Costruire esperienze per sviluppare il territorio
La Rete Enoturismo Sardegna, dà il via al programma di formazione gratuita dedicato agli operatori del settore
Parte il ciclo di incontri territoriali e online in collaborazione con la Fondazione ETS Centro Professionale Europeo Leonardo: formazione, rete e innovazione per l’enoturismo in Sardegna. Iscrizioni aperte per i due appuntamenti online del 29 e 5 maggio.
Rafforzare le competenze degli operatori e costruire un modello organizzato di enoturismo capace di valorizzare il territorio. Parte da questi obiettivi il programma di formazione promosso dalla Rete Enoturismo Sardegna (RES) in collaborazione con la Fondazione ETS Centro professionale europeo Leonardo, un percorso che unisce formazione, confronto e attivazione territoriale.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’enoturismo rappresenta uno degli ambiti più dinamici per lo sviluppo dei territori, capace di integrare produzione agricola, patrimonio culturale, paesaggio e offerta turistica, rispondendo a una domanda sempre più orientata all’esperienza. La RES è un progetto pilota finanziato dalla Regione Sardegna, assessorato dell’Agricoltura.

L’INIZIATIVA
Il ciclo di incontri, rivolto agli operatori del settore vitivinicolo e turistico ma aperto anche a chi intende avvicinarsi al comparto, si sviluppa come un percorso diffuso su scala regionale, con momenti di formazione online e laboratori operativi nei principali territori del vino della Sardegna.
Il programma prevede una prima fase di formazione online, con un primo incontro in programma il 29 aprile, dalle ore 17:00 alle 21:00, e un secondo appuntamento previsto per il 5 maggio sempre dalle ore 17:00 alle 21:00, dedicati alla progettazione dell’esperienza turistica, al marketing e all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento per il posizionamento sul mercato. A questa seguiranno cinque seminari territoriali in presenza, della durata di sei ore ciascuno, che coinvolgeranno diverse aree dell’isola, tra cui Sulcis, Nuorese, Goceano, Gallura e Ogliastra.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per passare dall’offerta di un prodotto alla costruzione di un’esperienza, rafforzando la capacità degli operatori di raccontare il territorio, sviluppare modelli di collaborazione e intercettare nuovi segmenti di domanda.
La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta a tutti, previa iscrizione da richiedere all’indirizzo comunicazione@cpeleonardo.it

IL PROGETTO
Il progetto RES, recentemente presentato al Vinitaly di Verona, si sviluppa come un vero e proprio circuito diffuso su scala regionale, che attraversa territori tra loro diversi per caratteristiche paesaggistiche, identità culturale e tradizioni enogastronomiche. Dalle aree costiere a quelle interne, la rete valorizza questa diversità come elemento distintivo, costruendo un’offerta integrata in cui ogni territorio contribuisce con le proprie specificità. L’insieme di queste esperienze rappresenta il valore dell’offerta RES, capace di raccontare la Sardegna nella sua pluralità e autenticità.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la dimensione sociale del progetto: in un contesto spesso segnato da individualismi tra operatori e imprese, la Rete Enoturismo Sardegna introduce una forma associativa che favorisce collaborazione, condivisione di competenze e crescita comune, contribuendo a superare alcuni dei principali ostacoli allo sviluppo del settore. Per la prima volta, dunque, si sta costruendo una rete che nasce dal basso e unisce realtà diverse per dimensione e produzione in tutta la regione.
L’obiettivo è duplice: da un lato creare nuove opportunità di reddito per le imprese vitivinicole, dall’altro contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici, ampliando l’attrattività della Sardegna oltre il turismo balneare.
Tra le attività di progetto: percorsi di formazione per gli operatori, azioni di animazione territoriale e iniziative di confronto internazionale. Il percorso proseguirà sino a novembre con l’obiettivo di consolidare il modello entro il 2026 e ampliare progressivamente la rete, mantenendo un approccio selettivo orientato alla qualità dell’offerta.
La Redazione