Il Brut non è uno spumante. I vini di Luca Leggero e l'insaccato di Villareggia
02 Apr 2026
BlendNews

Il Brut non è uno spumante. I vini di Luca Leggero e l’insaccato di Villareggia

 

Sabato 28 Marzo 2026 presso la Cantina Luca Leggero Villareggia si è svolta, in occasione della Sagra del Brut di Villareggia, una Grande Masterclass: Il Brut non è uno Spumante. Un tavolo di degustazione e di approfondimento sui vini della Cantina Luca Leggero e sulla valorizzazione del Brut, tipico insaccato Villareggese.

Il Brut non è uno spumante. I vini di Luca Leggero e l'insaccato di VillareggiaLa determinazione del Comune di Villareggia, Proloco di Villareggia, del suo Sindaco Fabrizio Salono e della Cantina Luca Leggero, in collaborazione e sinergia con il Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra e Naviglio d’Ivrea, ha reso possibile la realizzazione di un grande evento enogastronomico alla presenza dei più importanti esponenti delle principali Associazioni del Vino Piemontese (e quindi Nazionale): AIS (Associazione Italiana Sommelier) – ASPI (Associazione Sommellerie Professionale Italiana) – FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) – ONAV
(Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino)

Per la parte dedicata alla disamina, approfondimento e valorizzazione del salume tipico Villareggese, presenti anche ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi) e SLOWFOOD.

I relatori d’eccellenza:
– Antonio Dacomo, Mastro Sommelier, già campione italiano sommelier 1992, per ASPI
– Leonardo Porcu, Esperto Assaggiatore Vice Delegato, per ONAV Torino
– Luciana Piubello, Esperta Assaggiatrice Vice Delegata, per ONAV Chivasso
– Massimo Bignardi, Vicepresidente Regionale SLOWFOOD
– Mauro Carosso, Presidente AIS Piemonte
– Roberta Poloniato, Docente e rappresentante FISAR Torino
– Sara Valentino, Esperta Assaggiatrice per ONAS

Durante la disamina dei 5 vini proposti da Luca Leggero, Erbaluce di Caluso DOCG Turciaura – Erbaluce di Caluso DOCG Rend Nen – Langhe DOC Dolcetto Retrò –Canavese DOC Nebbiolo La Vila – Canavese DOC Nebbiolo Maura Nen, si sono affiancati 5 assaggi di Brut di Villareggia in diverse forme, da quella più tradizionale, tal quale, verso forme più elaborate, frutto del lavoro di sperimentazione e valorizzazione di questi ultimi anni, come il Brut in salsa verde, frittata con il Brut, risotto al Brut e per concludere, Brut fritto. In un clima disteso e gioviale gli ospiti e i relatori si sono quindi cimentati anche nell’assaggio e nell’abbinabilità di questi piatti con i vini proposti.

Il Brut non è uno spumante. I vini di Luca Leggero e l'insaccato di Villareggia

Luca Leggero, titolare dell’omonima Cantina di Villareggia.

È stato davvero un grande onore. Abbiamo ospitato un vero e proprio Concilio Ecumenico del Vino e del Cibo Piemontese, e quando diciamo piemontese automaticamente diciamo Nazionale e addirittura Mondiale, se pensiamo all’eccellenza che dimostra nel mondo la  nostra Regione in questi ambiti. E in particolar modo per il Vino sono orgoglioso di aver ospitato una così straordinaria comunione di intenti tra le diverse Associazioni che hanno aderito con così grande piacere all’iniziativa. Una grande rarità vedere sullo stesso palcoscenico i diversi esponenti della Sommellerie e del Vino piemontese. Proprio in questo periodo nel quale il mondo del vino è stato così duramente colpito da diversi attacchi e su molteplici fronti, questa grande unità è la più importante ed elevata risposta che il mondo del vino possa dare.

Fabrizio Salono, Sindaco di Villareggia

Una grande emozione. La manifestazione ha avuto un enorme successo. Ha vinto il territorio e l’eccellenza locale. Abbiamo voluto fortemente realizzare questo evento. Questo successo è merito di tutti, nondimeno anche della nostra Proloco che ha aiutato nella preparazione dei piatti a base di Brut di Villareggia. Questa determinazione e questo successo di quest’anno dovranno servirci come base solida per riproporre eventi di questa caratura anche nei prossimi anni.

Daniele Gianetto, Presidente della Proloco di Villareggia

Ringraziamo tutti i Villareggesi facenti parte della nostra Proloco. Un’organizzazione di amici e volontari, ed è solo grazie a loro se queste tradizioni e il nostro patrimonio culturale può rimanere custodito e tramandato nel tempo alle prossime generazioni

Tra gli ospiti giunti per celebrare quest’evento anche Massimo Ceresole, Segretario di Zona Coldiretti e Rappresentante del Distretto de Cibo e del Vino, Corrado Scapino, Presidente dell’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino, Lorenzo Labriot, Delegato AIS Canavese, Luca Lisco, Sindaco di Moncrivello, Antonio Magnone, Sindaco di Rondissone, Antonella Pasquale, Sindaco di Borgomasino.

 

La Redazione