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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Cirò Wine Festival 2025. Si parte con gli eventi off Arrow Right Top Bg

6 Agosto, 2025

Cirò Wine Festival 2025. Si parte con gli eventi off


Diversificata l’offerta delle proposte nelle cantine aderenti al Consorzio di Tutela di Cirò e Melissa per far vivere esperienze in vigna e realizzare una vera festa di comunità Una grande festa di comunità e del territorio in cui produttori e wine lovers saranno insieme protagonisti di appuntamenti diffusi, tra degustazioni, talk, visite in cantina, trekking, passeggiate in e-bike e momenti di approfondimento culturale. Il Cirò Wine Festival 2025 è l’edizione in cui celebrare l’ottenuto riconoscimento DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita al Cirò Classico, massimo sigillo di qualità enologica italiana conferito pochi giorni fa con l’approvazione del Regolamento UE n. 2025/1518. Cosi le cantine aderenti al Consorzio di tutela, presieduto da Carlo Siciliani, hanno dato vita ad un programma di eventi collaterali per scoprire e conoscere da vicino il mondo del Cirò, incontrare produttori, scoprire l’areale dove insiste la denominazione più antica di Calabria, e raccontare sul campo una delle più longeve comunità del vino del Sud Italia. Il calendario degli eventi OFF – che prepara alla festa finale di Madonna di Mare il 10 agosto con banchi d’assaggio, musica dal vivo e food territoriale – prenderà il via il 7 agosto con l’esperienza proposta da Librandi con partenza dalla cantina alle ore 17:00 per poi arrivare alla splendida tenuta di Rosaneti dove i wine lovers avranno la possibilità di visitare i vigneti e il museo Vites, cenare sotto le stelle con food catering a cura di Lagust e osservare le stelle con il telescopio accompagnati dal Circolo Astrofili “Luigi Lilio”. Sempre nella stessa giornata invece dalle 18:00 Brigante vigneti & cantina propone il Cirò bike&wine in collaborazione con Verzino e-bike adventure con partenza dall’hotel Il Gabbiano verso il borgo di Cirò, visita al centro storico, al museo Luigi Lilio e degustazione finale di vini e prodotti del territorio presso l’enoteca regionale. Nella sala degustazione del Palazzo dei musei di Cirò invece alle 18:00 Matteo Gallelo, editor di Verticale e Bromio, sarà protagonista di una degustazione “Cirò e il rosato nel tempo. Corrispondenza, dignità, carattere” con inizio alle ore 18:00. Giorno 8 agosto invece a partire dalle 18:00 sarà Mimmo Vinci con la sua cantina a proporre il Cirò Bike & Wine in collaborazione con Verzino e-bike adventure con partenza dall’hotel Il Gabbiano verso il borgo di Cirò, visita al centro storico, al museo Luigi Lilio e degustazione finale di vini e prodotti del territorio presso l’enoteca regionale. Stesso orario (18:00) per Calendario Divino l’esperienza che Tenuta Renda propone in cantina e prevede una degustazione di 4 vini selezionati accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi locali, mentre dalle ore 22:00 le Cantine Greco propongono il Night Party nello show room allestito con le opere di artiste del territorio e le etichette più iconiche. Banchi d’assaggio dei vini dell’azienda e presentazione del Gin Hera accompagnato da musica e intrattenimento. Sabato 9 agosto partenza alle 9:30 per il Fezzigna Wine Trekking proposto dall’omonima cantina in collaborazione con Verzino Adventure. Partenza da Umbriatico per un trekking che permetterà di percorrere il torrente Lipuda prima di arrivare in cantina dove ad attendere gli escursionisti ci sarà una degustazione di vini e prodotti del territorio. Calendario Divino è invece l’esperienza che Tenuta Renda propone in cantina a partire dalle ore 18:00 e prevede una degustazione di 4 vini selezionati accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi locali.
ASPETTANDO LA WINE NIGHT
Ad arricchire il carnet degli eventi anche le tre serate in altrettante cantine del territorio che segneranno il cammino di avvicinamento alla Wine Night del 10 agosto a Madonna di Mare. Nella cornice suggestiva dei Mercati Saraceni si potranno degustare i vini di ‘A Vita, Antichi vigneti Sculco, Baroni Capoano, Brigante vigneti & cantina, Cantina Campana, Cantine Arcuri, Cantine Bruni, Cantine De Mare, Cantine Greco, Cantine Malena, Cantine Strangi, Caparra & Siciliani, Cerminara, Enotria, Feudo Liguori, Fezzigna, Fratelli dell’Aquila, Giuseppe Pipita vini, Ippolito 1845, L’Arcigilione di Cataldo Calabretta, La Pizzuta del Principe, Librandi, Maddalona del Casato, Mimmo Vinci, Rocco Pirito, Romano & Adamo, Salvatore Caparra vini, Scala vigneti e cantina, Senatore vini, Sergio Arcuri, Tenuta del Conte, Tenuta Renda, Tenuta Santoro, Vigneti Ferraro, Vigneti Vumbaca, Zitocantine protagoniste dell’edizione 2025 del Cirò Wine Festival. Prima di arrivare al grande evento finale per celebrare il riconoscimento della DOCG tre serate in altrettante cantine del territorio: il 7 agosto a partire dalle ore 20:00 sarà Borgo Saverona ad accogliere il primo degli appuntamenti “Aspettando la Wine Night” con banchi d’assaggio delle aziende del consorzio Cirò e Melissa Doc, il food e l’accompagnamento di musica popolare e dj set. Stesso format per l’8 agosto sempre a partire dalle ore 20:00 presso la cantina Senatore e il 9 agosto da Baroni Capoano arricchito dal talk “Nuove sfide per il Cirò”. LE DEGUSTAZIONI
Edizione ricca di esperienze e assaggi, incontri e confronti sul Cirò e la sua produzione vitivinicola che fa registrare due appuntamenti tecnici di degustazione ospitati nella sala consiliare del palazzo di città di Cirò. Il 9 agosto a partire dalle ore 16:30 sarà prima Serena Specchi, Decanter Wine Academy, a condurre la masterclass “Il Cirò tra innovazione e tradizione” e poi Rocco Catalano, giornalista enogastronomico, che alle 18:15 approfondirà l’areale cirotano partendo dai “Vitigni autoctoni e biodiversità calabrese”. La Redazione
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Un Calice sotto le Stelle. Albenga celebra il suo legame con il territorio, la tradizione e l’eccellenza vitivinicola Arrow Right Top Bg

6 Agosto, 2025

Un Calice sotto le Stelle. Albenga celebra il suo legame con il territorio, la tradizione e l’eccellenza vitivinicola

Domenica 10 agosto, nella suggestiva cornice di Piazza De André, Un Calice sotto le Stelle si unisce all’EMYS AWARD 2025, sotto la conduzione di Renata Cantamessa. L’edizione di quest’anno sarà interamente dedicata ai viticoltori di Albenga e del comprensorio: veri protagonisti di un percorso virtuoso che ha portato i vini del nostro territorio ad affermarsi ben oltre i confini locali. Per questo, si è deciso di assegnare il prestigioso Premio EMYS ai viticoltori del comprensorio e Vite in Riviera”, rete di imprese che comprende venti aziende delle province di Savona e Imperia, che grazie a eventi quali Le Prime (da due anni ospitato ad Albenga)  e Granaccia & Rossi di Liguria (Quiliano) svolge uno straordinario lavoro di promozione e valorizzazione delle eccellenze del Ponente Ligure. Il Sindaco Riccardo Tomatis Abbiamo scelto di premiare i viticoltori del territorio perché stanno contribuendo in modo straordinario alla valorizzazione del nostro comprensorio. Grazie all’eccellenza dei loro prodotti e alla capacità di promuoverli con passione e visione, i vini di Albenga stanno conquistando notorietà in tutta Italia e oltre. Albenga è Città del Vino, e la sua vocazione enogastronomica è oggi una leva fondamentale per lo sviluppo turistico. Vogliamo continuare su questa strada, sostenendo chi crede e investe nella qualità e nell’identità della nostra terra. Aggiunge l’assessore al turismo Camilla Vio A rendere la serata ancora più speciale sarà la straordinaria performance di Roberta Monterosso, che con la sua voce saprà regalare emozioni profonde a tutti i presenti. Siamo orgogliosi di poterla accogliere sul nostro palco e invitiamo cittadini e visitatori a non perdere questa serata, che si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico di San Lorenzo. L’EMYS AWARD è un riconoscimento annuale attribuito alle eccellenze del territorio di Albenga, con particolare attenzione al settore turistico. Simbolo di qualità, Slow Tourism e radicamento, l’Emys rappresenta al meglio l’identità, la passione e la visione dei nostri viticoltori. Programma della serata: ​Ore 19.45 – Degustazione dei vini del territorio (in collaborazione con FISAR) ​Ore 21.30 – Concerto di Roberta Monterosso & The Club (continua la degustazione) ​A seguire – Consegna del Premio EMYS 2025 ​Ore 23.15 – Spettacolo pirotecnico di San Lorenzo Ingresso libero Degustazione: €15 – Il ricavato sarà devoluto integralmente al Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi Info: I.A.T. Albenga – 335 5366405 Evento realizzato con il sostegno di Donne in Campo – FISAR – Caffè Noir La Redazione
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Il Cirò Classico è ora DOCG. La Calabria del vino festeggia con la decima edizione del Cirò Wine Festival Arrow Right Top Bg

5 Agosto, 2025

Il Cirò Classico è ora DOCG. La Calabria del vino festeggia con la decima edizione del Cirò Wine Festival

Un traguardo storico celebrato dal 7 al 10 agosto con degustazioni, musica e il grande brindisi conclusivo ai Mercati Saraceni di Cirò Marina La Calabria del vino vive un momento storico. Dal 7 al 10 agosto, il Cirò Wine Festival celebra il riconoscimento DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita al Cirò Classico, massimo sigillo di qualità enologica italiana conferito con l’approvazione del Regolamento UE n. 2025/1518. Il traguardo segna una nuova era per il grande rosso calabrese, simbolo enologico della regione e tra le più antiche denominazioni italiane. È il risultato di un lavoro corale che ha visto unite istituzioni, produttori e comunità locali in un percorso di crescita qualitativa e valorizzazione del territorio. Dichiara Carlo Siciliani, Presidente del Consorzio di Tutela Cirò e Melissa Questo traguardo è frutto di un lavoro collettivo intrapreso da anni, fatto di radicamento territoriale, rigore produttivo e visione strategica. Il Cirò Classico DOCG è il volto più autentico e ambizioso del vino calabrese. La DOCG non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase: ci spinge a fare ancora meglio, a investire di più nella tutela del paesaggio, nella formazione, nella tracciabilità e nella comunicazione. È un riconoscimento che appartiene a tutti: cantine, agricoltori, tecnici, amministratori locali, organismi regionali e nazionali. E tutti, da oggi, ne siamo custodi. Il nuovo disciplinare introduce regole più rigorose e identitarie: almeno il 90% di uve Gaglioppo con Magliocco e Greco Nero (max 10%) come uniche varietà accessorie, esclusione delle varietà internazionali, zona di produzione limitata ai soli territori storici di Cirò e Cirò Marina, resa massima di 80 quintali per ettaro e densità minima di 4.000 ceppi per ettaro con allevamento ad alberello o spalliera, invecchiamento minimo di 36 mesi di cui 6 in legno e obbligo di imbottigliamento esclusivamente in zona. Il Cirò Wine Festival, giunto alla sua 10a edizione, sarà l’occasione per condividere questo traguardo con il grande pubblico, tra degustazioni, cultura, musica e incontri. Dopo tre giornate di eventi diffusi – tra tour in e-bike, trekking, degustazioni guidate, master class, talk e cene sotto le stelle – il 10 agosto i riflettori si accenderanno ai Mercati Saraceni di Cirò Marina per il gran brindisi collettivo. In programma banchi di assaggio con le cantine del Consorzio, specialità gastronomiche della tradizione e concerti con Emilio Spataro, Mimmo Epifani con Tonino Carotone, lo special guest José Barros e il DJ set di Dj Malena. Il 10 agosto, calici al cielo: il Cirò brinda alla sua storia e al futuro con il sigillo della DOCG, simbolo di eccellenza, identità e orgoglio calabrese. La Redazione
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Vinarius intercetta le tendenze sui consumi dell’estate 2025 Arrow Right Top Bg

5 Agosto, 2025

Vinarius intercetta le tendenze sui consumi dell’estate 2025

Osservatorio Vinarius: bianchi fermi in testa alle richieste estive, rosati in difficoltà e clima di cauto ottimismo tra le enoteche. Estate 2025: consumi e trend nelle enoteche italiane Vinarius, l’Associazione delle Enoteche Italiane che riunisce oltre 120 associati in tutta Italia, ha pubblicato i dati di un’indagine condotta a giugno 2025 tra i suoi associati, offrendo una visione aggiornata sull’andamento del mercato e sulle preferenze dei consumatori nel settore wine retail. Andamento delle vendite: stallo e incertezza Il confronto tra le vendite estive di quest’anno e il 2024 mostra segnali di rallentamento e stabilità: 41,7% degli intervistati ha registrato vendite peggiori 41,7% non ha rilevato variazioni significative Solo il 16,7% indica un miglioramento Bilancio del 1° semestre 2025 simile: 50% dichiara un calo rispetto allo stesso periodo 2024 33,3% stabilità 16,7% crescita Prospettive per l’autunno/inverno 2025: tiepido ottimismo 33,3% degli operatori prevede un miglioramento delle vendite per la seconda parte dell’anno 25% prevede stabilità 41,7% resta pessimista Preferenze dei clienti estate 2025 Tipologia vino Preferenza (%) Bianchi fermi 50.0 Spumanti 25.0 Rosati 16.7 Rossi 8.3 I bianchi fermi si confermano i protagonisti assoluti della stagione estiva 2025 Spumanti ancora in crescita di interesse Rosati in netta difficoltà Rossi riservati a una nicchia di clienti Focus sui rosati: flessione significativa 58,3% degli operatori dichiara un calo nei consumi dei rosati rispetto al 2024 Solo il 25% segnala un aumento 16,7% indica stabilità nei consumi Il commento di Vinarius Andrea Terraneo, Presidente Vinarius, sottolinea come le enoteche italiane vivano un “periodo di adattamento complesso”, influenzato da cambiamenti nei gusti e da difficoltà economiche generalizzate. La scelta dei bianchi fermi si conferma solida. “Il nostro impegno, oggi più che mai, è sostenere il comparto promuovendo cultura, formazione e sinergie con i produttori”. Chi è Vinarius Nata nel 1981, Vinarius si propone di promuovere, valorizzare e tutelare le enoteche italiane, sostenendo la crescita professionale degli enotecari e monitorando costantemente il mercato grazie a sondaggi periodici. Con oltre 50 milioni di euro di fatturato aggregato, rappresenta una delle voci più autorevoli del settore a livello nazionale. La Redazione
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Tendenze Rosé d’Estate: dal Sinis tre vini Contini autoctoni che raccontano la Sardegna contemporanea Arrow Right Top Bg

4 Agosto, 2025

Tendenze Rosé d’Estate: dal Sinis tre vini Contini autoctoni che raccontano la Sardegna contemporanea

Dal Nieddera tre espressioni rosé che intrecciano tradizione, innovazione e lifestyle sardo, un soft power enologico che conquista per freschezza, identità e stile. L’estate 2025 segna il trionfo del rosé: mentre il mercato del vino globale rallenta, questi vini cavalcano un’onda positiva e rappresentano ormai il 10% della produzione mondiale di vini fermi, con oltre 21 milioni di ettolitri all’anno. L’Italia è in prima linea, contribuendo con il 5% della produzione e alimentando una nuova cultura del bere che vede il rosato come simbolo di incontro, solarità e contemporaneità. Nel cuore della Sardegna, dalla Penisola del Sinis, Cantina Contini 1898 (Cabras) incarna perfettamente questa “onda rosa” con tre etichette che restituiscono l’anima del territorio: Nieddera Rosé, I Giganti Rosa e Attilio Rosé. Vini diversi ma accomunati dal vitigno autoctono Nieddera, portabandiera di una Sardegna che sa parlare al mondo senza rinunciare alle proprie radici. Nieddera Rosé: Autenticità della Valle del Tirso Vitigno: 100% Nieddera, varietà storica e identitaria della Valle del Tirso. Vinificazione: spremitura soffice, macerazione sulle bucce 12-24 ore, fermentazione e affinamento in acciaio. Profilo sensoriale: colore rosa intenso con sfumature violacee; note eleganti di ciliegia e lampone, chiusura su accenti vegetali e marini. Gusto: vibrazione sapida e fresca, finale persistente. Abbinamento: perfetto con tagliolini all’astice, salumi e formaggi freschi. Temperatura di servizio: 8-10°C. I Giganti Rosa: Raffinatezza delle Terre di Ossidiana Vitigni: Nieddera e Cannonau, blend unico delle terre del Sinis e di Ossidiana (fino a 100m slm). Vinificazione: breve macerazione (3-6 ore), fermentazione a bassa temperatura, affinamento su lieviti (10% barrique, 90% acciaio), lunga maturazione in bottiglia. Profilo sensoriale: rosa tenue con riflessi aranciati; aromi di agrumi, fragole e lamponi su delicato fondo minerale. Gusto: fresca tensione acida, mineralità spiccata, persistenza e ritorni agrumati. Abbinamento: ideale per antipasti, primi delicati, pesce e crostacei, perfetto per cene en plein air. Temperatura di servizio: 10-12°C. Attilio Rosé: Bollicine d’Eredità Vitigno: 100% Nieddera, raccolto sia da impianti ad alberello che a spalliera. Metodo: spumante metodo Martinotti (Charmat), lunga fermentazione naturale. Profilo sensoriale: rosa tenue, perlage fine e persistente, profumi di fiori rosa e piccoli frutti rossi. Gusto: verticalità, acidità vivace e freschezza marina. Abbinamento: eccellente come aperitivo o con fritture di pesce; valorizza le serate estive in riva al mare. Temperatura di servizio: 4-6°C. Il Terroir del Sinis: un patrimonio di biodiversità Vigneti: Valle del Tirso e Penisola del Sinis, vicino al mare, su suoli sabbiosi-argillosi e vulcanici. Clima: mediterraneo, influenzato da ventilazione costante; rese tra 80-90 q/ha, conduzione prevalentemente a spalliera e alberello. Elemento comune: la tradizione che incontra la contemporaneità, con una viticoltura sostenibile e la valorizzazione di vitigni autoctoni. Alessandro Contini presidente della Cantina Contini Il rosé Contini nasce da una scelta precisa: rispettare le origini, valorizzare i nostri vitigni e offrire vini identitari, accessibili, sorprendenti. Cantina Contini 1898: storia, innovazione, accoglienza Fondata nel 1898 da Salvatore Contini, è la più antica cantina sarda e oggi una delle realtà più innovative dell’isola. Alle tradizionali Vernaccia di Oristano DOC e DOC Riserva, affianca oltre venti etichette tra bianchi, rossi, spumanti e rosé. Il percorso di restyling iniziato nel 2022 ha dato vita a uno spazio multifunzionale dedicato alle degustazioni e all’ospitalità, testimonianza di una Sardegna che si apre al futuro mantenendo intatto il proprio cuore antico. La Redazione
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Alto Adige Wine Summit: debutta l’evento dedicato agli operatori del vino il 7 e 8 settembre Arrow Right Top Bg

4 Agosto, 2025

Alto Adige Wine Summit: debutta l’evento dedicato agli operatori del vino il 7 e 8 settembre

Due giorni esclusivi a Bolzano con oltre 360 etichette e masterclass per ristoratori, sommelier e professionisti italiani. Agosto 2025 – Manca poco al debutto della prima edizione dell’Alto Adige Wine Summit, evento dedicato esclusivamente agli operatori nazionali del settore vino. Il 7 e l’8 settembre Bolzano ospiterà ristoratori, enotecari e sommelier da tutta Italia per un’immersione nelle eccellenze vinicole altoatesine. La manifestazione, organizzata dal Consorzio Vini Alto Adige, vedrà in degustazione oltre 360 etichette di 98 aziende. Si spazierà dalle novità delle nuove annate a verticali con vini iconici e rarità, accompagnate da sei masterclass condotte da esperti come Andrea Amadei, Filippo Bartolotta e Cristina Mercuri, focalizzate su vitigni simbolo quali Gewürztraminer, Pinot nero, Schiava e Lagrein, oltre alle nuove interpretazioni dei giovani produttori e ai prestigiosi Icon Wines. La kermesse inizierà il 7 settembre con una cena esclusiva nella cornice immersa tra i vigneti di Castel Mareccio, nel cuore di Bolzano. Il 8 settembre si terrà la grande degustazione presso la Sala Carroponte del NOI Techpark, location che unisce storia industriale e design moderno. L’evento celebra anche i 50 anni della DOC Alto Adige e il riconoscimento delle 86 Unità Geografiche Aggiuntive, sottolineando il ruolo di questa denominazione come una delle realtà più dinamiche e innovative del panorama vitivinicolo italiano. Per informazioni e iscrizioni riservate agli operatori, la mail di riferimento è: wine-summit@vinialtoadige.com. La Redazione
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Vinitaly The Opera’s Ouverture: un viaggio tra vino, musica e cultura nel cuore di Verona Arrow Right Top Bg

4 Agosto, 2025

Vinitaly The Opera’s Ouverture: un viaggio tra vino, musica e cultura nel cuore di Verona

  Fondazione Arena, Veronafiere e Infront uniscono opera e vino in un’esperienza immersiva tra degustazioni, spettacolo e territorio.   Dal 2025 Verona si arricchisce di un’esperienza unica che unisce due simboli del Made in Italy: l’opera lirica e il vino. Con Vinitaly The Opera’s Ouverture, progetto realizzato da Fondazione Arena, Veronafiere, Vinitaly e Infront, prende forma un percorso enogastronomico e culturale che accompagna il Festival lirico scaligero, offrendo al pubblico un viaggio sensoriale senza precedenti. Dal 6 al 31 agosto, nel suggestivo Palazzo della Gran Guardia, affacciato su Piazza Bra, si apre la raffinata buvette pre-opera: ogni sera, da giovedì a domenica, con alcune serate di gala, si possono degustare le più prestigiose etichette italiane, selezionate da Vinitaly e impreziosite dalla presenza di cantine locali con il supporto di Sartori, official supplier dell’Arena. L’accompagnamento gastronomico è affidato a una cena a buffet dedicata ai sapori tipici del territorio, un vero omaggio alla cucina italiana, in attesa dello spettacolo nell’anfiteatro simbolo mondiale della lirica. La serata comincia alle 19, creando un’atmosfera di convivialità e anticipazione per lo spettacolo serale. L’iniziativa, che si rivolge a turisti, residenti e clienti business, offre anche formule dedicate alle aziende, con abbonamenti corporate e carnet flessibili per facilitare l’accesso e incentivare relazioni d’affari di alto livello. Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena, sottolinea: L’opera e il vino sono due espressioni profonde della nostra italianità. Questo progetto ci permette di valorizzare insieme questi simboli, offrendo una narrazione completa e coinvolgente della cultura veronese e italiana. Barbara Ferro, Amministratrice Delegata Veronafiere, aggiunge: Vinitaly The Opera’s Ouverture è la perfetta sintesi di Verona e del suo patrimonio: vino e opera si incontrano per regalare un’esperienza culturale e turistica distintiva che rafforza la promozione territoriale internazionale. Dal canto suo, Alessia Rotta, Assessora alle Manifestazioni del Comune di Verona, evidenzia l’importanza della sinergia e della valorizzazione degli spazi come la Gran Guardia, sottolineando il sostegno dell’amministrazione a iniziative che ampliano l’attrattiva e l’offerta della città. Il progetto associa prestigio, business e cultura, come dichiara Adolfo Rebughini, Direttore Generale Veronafiere: Questa collaborazione con Fondazione Arena e Infront permette di unire eccellenze diverse in un’esperienza esclusiva, consolidando Vinitaly come piattaforma di riferimento globale per il vino italiano.” Anche Alessandro Giacomini, Managing Director Infront Italy, vede in questa iniziativa una crescita del pubblico dell’opera e una nuova occasione di networking di alto livello, mentre Stefano Trespidi, Vice direttore artistico di Fondazione Arena, parla di un prodotto innovativo che arricchisce l’offerta turistica cittadina e crea una collaborazione duratura tra realtà veronesi. Infine, Andrea Compagnucci, Marketing Principal Consultant di Fondazione Arena, ricorda che l’Arena è il luogo più italiano sulla Terra: un anfiteatro romano che ogni estate si trasforma nel tempio della lirica e che, grazie a eventi come Vinitaly The Opera’s Ouverture, celebra la cultura italiana nella sua sintesi più emozionante. La Redazione
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Calici di Stelle 2025 a Principe di Corleone: vino, stelle e la prima vendemmia 100% biologica Arrow Right Top Bg

3 Agosto, 2025

Calici di Stelle 2025 a Principe di Corleone: vino, stelle e la prima vendemmia 100% biologica

Sabato 9 agosto, tra le colline di Corleone, una notte magica sotto le stelle celebra la svolta green della cantina Pollara, tra vino d’autore, territorio e festa siciliana. Nel cuore vibrante della Sicilia, la storica cantina Principe di Corleone accenderà la notte di San Lorenzo con Calici di Stelle 2025, serata simbolo del Movimento Turismo del Vino. L’evento segna l’inizio di una nuova era: la prima vendemmia completamente biologica di questa eccellenza corleonese, risultato di una visione orientata alla sostenibilità e a una viticoltura profondamente rispettosa dell’ambiente e delle radici familiari. Un’esperienza immersiva tra vino, musica e territorio A partire dalle 18:30, gli ospiti saranno accolti dalla famiglia Pollara con un aperitivo di benvenuto, seguito da visite guidate dei vigneti, cantina, barricaia e alla scoperta del percorso produttivo. Il racconto della filosofia Principe di Corleone si snoderà tra storie di tradizione e innovazione: L’agronomo Pietro Pollara Ogni edizione di Calici di Stelle ci regala emozioni nuove, ma quest’anno siamo ancora più felici perché questa vendemmia rappresenta anni di lavoro verso la certificazione biologica. Il cuore della festa sarà la degustazione serale sui prati della piscina aziendale, dove sarà possibile assaporare prodotti tipici e una selezione completa dei vini della casa: dalle sfumature moderne del Grillo “Ridente Angelica” e del Syrah “Ridente Orlando,” all’eleganza del “Bianca di Corte” (Inzolia-Chardonnay), del “Quattro Canti” (Merlot-Cabernet Sauvignon), fino alla linea “Sophia” (Catarratto e Nero d’Avola bio), lo spumante Metodo Classico “San Loé” da Nerello Mascalese e la riserva “Quercus.” L’atmosfera sarà resa vibrante da musica live (Trio Band Corleone), dj set e arte, rendendo l’evento un viaggio multisensoriale dalla vigna all’intrattenimento sotto il cielo stellato. Un racconto di famiglia, sostenibilità e radici Principe di Corleone è tra le realtà più storiche e rappresentative del vino siciliano: fondata nel 1892 dalla famiglia Pollara, vanta oltre un secolo di tradizione legata a uno dei territori agricoli più autentici della Sicilia occidentale1. Dagli inizi in campagna al ruolo pionieristico nel rilancio della viticoltura isolana dagli anni ’80 in poi, la cantina ha investito su qualità, innovazione e sostenibilità ambientale e sociale. La conversione al biologico completata con la vendemmia 2025 è l’emblema di questa visione, unita all’adesione ai più rigorosi standard SOStain per la biodiversità e la gestione responsabile delle risorse naturali. Oggi la famiglia — Vincenzo e Lea Pollara con i figli Leoluca e Pietro — guida un’azienda dinamica con oltre 200 ettari di vigneti, di cui 60 di proprietà diretta, puntando su varietà autoctone (Catarratto, Grillo, Nero d’Avola, Inzolia, Moscato, Nerello Mascalese) e internazionali (Syrah, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot bianco)1. La cantina adotta pratiche colturali e vinificatorie che valorizzano ogni microzona, tecnologie green e una logica di totale tracciabilità senza mai perdere di vista la forza dell’identità corleonese. L’accoglienza è curata in ogni dettaglio, dagli abbinamenti a km 0 al wine resort con piscina e ristorante della tradizione, fino a un’offerta enoturistica vincente che ha reso la cantina una delle mete più vivaci della Sicilia occidentale. La Redazione
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Sotto le stelle di San Lorenzo, Talosa racconta Montepulciano La storica cantina tra i protagonisti di Calici sotto le Stelle 2025 Arrow Right Top Bg

3 Agosto, 2025

Sotto le stelle di San Lorenzo, Talosa racconta Montepulciano. La storica cantina tra i protagonisti di Calici sotto le Stelle 2025

Il 10 agosto a Montepulciano, una notte magica celebra il vino con Talosa, emblema di tradizione e innovazione toscana. La notte di San Lorenzo, il prossimo 10 agosto, vedrà il centro storico di Montepulciano brillare di festa con l’appuntamento più atteso dell’estate: Calici sotto le Stelle. Cultura, musica dal vivo, degustazioni itineranti e intrattenimenti renderanno unica questa esperienza dedicata agli appassionati del vino e della buona compagnia. Tra i protagonisti spicca Talosa, storica cantina montepulcianese, che porterà in degustazione due etichette di grande identità: Alboreto 2020 Vino Nobile di Montepulciano DOCG: intenso ed equilibrato, prodotto da una selezione di Sangiovese e affinato in tonneaux e botti grandi. In ogni calice si incontrano profondità, eleganza e tutto il carattere del territorio. Rosso di Montepulciano 2024: un rosso giovane, vivace e fresco, dal profilo fruttato, perfetto per accompagnare le serate estive e per conoscere il volto più dinamico della denominazione. Entrambi i vini raccontano la filosofia produttiva di Talosa: rispetto per la storia e lo sguardo rivolto all’innovazione, con vigneti biologici tra i 350 e i 400 metri di altitudine, pratiche agronomiche sostenibili e tecniche enologiche che valorizzano l’autenticità del frutto. L’influenza di un microclima favorevole e la ricca mineralità dei suoli danno vita a vini dall’identità riconoscibile, ambasciatori della qualità di Montepulciano. L’appuntamento “Calici sotto le Stelle” è così l’occasione ideale per avvicinarsi a una realtà che, da generazioni, racconta il territorio con passione, autenticità e una continua ricerca dell’eccellenza. Talosa – Breve Company Profile Fondata nel 1972 dalla famiglia Jacorossi, Talosa è stata tra le prime realtà a investire sul potenziale del Vino Nobile di Montepulciano. Oggi l’azienda vanta 33 ettari di vigneti biologici nella zona Pietrose (330-400m slm), dove la composizione del suolo e l’esposizione elevano struttura, eleganza e longevità dei vini. Punto di forza è la storica bottaia di affinamento nei sotterranei cinquecenteschi di Palazzo Tarugi e Palazzo Sinatti, nel cuore di Montepulciano. Talosa si distingue per l’orientamento alla qualità, l’impegno nell’autenticità e l’adesione a progetti di valorizzazione identitaria come Pievi, confermando il proprio ruolo nella narrazione enologica del territorio. La Redazione
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