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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

“1930” entra per il settimo anno consecutivo nella classifica dei World’s 50 Best Bars, in 43° posizione Arrow Right Top Bg

15 Ottobre, 2025

“1930” entra per il settimo anno consecutivo nella classifica dei World’s 50 Best Bars, in 43° posizione

  Il celebre private club milanese conferma la propria eccellenza nella mixology internazionale   Il “1930”, secret private club situato nel cuore di Milano, si conferma, per il settimo anno consecutivo, tra i più prestigiosi punti di riferimento per la mixology mondiale, conquistando la 43° posizione nella rinomata classifica dei World’s 50 Best Bars. Questo riconoscimento premia la costanza, l’eccellenza e l’identità unica di un locale che, pur mantenendo la propria atmosfera intima e riservata, continua a rappresentare con orgoglio Milano e l’Italia sulla scena globale. Il 2025 segna inoltre un momento di svolta per il “1930”, che dopo dodici anni ha lasciato la sua sede originaria per trasferirsi in una nuova location, più ampia e raffinata. Questo cambiamento ha permesso di conservare intatta l’anima e l’atmosfera esclusiva del bar, impreziosendo l’esperienza con spazi innovativi e dettagli che ne esaltano l’identità distintiva. Un’evoluzione che rende ancora più significativo il mantenimento di un posto stabile tra i migliori bar del mondo per sette anni consecutivi. Benjamin Cavagna, Bar Manager del “1930” Siamo profondamente grati di questo riconoscimento. Dedico questo risultato al nostro straordinario team, che ogni giorno lavora con passione e dedizione, ai nostri clienti affezionati che continuano a sostenerci, e alla città di Milano che ci ispira e ci accoglie. È un onore poter rappresentare la scena della mixology italiana su un palcoscenico internazionale così prestigioso, circondato da colleghi da ogni parte del mondo. Il “1930” accoglie i suoi ospiti dall’aperitivo fino al dopocena, offrendo un percorso di cocktail evocativi, sperimentazioni raffinate e presentazioni creative, affermandosi come un luogo di eccellenza per chi cerca esperienze fuori dal comune. Ogni dettaglio, dal servizio all’atmosfera musicale, è studiato per creare un’esperienza indimenticabile e di alta qualità. Nel 2025 la casa ha introdotto il menu “À La Carte”, una novità che fonde la mixology con l’alta gastronomia. Strutturato come un menu tradizionale, dagli antipasti al dessert, propone una selezione di cocktail classici reinterpretati, proponendo un viaggio sensoriale in cui il bere si eleva a vero e proprio atto culinario, valorizzando tecniche, ingredienti e suggestioni sia della tradizione italiana che internazionale. L’accesso al “1930” rimane esclusivo: solo i 193 membri del private club possono prenotare direttamente. Tuttavia, è possibile accedere tramite il Mag La Pusterla, che, in caso di disponibilità, accompagna altri clienti ai tavoli del “1930” attraverso un ingresso discreto e riservato, amplificando l’aura di mistero e charme che avvolge il locale. La Redazione
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Orange-utan: il nuovo orange wine di Cortese con i colori d’autunno Arrow Right Top Bg

14 Ottobre, 2025

Orange-utan: il nuovo orange wine di Cortese con i colori d’autunno

  Un viaggio sensoriale tra Sicilia e passione artigianale   Orange-utan è l’orange wine firmato Azienda Agricola Cortese, nato dall’incontro tra i fratelli trentini Stefano e Marina Girelli e il territorio ragusano. Il vino, dal colore arancio luminoso, è composto per l’80% da Inzolia e per il 20% da Zibibbo, vinificati sulle bucce per esaltare profondità ed eleganza. Biologico e vegan-friendly, Orange-utan sorprende con aromi di pompelmo, agrumi maturi, spezie leggere, menta e note balsamiche. Al palato è intenso, armonico, con acidità vibrante e persistenza raffinata, perfetto come aperitivo o in abbinamento a piatti speziati di pesce, cucina orientale e primi gourmet. La vinificazione prevede raccolta manuale in cassette piccole, macerazione a temperatura controllata (17-19°C) per 2-3 settimane per Inzolia e 6 settimane per Zibibbo, con follature delicate ogni giorno. Dopo l’assemblaggio, il vino affina sulle fecce fini per circa tre mesi, sviluppando struttura, complessità e freschezza elegante. Orange-utan incarna la filosofia Cortese: rispetto della natura, valorizzazione della biodiversità e cura artigianale. La tenuta di Vittoria, con 14 ettari di vigne, è un microcosmo ricco di biodiversità che conferisce ai vini identità profonda e autenticità. Non solo un vino, ma un’esperienza che racconta la Sicilia attraverso eleganza, freschezza e complessità. La Redazione
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Fusetti: il bitter Made in Italy che cresce a doppia cifra Arrow Right Top Bg

14 Ottobre, 2025

Fusetti: il bitter Made in Italy che cresce a doppia cifra

  Il bitter artigianale italiano conquista il mercato con innovazione e crescita costante   Nato nel 2020, Fusetti Bitter si è rapidamente affermato come alternativa artigianale autentica nel mondo dei bitter, con una crescita impressionante: +135% tra il 2021 e il 2024 e un target del +32% per il 2025. Oggi distribuito in 19 Paesi, Fusetti continua a conquistare bartender e distributori internazionali grazie alla sua ricetta originale italiana, basata su botaniche selezionate come genziana, china, rabarbaro, quassia, arancia dolce e amara, chinotto e una percentuale di zucchero più bassa per un gusto equilibrato e versatile. Il brand si distingue anche per le edizioni limitate annuali che esplorano nuove sfumature di gusto: Nature (2021), senza ingredienti artificiali American (2022), a base di bourbon whiskey Banana (2023), ispirato al tiki e al Caribe con rum bianco, banana e pimento Mare (2024), note mediterranee con sale, timo, rosmarino e limone Mexico (2025), blend innovativo con distillati di cactus e agave A queste si aggiunge Cacao, inizialmente limitata e ora a catalogo stabile, apprezzata per la sua originalità. Fusetti è stato tra i pionieri nell’introduzione del “Bag in Box” da 3 litri, sostenibile e pratico, ora il 25% delle vendite. Il formato da 1 litro resta il core con il 60%. Con un’ampia quota di fatturato in Italia e crescenti mercati esteri in Francia, USA, Europa e Asia, Fusetti conferma che il bitter Made in Italy può competere sui grandi palcoscenici globali, puntando su qualità, design e creatività. I fondatori Flavio Angiolillo e Mattia Vita dichiarano: Il nostro obiettivo è un bitter artigianale di alto livello, distintivo e innovativo, ma accessibile, che porti valore concreto ai professionisti. La Redazione
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Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano: il corto premiato prodotto da Italy Wine TV Arrow Right Top Bg

13 Ottobre, 2025

Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano: il corto premiato prodotto da Italy Wine TV

  Menzione d’onore al Wine Spectator Video Contest 2025 per il film dedicato alle donne dell’Etna DOC   Il cortometraggio “Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano”, prodotto da Italy Wine TV in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Etna DOC, ha ottenuto la Menzione d’Onore al prestigioso Wine Spectator Video Contest 2025. Questo riconoscimento internazionale premia la creatività, l’originalità e la forza dello storytelling visivo, mettendo in luce la qualità del messaggio e l’impatto del racconto sull’identità enologica dell’Etna. Il filmato, disponibile dal 1° ottobre 2025 sul sito www.etnaswinewomen.com, è diretto da Vladimir Di Prima e Alfio Vecchio di FilmKam Catania. Racconta l’alchimia tra il vulcano e le donne che ne coltivano le vigne, trasformando la pietra lavica in arte vitivinicola, fondendo tradizione, innovazione, resilienza e passione tra paesaggi estremi e fertili. Il progetto, sostenuto dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, dal Consorzio Tutela Vini Etna DOC e dalla Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, celebra il legame profondo tra territorio e protagoniste femminili: Gina Russo (Cantine Russo – Presidente Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna) Manuela Seminara (Tenute Ballasanti) Irene Badalà (Azienda Agricola Irene Badalà) Aurora Ursino (Agronoma – Le Donne del Vino) Maria Carella (Enologa Nicosia – Enologa dell’anno Premio All Food Sicily 2024) Marika Mannino (Direttrice Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna) Maria Gambino (Vini Gambino) Federica Milazzo (Sommelier – Miglior Sommelier di Sicilia 2022) Elisa Vasta (Vini Gambino) Francesco Cambria, presidente del Consorzio Etna DOC Questo film rende omaggio al legame tra il nostro territorio e le donne che rappresentano la viticoltura etnea con competenza e passione. Il Consorzio ha sostenuto questo progetto per portare all’estero una visibilità internazionale di grande valore, raccontando l’unicità dell’Etna DOC che unisce natura, storia e innovazione. Daniela Mastroberardino, presidente nazionale delle Donne del Vino, e Roberta Urso, delegata Sicilia Fare rete e valorizzare il ruolo femminile è fondamentale in un settore in continua evoluzione. L’Etna diventa un simbolo di territori, identità e passione. Gina Russo, presidente Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna Le donne sono custodi di tradizione e innovazione, interpreti autentiche della cultura del vulcano, raccontano l’Etna con autenticità e umanità. La Redazione
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Hellas Verona scende in campo con Veronafiere per Vinitaly.USA Arrow Right Top Bg

13 Ottobre, 2025

Hellas Verona scende in campo con Veronafiere per Vinitaly.USA

  Il connubio sport e vino per promuovere le eccellenze italiane negli USA   Hellas Verona e Veronafiere uniscono nuovamente le forze per valorizzare il territorio e le sue eccellenze in un contesto internazionale. La collaborazione si concretizza nella seconda edizione di Vinitaly.USA, evento dedicato alla promozione del vino italiano negli Stati Uniti, che si terrà a Chicago il 5 e 6 ottobre 2025. Per dare visibilità all’iniziativa, durante la partita di Serie A Hellas Verona – Juventus di sabato sera allo stadio Bentegodi, i giocatori scenderanno in campo indossando una felpa speciale con il logo Vinitaly.USA. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, commenta: Questa iniziativa dimostra come Verona sappia unire le forze di due importanti realtà come la sua squadra e la fiera per guardare oltre confine. Vino e calcio diventano ambasciatori di una città che consolida così la propria identità internazionale. Organizzato da Veronafiere-Vinitaly con Italian Trade Agency, Fiere Italiane e la Camera di Commercio italo-americana del Midwest, Vinitaly.USA ospiterà 250 espositori e brand italiani di primo piano. Con oltre 10.000 metri quadrati di area espositiva affacciata sul lago Michigan, la manifestazione si conferma un hub strategico per il business di importatori, distributori e professionisti provenienti da Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile e altri mercati dell’America Latina. Italo Zanzi, presidente esecutivo Hellas Verona Siamo felici di scendere in campo insieme a Veronafiere per dare visibilità alle eccellenze italiane e al tessuto produttivo veronese e veneto che contribuiscono a far conoscere Verona nel mondo. La Redazione
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Mondo monastico, accademico e vitivinicolo al Convento della Santissima Annunciata di Franciacorta per il convegno “La cultura del vino e l’identità dei territori” Arrow Right Top Bg

12 Ottobre, 2025

Mondo monastico, accademico e vitivinicolo al Convento della Santissima Annunciata di Franciacorta per il convegno “La cultura del vino e l’identità dei territori”

  Il valore millenario delle abbazie nella custodia del paesaggio, della cultura e dell’identità vitivinicola   Nel suggestivo Convento della Santissima Annunciata, fondato nel 1449 dall’Ordine dei Frati Servi di Maria alle pendici del Monte Orfano e oggi gestito dalla Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, si è svolto il convegno nazionale “La cultura del vino e l’identità dei territori: l’opera delle abbazie”, organizzato da Vini d’Abbazia. L’iniziativa è parte del programma “Come in famiglia”, una giornata di eventi aperti alla comunità che ha visto laboratori, incontri, letture e percorsi nella natura dedicati alla spiritualità e alla condivisione, con il patrocinio della Fondazione Italia Patria della Bellezza. L’evento ha riunito voci autorevoli dal mondo monastico, accademico e vitivinicolo per riflettere sull’importanza delle abbazie nella custodia del territorio, nella diffusione del sapere agricolo e nel mantenimento di un’identità culturale che si tramanda da secoli. Tra gli interventi di spicco: il messaggio video di Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, che ha sottolineato l’importanza del sapere monastico e la necessità di sostenere le imprese che rappresentano il sistema vitivinicolo italiano; gli interventi di Renzo Cotarella di Marchesi Antinori, che ha raccontato la storia della vite millenaria di Badia a Passignano; Waldboth, Direttore Marketing dell’Abbazia di Novacella, che ha evidenziato il valore della sostenibilità come tratto distintivo monastico; Manfred Bernard di Cantina Convento Muri-Gries, che ha sottolineato il significato di continuità; Dom Stefano Visintin di Praglia, che ha illustrato il rapporto spirito-vino; Don Andrea Santus di Monte Oliveto Maggiore, che ha ripercorso le origini rituali del vino monastico; Fratel Michele Badino di Bose, che ha evidenziato la relazione profonda tra coltivazione biologica e custodia ambientale. Hanno partecipato anche Attilio Scienza, professore ordinario all’Università di Milano, e Padre Luigi Cavagna del Convento francescano di Rodengo Saiano. L’incontro è stato coordinato da Rocco Tolfa, giornalista RAI, mentre AIS Lombardia ha curato un percorso di degustazione delle produzioni vinicole monastiche, offrendo un’esperienza multisensoriale e culturale completa. La Redazione
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Rinnovo delle cariche al Consorzio del Vermouth di Torino: eletto Bruno Malavasi nuovo Presidente Arrow Right Top Bg

12 Ottobre, 2025

Rinnovo delle cariche al Consorzio del Vermouth di Torino: eletto Bruno Malavasi nuovo Presidente

  Il Consorzio del Vermouth di Torino conferma un percorso di crescita e innovazione   Il 3 ottobre il Consorzio del Vermouth di Torino ha eletto il nuovo Presidente Bruno Malavasi, professionista di spicco nel settore ricerca, sviluppo, qualità e innovazione del Gruppo Campari. Malavasi, attualmente Master of Botanicals presso Davide Campari Milano, succede a Roberto Bava, storico presidente e figura chiave nella fondazione e crescita del Consorzio, che rimane Vicepresidente per garantire continuità e collaborazione. Roberto Bava, presidente dal 2019 al 2025 e primo alla guida dell’ex Istituto del Vermouth di Torino, ha guidato numerosi progetti di valorizzazione, tutela e comunicazione, nazionali e internazionali, delineando un modello di gestione complesso e rigoroso. Pur invitato a rinnovare la carica, ha sottolineato l’importanza del ricambio per mantenere energia positiva nell’organizzazione. Confermato Vicepresidente Giorgio Castagnotti (Martini & Rossi), mentre nel Comitato di Presidenza figurano anche Paola Facco (Branca/Carpano) per il Marketing e Pierstefano Berta come responsabile tecnico-legale. Bruno Malavasi commenta Ringrazio i Soci per la fiducia. Sono onorato di guidare un Consorzio che ha già fatto molta strada grazie all’energia e alla passione di Roberto Bava, Pierstefano Berta, Giorgio Castagnotti e del nuovo consiglio. Ci attendono nuove opportunità per valorizzare la storia, la creatività e la tipicità del Vermouth di Torino IGP. Roberto Bava aggiunge Chiudiamo una fase di nascita e crescita entrando in una stagione adulta, con conti in ordine e una struttura pronta a guidare la denominazione verso sfide più complesse, mantenendo rapporti armoniosi con istituzioni e soci. Ringrazio collaboratori, consulenti, Federvini e Confindustria per il sostegno in questo percorso che ci ha portati al riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Agricoltura. Il Consorzio, fondato nel 2019, rappresenta soci dalla grande multinazionale a produttori piccoli e medi, coprendo oltre il 90% della produzione del Vermouth di Torino, diffusosi in 80 Paesi con circa 6 milioni di bottiglie e una crescita costante in volumi e valori. Il nuovo Consiglio d’Amministrazione per il prossimo triennio è composto da:
Bruno Malavasi (Presidente), Roberto Bava (Vicepresidente), Giorgio Castagnotti (Vicepresidente), Pierstefano Berta, Maria Cristina Castelletta, Paola Facco, Marco Frandini, Roberto Gambardella, Alfredo Sconfienza, Andrea Sperone, Fabio Torretta. Il Vermouth di Torino rimane l’unico vermouth con Indicazione Geografica Protetta (IGP), simbolo di una tradizione autentica e innovativa del Piemonte. La Redazione
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Il Distretto del Vino Umbro di Qualità vola a Vinitaly.USA a Chicago Arrow Right Top Bg

11 Ottobre, 2025

Il Distretto del Vino Umbro di Qualità vola a Vinitaly.USA a Chicago

  Otto aziende umbre protagoniste con Regione Umbria e Camera di Commercio alla prima uscita internazionale   Il Distretto del Vino Umbro di Qualità è stato presente a Chicago nel contesto di Vinitaly.USA il 5 e 6 ottobre 2025, segnando la sua prima partecipazione internazionale. Otto cantine umbre, insieme a Regione Umbria e Camera di Commercio, presenteranno a uno dei più importanti eventi mondiali del settore vitivinicolo il progetto Umbria Top, dedicato all’armonizzazione e sviluppo della filiera vitivinicola regionale. Con oltre 10.000 metri quadrati di area espositiva affacciata sul lago Michigan, Vinitaly.USA si conferma polo strategico per la promozione internazionale del vino italiano, con la presenza di buyer e professionisti provenienti da USA, Canada, Messico, Brasile e altri mercati latinoamericani. Massimo Sepiacci, Presidente di Umbria Top e del Distretto Essere presenti negli USA, nonostante le sfide di dazi e incertezze, è fondamentale per sostenere il lavoro dei nostri buyers su questo mercato chiave. Gioia Bacoccoli, coordinatrice del Distretto: La partecipazione unita del Distretto è un segnale forte per promuovere l’identità e la qualità dell’Umbria su un palcoscenico internazionale di primaria importanza. Lo spazio umbro, di oltre 70 metri quadri, presenterà il progetto Umbria Top con il claim “Discover Umbria in all Senses”, offrendo anche eccellenze come tartufo, formaggi e cioccolato, insieme a momenti di promozione enoturistica. Le otto aziende partecipanti sono Decugnano dei Barbi, Fattoria di Monticello, Guerrini, La Veneranda, Lungarotti, Tenuta Bellafonte, Terre Margaritelli e Tudernum, che rappresentano la varietà e qualità del vino umbro. Il 5 ottobre alle 16, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, si terrà una masterclass-degustazione guidata da un Master Sommelier internazionale, con vini eccellenti presentati a circa 40 operatori qualificati del settore. Il Distretto presenta anche un nuovo logo, simbolo di qualità, autenticità e forte legame con il territorio. Il progetto triennale del Distretto (finanziato anche con fondi PAC 2023-2027) si concentra su investimenti produttivi, formazione, innovazione tecnologica e sostenibilità, e promozione, con l’obiettivo di potenziare produttività, sostenibilità certificata e promocommercializzazione del settore vitivinicolo umbro. La Redazione
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L'Amarone sposa il Brand Napoli Arrow Right Top Bg

11 Ottobre, 2025

L'Amarone sposa il Brand Napoli

  IL 14 OTTOBRE TAPPA SUL GOLFO PIÙ INTERNAZIONALE D’ITALIA CON NAPOLI IN ROSSO AMARONE. OBIETTIVO RISTORAZIONE ED ENOAPPASSIONATI   Debutto campano per il Consorzio di tutela vini Valpolicella che punta a conquistare winelover e operatori con “Napoli in Rosso Amarone”, l’evento gratuito alla scoperta dei grandi Rossi della denominazione in programma martedì 14 ottobre, dalle 17 alle 23.00, a Palazzo Petrucci (Via Posillipo 16/C, Napoli). Dopo Roma e Venezia, che da tre anni ospitano iniziative già consolidate, il Consorzio allarga così il perimetro del proprio tour promozionale in Italia, inserendo Napoli tra le nuove città obiettivo per i vini della Valpolicella. Per il presidente del Consorzio di tutela vini Valpolicella, Christian Marchesini Napoli è tra le città più attrattive del Belpaese e sta vivendo una straordinaria crescita turistica, con aumenti in doppia cifra anche nel segmento premium, un target che ci accomuna. Con il numero zero di Napoli in Rosso Amarone vogliamo avvicinare sia gli enoappassionati che gli operatori della ristorazione e dei locali più trendy della città per potenziare la presenza dei nostri vini. Un possibile trampolino di lancio per accrescere il posizionamento della denominazione anche a livello regionale che oggi incide per circa il 3% a valore sul totale delle vendite nel nostro Paese. Il cartellone di “Napoli in Rosso Amarone”, realizzato in collaborazione con Ais Campania, si apre alle 17 con un walk around tasting (fino alle 23, accesso gratuito previa registrazione) dei vini di 10 aziende rappresentative del territorio. In degustazione Amarone, Valpolicella, Ripasso e Recioto abbinati al Parmigiano Reggiano, partner dell’evento. Completa il programma la masterclass “Dal Valpolicella all’Amarone: una scalata mozzafiato” (ore 20.00, ingresso fino a esaurimento posti e previa registrazione). La partecipazione al cartellone di “Napoli in Rosso Amarone” è gratuita previa registrazione: https://www.eventbrite.it/e/napoli-in-rosso-amarone-tickets-1702992820369   Aziende presenti al walk around tasting: Albino Armani nel vino dal 1607, Camerani – Adalia, Domìni Veneti, La Romiglia, Nicolis, Pasqua Vigneti e Cantine, Roccolo Callisto, Secondo Marco, Zeni 1870, Zýmē di Celestino Gaspari. Aziende in degustazione alla masterclass: Camerani – Adalia, Domìni Veneti, Pasqua Vigneti e Cantine, Roccolo Callisto, Secondo Marco, Seiterre Viticoltori dal 1877, Zeni 1870, Zýmē di Celestino Gaspari. L’evento rientra in “Quality Heritage of Europe” (Reg. UE n. 1144/2014), il programma di promozione internazionale promosso dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano. Cofinanziato dall’Unione Europea, il piano ha una durata triennale e si pone l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei consumatori europei sui benefici dei prodotti agroalimentari di qualità, in particolare quelli a marchio Dop e Igp   La Redazione
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