Merlot Vistorta: l’eccellenza friulana per le feste natalizie 2025
15 Dic 2025
BlendNews

Merlot Vistorta: l’eccellenza friulana per le feste natalizie 2025

 

Il Merlot in purezza della famiglia Brandolini d’Adda, tra vigne storiche del 1918, sperimentazione e grande eleganza a tavola

 

Con l’arrivo delle feste il Merlot Vistorta si conferma come uno dei grandi rossi friulani da condividere nei momenti più autentici del Natale: un vino che nasce per riunire, raccontando nel calice la storia della famiglia Brandolini d’Adda, custode della tenuta e di questo progetto enoico fin dal 1989.

Le vigne destinate al Merlot Vistorta hanno un’età media di 25 anni, con alcuni filari storici piantati nel 1918 nel vigneto Ridiel. In origine il vino nasceva come assemblaggio con piccole percentuali di Cabernet Franc, Cabernet e Shiraz; dal 2000, raggiunta la piena maturità del vigneto, si è scelto di vinificarlo in purezza per esaltarne al massimo identità e profondità.

La sperimentazione è da sempre nel DNA della tenuta: da molti anni il lavoro è seguito con passione dal winemaker Alec Ongaro, che dal 1994 affianca Brandino Brandolini d’Adda in cantina, orientando il progetto verso un approccio sempre più essenziale e rispettoso della materia prima.

Il vigneto dedicato al Merlot Vistorta è suddiviso in piccole parcelle, differenziate per cloni, età e sistemi di allevamento. La vinificazione avviene separatamente per parcella, in vasche di cemento, con fermentazioni spontanee e circa 30 giorni di macerazione post-fermentativa; segue un affinamento di 18 mesi in barrique di rovere francese, per il 40% nuove, così da coniugare struttura e finezza. Dal 2013 alcune partite vinificate in modo naturale entrano progressivamente nell’assemblaggio, e l’imbottigliamento avviene senza filtrazione per preservare integrità e personalità del vino.

Con il suo profilo avvolgente, intenso ma armonico, il Merlot Vistorta è il compagno ideale per i grandi piatti delle feste: arrosti importanti, selvaggina in umido, carni brasate e formaggi stagionati trovano in questo calice un alleato capace di esaltare sapori e convivialità, portando in tavola il legame profondo tra Vistorta, la sua storia e la terra friulana.

La Redazione