Fusetti: il bitter Made in Italy che cresce a doppia cifra
14 Ott 2025
BlendNews

Fusetti: il bitter Made in Italy che cresce a doppia cifra

 

Il bitter artigianale italiano conquista il mercato con innovazione e crescita costante

 

Nato nel 2020, Fusetti Bitter si è rapidamente affermato come alternativa artigianale autentica nel mondo dei bitter, con una crescita impressionante: +135% tra il 2021 e il 2024 e un target del +32% per il 2025. Oggi distribuito in 19 Paesi, Fusetti continua a conquistare bartender e distributori internazionali grazie alla sua ricetta originale italiana, basata su botaniche selezionate come genziana, china, rabarbaro, quassia, arancia dolce e amara, chinotto e una percentuale di zucchero più bassa per un gusto equilibrato e versatile.

Il brand si distingue anche per le edizioni limitate annuali che esplorano nuove sfumature di gusto:

  • Nature (2021), senza ingredienti artificiali
  • American (2022), a base di bourbon whiskey
  • Banana (2023), ispirato al tiki e al Caribe con rum bianco, banana e pimento
  • Mare (2024), note mediterranee con sale, timo, rosmarino e limone
  • Mexico (2025), blend innovativo con distillati di cactus e agave

A queste si aggiunge Cacao, inizialmente limitata e ora a catalogo stabile, apprezzata per la sua originalità.

Fusetti è stato tra i pionieri nell’introduzione del “Bag in Box” da 3 litri, sostenibile e pratico, ora il 25% delle vendite. Il formato da 1 litro resta il core con il 60%.

Con un’ampia quota di fatturato in Italia e crescenti mercati esteri in Francia, USA, Europa e Asia, Fusetti conferma che il bitter Made in Italy può competere sui grandi palcoscenici globali, puntando su qualità, design e creatività.

I fondatori Flavio Angiolillo e Mattia Vita dichiarano:

Il nostro obiettivo è un bitter artigianale di alto livello, distintivo e innovativo, ma accessibile, che porti valore concreto ai professionisti.

La Redazione