Tenuta Cavalier Pepe. Milena, la grazia, la forza

Conoscete la differenza tra slavina e valanga? In realtà non c’è perché, tecnicamente parlando, sono la stessa cosa. Si tratta sempre di una massa di neve o ghiaccio che si distacca e precipita fino a valle. Aldilà infatti se la massa sia grande o piccola, se si ingrossa o meno durante la caduta, il risultato … Continued

IO VINO 2024

IL COSA E IL DOVE IO VINO è l’ormai irrinunciabile appuntamento romano con i grandi vini di Marche e Campania. Due regioni che non c’azzeccano niente tra loro ma che in questa occasione si ritrovano confinanti grazie alla passione di Manilo Frattari (che ancora si ostina a non voler doppiare l’appuntamento dandomi modo di assaggiare … Continued

Aglianico MEMINI – 2006 – GUASTAFERRO

L’Aglianico racconta l’Irpinia nel bicchiere dall’alto di una storia millenaria e di un oggi appenappena iniziato. Un oggi firmato da numerosi Produttori illuminati, consci di un Territorio che nulla ha da invidiare a quelli di più nordici blasoni, capace di regalare vini inossidabili. Non conosco la cantina GUASTAFERRO se non per le poche parole dell’amica … Continued

Vini da Terre Estreme 2024

IL COSA E IL DOVE Nei giorni 25 e 26 Febbraio u.s. le sale dell’Hotel Palatino di Roma hanno ospitato la 13° Edizione di VINI DA TERRE ESTREME, Evento firmato PILOTA GREEN e Andrea Petrini che si propone di far conoscere al grande pubblico (ma anche a tanti operatori dl settore) il lavoro di quel … Continued

I Migliori Vini Italiani 2024

IL COSA ED IL DOVE Dal 16 al 18 Febbraio gli ampi ed eleganti spazi del Salone delle Fontane all’EUR (Roma) hanno ospitato l’Edizione 2024 (23a della serie) de I MIGLIORI VINI ITALIANI, manifestazione ideata ed organizzata dal sempre vulcanico LUCA MARONI e da sua sorella FRANCESCA ROMANA per presentare le migliori produzioni enologiche dello … Continued

Tenuta Scuotto. Adolfo, cuore e testa

Quando ero studente in ingegneria, andai a Firenze per una tesi sperimentale. Un laboratorio della Alenia Spazio dove c’erano tanti cervelloni in camice bianco. Uno di questi, tipo simpatico, milanese, mi chiese: cosa vuoi fare dopo la laurea? Io risposi “il manager!”. Lui mi guardò un pò storto dicendomi “non farei mai il manager perché … Continued

Cantina Bosco Sant’Agnese. Antonio, Angela e il rock in vigna

Girovagando per una di quelle manifestazioni di presentazione dei vini, vengo attratto da una coppia di vignaioli quasi fuori contesto. Lui alto, lei più minuta. Sorriso non troppo pronunciato. Entrambi emanavano una sensazione di appagata serenità. Mista alla insofferenza nel trovarsi forse dove non volevano essere. Sia durante quella occasione sia nella successiva, capisco il perché ma soprattutto vengo conquistato da Antonio e da sua moglie, “la titolare” come è Antonio stesso a definirla, Angela.

Benvenuti al sud: Le Grazie di Bernardino Cera

Ve lo ricordate il film Benvenuti al Sud? Sì, quello con Claudio Bisio, Alessandro Siani ed Angela Finocchiaro. Con Bisio che viene trasferito da Milano a Castellabate. Insomma Bisio, da buon settentrionale passa dalle difficoltà di ambientamento dunque la voglia di scappare ad essere stregato dal Cilento e dalle sue persone. Con la voglia di non partire più.
Non è andata esattamente così a Bernardino Cera e alla azienda Le Grazie di Montecorice (Salerno). Perché Bernardino è nato a Novara da genitori di Montecorice che, nonostante avessero parecchi ettari di terra (ventotto!) coltivati ad olive, fichi e pascolo, decisero di andare a trovare maggior fortuna al nord. Magari per ritornare dopo un po’. Dopo anni al nord, si torna sempre al paese prima o poi. Strana la vita invece che fa adattare una famiglia di un luogo così solare come il Cilento, al freddo di Novara. Al paese non si torna se non per le feste comandate. Ci sono i figli che crescono e di andare al paese non ne hanno voglia. Magari in estate. Almeno nel Cilento in estate c’è da divertirsi.

Cantina De Vita, crescerò e solo per il mondo andrò

Vi ricordate la pubblicità dei biscotti Plasmon? Si i biscotti Plasmon quelli che mangiavamo da bambini e che, per chi ha avuto fratelli o sorelle, rubavamo di nascosto (c’è pure chi ha continuato a mangiarli da adulto tanto che la stessa Plasmon ne ha prodotto una versione per adulti). Ecco, un gingle della pubblicità faceva
Crescerò, e solo per il mondo andrò
Mò che c’entrano i biscotti con il vino? Un momento no? C’entrano con la storia che sto per raccontare. Quella di una persona che sa di dover crescere ma ha già le idee chiare. Per il vino non per i biscotti.
“Per puro caso mio padre mi fa sapere che avevamo reimpiantato il vigneto della masseria di famiglia ed erano dunque pronte le uve per essere vendute. Alla fine mi sono chiesto: ma perché dobbiamo vendere le uve? Ferma tutto! Vorrei provare ad iniziare la strada da produttore”.