30 Dic 2025
BlendNews

Cantina Messori a via Margutta. La notte si accende di arte e gusto

 

19 e 20 dicembre 2025: via Margutta si accende di arte e gusto

 

Roma ha vissuto una due giorni di grande fermento creativo il 19 e 20 dicembre 2025, quando la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, nel cuore di via Margutta, ha ospitato una kermesse che ha intrecciato arte contemporanea e cultura del vino in un’esperienza immersiva e multisensoriale.Cantina Messori a via Margutta. La notte si accende di arte e gusto

Protagonisti assoluti dell’evento sono stati i Vernissage di “Artisticamente Rosso” e “Fine Pop Art” di Ilian Rachov, due percorsi espositivi che dialogano tra loro attraverso il colore, il segno e l’energia espressiva tipica dell’artista. Rachov propone una visione intensa e contemporanea, capace di fondere suggestioni pop, ricerca estetica e una forte carica emotiva, trasformando lo spazio espositivo in un racconto visivo coinvolgente e dinamico.Cantina Messori a via Margutta. La notte si accende di arte e gusto

La galleria, da sempre punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea, diventa così il palcoscenico ideale per una manifestazione che ha celebrato la creatività in tutte le sue forme. Via Margutta, storica strada degli artisti, conferma ancora una volta il suo ruolo di crocevia culturale, capace di attrarre appassionati, collezionisti e curiosi.

Ad arricchire l’esperienza, una degustazione enologica della Cantina Messori, che ha accompagnato i numerosi presenti tra un’opera e l’altra. Una cantina giovane, gestita dalla dinamica Elena che tornata dall’Inghilterra nella natia Correggio (RE) per far evolvere l’azienda di famiglia. I suoi vini sono come lei: freschi e dinamici, decisi e identitari. Ne abbiamo proposti due: Spettinato e Ribelle, vini che raccontano una filosofia autentica e non convenzionale, perfettamente in sintonia con lo spirito dell’evento. I calici diventano così un ulteriore linguaggio narrativo, capace di dialogare con l’arte e amplificarne le suggestioni.

Cantina Messori a via Margutta. La notte si accende di arte e gustoRibelle, nomen omen di anima indomita, personalità senza paura di chi vuol farsi sentire. Un Pignoletto dal color giallo dorato che vira verso l’ambra richiamando il dipinto di Rachov con il tramonto romano. Le bollicine sono dolci e decise onde che avvolgono il Colosseo.

Al naso Ribelle è la coccola di un croissant burroso ripieno di confettura di albicocca. Poi mela cotogna e pesca avvolte in un velo gessoso. Una esplosione di gusto travolge la bocca: cicciotto, morbido, avvolgente, godurioso. Intenso. Le note burrose si trasformano nel morso irresistibile di una deliziosa crostata. Le bolle diventano irresistibili lasciando la bocca  dannatamente pulita e fresca.

Spettinato è ancora più ribelle per via della fermentazione sui lieviti in bottiglia. Un vero ancestrale da Lambrusco Grasparossa, mutevole, adattativo. Una coccola che diventa abbraccio e che poi si tramuta in contrasto. Si trova a suo agio tra le opere d’arte di Ilian.

Avvicinandolo al naso è come se si venisse avvolti in effluvi di prugna, fiori di viola e quel tocco di mandorla che lo rende vivo e sprezzante delle mode.

In bocca è godurioso e deciso per via di tannini mai domi a ricordare il carattere emiliano. Rinfresca, ammalia, avvolge e lascia un senso di piccantezza, come una punta di peperoncino sulle labbra che è urlo.

Questa due giorni di kermesse è stata un appuntamento imperdibile per chi desiderava vivere Roma attraverso un’esperienza raffinata ma informale, dove arte e gusto si sono fuse in un’unica celebrazione della creatività contemporanea. Un’occasione per incontrarsi, condividere emozioni e brindare alla bellezza, nel cuore pulsante della Capitale.

Cantina Messori a via Margutta. La notte si accende di arte e gusto

Un grazie ad Elena Messori per aver desiderato accostare i suoi vini a opere ribelli e non convenzionali. Un connubio perfetto di creazioni!

 

Marco Sargentini             Ivan Vellucci

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