Il valore del tempo: Cavazza presenta la sua nuova Cicogna
09 Nov 2025
BlendNews

Il valore del tempo: Cavazza presenta la sua nuova Cicogna

 

La storica cantina vicentina Cavazza, punto di riferimento sui Colli Berici e Gambellara, continua il suo percorso di rinnovamento presentando la nuova immagine della linea Cicogna, che raccoglie i grandi vini rossi dell’azienda.

 

Stefano Cavazza, insieme ai cugini Andrea, Elisa e Mattia, guida l’azienda in un innovativo progetto di viticoltura volto alla valorizzazione del terroir dei Colli Berici, un cammino che dura da oltre trent’anni.

Il restyling del logo riprende le linee originarie delle etichette degli anni ’80, reinventandole in chiave moderna e rappresentando un ritorno alle radici che unisce storia, territorio e visione futura. Il nome Cicogna affonda le sue radici nella storia dei Colli Berici, ricordando l’antica casata veneziana che per secoli scelse queste colline come luogo di villeggiatura, un rifugio privilegiato per sfuggire all’umidità lagunare. Questo toponimo, presente nei documenti post-napoleonici, è legato alla zona di Alonte. Dal 1987, Cavazza ha fatto propri i terreni calcarei e il microclima di Tenuta Cicogna, acquisita dalla famiglia per valorizzare vini dalla struttura, eleganza e longevità uniche. Il nuovo logo e l’identità rinnovata testimoniano la continuità della storia e della filosofia produttiva di Cavazza.

A sostegno della linea Cicogna, l’azienda ha anche presentato un listino dedicato alle vecchie annate, un lavoro di archiviazione iniziato con la terza generazione e valorizzato dalla quarta, offrendo ai professionisti e agli appassionati vini rari dagli anni ’80, sfidando le tradizioni locali e proponendo l’invecchiamento come opportunità per esaltare il territorio.

Cavazza, una storia di tradizione e innovazione

Fondata nel 1928 a Montebello Vicentino, Cavazza è una delle realtà più importanti per la coltivazione di Garganega nel Gambellara Classico DOC, con radici che affondano in un terroir di origine vulcanica unico. Negli anni ’80 la famiglia ha ampliato le attività includendo i Colli Berici, caratterizzati da terroir marino dove nascono vini rossi identitari come il Tai Rosso e internazionali come Merlot e Cabernet Sauvignon. Oggi Cavazza conta 130 ettari vitati nelle due denominazioni, produce 600.000 bottiglie annue ed è certificata SQNPI, con forte attenzione alla biodiversità e alle energie rinnovabili.

La Redazione