5ª Rassegna dei Vini PIWI: da oggi a San Michele all’Adige 140 etichette in gara
13 Nov 2025
BlendNews

5ª Rassegna dei Vini PIWI: da oggi a San Michele all’Adige 140 etichette in gara

 

È iniziata il 12 novembre 2025, alla Fondazione Edmund Mach (FEM) di San Michele all’Adige la quinta edizione della Rassegna dei Vini PIWI, dedicata alla valorizzazione delle varietà di vite resistenti alle principali malattie fungine come oidio e peronospora.

 

L’iniziativa, ideata e organizzata dalla FEM con il patrocinio di Piwi International – Italia e del Consorzio Innovazione Vite (CIVIT), vede oltre 140 etichette partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, poste al vaglio di una commissione di trenta esperti composta da enologi, enotecnici, giornalisti, sommelier e ricercatori afferenti al mondo agroalimentare. Gli studenti del corso enotecnico della Fondazione assistono la commissione nelle operazioni di valutazione.

I vini in gara sono suddivisi nelle seguenti categorie:

  • Vini Rossi
  • Vini Bianchi
  • Vini Bianchi a macerazione prolungata “Orange”
  • Vini Spumante Metodo Classico
  • Vini Spumante Metodo Charmat-Martinotti
  • Vini Frizzanti
  • Vini da uve sottoposte ad appassimento (zucchero residuo > 5 g/l)

La degustazione e valutazione proseguirà fino al 13 novembre, mentre la cerimonia di premiazione è programmata per il 22 gennaio 2026 presso la Fondazione Edmund Mach.

Il Registro Nazionale delle Varietà da Vino conta attualmente 36 varietà PIWI, di cui quattro sono state iscritte grazie alla ricerca e all’attività della FEM in collaborazione con il Consorzio CIVIT. Queste includono varietà innovative come Termantis, Nermantis, Charvir e Valnosia, risultate ideali per la coltivazione in Trentino e affiancate ad altri vitigni resistenti come Solaris, Souvignier gris, Bronner, Palma, Johanniter e Pinot Regina.

Questa Rassegna rappresenta un momento fondamentale per promuovere la viticoltura sostenibile, unendo ricerca, innovazione e qualità, e valorizzando un comparto che guarda con fiducia al futuro.

La Redazione