Vendemmia 2025 nei vigneti di Masi Agricola: equilibrio tra sfide climatiche e potenziale qualitativo
25 Set 2025
BlendNews

Vendemmia 2025 nei vigneti di Masi Agricola: equilibrio tra sfide climatiche e potenziale qualitativo

 

Un’annata promettente che si esprime tra Valpolicella, Oltrepò Pavese, Valdobbiadene, Trentino e Friuli

 

La vendemmia 2025 si presenta solida e promettente per Masi Agricola, che racconta un’annata di spessore caratterizzata da un equilibrio tra le sfide meteorologiche e un elevato potenziale qualitativo su tutti i territori di produzione, dalla Valpolicella Classica all’Oltrepò Pavese, dal Valdobbiadene al Trentino e al Friuli.

Dopo un giugno molto caldo con picchi oltre i 37°C e un luglio segnato da grandinate localizzate, le uve hanno mantenuto qualità e sanità grazie a una gestione agronomica attenta. Il calendario vendemmiale vede un leggero ritardo rispetto al 2024, ma una produzione più stabile e positiva.

In Valpolicella Classica, l’attenzione è focalizzata sulla maturazione fenolica e zuccherina, con una raccolta che inizierà nelle zone di bassa collina nella prima decade di settembre, per poi passare alle vigne d’alta collina destinate all’appassimento degli Amaroni.

Positivi i segnali da Canevel a Valdobbiadene, dove l’equilibrio tra acidità e zuccheri lascia prevedere spumanti di raffinata eleganza, e conferme arrivano dalle tenute Casa Re nell’Oltrepò Pavese e dalle prime raccolte di Vermentino in Val d’Orcia.

Il presidente Sandro Boscaini sottolinea come le anomalie climatiche siano sempre più presenti, ma la forza dei territori storici come la Valpolicella Classica stia nel saper valorizzare suoli e vitigni autoctoni attraverso tradizione e innovazione. Riconosce inoltre un mercato globale oggi più fragile, segnato da incertezze geopolitiche e normative, che richiede una visione condivisa, strategica e comunicativa affinché l’eccellenza si traduca in valore reale e sostenibile.

Siti Masi nelle Venezie e in Toscana

  • Valpolicella Classica: grappoli sani, maturazione regolare, con prossima vendemmia di Campofiorin e cru Amaroni.
  • Lago di Garda (Tenuta Canova): condizioni climatiche impegnative, ma maturazione fenolica regolare per Corvina, Rondinella e Corvinone.
  • Soave: lievi danni da grandine ma qualità eccellente, raccolta a fine settembre.
  • Lugana: uve sane, qualità elevata, gestione biologica nei vigneti Lunatio.
  • Valdobbiadene: uve perfette, pre-raccolta per Metodo Setàge e cru Terre del Faé e Campofalco.
  • Trentino (Conti Bossi Fedrigotti): raccolte eccellenti di base spumante, via alle uve rosse.
  • Friuli Venezia Giulia: vendemmia iniziata con Pinot Grigio, qualità ottima nonostante grandinate.
  • Oltrepò Pavese: vendemmia Pinot Nero iniziata, attesi vini di qualità superiore.
  • Toscana (Val d’Orcia): ottima annata per Vermentino e Sangiovese, raccolta a settembre.

Evento di punta

Il 19 settembre si terrà la tradizionale “Festa della Vendemmia 2025” a Masi Tenuta Canova (Lazise, Lago di Garda), un’esperienza aperta agli appassionati con visite guidate, degustazioni e una cena esclusiva con vini protagonisti anche nel piatto.

La Redazione