VORTICI Arte e Metodo Classico in dialogo
Andrea Chisesi Art Gallery – Milano
Il 18 aprile 2026 la Galleria Andrea Chisesi presenta per la prima volta al pubblico dieci opere della collezione Vortici, rimaste custodite in caveau per oltre dieci anni. La serie, caratterizzata da un’energia centrifuga che stratifica memoria e materia, offre una riflessione sulla trasformazione e sul tempo, elementi centrali della ricerca di Chisesi.
Il progetto nasce come dialogo tra arte ed eccellenza enologica grazie alla collaborazione con Masot – Fiabe di Vino e al Metodo Classico Kòme, ottenuto da uve Boschera con 60 mesi di affinamento. Come il gesto circolare nel calice rivela aromi e struttura del vino, così il vortice pittorico dischiude stratificazioni visive: un parallelismo che unisce due processi fondati su attesa, cura e maturazione.
In occasione dell’evento è stata realizzata un’edizione limitata di 100 bottiglie di Masot Metodo Classico Kòme, ciascuna con etichetta tratta dall’opera Vortice blu Milano, ritoccata a mano e firmata da Andrea Chisesi. Ogni bottiglia diventa così un pezzo unico, ponte simbolico tra creazione artistica e tradizione enologica.
Il percorso dell’evento prevede la presentazione delle dieci opere, una degustazione guidata del Metodo Classico Kòme a cura di Riccardo Fabbio e l’esposizione ufficiale dell’edizione d’artista, accompagnata da un aperitivo. Un’esperienza pensata per collezionisti ed estimatori, in cui arte e vino si incontrano come forme complementari di una stessa ricerca sul tempo.
Il progetto Vortici
Il gesto circolare, nell’immagine come nel calice, è il punto di origine concettuale della collezione. Le opere, realizzate nel 2015 e conservate nello studio dell’artista per oltre un decennio, rappresentano una fase di piena maturazione espressiva. Le tensioni centrifughe che attraversano la superficie pittorica diventano metafora della trasformazione: accumuli di memoria, sedimenti visivi ed energia in espansione.
Dialogo con Masot – Fiabe di Vino
Il Metodo Classico Kòme incarna un’idea di tempo fondata su equilibrio, pressione interna e lenta evoluzione. Come nelle opere, anche nel vino il gesto del vortice attiva un processo rivelatore: struttura, aromi e identità emergono progressivamente. L’edizione d’artista delle 100 bottiglie rappresenta il punto di incontro tra i due linguaggi, trasformando la bottiglia in superficie creativa e oggetto unico.
Edizione d’artista
100 esemplari unici
Ogni bottiglia presenta:
- Etichetta con l’opera “Vortice Blu Milano”
- Intervento manuale dell’artista
- Firma autografa
- Esemplare numerato
Ciascuna bottiglia si configura come opera unica, ponte tra cantina e caveau, tra processo enologico e gesto creativo.
MASOT – Fiabe di Vino
L’azienda Masot, fondata nel 2015 da Andrea e Daniele da Ros a Palù di Sarmede (Treviso), prosegue una tradizione vitivinicola ereditaria e oggi conta 25 ettari e una produzione di circa 100.000 bottiglie l’anno. Certificata Bio e parte dell’associazione FIVI, coltiva varietà autoctone tra cui la Boschera, vitigno protagonista del Metodo Classico Kòme.
Un’uva storicamente diffusa nelle aree pedemontane trevigiane, oggi ridotta a soli cinque ettari di coltivazione.

Vortice blu Milano
100 x100 cm
Anno 2012
Note Biografiche di Andrea Chisesi
Andrea Chisesi nasce a Roma 1972, ma ben presto si trasferisce con la famiglia a Milano, dove frequenta il Liceo artistico e il Politecnico. Nel 1998 apre a Porta Venezia Andrea Chisesi photographer, studio che si occupa principalmente di fotografia e dove inizia a perfezionare quella tecnica che lui stesso chiamerà “fusione” tra pittura e fotografia. Dal 1998 al 2008 la fotografia di ritratto sarà per l’artista l’attività principale che lo porterà a pubblicare su prestigiose riviste come “Vogue”, “Vanity fair”, “Max”, “Rolling Stone” e a ritrarre nel suo studio e sui set cinematografici, personaggi tra cui attori, scrittori e musicisti di fama mondiale come Harvey Keitel, Robbie Wiliams, Ken Follet, Steven Tyler e molti altri.
Nonostante i suoi successi in campo fotografico, Andrea Chisesi dipinge incessante- mente le sue Fusioni tra pittura e fotografia, riscuotendo un grande successo. Nel 2009 la nota Galleria Rosenberg espone i suoi lavori e lo inserisce nei cataloghi d’asta. Nel 2010 la Zucchi, noto marchio italiano di tessuti, lo invita a partecipare alla mostra dedicata agli stampi antichi del marchio, esperienza che si ripete del 2012. Da questo momento in poi Andrea Chisesi è presente nelle più importanti esposizioni italiane, tra le quali la Biennale di Venezia del 2011.
La sua collezione “Icone” Santi armati e tatuati, realizzata in colla- borazione con Nicolai Linin, viene notata dalla curatrice Martina Mazzotta che lo invita alla Triennale di Milano nel 2012. Nello stesso anno Andrea Chisesi lascia la fotografia per dedicarsi completamente alla pittura e apre il suo atelier in Sicilia, a Siracusa. Sempre nel 2012 la sua prima mostra a Ortigia dedicata ai Fuochi d’Artificio, si rivela la collezione più introspettiva dell’artista dedicata alla sua infanzia e al ricordo del folclore siciliano, con opere rappresentanti il dinamismo delle esplosioni e dei colori dei fuochi d’artificio, suo mandala. Nel 2013 iniziano le esposizioni internazionali in varie città: Miami, Zurigo, Lugano, Londra e altre. Dal 2014 le sue personali sono ospitate nelle sedi istituzionali delle più importanti città d’Italia; tra queste Cefalù nel 2014 con la collezione Anime di Sicilia; Roma nel 2016 con la collezione 4 Levels una retrospettiva sulla sua tecnica; nel 2017 entra a far parte della collezione Imago Mundi di Luciano Benetton; nel 2018 la mostra a Castel Dell’Ovo Street Home offre uno spaccato sulla cultura di Napoli e dei suoi miti e nell’esclusiva cornice della Reggia di Caserta la sua collezione dedicata ai sette vizi capitali, presentata nel 2019 dal titolo Saligia; nello stesso anno viene premiato come “Eccellenza siracusana” grazie al progetto “Air Art” con la seguente motivazione: “l’artista ha istallato opere d’arte nei quartieri di periferia della città oltre che nel centro storico per la realizzazione di un museo temporaneo a cielo aperto!”.
All’interno del Festival Nostos, dedicato al viaggiatore, sempre nel 2019 Andrea Chisesi diventa artista ufficiale del premio donato a Giordano Bruno Guerri, che lo invita a esporre al Vittoriale degli Italiani nel 2021. Ancora nel 2019 entra nella collezione del- lo sceicco del Qatar che visita il suo atelier. Nel 2020 Andrea Chisesi è stato invitato ad esporre presso l’isti- tuto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera con la collezione dedicata a Napoli, Street Home. La mostra “Pietre della memoria, Omaggio al Parente” viene esposta nella Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta, nel settembre dello stesso anno, “Tempora Vatis”, la mostra dedicata a Gabriele d’Annunzio presso il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera conclusa nel settembre del 2021. Nel 2022 ha aperto la nuova Andrea Chisesi Art Gallery a Pietrasanta (LU) e nell’ottobre dello stesso anno inaugura un nuovo spazio in Via Roma 44 a Siracusa Materiarte Art Gallery, che si aggiunge all’atelier di Ortigia, Siracusa. Da giugno a novembre 2022 partecipa alla mostra “Edipo. Lo sguardo in sé” nella Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, a Siracusa. Il Premio “Custodi della bellezza” che ogni anno viene assegnato a personalità del mondo della cultura, tra cui Peter Stein, Fiammetta Borsellino, Giuseppe Conte. Infine, le opere di Andrea Chisesi sono presenti, in maniera permanente, in numerosi musei e luoghi di cultura prestigiosi, tra i quali la Reggia di Caserta (Saligia), Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta (I Dioscuri), Museo di Atene (Antinoo), il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (Cavallo), Zac ai Cantieri Culturali alla Zisa Collezione Benetton (Imago Mundi), nel 2024 apre la sua galleria personale a Milano. Nel 2025 la sua Mostra personale “ Omaggio alle Metamorfosi di Ovidio” a cura di Martina Mazzotta, al Museo civico Ex convento di Santa Chiara a Noto.
La Redazione