Alla Casa del Vino il gran finale di Profumi di Mosto: degustazione speciale il 19 ottobre
10 Ott 2025
BlendNews

Alla Casa del Vino il gran finale di Profumi di Mosto: degustazione speciale il 19 ottobre

 

Dopo il successo della 24ª edizione di Profumi di Mosto del 5 ottobre, che ha richiamato oltre 1000 partecipanti lungo la sponda bresciana del Lago di Garda, il Consorzio Valtènesi presenta un evento speciale di degustazione.

 

Domenica 19 ottobre, presso Villa Galnica, sede della Casa del Vino, si terrà una giornata dedicata a tutte le etichette della denominazione. L’iniziativa è una naturale prosecuzione della manifestazione, pensata per approfondire la conoscenza delle eccellenze vitivinicole del territorio.

Paolo Pasini, presidente del Consorzio

Profumi di Mosto ha rappresentato un momento speciale per condividere il cuore della Valtènesi e il lavoro dei vignaioli, con la vendemmia 2025 ancora in fermentazione. Siamo orgogliosi che quattro aziende associate abbiano ottenuto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026, un riconoscimento che premia sensibilità artigiana e crescita della nostra denominazione a livello nazionale e internazionale.

La degustazione domenica 19 ottobre permetterà di scoprire vini Valtènesi prodotti principalmente con vitigni autoctoni come Groppello e Tuchì, espressione di un’identità mediterranea capace di coniugare leggerezza e carattere.

Le aziende premiate con Tre Bicchieri che partecipano sono:

  • Avanzi con Valtènesi Rosavero 2024
  • F.lli Turina con Valtènesi Setamora 2022
  • Pasini San Giovanni con Valtènesi Lettera C 2022
  • Tenute del Garda con Valtènesi 2024

Il Consorzio Valtènesi promuove un turismo slow che unisce cultura, paesaggio e convivialità, rafforzando il legame con il proprio pubblico.

Consorzio Valtènesi

Rappresenta una delle espressioni più autentiche del vino rosé italiano, incastonata nella DOC Riviera del Garda Classico. Con tradizione dal 1896, quando il senatore Molmenti codificò la tecnica del rosé, la Valtènesi è anche la sottozona più a nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni. Con 102 produttori, per lo più vignaioli indipendenti, il Consorzio punta su filiera corta, sostenibilità e valorizzazione delle origini.

La Redazione