Eúxenos: l’interpretazione di Tenuta di Castellaro della Malvasia delle Lipari
22 Nov 2025
BlendNews

Eúxenos: l’interpretazione di Tenuta di Castellaro della Malvasia delle Lipari

 

Un bianco secco e lievemente macerato in anfora, frutto di una selezione artigianale di uve Malvasia delle Lipari, che esalta il carattere vulcanico e marino delle Eolie

 

Dalla selezione di uve 100% Malvasia delle Lipari, raccolte a mano e coltivate ad alberello sul versante nord-ovest dell’isola, nasce Eúxenos, un bianco secco vinificato e lievemente macerato in anfora di cocciopesto. Questo materiale antico, già usato in epoca ellenica e romana, permette una fermentazione spontanea guidata dai lieviti naturali presenti sulle bucce, con un affinamento di otto mesi prima del riposo in bottiglia.

A differenza della versione dolce tradizionale, in questo vino le uve non vengono appassite al sole, ma vinificate in purezza per esprimere l’anima più autentica del vitigno, dando vita a un vino pieno, elegante e vellutato, con rimandi a frutta secca e candita in una trama minerale e una delicata scia di acidità e sapidità.

Secondo l’enologo Emiliano Falsini, il nome Eúxenos – dal greco antico “accogliente verso lo straniero” – è un invito a scoprire questa terra sorprendente, la bellezza delle Eolie e la millenaria tradizione della Malvasia delle Lipari, varietà raccontata anche dal fondatore della cantina, Massimo Lentsch. La cantina, attiva dal 2005 con 24 ettari vitati e circa 70.000 bottiglie annue, si impegna in un approccio biologico e vegano, mentre il territorio vulcanico e la brezza marina definiscono la caratteristica unica dei loro vini.

La Redazione