Consorzio Garda DOC: low alcol e cremant, approvate le modifiche al disciplinare di produzione
05 Nov 2025
BlendNews

Consorzio Garda DOC: low alcol e cremant, approvate le modifiche al disciplinare di produzione

 

Con il decreto ministeriale del 24 settembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 ottobre, sono state approvate importanti modifiche al disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Controllata Garda DOC. Le novità sono concepite per rafforzare la competitività della denominazione, unendo innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio millenario.

 

Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC

Questo aggiornamento rappresenta un passaggio strategico che risponde alle nuove esigenze del mercato e dei consumatori, sempre più attenti a vini identitari, versatili e contemporanei. Rafforza l’identità del Garda DOC e amplia le potenzialità produttive e commerciali, mantenendo il legame con il territorio.

Novità principali delle modifiche

  • Introduzione del Garda Müller Thurgau, nelle versioni vino, frizzante e spumante.
  • Inserimento del Garda Rebo nella categoria vino fermo.
  • Aggiunta per le tipologie spumante e frizzante delle specificazioni di vitigno “Garganega” e “Chardonnay”.
  • La Garganega, principale varietà autoctona bianca, potrà ora essere commercializzata in versione low alcol con titolo alcolometrico di 9% vol., prima DOC italiana di vino fermo a bassa gradazione alcolica.
  • Per i rosé spumante e frizzante debutta la specificazione “Corvina”, valorizzando la varietà autoctona gardesana.
  • Introduzione del Pinot Grigio Ramato Rosato, interpretazione moderna di uno dei vitigni simbolo del Nord Italia.
  • Inserimento del termine “Cremant” per la categoria spumante, avvicinando i vini gardesani agli standard europei di eccellenza.

Territory e produzioni

Il disciplinare estende la zona di produzione fino a una parte del comune di Castenedolo (BS) e permette l’utilizzo di tutti i contenitori conformi alle normative europee per il condizionamento.

Il Garda DOC si sviluppa in un territorio collinare unico tra Lombardia e Veneto, protetto dalle montagne e affacciato sul Lago di Garda, nelle province di Brescia, Mantova e Verona. La denominazione, riconosciuta nel 1996 e operante erga omnes dal 2016, oggi conta 250 produttori impegnati nella valorizzazione delle uve autoctone e internazionali.

La Redazione