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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Le Notti del Vino, presentazione del ciclo di eventi alla Camera dei deputati Arrow Right Top Bg

5 Giugno, 2025

Le Notti del Vino, presentazione del ciclo di eventi alla Camera dei Deputati

  Anteprima a Roma dal 19 al 21 giugno al Ponte della Musica Armando Trovajoli Un’estate all’insegna dell’intrattenimento e della cultura con l’accompagnamento di vini di qualità, in tutta Italia. E’ il ciclo di eventi Le Notti del Vino, dal 21 giugno al 22 settembre. Oggi si è svolta la presentazione alla Camera dei deputati. Grande anteprima a Roma, al Ponte della Musica Armando Trovajoli, in una tre giorni dal 19 al 21 giugno curata da Decanter Wine Academy. Gli eventi delle Notti del Vino, iniziativa dell’Associazione Nazionale Città del Vino di cui fanno parte oltre 500 comuni a vocazione vitivinicola, accompagneranno gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia. Incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate caratterizzeranno l’estate delle Notti del Vino, che è il più grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali l’Italia eccelle nel mondo. Il presidente nazionale di Città del Vino, Angelo Radica Attraverso iniziative come questa aiutiamo i territori a farsi conoscere. La nostra è un’associazione di Comuni e il nostro primo pensiero è la crescita del territorio. L’appuntamento eredita un’esperienza dei 20 anni e si svolgerà nelle piazze, nei parchi, negli edifici storici, nei luoghi più caratteristici d’Italia: il taglio di ciascun evento sarà scelto dal comune che lo organizzerà, con la costante del binomio tra vino e intrattenimento”. Partner delle Notti del Vino è l’UNPLI, l’associazione che riunisce le Pro Loco. Sarà anche l’occasione, nei molti appuntamenti di contribuire a ristabilire le informazioni corrette che riguardano il rapporto tra vino e salute. Inviteremo i comuni organizzatori a chiamare a intervenire medici ed esperti per chiarire una volta per tutte che non è il consumo di vino a essere dannoso, bensì l’abuso. Un’opera di divulgazione fondamentale nel momento in cui si affaccia il rischio che le istituzioni europee approvino le misure sull’etichettatura: se dovessero passare così come sono state presentate metterebbero in pericolo la sorte di molte aziende e di molti lavoratori. Anteprima a Roma, dal 19 al 21 giugno, mentre la seconda tappa, sempre in anteprima rispetto al calendario nazionale, sarà a Torgiano (Perugia), il 20 e il 21 giugno. Nella capitale tra le arcate del superbo Ponte Armando Trovajoili saranno dislocate le oltre 70 cantine con i loro assaggi di vino. I winelovers, calici alla mano, potranno passeggiare degustando i migliori vini regionali e nazionali, parlando direttamente con i produttori. In programma anche installazioni di street food, musica dal vivo, flash mob di tango e tre masterclass di approfondimento. Organizzerà Decanter Wine Academy, rappresentata in conferenza stampa da Serena Specchi Siamo onorati di aprire le Notti del Vino, con l’obiettivo di unire il pubblico del vino. Al Ponte della Musica Trovajoli saranno presenti moltissimi produttori, sono loro che possono raccontare la storia, la cultura, quello che ogni calice porta con sé. Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, ha ricordato l’intuizione dello scorso anno che portò le Notti del Vino a svolgersi in quella regione e poi, anche alla luce del grande successo, essere adottate a livello nazionale. La strada è quella giusta, la conferma viene dall’andamento delle iscrizioni, molto positivo già adesso. Per Alberto Bertucci, sindaco di Nemi (assieme ad altri dieci Comuni insignito del titolo di Città italiana del vino 2025) e vicepresidente nazionale dell’associazione Le Notti del Vino è una nuova bandiera di uno degli ambasciatori più nobili della nostra nazione, il vino. E’ corretto il messaggio che porteremo avanti in questa iniziativa, del bere sano e bere moderato, è un modo per educare i nostri giovani. Il vino ha una storia e nobiltà diversa dalle altre bevande, va gustato e va raccontato. Il deputato Claudio Mancini Roma darà risonanza all’iniziativa delle Notti del vino. Va messo in evidenza il rapporto con il turismo, perché consente di favorire il sistema economico nel suo complesso. E’ importante lavorare sulle nicchie del turismo, che spesso consentono di dare più valore aggiunto.   La Redazione
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5 Giugno, 2025

Contrade dell’Etna, scelte le date della XVII Edizione: 19 e 20 aprile 2026 a Randazzo

Decise le date per l’edizione numero 17 di Contrade dell’Etna   La manifestazione si svolgerà il 19 e il 20 aprile 2026 a Randazzo, all’interno del Sikania Gardern Village. Si ripete, dunque, la formula vincente dei due giorni sperimentata quest’anno per la manifestazione ideata da Andrea Franchetti, capace di mettere insieme cantine del vulcano, appassionati di vino, stampa specializzata, buyer. Il testimone di Contrade dell’Etna, dal 2022, è stato raccolto dalla società Crew, che organizza la manifestazione e che negli ultimi anni è stata in grado di interpretare le necessità delle cantine, la loro crescita e le esigenze di divulgazione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di giornalisti di settore e buyer che hanno dialogato con i produttori. Crew – Gli organizzatori La scelta di comunicare con largo anticipo le date dell’edizione 2026 è legata alla crescente volontà di andare incontro alle cantine che hanno sempre più bisogno di pianificare e programmare le loro attività. La Redazione
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L'arte incontra l'Asprinio di Vitematta Arrow Right Top Bg

4 Giugno, 2025

L'arte incontra l'Asprinio di Vitematta alla Galleria Area Contesa

Incastonata nel cuore di Roma come una gemma discreta ma luminosa, Via Margutta continua a essere una tela viva dove l’arte si intreccia con la storia, il sogno e l’innovazione. Un tempo rifugio di artisti bohémien e registi visionari, oggi la via si rinnova ancora una volta, trasformandosi in un melting pot culturale che unisce tradizione e avanguardia. Alla Galleria Area Contesa, fulcro pulsante di questo fermento creativo, i vernissage si susseguono come battiti d’ali: esposizioni che fondono l’anima visiva della Pop Art con l’illusione cinetica dell’Op Art, passando per installazioni che dialogano con il futuro attraverso l’integrazione tra arte e intelligenza artificiale. Un linguaggio nuovo, che pur affondando le radici nel Novecento, guarda dritto al XXI secolo, senza timore di sperimentare. Le serate in galleria diventano così esperienze multisensoriali: gli sguardi si perdono tra pixel e pennellate, tra ritratti generati da algoritmi e provocazioni visive alla Warhol. L’arte diventa accessibile, democratica, ma mai banale. È un invito alla scoperta, alla curiosità, al dialogo tra le differenze. E Via Margutta, con le sue luci soffuse, i ciottoli antichi e l’eleganza discreta delle sue botteghe, fa da cornice ideale a questa rinascita. Camminare lungo la via è come entrare in un sogno ad occhi aperti: un sogno fatto di colori, di volti, di lingue diverse che si incontrano tra una mostra e un bicchiere di vino, tra un’opera classica e un avatar digitale. La Galleria Area Contesa non è solo uno spazio espositivo: è un crocevia culturale, un laboratorio di idee, un luogo in cui l’arte non è solo da guardare, ma da vivere. Qui, in questo spazio sospeso nel tempo, l’arte può incontrare il vino in un connubio che sa di futuro. Vitematta è una azienda impegnata da tempo in operazioni di recupero: terreni recuperati dalla camorra, vitigno come l’Asprinio di Aversa recuperato dall’oblio di una coltivazione difficile come l’alberata, persone con problematiche sociali recuperate impiegandole nell’attività vitivinicola. L’incontro con l’arte diventa dunque elemento di divulgazione del recupero e riscatto di un territorio e delle sue persone. Due spumanti, due metodi (Classico e Charmat) per poter apprezzare al meglio la versatilità ma anche la grandezza di un vitigno come l’Asprinio noto ancor prima dei Borboni. Due spumanti diversissimi accomunati da una medesima filosofia: valorizzare un vitigno e le alberate aversane ovvero le altissime viti maritate che necessitano scale lunghe  fino a venti metri per curare i singoli grappoli. Il Metodo Charmat perfettamente equilibrato e dal gusto fresco, minerale, aspro e agrumato, in grado di conservare inalterati i profumi e i sapori tipici dell’Asprinio. Il Principe è invece l’espressione massima dell’Asprinio, caratterizzato dal fine perlage e dalla capacità di stupire per sentori tipici di uno spumante di altissimo livello e soprattutto per la lunga e minerale persistenza: uno di quei vini che non si smette più di bere in qualunque occasione. Non poteva che essere un successo e successo è stato. Tante le persone intervenute per godere di ben tre vernissage in contemporanea: Pop Art, La vita è sogno, Art and artificial intelligence.     Ivan Vellucci                 Marco Sargentini Blend News
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4 Giugno, 2025

Monteleone21: apre al pubblico il nuovo polo esperienziale di Masi dedicato all’Amarone e all’enocultura

Radici profonde, sguardo internazionale e vocazione sostenibile per un progetto immersivo nel cuore della Valpolicella Classica: spazi scenografici, architettura contemporanea e accoglienza d’eccellenza. Un viaggio tra vino, territorio e cultura.   Nel cuore della Valpolicella Classica, a pochi minuti da Verona e dal Lago di Garda, nasce Monteleone21, il nuovo progetto di Masi Agricola che ridefinisce l’enoturismo e l’accoglienza nel segno dell’Amarone, della valorizzazione del brand e della cultura del territorio. Questo polo produttivo, enoturistico ed esperienziale si distingue per la sua offerta innovativa, che va ben oltre il concetto tradizionale di “cantina aperta”. Monteleone21 propone un ricco programma di tour guidati, degustazioni e visite all’Enoteca Masi, dove è possibile scoprire tutte le etichette del gruppo e portare a casa un autentico “souvenir in bottiglia”. Il percorso inizia negli spazi contemporanei del centro polifunzionale, prosegue nelle storiche Cantine Masi e nei suggestivi vigneti collinari, fino al fruttaio di appassimento e alla storica bottaia, simboli della tradizione e dell’expertise nell’Amarone. L’edificio, originariamente progettato da Libero Cecchini e reinterpretato da Giovanna Mar e dal suo studio veneziano, si integra armoniosamente nel paesaggio della Valpolicella, esprimendo valori di sostenibilità e radicamento nel territorio. Il cuore pulsante del progetto è l’Agorà, una piazza circolare di oltre 1.000 mq arricchita da bassorilievi in marmo che celebrano le Venezie e accolgono i visitatori in un ambiente spettacolare e conviviale. Il Fruttaio di Appassimento, alto 12 metri, racconta la tecnica che ha reso celebre l’Amarone nel mondo, mentre l’Auditorium multimediale e gli altri spazi polifunzionali sono pensati per eventi, incontri e momenti di autentica convivialità. Alla Locanda Costasera, la proposta gastronomica fusion unisce la tradizione veneta all’esperienza internazionale di Masi, valorizzando ogni vino secondo il principio “Wine First”. L’Enoteca Masi completa l’esperienza, offrendo una selezione che spazia dagli Amaroni alle rarità della Cantina Privata Boscaini, fino alle etichette prodotte nelle tenute in Italia e Argentina. Le voci dei protagonisti   Federico Girotto, Amministratore Delegato di Masi Monteleone21 risponde alle attuali esigenze del consumatore aperte a nuovi trend, primo fra tutti la ‘ricerca di prossimità’ con il marchio e i suoi valori tangibili: il territorio e la famiglia Boscaini. Ma Monteleone21 non è solo la ‘cantina aperta’ e la ‘brand-house’ di Masi: rappresenta un vero e proprio entry-gate per la Valpolicella Classica, per il Veneto e per l’Italia. I nostri architetti, con i rispettivi studi, hanno convenuto con noi che l’enoturismo di qualità è oggi la forma più attuale dell’apprezzamento del vino e che sono necessari spazi dedicati per esprimerne, oltre alla funzionalità, anche l’anima aspirazionale. Con tale convinzione abbiamo dedicato a questa struttura rilevanti risorse organizzative e finanziarie. Sandro Boscaini, Presidente di Masi L’apertura di Monteleone21 è per noi un primo passo: con il tempo arricchiremo l’offerta con nuove esperienze modellate sulle aspettative dei nostri ospiti. È un invito a intraprendere con Masi e i suoi 250 anni di storia un cammino che, vendemmia dopo vendemmia, continuerà a sorprendere e ispirare. L’eredità e la visione di Masi Con oltre 250 anni di storia, la famiglia Boscaini e Masi sono protagonisti indiscussi nella produzione di Amarone e nella valorizzazione delle Venezie. La tecnica dell’appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, trova qui la sua massima espressione, insieme a una gamma di Amaroni tra le più ampie e prestigiose a livello internazionale. Masi è anche sinonimo di sostenibilità, con progetti dedicati alla tutela dell’ambiente, della cultura e delle persone, come dimostra l’adozione dello status di Società Benefit e il programma “Masi Green Governance”. La Masi Wine Experience, premiata a livello internazionale, rappresenta l’impegno dell’azienda nell’offrire ospitalità, cultura e momenti di relax, trasformando ogni visita in un’occasione di scoperta e approfondimento. Per info e prenotazioni:
www.monteleone21.it
www.masiwinexperience.it
www.enotecamasi.it
Tel. Masi Wine Experience: +39 045 683 25 32 -E-mail: monteleone21@masi.it La Redazione
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Le Notti del Vino al Ponte della Musica a Roma Arrow Right Top Bg

3 Giugno, 2025

Le Notti del Vino al Ponte della Musica a Roma

Decanter Wine Academy, diventa partner esecutivo su Roma del nuovo grande evento dell’estate, Le Notti del Vino promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino. Un calendario di appuntamenti che per tutta la bella stagione accompagneranno gli enoturisti in un viaggio tra le Città del Vino italiane: incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate e tutto quanto fa cultura del vino e del territorio. La tappa di Roma sarà sul Ponte della Musica Armando Trovajoli, il 19-20-21 giugno e si intitolerà diVino sotto le Stelle in continuità con il grande successo di diVino a Villa Piccolomini a febbraio, ormai giunto alla sua terza edizione. Tra le arcate del superbo ponte saranno dislocate le cantine con i loro assaggi di vino, i winelovers, calici alla mano, potranno passeggiare sul ponte degustando i migliori vini regionali e nazionali, parlando direttamente con i produttori, ammirando la Roma eterna ovviamente sotto un cielo di stelle. Un appuntamento imperdibile per chi vive il vino non solo come prodotto, ma come espressione del territorio, delle persone e delle storie che lo rendono grande. DIVINO sotto le  STELLE, la combinazione perfetta tra Vino, Stelle e Convivialità più amata dai winelovers.   Programma ​Martedì 3 giugno  Sala Stampa di Montecitorio ore 13:00. Conferenza stampa di presentazione della manifestazione Le Notti del Vino.   Mercoledì 18 giugno Cena di gala su inviti sul Ponte della Musica con abbinamenti di vini laziali   Giovedì 19 giugno Ore 19.00 apertura banchi d’assaggio Ore 19.30 Degustazione guidata con abbinamento cibo-vino tutto romano Ore 24.00 chiusura banchi d’assaggio   Venerdì 20 giugno Ore 19.00 apertura banchi d’assaggio Ore 19.30 Presentazione Guida Rosa Rosati Rosè-Masterclass “Sfumature rosa dalla Maremma” con Rosae maris, rosati di Maremma Ore 24.00 chiusura banchi d’assaggio   Sabato 21 giugno Ore 19.00 apertura banchi d’assaggio Ore 19.30 Degustazione guidata alla cieca sui sensi del vino Ore 24.00 chiusura banchi d’assaggio   Costo del biglietto 25 euro Il biglietto comprende il bicchiere , la sacchetta portabicchiere e 10 degustazioni di vini delle oltre 150 etichette presenti.   Sommelier Ais, Ars, Assoenologi, Assosommelier, Degustibuss, Fis, Fisar, Onav, Ses riduzione del biglietto, costo 20 euro presentando all’ingresso la tessera dell’associazione in corso di validità. Codice sconto S19 S20 S21 a seconda dei giorni. Operatori del settore: ingresso a 15 euro, mandando una mail a accrediti@decanterwineacademy.org   Stampa: mandare una mail a accrediti@decanterwineacademy.org entro venerdì 13 giugno, specificando testata, numero di tessera e il link di un articolo firmato sull’enogastronomia per i giornalisti. Per i blogger inviare mail che verrà valutata dallo staff.   Info: 351-3784335  06-86132308 info@decanterwineacademy.org Decanter Wine Academy   Le Cantine in corso di aggiornamento Agrigirardi  Puglia Antica Tenuta Palombo   Lazio Az. agr. D’Alesio Sciarr Abruzzo Az. agr. Sergio del Casale Abruzzo Az. Bruni Toscana Bastianelli  Marche Bindella Toscana Ca du Ferrà Liguria Cantina Bacco   Lazio Cantina, I Vini di Maremma  Toscana Cantina di Santadi Sardegna Cantina Pelissero Piemonte Cantina Ricchi Lombardia Cantine Fina Sicilia Cantine Lupi Liguria Cantine Massimi Lazio Cantine Nae Abruzzo Carminucci Marche Casale della Ioria Lazio Casata Mergè Lazio Castel De Paolis Lazio Castelli Wine Lazio Castello di Gussago Lombardia Centanni Marche Claudio Morelli  Marche Collalto Veneto Colle Paradiso Toscana Colli Ripani Marche Dieci Prese Veneto Errico Vini  Puglia Fontana Candida Lazio Fontana Vecchia Campania Gianfranco Fino Puglia Giovanni Terenzi Vini Lazio I Pampini Lazio Il Ponte Toscana La Canosa  Marche La Chimera d’Albegna Toscana La Riballina Lazio La Romiglia Veneto Le Marenghe Abruzzo Palazzo Tronconi  Lazio ​Papalino Vini Lazio Philema Piemonte Quota Rosa Lazio Rosae Maris  Toscana Rossi di Medelana Lazio Saladini Pilastri Marche San Filippo Marche San Lorenzo Abruzzo San Salvatore 1988 Campania Serragiumenta  Calabria Solis Terrae Lazio Tenuta Antonini  Abruzzo Tenuta Lungarella Lazio Tenuta Montauto  Toscana Tenute Cuffaro Sicilia Tenute Marta Rosa  Molise Tenute Vidi Trentino Terrapremiata Marche Terre d’Aquesia Lazio ​Terre del Veio  Lazio Tommaso Spaziani Lazio Valdonica  Toscana Varvaglione Puglia Vini Biagi  Abruzzo  La Redazione  
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1 Giugno, 2025

Dialoghi a Col Brià

La Farra presenta “far-si’ paesaggio: poesie, colori, immagini nel vigneto” Il 6 giugno, il Belvedere di Col Brià – sede dell’ospitalità della cantina La Farra e luogo di straordinaria bellezza e quiete, restaurato nel 2023 – sarà animato da cultura, arte e creatività. Qui avrà luogo la prima iniziativa del ciclo di eventi “Dialoghi a Col Brià”, che si protrarranno per tutto il mese di giugno. Poesia, musica, passeggiate e degustazioni offriranno l’opportunità di immergersi nel paesaggio vitivinicolo di Farra di Soligo, nel cuore delle colline UNESCO di Conegliano Valdobbiadene, per scoprirne le sfumature e le suggestioni, entrando in sintonia con l’anima e la cultura della comunità che da generazioni vive e lavora in questo territorio. Nel cuore della denominazione Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, La Farra, cantina fondata nel 1997 dai fratelli Adamaria, Innocente e Guido Nardi, coltiva con passione e trasforma le proprie uve Glera. Con costante impegno per il rispetto della natura, La Farra intreccia sapientemente tradizione e modernità. I suoi vini diventano testimoni di un territorio e della sua storia, narrati attraverso aromi e dettagli interpretativi che ne esaltano le diverse sfumature. Da sempre simbolo di qualità enologica, passione e accoglienza, continua a essere un riferimento per chi ricerca qualità e autenticità. “Far-si’ paesaggio: poesie, colori, immagini nel vigneto”, il primo dei tre appuntamenti, si svolgerà a Farra di Soligo, a partire dalle ore 17:00, dopo la registrazione dei partecipanti presso la cantina La Farra. Il programma prevede il percorso “sguardi sul paesaggio”, una passeggiata guidata da Naturalmente Guide tra le colline di Farra di Soligo, con arrivo alle ore 18.00 al Belvedere La Farra a Col Brià. L’esperienza si sviluppa poi in una competizione poetica, con composizione e declamazione di testi ispirati al paesaggio circostante, riservata ai giovani partecipanti che vanno dai 18 ai 35 anni. Il pubblico presente avrà un ruolo attivo, votando le opere preferite e determinando i vincitori, che riceveranno buoni acquisto libri presso la libreria Tralerighe di Conegliano. Parallelamente, si svolgerà un laboratorio di creazione d’immagini, sempre con partecipanti dai 18 ai 35 anni, dove le suggestioni del paesaggio e i versi delle poesie declamate prenderanno forma grafico-pittorica. L’evento sarà guidato dalle coordinatrici Rosanna Mutton e Nerella Barazzuol nonché da Silvia Macor (artista e filosofa visiva che esplora il confine tra linguaggio, suono e immagine attraverso installazioni, collage, xilografie e libri d’artista). Non mancherà la possibilità di dialogare e degustare prodotti locali. Ogni ospite viene coinvolto in un’esperienza che trascende la semplice degustazione, diventando un ponte tra uomo e natura. Il tempo, elemento fondamentale, scandisce ogni fase del percorso, mentre il paesaggio si intreccia armoniosamente con l’anima del vino. INFO In caso di maltempo, la manifestazione si terrà comunque presso i locali della cantina. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@lafarra.it. Company profile breve La Farra è un’azienda familiare di proprietà dei fratelli Nardi con sede a Farra di Soligo, comune della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. L’azienda consta di una superficie vitata di 25 ettari caratterizzati dalla frammentazione territoriale tipica della zona, coltivati direttamente e vinifica principalmente le uve che provengono dai propri vigneti, dislocati tra Farra di Soligo, per la parte principale, e Pieve di Soligo, Follina e San Pietro di Feletto. Questa circostanza consente di avere un controllo diretto della qualità delle uve che arrivano in cantina e quindi di garantire un prodotto finale di qualità. L’azienda è presente con i propri prodotti sia nel mercato italiano che in quello internazionale, in particolare in Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia. http://www.lafarra.it/ https://www.instagram.com/lafarra_winery/?hl=it La Redazione
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1 Giugno, 2025

Verduno Pelaverga DOC Poderi Luigi Einaudi: L’audacia di un vino senza confini

Eleganza e forte aderenza al territorio sono il suo tratto distintivo   Nel panorama enologico italiano, Poderi Luigi Einaudi consolida il proprio ruolo di riferimento con il Verduno Pelaverga DOC Poderi Luigi Einaudi, un vino che combina storia e territorio, tradizione e gusti attuali, capace di affascinare sia gli intenditori che chi cerca un’esperienza più friendly e accessibile. Il Verduno Pelaverga DOC è una vera e propria celebrazione di unicità, eleganza e carattere. Considerato un afrodisiaco naturale alla corte dei Savoia, grazie al suo fascino sottile e intrigante, è un vino dalla forte personalità, che si distingue per i suoi sentori fruttati di fragola, lampone, accenti floreali di rosa e violetta e le intense note speziate di pepe bianco, che ne rafforzano l’identità distintiva. E’ un vino non strutturato ma sottile ed a livello organolettico spicca la sapidità.  Un vino perfetto in abbinamento alla cucina di mare, di lago, di fiume e con formaggi e salumi. Prodotto in edizione limitata di circa 4000 bottiglie all’anno, il Verduno Pelaverga DOC di Poderi Luigi Einaudi, nasce dalla zona da cui si ottiene anche il prestigioso cru Barolo Monvigliero. È un vino che attraversa i confini e conquista ogni palato. Scarico nel colore, con sfumature rubino, si conferma di grande bevibilità, anche a basse temperature, fresco e vellutato, perfetto per essere degustato giovane, quando sprigiona al massimo la sua sofisticata armonia in pieno equilibrio tra acidità e tannini. Il Verduno Pelaverga DOC Poderi Luigi Einaudi nasce in una zona collinare a 300 metri di altitudine, su terreni argillosi, calcarei e sabbiosi, con esposizione a ovest. La viticoltura segue il sistema Guyot, con una densità di 4.500 viti per ettaro, su un’area vitata di 0,50 ettari. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio a temperatura controllata, preservando la freschezza e la vivacità del vitigno. Dopo un attento processo di fermentazione, segue un affinamento in bottiglia, che permette di esaltare tutte le sfumature aromatiche e gustative di questo vino esclusivo. Il Pelaverga DOC Poderi Luigi Einaudi è la dimostrazione di quanto sia importante puntare sull’esaltazione dei terroirs e delle denominazioni meno conosciute, in grado di distinguersi e farsi apprezzare per la versalità e lo spirito cosmopolita. Un’etichetta che non ha bisogno di presentazioni e che, con il suo fascino irresistibile, continua a essere un’icona nel mondo del vino. www.poderieinaudi.com La Redazione
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29 Maggio, 2025

Alta Langa Roma: Le alte bollicine piemontesi nella capitale

Allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio per una grande degustazione B2B   Torna nella Capitale Alta Langa Roma, la manifestazione B2B dedicata alle Alte Bollicine Piemontesi. L’appuntamento è per lunedì 16 giugno 2025, dalle 10.30 alle 17.30, allo Spazio Field a Palazzo Brancaccio, con ingresso da via Merulana 248. Più di 30 produttori associati al Consorzio presenteranno al pubblico una selezione delle loro cuvée di metodo classico attualmente in commercio, in tutto oltre 70 etichette suddivise tra bianchi, rosati e riserve, nella tipologia brut e pas dosé. L’evento è riservato a operatori del settore Horeca e stampa, è ad ingresso libero ma previa registrazione a questo link. Nel corso della giornata si terranno delle masterclass su invito condotte da Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola *** (Rome Cavalieri – The Waldorf Astoria). Marco Reitano – sommelier del ristorante La Pergola Dopo il successo della prima edizione – l’Alta Langa DOCG torna a Roma e porta con sé le sue bollicine di carattere, espressione autentica dei versanti alto collinari piemontesi a ridosso dell’Appennino ligure. La seconda edizione conferma dell’interesse crescente della Capitale per questo metodo classico, sempre più presente nelle carte dei vini dell’alta ristorazione e tra le preferenze di un pubblico attento ed esigente. Un appunta- mento che consolida il legame tra Roma e una delle denominazioni più promettenti del pano- rama spumantistico italiano di alta qualità. Le aziende partecipanti: Agricola TT, Banfi, Bera, Bosca, Bricco Maiolica, Cavallero, Cantina Clavesana, Cascina Bretta Rossa, Colombo, Contratto, Coppo, Cuvage, Deltetto, Enrico Serafino, Ettore Germano, Ferra- ris Agricola, Fontanafredda, Gancia, Ghione, Giulio Cocchi, La Torre di Castel Rocchero, Mar- calberto, Marco Capra, Mauro Sebaste, Piazzo Comm. Armando, Podere Gagliassi, Rapalino F.lli, San Biagio, Tenuta Carretta, Tenuta Langasco, Tenuta Rocca, Terre del Barolo, Tosti1820, Vite Colte. Alta Langa DOCG incontra Roma: dieci locali protagonisti. Nei giorni precedenti l’evento, dieci rinomati locali romani saranno protagonisti di un servizio fotografico che porterà l’allure dell’Alta Langa DOCG nella Città Eterna. L’Alta Langa DOCG incontrerà la ristorazione romana per raccontare tante storie di passione e maestria, dalla sala al cuore delle cucine, in un viaggio fotografico che celebra i sapori e alcuni dei protagonisti della scena gastronomica romana. Gli scatti verranno pubblicati sui canali social del Consorzio per raccontare, attraverso il volto dell’alta ristorazione romana, lo spirito contemporaneo delle Alte Bollicine Piemontesi. I locali coinvolti: Mirabelle, Follie del Villa Agrippina a Gran Meliá Hotel, L’Arcangelo, Ar- mando al Pantheon, Sushisen, Romané di Stefano Callegari, Baccano, Idylio by Apreda del The Pantheon Iconic Rome Hotel, Ai Piani, Osteria Chiari. Debutta “Onde”: un’installazione simbolo del territorio. Durante la giornata farà il suo esordio ufficiale un nuovo progetto del Consorzio Alta Langa, ideato per raccontare in modo innovativo il territorio d’origine. L’installazione riprende fedelmente le curve di livello dell’areale dell’Alta Langa DOCG attraverso una composizione di sottili strati in legno sovrapposti e verniciati nella distintiva tonalità giallo-oro. Caratterizzato da un design moderno e riconoscibile, il plastico è pensato per di- ventare elemento iconico degli eventi del Consorzio, offrendo informazioni geografiche e narrative sulle straordinarie caratteristiche del territorio di origine. Un mare di colline che porta la memoria di un antico bacino marino e che oggi accoglie i vigneti per la produzione del metodo classico piemontese per eccellenza. Il cocktail: “Alta Langa Passion” Nel corso dell’evento si potrà degustare un cocktail speciale ideato per l’occasione da Giacomo Colamarino, bar manager di Ai Piani Sottobanco: si chiama Alta Langa Passion e unisce all’Alta Langa DOCG lo sciroppo passion fruit, il succo di lime, la vodka, oltre a una guarnitura di lime. Giacomo Colamarino – bar manager di Ai Piani Sottobanco Alta Langa DOCG si rivela un’eccellenza italiana capace di sorprendere anche nella miscelazione: con il suo carattere elegante e la sua struttura, è stata l’ispirazione perfetta per creare un cocktail esclusivo, pensato per celebrare l’incontro tra il Piemonte e Roma. I PROSSIMI EVENTI DEL CONSORZIO ALTA LANGA Lunedì 26 maggio prossimo la Regione Piemonte presenterà ufficialmente a Torino l’Alta Langa DOCG “Vino dell’Anno Regione Piemonte” 2025 insieme al nuovo marchio dedicato alle produzioni di qualità agroalimentari “Piemonte is – Eccellenza Piemonte”. Il 17 e 18 giugno il Consorzio Alta Langa sarà main sponsor della manifestazione Buonissima Summer Edition a Torino. Ufficio Stampa Marianna Natale – marianna@ishock.it comunicazione@altalangadocg.com   IL CONSORZIO ALTA LANGA Il Consorzio Alta Langa è nato nel 2001, con l’obiettivo di tutelare un prodotto nato dopo molti anni di ricerche e studi approfonditi sulla vocazionalità dell’area. Riunisce viticoltori e produttori appassionati e lungimiranti che, spinti da un grande orgoglio piemontese, hanno fondato e fatto crescere questa denominazione giovane ma con radici profonde che affondano nella storia. La grande scommessa, che unisce tutti, è quella di produrre un vino importante e identitario. A oggi il Consorzio conta 90 produttori e 90 viticoltori associati. Il Consorzio vanta una partnership di lunga data con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, di cui è Main Sponsor, e l’Alta Langa DOCG Official Sparkling Wine, e con il mondo Slow Food, in particolare con la Banca del Vino e con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Il Consorzio è inoltre partner tecnico del Teatro Regio di Torino.
L’Alta Langa DOCG è stato nominato “Vino dell’Anno Regione Piemonte” 2025. L’ALTA LANGA DOCG L’Alta Langa Docg raccoglie l’eredità e prosegue la tradizione del primo metodo classico d’Italia, nato proprio in Piemonte alla metà del 1800. La denominazione ha ottenuto la Doc nel 2002 e il massimo riconoscimento qualitativo della Docg nel 2011, e oggi ha una produzione di oltre tre milioni di bottiglie. L’Alta Langa Docg è prodotto con uve Pinot nero e Chardonnay tra il 90 e il 100%, vinificate in purezza o insieme in percentuale variabile; il blend può essere integrato con un 10% di uve da vitigni autorizzati alla coltivazione all’interno dell’area di origine, di colore bianco o nero ma non aromatiche. Le tipologie sono bianco o rosé, nelle versioni brut o pas dosé e si avvale di un lungo tempo di affina- mento sui lieviti, come prevede il disciplinare: almeno 30 mesi. Caratteristica distintiva dell’Alta Langa è quella di essere uno spumante esclusivamente millesimato, cioè frutto di un’unica vendemmia: ogni bottiglia riporta sempre in etichetta l’anno della raccolta delle uve, legandosi indissolubilmente alle particolari caratteristiche di quella specifica vendemmia, effettuata rigorosamente in modalità manuale e con le uve riposte in piccoli contenitori. Viene prodotto in un territorio alto collinare (oltre i 250 metri slm) che abbraccia le province di Asti, Cuneo e Alessandria: una terra che dall’Appennino vede le cime innevate delle Alpi e respira il profumo del mare. Una terra che raccoglie l’eredità tramandata dagli avi e mantenuta intatta per molto tempo senza subire trasformazioni radicali. Un territorio prezioso, da sostenere e da scoprire, con una grande biodiversità. Terra letteraria, terra straordinaria ricca di racconti di resistenza – bellica e culturale -, che ha fatto fronte al cambiamento dei tempi senza perdere memoria e identità. I NUMERI DEL CONSORZIO E DELL’ALTA LANGA DOCG: 90 Case spumantiere associate al Consorzio 490 ettari di vigneto tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo Il “vigneto Alta Langa” è coltivato per 2/3 a Pinot nero e per 1/3 a Chardonnay 200.000 di bottiglie potenziali prodotte dalla vendemmia 2024 Mercato interno: 85% Export: 15% La Redazione
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Grande successo per Best Wine Stars 2025 Arrow Right Top Bg

28 Maggio, 2025

Grande successo per Best Wine Stars 2025

  La sesta edizione dell’evento ha animato Palazzo del Ghiaccio con degustazioni, networking e masterclass, alla scoperta di vini e distillati internazionali. Con la recente nomina di Fiera di settore e con il patrocinio del Comune di Milano, la sesta edizione di Best Wine Stars si conclude con la partecipazione confermando il grande successo di pubblico dell’anno precedente, con una presenza Best Wine Stars sempre più massiva degli addetti al settore, di cui il 55% buyer e il 10% giornalisti, mentre i lovers hanno composto il 35% del pubblico entrante. Dal 17 al 19 Maggio, il pubblico ha avuto l’opportunità di scoprire oltre 1200 etichette e partecipare a numerosi momenti di approfondimento, consolidando l’evento come uno dei più attesi e dinamici nel panorama enogastronomico internazionale. Importanti occasioni di networking sono state rese possibili grazie alla nuova Piattaforma Ufficiale visit.bestwinestars.com, che ha permesso alle aziende partecipanti di connettersi con gli operatori del settore accreditati prima e durante la Fiera.
Il sistema di messaggistica interna ha registrato un’elevata affluenza, con oltre 17.500 messaggi inviati per fissare gli appuntamenti da svolgere durante la manifestazione. Gli espositori hanno incontrato operatori di settore, italiani e stranieri, provenienti da 45 Paesi: stampa, buyer, distributori, importatori, enotecari, ristoratori e appassionati, confermando il valore internazionale di Best Wine Stars nel settore. Enzo Carbone, Fondatore di Prodes Italia, azienda ideatrice dell’evento Siamo molto soddisfatti della qualità dei visitatori, ancora superiore rispetto all’edizione precedente, e della conseguente crescita delle opportunità di business generate durante l’evento. Sono orgoglioso di aver messo a punto un ottimo sistema di matching tra visitatori ed espositori, che sarà ulteriormente potenziato per il 2026, anno in cui Best Wine Stars è stata ufficialmente riconosciuta come fiera internazionale. Grande affluenza e apprezzamento anche per le masterclass, seminario e tastng room che si sono svolti nelle giornate del 17 e 18 Maggio nella Sala Piranesi, registrando il tutto esaurito.
Tra le voci più autorevoli: Adua Villa, scrittrice, narratrice digitale, sommelier e imprenditrice, Chiara Giannotti, wine expert e comunicatrice, ideatrice di Vino.Tv, collaboratrice e degustatrice della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine, autrice del libro La Cantina Perfetta di Rizzoli, Fabio Bacchi, fondatore di BarTales e Roma Bar Show, Francesco Quarna, speaker di Radio Deejay e vignaiolo, Giambattista Marchetto, wine journalist e direttore di Vinonews24, Mattia Asperti, sommelier e creatore della community Il Sommelier Divino, Stefania Vinciguerra, giornalista professionista, caporedattore di DoctorWine e della Guida Essenziale ai Vini d’Italia, Valentina Vercelli, giornalista de La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller. Domenica 18 Maggio alle ore 10:00 si è svolta la cerimonia dei Best Wine Stars Awards, condotta da Adua Villa . Alla presenza di produttori, giornalisti, sommelier e operatori del mondo della ristorazione, sono stati resi noti i vincitori di categoria e dei progetti più innovativi del 2025: BEST GREEN PROJECT Giurato: Attilio Viganò | Direttore Commerciale di Vetrobalsamo
Vincitore: Azienda Agricola Nenci – Progetto “Autosostenibilità Agricola Nenci”
Motivazione: Un ecosistema agricolo autosufficiente che unisce energia solare, agricoltura di precisione e gestione circolare delle risorse per un’agricoltura a impatto zero. BEST HOSPITALITY PROJECT Giurato: Andrea Guolo | Direttore di Vino News 24 e Italianwinetour
Vincitore: Azienda Agricola Nenci – Progetto “Chiusi in Camper”
Motivazione: Ospitalità en plein air che fonde sostenibilità, cultura e paesaggio, intercettando un segmento innovativo dell’enoturismo. BEST VINUM INNOVATION Giurato: Adua Villa | Scrittrice, narratrice digitale, sommelier e imprenditrice
Vincitore: Fontana Reale – Progetto “4 Bianchi”
Motivazione: Un vino senza solfiti frutto di ricerca avanzata su varietà autoctone, che unisce salute, qualità e identità territoriale. BEST BUYER SELECTION Giurato: Alessandro Rossi | National Category Manager Wine Partesa srl
3 Vincitori: Tenuta Manoylo: Vini freschi e di facile beva con buona materia. Sassocorno: Ottima Malvasia macerata, aromi di tè e frutta secca. Valentina Cubi: Vini freschi e leggeri, distinti dallo stile morbido della zona. Giurato: Ramon Addazi Gouveia | CEO di Magaras
3 Vincitori: Cantina Cerbero: Vini ricercati, degustazione coinvolgente con il loro “Dante”. Maro Wine (Cuvée Maria): Gamma di bianchi eccezionale in una cornice familiare storica. Pasquale Mondatore (Morgatta): Negramaro Bianco sorprendente e sensoriale. Giurato: Stefano Bagnoli | Direttore de La Dispensa.uk
3 Vincitori: Maro Wines: Tradizione vinicola secolare con vini armoniosi e ricchi. Sassocorno: Eccellenza sostenibile con forte legame al terroir. Valentina Cubi: Qualità costante e tecniche moderne nel rispetto del territorio. Giurato: Jaroslaw Modzelewski | Co-founder di Shoppen e The Barking Dog Agaveria
3 Vincitori: Punico Liquori: Presentazione dettagliata e gamma ampia e curata. Società Agricola Birra Love: Collaborazione tra produttori per espandere il mercato. Urka Spirits: Prodotti eccellenti con conoscenza profonda e ottima presentazione. MILANO WINE & SPIRITS EXPLORER Giurato: Prodes Italia srl
10 Vincitori: Barba_milano,  Dasein, Element bā, Gran Baguttin, La Dogana del Buongusto, Nabucco, Ribot Borghetto, Ristorante Don Juan, Tannico Wine Bar, Ugo Cocktail Bar
Motivazione: Premio volto a celebrare e promuovere le realtà milanesi che si distinguono per eccellenza, qualità, accoglienza e capacità narrativa, affermandosi come ambasciatori della cultura enogastronomica. BEST LOGO Giurato: Prodes Italia srl
Vincitore: Apenera S.R.L.
Motivazione: Logo forte e originale, che fonde identità territoriale, artigianalità e mitologia. BEST LABEL Giurato: Prodes Italia srl
Vincitore: Punico Liquori | Etichetta UGIN
Motivazione: Etichetta originale e narrativa, che unisce folklore e identità siciliana con stile contemporaneo. BEST SPIRIT Giurato: Fabio Bacchi | Fondatore di BarTales e Roma Bar Show
Vincitore: Distill Hub – Xamorfos Gin
Motivazione: Gin giovane e audace che reinterpreta l’arte distillatoria con personalità e qualità. BEST HERBAL LIQUOR Giurato: Fabio Bacchi | Fondatore di BarTales e Roma Bar Show
Vincitore: Le Lagore Spirits – Amaro Bridge
Motivazione: Liquore che racconta il territorio e la tradizione in chiave sostenibile e moderna. BEST DEAL Giurato: Valentina Vercelli | Giornalista de La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller
Vincitore: Tenuta Baron Winery – Asolo Prosecco Superiore DOCG
Motivazione: Equilibrio perfetto e grande piacevolezza in un Prosecco elegante e accessibile. BEST SPARKLING Giurato: Adua Villa | Scrittrice, narratrice digitale, sommelier e imprenditrice
Vincitore: Cantina Delaiti – Overture Trento DOC Brut
Motivazione: Eleganza e verticalità del metodo classico di montagna, in perfetto stile trentino. BEST WHITE Giurato: Valentina Vercelli | Giornalista de La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller
Vincitore: Tenute Marino Abate – Etna Bianco 2022 MAC
Motivazione: Carricante in purezza che esprime al meglio il terroir vulcanico etneo con mineralità e complessità. BEST ROSÉ Giurato: Stefania Vinciguerra | Giornalista professionista, caporedattore di DoctorWine e della Guida Essenziale ai Vini d’Italia
Vincitore: Albino Armani – Foja Zicolà 2024
Motivazione: Enantio delle Dolomiti tra tradizione e modernità, aromatico e sorprendente. BEST RED Giurato: Stefania Vinciguerra | Giornalista professionista, caporedattore di DoctorWine e della Guida Essenziale ai Vini d’Italia
Vincitore: Cerbero – Marche Rosso IGT Dante 2020
Motivazione: Blend di Montepulciano e Cannonau da vendemmia tardiva, ricco e strutturato ma sempre piacevole. Anche quest’anno Best Wine Stars ha varcato i confini di Palazzo del Ghiaccio con due Business Dinner esclusive, ospitate presso il ristorante Frigoriferi Milanesi, ristorante premiato Bib Gourmand dalla Guida Michelin 2024. Il 17 Maggio, protagoniste della serata sono state le aziende Cantine Marisa Cuomo Srl, Tenute Ballasanti, Col Parè e DARIVA, in un’esperienza esclusiva di degustazione e networking. Il 18 Maggio, l’Associazione Strada del Vino Soave ha accompagnato un pool selezionato di buyer ho.re.ca e giornalisti alla scoperta dei vini e del territorio attraverso una raffinata proposta enogastronomica delle cantine: Vicentini, Le Albare, Corte Moschina, Tenuta Sant’Antonio, Nardello. Un sentito ringraziamento va ai nostri Relatori e Giurati, che con la loro esperienza, professionalità e conoscenza hanno dato lustro all’evento, e ai partner istituzionali: Partesa, Assoenologi, Agivi, Thai-Italian Chamber of Commerce, Danitacom, che hanno contribuito a dare valore all’iniziativa.
Grazie anche ai media partner: Doctor Wine, BarTales, Vino News, Italian Wine Tour, Italia a Tavola, I Grandi Vini, L’Enologonline ed EventiMilano.it, che hanno supportato la diffusione e la visibilità dell’evento.
Un riconoscimento va inoltre ai Partner Tecnici: Sanden, Vinstrip, Non di Solo Legno, e agli Sponsor: Vetrobalsamo, Telly Wine, Caive, Winest.
Infine, un ringraziamento speciale ai creators che hanno raccontato l’evento con passione e autenticità: @Simona Geri, @cantinasocial, @fabioelavigna, @Denise Oriani, @Trotterwine.   Best Wine Stars si prepara ora alla settima edizione, con l’obiettivo di valorizzare sempre di più le eccellenze italiane e internazionali nei settori vino, spirits e food, offrendo nuove opportunità di networking e visibilità a un pubblico sempre più ampio e qualificato.   La Redazione
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