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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Follador Prosecco protagonista all’ATV Tennis Open WTA125 per il quinto anno consecutivo Arrow Right Top Bg

28 Luglio, 2025

Follador Prosecco protagonista all’ATV Tennis Open WTA125 per il quinto anno consecutivo

  Dal 13 al 20 luglio 2025, l’eleganza delle bollicine Follador accompagna il grande tennis femminile al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma.   Dal 13 al 20 luglio 2025, in occasione della 15ª edizione dell’ATV Tennis Open WTA125, Follador Prosecco dal 1769 rinnova la sua storica partnership con il prestigioso torneo femminile ospitato al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. Per il quinto anno consecutivo, l’azienda veneta sarà presente con un’area dedicata ai momenti di convivialità, offrendo al pubblico, alle atlete e agli ospiti una selezione di spumanti di alta qualità, espressione della sofisticata tradizione del Conegliano Valdobbiadene. Il corner Follador, collocato in una delle aree conviviali del Circolo, sarà punto di riferimento per unire relax e gusto, accompagnando gli spettatori con le pregiate bollicine offerte. Il momento clou della presenza del brand sarà la serata di gala del 16 luglio, evento esclusivo dedicato ad atlete, sponsor, ospiti e istituzioni. La manifestazione si distingue per la capacità di fondere i valori sportivi con un forte impegno sociale, regalando una settimana di grande tennis e di coinvolgimento per un ampio pubblico. Cristina Follador, Sales & Marketing Manager, commenta: Essere partner per cinque anni consecutivi di un evento prestigioso come questo è motivo di grande orgoglio. Il nostro Prosecco Superiore rappresenta eleganza, passione e il forte legame con il territorio, perfettamente in sintonia con i valori e il fascino dello sport e del torneo. La gamma Follador si distingue per la finezza delle sue bollicine, frutto del Metodo Gianfranco Follador®, un protocollo esclusivo che valorizza le uve Glera e la straordinaria qualità delle colline patrimonio UNESCO di Conegliano Valdobbiadene. I prodotti nascono come ambasciatori dell’eccellenza italiana nel mondo e trovano ideale collocazione in eventi e contesti prestigiosi come l’ATV Tennis Open. Breve profilo aziendale Fondata nel 1769, Follador è una delle realtà più rappresentative del Conegliano Valdobbiadene, con una storia che inizia quando il Doge di Venezia premiò la qualità dei vini del capostipite Giovanni Follador. Oggi, la cantina è guidata dalla nona generazione, con i fratelli Michele, Cristina, Emanuela e Francesca Follador che hanno rafforzato la propria identità all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e del rispetto della tradizione. Il Metodo Gianfranco Follador® assicura una produzione di qualità costante e uno stile inconfondibile, apprezzato a livello internazionale. L’export rappresenta una componente chiave del successo del brand, che unisce attenzione al lifestyle italiano e relazioni solide in mercati prestigiosi. La Redazione
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D&C e Gin ETSU: una storia di successo, innovazione ed esperienze nel mondo del Sol Levante Arrow Right Top Bg

27 Luglio, 2025

D&C e Gin ETSU: una storia di successo, innovazione ed esperienze nel mondo del Sol Levante

  D&C spinge il marchio ETSU ai vertici del gin in Italia e lancia ETSU Embassies, il nuovo programma che mette il territorio italiano al centro dell’esperienza premium.   D&C, storica protagonista nella distribuzione italiana di spirits, firma un nuovo capitolo di successo con Gin ETSU, di cui è importatore esclusivo, co-creatore e vero artefice dell’ingresso del brand nel mercato italiano. ETSU Gin si è imposto come simbolo di qualità e innovazione, grazie a una strategia costruita su immagine, storytelling e prodotto – autentico ponte tra la cultura del Sol Levante e quella internazionale. L’ascesa di Gin ETSU sul mercato italiano Leadership nazionale: Oggi l’Italia è il primo mercato internazionale per Gin ETSU. Immagine di marca distintiva: design evocativo, packaging raffinato e comunicazione ispirata all’estetica tradizionale giapponese. Ricerca e attenzione alle botaniche autoctone, origine giapponese garantita: produzione ad Asahikawa (Hokkaido) e Akita (Honshū), impiego di acqua pura di montagna. Limited edition e mixology di tendenza ETSU SAKURA Edition: omaggio alla stagione dei ciliegi in fiore, decorazione a tema geisha, aromi di sakura, yuzu e botaniche locali. Riconfermata per il 2025. ETSU PACIFIC OCEAN (autunno 2025): presentata in un’elegante bottiglia con carpa koi incisa, propone un profilo che richiama le brezze marine e le spezie orientali. Forte presenza nei locali di tendenza (canale on trade) con prodotti limited edition che stimolano la creatività e arricchiscono l’experience dei bartender e dei clienti. Successo retail e posizionamento premium Gin ETSU si stabilizza nella top ten dei gin premium nel canale off trade italiano. Ottime rotazioni e una solida fedeltà di marca, capaci di coinvolgere sia pubblico generalista che intenditori senza mai perdere in qualità e storytelling. ETSU Embassies: il nuovo progetto che unisce brand e territorio D&C lancia ETSU Embassies, un network esclusivo di locali d’eccellenza e professionisti della mixology divenuti ambasciatori del modo di vivere ETSU. Tra i primi locali selezionati: Drink Kong (Roma), LAB (Viterbo), Kadavè (Napoli), Mezzo Pieno (Caserta), Tagoo e Down Town (Cagliari), Caffè degli Artisti, Caffè dei Mercanti, Caffè Milano e Post (Alessandria). Essere “ETSUs Embassy” significa essere promotori autentici di cultura, estetica e spirito giapponese reinterpretati attraverso il gin: ogni bar è un hub di esperienza, racconto e qualità. Un brand e una competizione dal respiro internazionale Il programma prevede la ETSU Global Competition: nel 2026 si terrà la finale europea che premierà i migliori bartender ETSU con un esclusivo viaggio alla distilleria in Giappone, per vivere da vicino cultura e filosofia del marchio. D&C: eccellenza nella selezione e nella distribuzione Fondata nel 1950, D&C ha oltre 75 anni di esperienza nella ricerca, selezione e distribuzione esclusiva di spirits, vini e prelibatezze alimentari da trenta paesi e cinque continenti. Grazie a una strategia multicanale, una piattaforma agile e un gruppo internazionale solido, D&C è oggi il partner di riferimento in Italia per brand luxury e premium, con più di 2.000 specialità importate, 15.000 clienti serviti e valori fondanti di passione, qualità e innovazione. ETSU Gin: fascino e autenticità dal Giappone Nato nel 2017 grazie a BBC Spirits, ETSU Gin esprime il concetto di “piacere” in giapponese. Ogni bottiglia è costruita sull’arte dell’accoglienza nipponica: botaniche tradizionali, acqua purissima, design raffinato e packaging ispirato alle cartoline Hagaki, simbolo di invito e celebrazione. Un viaggio sensoriale dalla distillazione locale all’estetica contemporanea. La Redazione
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27 Luglio, 2025

Le Colture: il vino come esperienza culturale con il Valdobbiadene DOCG “Pianer”

  Le Colture accompagna la presentazione del libro “Drag Italia” con il suo Valdobbiadene DOCG   Le Colture conferma la sua vocazione a raccontare il vino oltre la semplice degustazione, come esperienza di identità e relazione. La cantina è stata partner ufficiale della presentazione del libro “Drag Italia” di Stefano Mastropaolo, tenutasi il 25 giugno presso la Fondazione Sozzani a Milano. Durante l’evento, il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry “Pianer” ha accompagnato il pubblico in un percorso sensoriale tra parole, immagini e riflessioni sull’identità contemporanea. Elegante e luminoso, il “Pianer” ha dialogato con i diversi linguaggi espressivi della serata, sottolineando la capacità di Le Colture di essere parte attiva del panorama culturale italiano. La conversazione tra l’autore e Paolo Ferrarini, esperto di cultura e comunicazione, ha affrontato temi come l’identità di genere, l’estetica drag e il potere delle immagini nella società contemporanea, con la moderazione di Daniel Munari, docente di moda allo IED. Un pubblico eterogeneo, tra professionisti della moda, studenti e appassionati di cultura e fotografia, ha partecipato all’incontro, dimostrando come la Fondazione Sozzani crei spazi inclusivi e profondi per il dialogo culturale. Alberto Ruggeri, co-titolare della cantina, ha dichiarato: Dopo le collaborazioni con i festival del cinema di Venezia e Roma, è naturale per noi proseguire questo dialogo tra vino e cultura. Partecipare a un progetto che unisce arte, fotografia, moda e impegno sociale conferma la nostra filosofia di far vivere il vino come esperienza autentica e significativa. Il “Pianer” racconta nel bicchiere la filosofia di Le Colture: un vino dal colore paglierino brillante, perlage fine e persistente, profumi di mela, pera e nuance floreali, con un sorso morbido e avvolgente e una freschezza decisa, perfetto per momenti di condivisione. Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo di Le Colture verso l’incontro con il mondo della moda e della creatività, rafforzando la volontà di promuovere un vino che sia esperienza estetica, culturale e sensoriale, in dialogo con i linguaggi contemporanei. LE COLTURE: identità, sostenibilità e qualità dal 1983 Fondata nel 1983 da Cesare Ruggeri, Le Colture è oggi guidata dai figli Silvia, Alberto e Veronica, che portano avanti una filosofia produttiva basata sull’identità del territorio, la sostenibilità e la qualità quotidiana. I 45 ettari vitati si estendono tra Santo Stefano, Cartizze, Valdobbiadene e le colline del Montello, in un mosaico di microaree che interpretano la Glera in tutte le sue sfumature, anche attraverso progetti coraggiosi come questo. Le Colture non offre solo un vino, ma un racconto che attraversa tempo, terra e famiglia, capace di sorprendere chi sa ascoltarlo. La Redazione
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26 Luglio, 2025

RomaSposa 2025: dal 16 al 19 ottobre al Palazzo dei Congressi con tante novità per il wedding

  Torna in autunno il Salone Internazionale della Sposa, dal 16 al 19 ottobre 2025, presso il Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma, con un ricco programma dedicato alle coppie che vogliono pianificare il giorno del sì con stile e originalità.   Giunto alla sua 61ª edizione, RomaSposa conferma il suo ruolo di evento di riferimento nel settore wedding, con oltre 300 espositori e più di 2000 brand presenti. Novità assoluta per il 2025 è l’area dedicata a cake design e angolo dessert, pensata per celebrare non solo il matrimonio ma anche tutti i momenti importanti della famiglia, dai battesimi alle lauree, fino ai più recenti trend come gender reveal party e baby shower. Un’attenzione speciale alla pasticceria e all’innovazione dolciaria, per rendere ogni festa indimenticabile. Riconfermata anche la seconda edizione dell’area Wine Academy, dove gli sposi e i visitatori potranno scoprire e degustare le migliori bollicine e vini per il brindisi perfetto, con consigli personalizzati per ogni tipo di evento. Nell’area Wed Academy, professionisti e artisti del mondo nozze guideranno gli sposi attraverso un laboratorio di idee e tendenze, mentre il calendario delle sfilate della Rome Bridal Fashion Week presenterà oltre 1000 abiti da sposa, da cerimonia e da uomo, realizzati da atelier nazionali e internazionali. Ottorino Duratorre, presidente di RomaSposa, commenta: RomaSposa è una manifestazione che da sempre cattura altissima partecipazione grazie all’alta qualità e professionalità dei servizi offerti. Quest’anno, con l’area cake design e la Wine Academy, vogliamo rispondere alle esigenze di tutti i momenti di festa della vita, non solo il matrimonio, creando contatti duraturi tra sposi e professionisti. RomaSposa è un’occasione unica per scoprire in pochi giorni tutte le soluzioni per location, intrattenimento, abiti, make-up, viaggi di nozze e molto altro, in un viaggio completo nel mondo wedding. Info pratiche:
RomaSposa 2025
16-19 ottobre
Palazzo dei Congressi – Roma EUR
Orari: giovedì e venerdì 15-20 (7€), sabato e domenica 10-20 (10€)
Sito ufficiale: romasposa.it La Redazione
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Dazi USA: i Vignaioli FIVI scrivono al Ministro Lollobrigida Arrow Right Top Bg

26 Luglio, 2025

Dazi USA: i Vignaioli FIVI scrivono al Ministro Lollobrigida

Appello all’Europa e al Governo italiano per una risposta strutturale e negoziale che tuteli l’export vinicolo. La questione dei dazi USA rappresenta una minaccia concreta per il comparto vitivinicolo italiano, in particolare per le aziende verticali che operano in aree interne a più elevati costi di produzione. Con una lettera al Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida, la FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti chiede un impegno diplomatico incisivo e l’avvio di soluzioni strutturali e durature a livello europeo per tutelare il settore davanti a una delle sue sfide più gravi. Il contenuto della lettera: priorità tra diplomazia e strategia **Il mercato USA è il principale sbocco per il vino italiano`: tutte le tipologie di aziende, dalle grandi realtà alle piccole cantine di montagna e collina, basano parte del proprio equilibrio economico su questo export. L’eventuale imposizione di dazi avrebbe un impatto devastante su filiere produttive che già sostengono costi elevati e garantiscono la sopravvivenza di aree interne spesso svantaggiate. FIVI invita il governo a non limitarsi allo sforzo diplomatico per scongiurare nuovi dazi, ma anche a: promuovere una riflessione europea su soluzioni di lungo periodo; rafforzare la promozione intracomunitaria e gli accordi commerciali con nuovi Paesi; semplificare drasticamente la burocrazia per le aziende agricole. Il commento FIVI “È urgente non solo intervenire diplomaticamente, ma costruire risposte strutturali e durature per la competitività del vino italiano,” si legge nella lettera, che prende le mosse dalla recente comunicazione del Presidente Trump verso Ursula Von der Leyen. L’appello richiama tutto il comparto, sottolineando come la ricchezza e la diversità del vino italiano siano patrimonio non solo economico ma culturale e sociale. Cos’è la FIVI Fondata nel 2008, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti rappresenta oltre 1.800 aziende di tutte le regioni, che seguono direttamente l’intero ciclo produttivo: dalla vigna alla bottiglia. Difende i valori di autonomia, sostenibilità e presidio del territorio, con l’obiettivo di promuovere modelli agricoli che tutelino tradizioni, paesaggi e biodiversità. Il marchio FIVI (Ampelio) simboleggia la dedizione artigiana dei produttori indipendenti, impegnati ogni giorno nella valorizzazione delle aree rurali del Paese. La Redazione
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25 Luglio, 2025

Vivere l’Oltrepò Pavese con le Wine Experience di La Genisia

  Tour in e-bike, degustazioni, realtà virtuale e attività per famiglie: l’estate all’insegna del Pinot Nero con La Genisia a Codevilla.   Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, a Codevilla, Cantina La Genisia invita appassionati e curiosi a scoprire il mondo del Pinot Nero e del Metodo Classico attraverso esperienze immersive, pensate per vivere il territorio e il vino a 360°. Le Wine Experience di La Genisia esaltano la qualità locale offrendo attività outdoor, degustazioni, tecnologia e percorsi per famiglie.   Estate con La Genisia: sport, relax e sapori autentici La Genisia” parte dalla cantina con un’escursione in e-bike tra i vigneti fino al Golf Club di Salice Terme, pranzo leggero, relax in piscina e rientro per visite guidate e degustazioni di Brut Metodo Classico, Riesling e Pinot Nero accompagnati da prodotti tipici del territorio. Ogni giovedì di luglio (10, 17 e 24), dalle 18 alle 23, la terrazza panoramica della cantina si anima con wine tasting di Pinot Nero D.O.C.G., snack locali d’autore e convivialità immersa nella bellezza del tramonto sulle colline. Esperienze guidate tra tecnologia e tradizione Visita guidata alla cantina e all’imponente Torre Vinaria, simbolo della tradizione vinicola dell’Oltrepò Pavese, con spiegazione delle fasi di produzione. Realtà virtuale: la piattaforma VR Wine La Genisia permette di passeggiare virtualmente tra i vigneti, offrendo un viaggio tridimensionale alla scoperta dei terroir della zona. Sala panoramica per la degustazione dei migliori vini della cantina, tra cui l’Extra Brut Metodo Classico, espressione raffinata del Pinot Nero. Outdoor & Family Tour in e-bike tra i filari, soste in cantina e degustazioni per un’esperienza autentica tra natura e vino. Family Pack: attività sensoriali e creative per bambini, mentre i genitori degustano; kit disegno e succhi freschi per i più piccoli. Gite a cavallo & trekking: escursioni lungo la Green Way e nei vigneti per vivere il paesaggio dell’Oltrepò Pavese con tutti i sensi. Area Hospitality e degustazioni personalizzate Il nuovo spazio hospitality accoglie gruppi di amici, famiglie e chiunque desideri scoprire vini e sapori autentici dell’Oltrepò Pavese: eventi, degustazioni guidate, percorsi food&wine con una vista panoramica che abbraccia la pianura Padana, i vigneti e il Monte Rosa. Un ambiente aperto pensato per valorizzare il dialogo tra territorio e qualità, raccontando il lavoro di venti vignaioli riuniti in 70 ettari di passione e innovazione. La Redazione
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Vino Vivo 2025: la seconda edizione a Petrosino celebra i vini bianchi della costa occidentale della Sicilia Arrow Right Top Bg

24 Luglio, 2025

Vino Vivo 2025: la seconda edizione a Petrosino celebra i vini bianchi della costa occidentale della Sicilia

  Dal 1 al 2 agosto, degustazioni, concorso enologico, talk e masterclass in un evento immersivo dedicato alle eccellenze vitivinicole del territorio.   Petrosino si prepara a ospitare la seconda edizione di Vino Vivo 2025, un evento diffuso e coinvolgente che celebra i vini bianchi della costa occidentale siciliana, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio enologico e culturale unico. Organizzato dal Comune di Petrosino, con il patrocinio del Libero Consorzio della Provincia di Trapani e in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Trapani, Vino Vivo invita appassionati, esperti e operatori del settore a immergersi nel gusto, nella storia e nelle tradizioni vitivinicole dal 1 al 2 agosto. La giornata di apertura, il 1° agosto, prende il via alle 10:00 presso il Centro Polivalente di Petrosino con il Concorso Enologico “Vino Vivo, i bianchi della costa d’Occidente”, che metterà a confronto le migliori etichette provenienti da comuni costieri come Trapani, Misiliscemi, Paceco, Marsala, Petrosino, Mazara del Vallo e Campobello di Mazara. Una giuria qualificata di esperti e degustatori ufficiali valuterà le produzioni vinicole per premiare le più autentiche e rappresentative. La sera, il suggestivo Lungomare Biscione si animerà alle 21:00 con il talk pubblico “Rinascere dalla vigna. Prospettive future tra autenticità e territorio”, che offrirà approfondimenti sulle peculiarità delle produzioni marine, la sostenibilità e l’innovazione nel vitigno locale, con focus sulle denominazioni come Delia Nivolelli e Marsala. La serata sarà impreziosita dalla proiezione documentaristica “Pre-British: il vino di Marsala oltre il Marsala”, che racconta la rinascita del vino locale attraverso le storie di quattro vignaioli d’eccellenza. Il 2 agosto sarà interamente dedicato ai banchi d’assaggio aperti dalle 18:00 alle 24:00 al Lungomare Biscione, con diverse aziende vitivinicole locali che proporranno i loro vini bianchi caratteristici. Alle 20:00 si terrà la masterclass “Il Grillo della costa occidentale. Un Vitigno, una Storia, un Territorio”, un percorso sensoriale ed emozionale tra 10 diverse annate che racconteranno la storia di questo vitigno autoctono. La serata si concluderà con la cerimonia di premiazione del concorso enologico alle 21:30, seguita da un DJ set sulla spiaggia che unisce musica e calici aspettando il calar del sole. Giuseppe Vultaggio, Delegato AIS Trapani, sottolinea: Essere sommelier significa conoscere, raccontare il vino con passione e responsabilità. Questo evento valorizza un territorio ricco di storia e qualità, e celebra il lavoro dei produttori e degli enologi che lo rendono unico.” Vino Vivo 2025 si conferma così come uno spazio di narrazione collettiva e di orgoglio profondo, in cui la tradizione incontra l’innovazione, e ogni calice diventa testimonianza del legame tra uomo, terra e cultura. La Redazione
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23 Luglio, 2025

La versatilità del Morellino di Scansano in tre cocktail d’autore

  Il Morellino di Scansano, grazie alla sua sorprendente versatilità, esce dal calice tradizionale per diventare protagonista della mixology estiva con eleganza, autenticità e freschezza.   Tre cocktail d’autore – ReWine e Morellino Carousel, ideati dal bartender Julian Biondi, e House of Moris di Andrea Picci in collaborazione con Moris Farm – raccontano una nuova prospettiva di questo Sangiovese della costa toscana, portandolo al centro di una stagione ricca di stile e innovazione. Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Morellino di Scansano. Il Morellino di Scansano è un vino identitario, ma dialoga con il presente e nuovi linguaggi. La sua versatilità ci consente di raccontarlo anche attraverso la creatività della mixology, senza mai snaturarne l’essenza. ReWine, omaggio alla struttura del Morellino Riserva, unisce la profondità del vino a whiskey e angostura, creando un cocktail elegante e accessibile, servito in tumbler basso con un cubo di ghiaccio e guarnito con ciliegia marasca. Un drink equilibrato che esalta la vocazione gastronomica del Morellino anche fuori dai contesti tradizionali. Morellino Carousel si ispira alla Giostra d’Alcool del Futurismo italiano. Con il Morellino al centro, si arricchisce di cordiale al bitter, frutti rossi e un tocco di gazzosa, offrendo un cocktail sorprendente per equilibrio e complessità, perfetto per un aperitivo estivo originale e culturalmente consapevole. House of Moris, creato da Andrea Picci, unisce succo di limone, sciroppo al rosmarino e gin Moris Farm, con il Morellino aggiunto in superficie. Il rametto di rosmarino completa l’esperienza olfattiva, evocando il paesaggio mediterraneo della costa. Un cocktail giovane e internazionale, che coniuga freschezza e carattere. Questa fusione tra vino e mixology racconta una denominazione in evoluzione, pronta a conquistare un pubblico nuovo e trasversale, che può scoprire il fascino del Morellino di Scansano attraverso un cocktail estivo sorseggiato al tramonto, un vino radicato nella Maremma ma con uno sguardo aperto e contemporaneo. La Redazione
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22 Luglio, 2025

Cantina Meraviglia: la nuova meraviglia bolgherese scolpita in una cava dismessa

  Era il 2017 quando venne annunciato il progetto, il 2019 quando sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza della cava, il 2021 quando è partita l’opera di costruzione vera e propria. Dopo 1125 giorni di costruzione, è stata finalmente inaugurata la nuova Cantina Meraviglia, il più ambizioso progetto architettonico ed enologico del Gruppo ABFV Italia – Alejandro Bulgheroni Family Vineyards in Toscana.   A Bolgheri, nel cuore della Toscana, è stata inaugurata la Cantina Meraviglia, un progetto visionario nato dalla volontà della famiglia Bulgheroni di trasformare un’ex cava di riolite in un luogo unico dove vino, architettura, paesaggio e sostenibilità si fondono armoniosamente. Dopo oltre 1100 giorni di lavori, la cantina si sviluppa su tre livelli seguendo l’orografia naturale della cava, con 7.000 m² di spazi produttivi, una terrazza panoramica affacciata sul Mar Tirreno e un tetto verde immerso nella macchia mediterranea. Alejandro Bulgheroni, imprenditore italo-argentino e fondatore del progetto, ha dichiarato con emozione Questo progetto nasce dal desiderio di restituire bellezza e valore a un luogo ferito e dimenticato, trasformandolo in un simbolo di rinascita territoriale e culturale, nel rispetto del terroir straordinario che ci ospita. La cantina ospita la produzione di Tenuta Meraviglia e Tenuta Le Colonne, per un totale di 95 ettari vitati. La prima, situata in collina, vanta suoli vulcanici e una prevalenza di Cabernet Franc, mentre la seconda si estende su terreni sabbiosi vicino al mare, offrendo vini eleganti e immediati. Il progetto si fonda su tre pilastri fondamentali: sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Tra le soluzioni adottate figurano la gestione delle acque piovane, la riduzione dell’inquinamento luminoso secondo lo standard DarkSky, tetti verdi e sistemi energetici intelligenti, garantendo anche il massimo comfort per lavoratori e visitatori. Dal punto di vista enologico, la cantina sfrutta il microclima naturale della cava, con vinificazione per gravità, utilizzo di Tulipe in cemento grezzo e botti di rovere francese non tostate per l’affinamento, preservando così la purezza e l’eleganza dei vini. Cantina Meraviglia aprirà al pubblico a settembre 2025, diventando anche un polo di enoturismo di alta qualità, con spazi di degustazione, una library sospesa tra le botti e una terrazza panoramica che valorizzano il territorio e la cultura del vino bolgherese. La Redazione
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