Villa Farsetti celebra e premia la Sicilia e il Marsala
La Grande festa del Vino, evento che da 18 anni celebra le eccellenze enologiche italiane e internazionali, ha ospitato la due giorni (27/28 settembre2025) presso Villa Farsetti (Santa Maria di Sala) il meglio della produzione mondiale.
In concomitanza con la festa, è stata organizzato il Vernice International Wine Trophy, un concorso enologico internazionale dedicato ai vini fermi.
Queste due manifestazioni hanno reso Santa Maria di Sala la capitale del vino dando luogo a degustazioni di vini provenienti da 11 paesi europei e 15 dal resto del mondo, grazie all’accordo tra gli organizzatori dell’evento Enoteca Le Cantine dei Dogi di Mirano (Venezia) con la redazione di Egnews.
Villa Farsetti ha ospitato il percorso su più piani. al piano terra i grandi vini del Nord e Centro Italia, al primo piano un percorso con una distilleria e in sala teatro le degustazioni di vini del resto d’Italia.
È all’interno di questa cornice di carattere internazionale che la Sicilia si fregia di un importante riconoscimento.
Un prestigioso tributo all’enologo marsalese Giacomo Alberto Manzo, insignito del titolo di Ambasciatore del Vino Marsala conferitogli dal Venice International Wine trophy.
Un riconoscimento prestigioso per un uomo che ha fatto della passione e della conoscenza di questo vino, una vera missione.
Già conosciuto in occasione del primo concorso enologico autorizzato dal MASAF, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, “La Venere di Callipigia”, emergevano distintamente le profonde competenze, la dedizione al territorio e una raffinatissima capacità di trasmettere e veicolare l’essenza e l’anima del vino.
Promuovere infatti le eccellenze della terra significa sostenere e caldeggiare le proprie origini e la propria memoria.
Del resto l’enologo Manzo ha una storia e una fama che lo precedono lungamente; Funzionario dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio – IRVO – Presidente Assoenologi Sicilia, ex docente al Corso di Laurea in Viticoltura ed enologia di Marsala, promotore nel 2016 della candidatura UNESCO per il suo territorio, non si è limitato ad una visione puramente storica ed accademica del vino ma si è impegnato attivamente nel prospettarne e costruirne un futuro con grande impegno. Pertanto, il titolo di Ambasciatore è una meritata agnizione in una carriera lungamente spesa al servizio della sua Marsala.
La sua instancabile attività di promozione e diffusione, citata nella motivazione del premio, è una gratificazione per tutto l’entourage vitivinicolo dai produttori agli estimatori.
Il concorso Venice International Wine Trophy offre ai produttori vitivinicoli di tutto il mondo una piattaforma d’eccellenza per promuovere la propria qualità e offre a tutte le cantine partecipanti un’opportunità unica di confronto e visibilità.
La presenza delle etichette internazionali innalza il livello della manifestazione.
Partecipare infatti all’evento, non è solo una gara ma una mossa strategica di marketing e brand positioning per i produttori di tutto il mondo.
Presenziato da una giuria di alto profilo, questo concorso rappresenta un’opportunità unica per ottenere un riconoscimento di prestigio e visibilità globale.
Una medaglia ottenuta al concorso rappresenta un importante sigillo di qualità che valorizza il prodotto, il marchio e apre a nuove frontiere commercial italiane e internazionali.
La competizione accoglie tutte le tipologie di vini fermi premiando l’eccellenza in ogni sua forma.
Il parterre è già ben nutrito e si sta via via popolando di etichette prestigiose provenienti da diverse nazioni tra cui quest’anno in aggiunta alle altre cantine si sono aggiunte quelle slovene degne di particolare nota confermando il prestigio europeo del concorso.