, ambasciatori del vino italiano nel mondo.   La Redazione
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8 Aprile, 2025

Memorie di botte, visioni di design

  TOMMASI, INSIEME A dSEGNI E LUCA FALONI, FIRMA LA CHAISE LONGUE PRESENTATA IN OCCASIONE DELLA MILANO DESIGN WEEK 2025 Dalla bottaia Magnifica, cuore pulsante dell’Amarone della Valpolicella, nasce un oggetto di design che fonde artigianalità, moda e sostenibilità.   Un omaggio alla materia, al tempo e alla trasformazione. In occasione della Milano Design Week 2025, Tommasi – storica famiglia del vino e ambasciatrice dell’Amarone della Valpolicella nel mondo – presenta una collaborazione inedita che unisce design, moda e cultura dell’economia circolare. Nasce così “Arele”, una chaise longue unica nel suo genere, frutto dell’incontro tra Winetage – atelier specializzato nell’upcycling creativo di botti da vino – e il brand di moda Luca Faloni, punto di riferimento per il lusso sostenibile e senza tempo. Realizzata con le doghe delle botti dismesse provenienti dalla cantina Tommasi, Arele è molto più di un arredo: è un gesto poetico di rinascita. Legno segnato dal tempo, intriso di vino e memoria, che si rigenera in una nuova forma, diventando simbolo di un’eleganza contemporanea e consapevole. Il design pulito e sofisticato della chaise longue dialoga con i tessuti pregiati della collezione Spring Summer di Luca Faloni, in una narrazione sensoriale che evoca le sfumature del vino e ne prolunga il racconto oltre la bottiglia. L’anteprima assoluta del progetto si è tenuta il 28 marzo 2025 nella suggestiva bottaia Magnifica di Tommasi a Pedemonte (VR), in un evento riservato alla stampa. Tra architettura, degustazioni e storytelling, i giornalisti hanno potuto vivere un’esperienza immersiva nei luoghi dove nascono i grandi rossi della Valpolicella Classica. Questa nuova collaborazione segna un ulteriore capitolo del dialogo creativo tra Tommasi e Winetage, avviato nel 2024 con il progetto “Ripasso 30 – Back to the Classic”, ospitato nello showroom milanese del concept store dSEGNI durante la Milano Wine Week. Un percorso condiviso fatto di sensibilità progettuale, visione estetica e rispetto per la materia, che oggi si arricchisce di nuovi significati. Durante la Milano Design Week 2025, la chaise longue Arele sarà protagonista all’interno del concept store dSEGNI (Via dei Bossi 2), dal 7 al 13 aprile: uno spazio espositivo che si trasforma in hub creativo, dove moda, sostenibilità e design dialogano in un racconto corale. Un progetto che celebra l’eccellenza del Made in Italy, rafforzando il legame tra vino e design d’autore. Un invito a riflettere sul valore della trasformazione, sulla cultura della bellezza e su un nuovo modo di abitare la materia.   La Redazione
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