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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Il Consorzio Alta Langa main sponsor della 95ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Arrow Right Top Bg

11 Ottobre, 2025

Il Consorzio Alta Langa main sponsor della 95ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

  L’Alta Langa DOCG conferma il suo ruolo da protagonista tra bollicine d’eccellenza e gourmet   Per il nono anno consecutivo, il Consorzio Alta Langa affianca la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, in programma ad Alba dall’11 ottobre all’8 dicembre 2025. Giovanni Minetti, presidente del Consorzio L’Alta Langa DOCG torna anche quest’anno alla Fiera con orgoglio, accompagnando il Tartufo Bianco d’Alba nei momenti più significativi come Official Sparkling Wine. è un evento imperdibile, un’occasione unica per collocare il nostro prodotto accanto a una gemma della gastronomia italiana apprezzata nel mondo. La stagione del tartufo si apre ufficialmente con il Capodanno del Tartufo nella notte del 30 settembre, un brindisi simbolico con Alta Langa DOCG in piazza Risorgimento ad Alba. Durante la Fiera, i vini Alta Langa DOCG saranno protagonisti nella Grande Enoteca del Mercato Mondiale del Tartufo, cuore della manifestazione, con oltre 30 cooking show in Sala Beppe Fenoglio. Grandi chef abbineranno le bollicine piemontesi alle loro creazioni gourmet. Novità 2025: i Tramonti Gourmet, aperitivi d’eccellenza con aperitivi all’italiana accompagnati da Alta Langa DOCG e cocktail con Vermouth di Torino IGP. Il 12 ottobre alle 15 si terrà il workshop Alta Langa DOCG, un laboratorio esperienziale su storia e terroir delle bollicine piemontesi, mentre il 16 novembre la Masterclass con wine writer Othmar Kiem e Simon Staffler approfondirà l’universo Alta Langa DOCG. Tra le “Cene Insolite” gli ospiti potranno gustare menu d’autore con grandi chef stellati quali Karime Lopez, Takahiko Kondo, Matias Perdomo, Gaetano Trovato, Floriano Pellegrino e Luigi Taglienti, in location storiche abbinando cultura e alta cucina. L’edizione 2025 pone al centro il rispetto dell’ambiente, della biodiversità, degli animali protagonisti della cerca e della qualità, autenticità e trasparenza del prodotto, unendo tradizione e sostenibilità in un modello di eccellenza riconosciuto a livello mondiale. La Redazione
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I migliori vini piacentini sbarcano a Milano con Oh my DOC! Arrow Right Top Bg

10 Ottobre, 2025

I migliori vini piacentini sbarcano a Milano con Oh my DOC!

  Degustazioni, seminari e mixology per scoprire il meglio dei Colli Piacentini   La eccellenza enologica dei Colli Piacentini arriva a Milano domenica 12 ottobre con Oh my DOC!, un evento dedicato agli appassionati e professionisti del vino organizzato presso Milano Wine Marketing (via Privata Gradisca 11). Dalle 14:00 alle 18:30, sarà possibile partecipare a un walk around tasting con oltre cinquanta vini DOC tra Malvasia, Gutturnio, Ortrugo e altre tipicità, che esprimono la tradizione e la vivacità di un territorio premiato dalle guide di settore.   Alle 18:45 si terrà il seminario “Le Doc dei Colli Piacentini: dal calice allo shaker”, che racconterà il mondo affascinante delle bollicine DOC trasformate in sorprendenti wine cocktail grazie alla collaborazione con esperti mixologist. Sarà presentato il libro “Sorseggiando i Colli Piacentini”, con venti ricette di cocktail a base dei vini del territorio, abbinati a finger food e salumi DOP piacentini, un perfetto equilibrio tra gusto, freschezza e tradizione. L’ingresso a Oh my DOC! è libero con prenotazione obbligatoria: https://forms.gle/8ToEszMS8zEiC7KW8
La partecipazione al seminario richiede prenotazione separata: https://forms.gle/2k7jtBQmenFdfsd58 Il programma si arricchisce lunedì 13 ottobre alle ore 11 con la masterclass riservata alla stampa “Malvasia di Candia Aromatica: dal sogno di Leonardo alla realtà dei Colli Piacentini”. Un viaggio storico e sensoriale che ripercorre la piantagione di Leonardo da Vinci a Milano, con il recupero e la valorizzazione di un vitigno unico oggi coltivato da Castello di Luzzano. L’incontro approfondirà natura, storia e peculiarità di questa varietà, espressione di un patrimonio vitivinicolo d’eccellenza e innovazione. Anche per la masterclass la prenotazione è obbligatoria, posti limitati: https://forms.gle/QAy972nXxHEdi7F78 Al termine sarà possibile proseguire la degustazione con i banchi dei produttori DOC dei Colli Piacentini. L’iniziativa rientra nel Programma di sviluppo rurale e piano strategico nazionale PAC 2023-2027 (Reg. UE 2115/2021) – Intervento SRG 10 “Promozione dei Prodotti di Qualità”. La Redazione
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Tre giorni, cinquanta locali, un solo vino: il Bolgheri Rosso 2023 di Le Macchiole Arrow Right Top Bg

10 Ottobre, 2025

Tre giorni, cinquanta locali, un solo vino: il Bolgheri Rosso 2023 di Le Macchiole

  Le Macchiole porta il Bolgheri Rosso 2023 in degustazione in tutta Italia dal 10 al 12 ottobre   Dal 10 al 12 ottobre 2025, la cantina Le Macchiole di Bolgheri presenta il suo Bolgheri Rosso 2023 in oltre cinquanta locali selezionati tra enoteche, wine bar e ristoranti di alta qualità in tutta Italia, dal Nord fino alle isole. Un evento aperto a tutti, pensato per far scoprire un vino giovane e vibrante, espressione autentica del territorio bolgherese. Fondata nel 1983, Le Macchiole è oggi una realtà di punta nella denominazione. Il Bolgheri Rosso, nato nel 2004 come progetto preciso in vigna, seleziona vigneti per lo più giovani con varietà Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Syrah, rappresentando con freschezza e carattere il classico taglio bordolese reinterpretato nello stile distintivo dell’azienda. Il 2023 è un’annata di vino fresco, dinamico e versatile, ideale per ogni momento conviviale e abbinabile facilmente a diverse pietanze, sintetizzando in modo coerente la passione di Le Macchiole per il terroir. L’iniziativa coinvolge locali che incarnano qualità e accoglienza, offrendo una degustazione a prezzo accessibile ma senza compromessi sulla qualità. Un’occasione per un brindisi collettivo che unisce produttori, partner e appassionati in tutta Italia sotto il segno del Bolgheri Rosso de Le Macchiole. La Redazione
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Alla Casa del Vino il gran finale di Profumi di Mosto: degustazione speciale il 19 ottobre Arrow Right Top Bg

10 Ottobre, 2025

Alla Casa del Vino il gran finale di Profumi di Mosto: degustazione speciale il 19 ottobre

  Dopo il successo della 24ª edizione di Profumi di Mosto del 5 ottobre, che ha richiamato oltre 1000 partecipanti lungo la sponda bresciana del Lago di Garda, il Consorzio Valtènesi presenta un evento speciale di degustazione.   Domenica 19 ottobre, presso Villa Galnica, sede della Casa del Vino, si terrà una giornata dedicata a tutte le etichette della denominazione. L’iniziativa è una naturale prosecuzione della manifestazione, pensata per approfondire la conoscenza delle eccellenze vitivinicole del territorio. Paolo Pasini, presidente del Consorzio Profumi di Mosto ha rappresentato un momento speciale per condividere il cuore della Valtènesi e il lavoro dei vignaioli, con la vendemmia 2025 ancora in fermentazione. Siamo orgogliosi che quattro aziende associate abbiano ottenuto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026, un riconoscimento che premia sensibilità artigiana e crescita della nostra denominazione a livello nazionale e internazionale. La degustazione domenica 19 ottobre permetterà di scoprire vini Valtènesi prodotti principalmente con vitigni autoctoni come Groppello e Tuchì, espressione di un’identità mediterranea capace di coniugare leggerezza e carattere. Le aziende premiate con Tre Bicchieri che partecipano sono: Avanzi con Valtènesi Rosavero 2024 F.lli Turina con Valtènesi Setamora 2022 Pasini San Giovanni con Valtènesi Lettera C 2022 Tenute del Garda con Valtènesi 2024 Il Consorzio Valtènesi promuove un turismo slow che unisce cultura, paesaggio e convivialità, rafforzando il legame con il proprio pubblico. Consorzio Valtènesi Rappresenta una delle espressioni più autentiche del vino rosé italiano, incastonata nella DOC Riviera del Garda Classico. Con tradizione dal 1896, quando il senatore Molmenti codificò la tecnica del rosé, la Valtènesi è anche la sottozona più a nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni. Con 102 produttori, per lo più vignaioli indipendenti, il Consorzio punta su filiera corta, sostenibilità e valorizzazione delle origini. La Redazione
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Masi inaugura Monteleone21 in Valpolicella con arte e vino Arrow Right Top Bg

9 Ottobre, 2025

Masi inaugura Monteleone21 in Valpolicella con arte e vino

  Monteleone21 diventa polo enoturistico e produttivo d’eccellenza con l’installazione di Fabrizio Plessi e la tavola rotonda “Vino al centro”   Masi ha celebrato l’inaugurazione ufficiale di Monteleone21, nuovo polo produttivo, enoturistico ed esperienziale situato in Valpolicella pensato per accogliere visitatori internazionali e raccontare l’essenza autentica dell’Amarone e del suo territorio. L’evento ha visto la tavola rotonda “Vino al centro”, che ha riunito istituzioni, esperti e operatori del settore vitivinicolo per discutere il futuro del vino e dell’enoturismo in un’ottica di sviluppo e innovazione. Federico Girotto, AD di Masi Monteleone21 vuole essere un luogo dove storia, cultura e tecnica si incontrano per valorizzare il valore identitario dell’Amarone. Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi e Presidente di Confindustria Veneto Un progetto che unisce imprenditorialità e tradizione, con un’attenzione particolare al pubblico internazionale. Monteleone21 è anche sede della monumentale installazione site-specific “L’Anima dell’Amarone” dell’artista di fama mondiale Fabrizio Plessi, che ha trasformato il fruttaio di appassimento in una “Cattedrale del vino”. Questo viaggio visivo e sensoriale mette in dialogo arte e vino, esaltando la profondità e l’anima dell’Amarone. Il maestro Plessi Con quest’opera ho voluto dare forma e luce all’essenza spirituale di questo grande vino. Sandro Boscaini, Presidente di Masi L’arte diventa linguaggio universale per raccontare il nostro impegno e la nostra passione. La Redazione
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Il Consorzio Lugana dialoga con arte, moda e design: protagonista agli incontri d’Arte di Marie Claire Maison a Superliquidator di Beniamino Marini Arrow Right Top Bg

9 Ottobre, 2025

Il Consorzio Lugana dialoga con arte, moda e design: protagonista agli incontri d’Arte di Marie Claire Maison a Superliquidator di Beniamino Marini

  Il Consorzio Lugana continua a innovare il proprio linguaggio, superando gli schemi tradizionali: il vino non è più solo racconto di un territorio, ma artefice di nuove narrazioni, in cui gusto, moda, design e arte si intrecciano.   Il primo appuntamento è stato il 24 settembre a Milano con Superliquidator, progetto parte degli eventi culturali della Milano Fashion Week, ideato da Beniamino Marini con l’artista Sara Leghissa e il fashion brand Cormio. Il Consorzio Lugana supporta questa installazione innovativa, promuovendo il vino come parte integrante di esperienze artistiche che sfidano convenzioni e rinnovano il modo di vivere il gusto. La tensione verso la creatività si ritrova anche il 14 ottobre alla Pinacoteca di Brera, dove il Consorzio prenderà parte agli Incontri d’Arte di Marie Claire Maison, un crossover tra design, architettura, arte e lifestyle. Qui il Lugana accompagnerà gli ospiti con una selezione di vini pensata per dialogare con il tema della serata, creando un incontro unico tra arte e gusto. Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio di Tutela Lugana DOC Per noi il vino non è solo un prodotto. Il nostro impegno si estende a progetti culturali che promuovono la bellezza e il dialogo tra diverse forme d’arte. Con Marie Claire Maison e Superliquidator vogliamo aprirci sempre più alla creatività, intesa come fil rouge che unisce tutte le arti. Siamo orgogliosi di partecipare a eventi che celebrano talento, visione e trasformano la cultura in esperienze innovative e contemporanee. Il Consorzio Lugana DOC nasce dalle colline attorno al Lago di Garda, dove il terreno argilloso e il clima mite favoriscono la coltivazione della Turbiana, uva autoctona da cui nascono vini freschi, eleganti e longevi. Con 2.600 ettari e 214 produttori, la denominazione esporta oltre il 60% della produzione in 65 paesi. Il Consorzio promuove la sostenibilità e un turismo enologico sempre più diffuso, con esperienze immersive e percorsi certificati. Il territorio del Lugana è una meta ideale per gli appassionati di vino, cultura e benessere. La Redazione
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Vicoli DiVini 2025: il centro storico di Vibo Valentia si trasforma nel salotto del vino calabrese Arrow Right Top Bg

9 Ottobre, 2025

Vicoli DiVini 2025: il centro storico di Vibo Valentia si trasforma nel salotto del vino calabrese

  Evento itinerante tra vino, cibo, musica e arte nel cuore di Vibo Valentia   Ritorna l’11 ottobre per la nona edizione Vicoli DiVini, manifestazione itinerante promossa dall’Associazione Saturnalia in collaborazione con il Comune di Vibo Valentia, Gal Terre Vibonesi, Arsac e Calabria Straordinaria. La kermesse, che si terrà nel centro storico della città calabrese, ha l’obiettivo di promuovere il vino locale, valorizzare il territorio e favorire l’incontro diretto tra produttori e appassionati. Il centro storico di Vibo Valentia si trasformerà in una grande enoteca a cielo aperto dove 35 cantine saranno distribuite tra le piazze principali – Piazza Garibaldi, Piazza Diaz, Largo Antico Collegio, Piazza Nusdeo, Piazza Terranova e Piazza Carmine – con degustazioni di vini tipici, spettacoli musicali dal vivo, dj set e installazioni artistiche. La partenza del percorso è prevista da Piazza XXIV Maggio, dove i partecipanti ritireranno il kit degustazione. L’evento offre anche una ricca proposta gastronomica che spazia tra varie specialità ideate per esaltare i sapori locali. Per accedere a Vicoli DiVini 2025 sarà necessario acquistare il pass d’ingresso, disponibile nei principali punti vendita a Vibo Valentia e online tramite Eventbrite. La Redazione
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Fonzone torna alla Vendemmia di Montenapoleone con i suoi vini d’eccellenza nel cuore di Milano Arrow Right Top Bg

9 Ottobre, 2025

Fonzone torna alla Vendemmia di Montenapoleone con i suoi vini d’eccellenza nel cuore di Milano

  La cantina irpina Fonzone torna protagonista alla prestigiosa Vendemmia di Montenapoleone, l’evento milanese che ogni anno celebra l’eccellenza enologica nel contesto raffinato del quadrilatero della moda.   Organizzata dal Montenapoleone District, la Vendemmia di Montenapoleone trasforma le eleganti vie della moda milanese in un percorso di degustazioni dedicate al gusto e all’eleganza. In questa cornice esclusiva, giovedì 9 ottobre dalle 19:00 alle 21:30, i vini Fonzone saranno in mescita presso il Mio Lab Cocktail Bar, all’interno del Park Hyatt Milano, locale che condivide con la cantina valori di raffinatezza, ospitalità e cura del dettaglio. Fonzone presenterà due grandi etichette della sua produzione: Fonzone Mattodà Irpinia DOC Campi Taurasini 2021, un Aglianico puro fermentato in anfora e acciaio, affinato tra botte grande e barrique, caratterizzato da profumi intensi di frutti rossi e note balsamiche. Al palato si distingue per freschezza, struttura elegante e tannini equilibrati. Fonzone Le Mattine Irpinia Falanghina DOC 2022, vino elegante e corposo ottenuto da uve coltivate su terreni sabbiosi-argillosi a 380 metri s.l.m. Grazie a vendemmie tardive sviluppa una concentrazione superiore ed un bouquet armonioso e raffinato. Silvia Fonzone, Responsabile Comunicazione della cantina Per noi partecipare alla Vendemmia di Montenapoleone significa condividere i valori di raffinatezza, ospitalità e cura per i dettagli che da sempre guidano il nostro lavoro. È un’occasione per far conoscere i nostri vini in un contesto unico, dove ogni dettaglio è pensato per chi ama vivere esperienze di qualità. Fonzone Caccese vanta una storia di famiglia iniziata nel 2005 nella provincia di Avellino, cuore dell’Irpinia, dove fonda una cantina di 2000 mq tra i vigneti di Campi Taurasini siti tra 360 e 430 metri di altitudine. La produzione comprende 10 etichette con approccio sostenibile, valorizzando i vitigni autoctoni Aglianico, Falanghina, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. L’enologo consulente Luca D’Attoma sostiene l’azienda nel proseguire la tradizione di vini sartoriali. La serata di degustazione al Mio Lab, noto per la sua atmosfera raffinata e la qualità della mixology, rappresenta dunque un momento privilegiato per scoprire il connubio tra eleganza milanese e vini irpini di grande struttura e personalità. La Redazione
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Champagne Experience 2025. Buona la prima a Bologna Arrow Right Top Bg

8 Ottobre, 2025

Champagne Experience 2025. Buona la prima a Bologna

L’ottava edizione del più grande evento in Italia dedicato allo Champagne si chiude con poco più di 7.000 visitatori. Al centro, ancora una volta, il modello di formazione promosso da Excellence SIDI, sempre più determinante per sapere interpretare in modo efficace le evoluzioni e le esigenze del mercato. Si è conclusa, dopo due intensi giorni di degustazioni e approfondimenti l’ottava edizione di Champagne Experience, la prima andata in scena a Bologna domenica 5 e lunedì 6 ottobre, confermandosi come il più grande evento in Italia dedicato allo Champagne. Nel corso di Champagne Experience 2025, ospitato nel padiglione 15 di BolognaFiere, si sono registrate poco più di 7000 presenze, segnando un incremento del 20% rispetto all’ultima edizione modenese. Un dato che conferma il crescente interesse del mercato italiano, che – nonostante la congiuntura attuale – si mantiene come il quarto bacino di riferimento per lo Champagne. La manifestazione quest’anno ha visto la partecipazione di 145 realtà produttive, che hanno messo in degustazione poco più di 700 etichette. A completare l’offerta, anche un ricco programma di master class, che ha permesso di approfondire alcune delle tante sfaccettature dello Champagne, in particolar modo quelle espresse dagli attuali trend di mercato, che meritano di essere sostenuti e raccontati. Bologna è stata anche l’occasione per ribadire la centralità della formazione per Excellence SIDI,sempre più determinante per interpretare in modo efficace le evoluzioni e le esigenze del mercato. A partire dalla selezione delle maison pensata per promuovere un alto livello di professionalità negli incontri, sempre all’insegna della qualità, con una particolare attenzione rivolta al mondo Ho.Re.Ca. e ai professionisti del settore. Luca Cuzziol, presidente di Excellence SIDI Questa ottava edizione di Champagne Experience rappresenta per noi un passaggio fondamentale: non solo perché segna il debutto a Bologna con numeri interessanti, ma perché conferma quanto il modello di collaborazione e formazione che promuoviamo come Excellence SIDI sia oggi imprescindibile per affrontare le nuove sfide del settore. Il pubblico che abbiamo incontrato in questi due giorni—professionisti sempre più preparati e curiosi, operatori attenti alla qualità e alla sostenibilità—ci dice chiaramente che il mercato sta evolvendo, e che il nostro compito è accompagnarlo con visione e responsabilità. Bologna è solo l’inizio di un percorso ancora più ambizioso. Ma la Città delle Due Torri è stata anche l’occasione per annunciare la U25 Academy, un innovativo programma formativo ideato da Excellence SIDI per rispondere concretamente alle esigenze di rinnovamento espresse dalla filiera e per facilitare l’ingresso delle nuove generazioni nel mondo della distribuzione. I dettagli dell’iniziativa saranno svelati nelle prossime settimane. L’ottava edizione di Champagne Experience è stata promossa e organizzata da Excellence SIDI, realtà composta da ventuno tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati di alta qualità. La prossima edizione andrà in scena sempre Bologna, il 4 e il 5 ottobre 2026   Il punto di vista del Direttore Ivan Vellucci Un evento esclusivamente riservato allo Champagne è decisamente qualcosa che serve per poter apprezzare al meglio le sfumature che i variegati territori francesi e l’estro dei vignaioli esprimono. C’è però da farsi qualche domanda sostanziale volta non ad avanzare critiche ma esclusivamente a migliorare un evento con solide basi. La prima domanda è riferita alla location della Fiera di Bologna. Per chi come me ha frequentato la fiera in diversi ambiti, l’utilizzo di un singolo piano di un singolo padiglione mi ha dato l’impressione di trovarmi su una isola in mezzo all’oceano. Arrivare al padiglione designato dopo aver parcheggiato l’auto (ad un costo non così irrisorio) non è stato ne agevole ne piacevole con l’ulteriore sensazione di un tragitto decisamente spettrale attraverso un contesto industriale. Poco male se non si trattasse di Champagne che deve, necessariamente, strizzare l’occhio al buon vivere, all’edonismo, alle cerimonie. Senza scomodare necessariamente il lusso. La seconda domanda è riferita agli stand. Cosa aveva di diverso Champagne Experience rispetto a qualunque altra degustazione? Nulla. Proprio nulla. Piccoli banchetti molto ravvicinati così che il dialogo con vignaiolo o distributore risultava alquanto difficile. Per tutta quella popolazione non annoverabile tra gli  assetati privati, ovvero per coloro che avevano bisogno di sapere prima di degustare, la sistemazione, oltre ad essere banale l’ho trovata del tutto inadeguata. Oltre che poco consona al prodotto. In sostanza, con i grandi spazi a disposizione, occorrerebbe forse valutare la possibilità di stand di dimensione maggiormente elevate con privé necessari per quelle sane quattro chiacchiere, base della comunicazione. Sempre per chi è interessato ovviamente. Almeno non si costringeranno produttori e distributori a cercare rapide e svilenti interlocuzioni che iniziano sempre con “cosa le faccio assaggiare”?. Non banalizziamo un prodotto eccezionale come lo Champagne! Ivan Vellucci La Redazione    
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