Alto Adige Wine Summit: successo per la prima edizione dedicata agli operatori italiani
19 Set 2025
BlendNews

Alto Adige Wine Summit: successo per la prima edizione dedicata agli operatori italiani

 

Due giorni di degustazioni esclusive e networking per ristoratori, sommelier ed enotecari da tutta Italia

 

Si è conclusa con successo la prima edizione dell’Alto Adige Wine Summit dedicata esclusivamente agli operatori italiani del settore, svoltasi a Bolzano il 7 e 8 settembre. Organizzato dal Consorzio Vini Alto Adige, l’evento ha registrato una partecipazione qualificata e entusiasta da parte di ristoratori, enotecari e sommelier provenienti da ogni regione d’Italia.

Il programma ha offerto un ricco mix di anteprime con nuove annate, degustazioni verticali di vini rari e iconici, masterclass tematiche e momenti di approfondimento, permettendo ai professionisti selezionati di immergersi nell’identità e nell’evoluzione della viticoltura altoatesina. Sono state presentate ben 365 referenze da 98 aziende, offrendo una panoramica completa dell’eccellenza e della diversità del territorio. Gli ospiti hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con i produttori, favorendo anche il networking.

 Andreas Kofler, presidente del Consorzio Vini Alto Adige

Il riscontro positivo conferma l’importanza di rafforzare il dialogo con chi ogni giorno valorizza i nostri vini sul mercato nazionale. Abbiamo vissuto due giornate intense, che hanno permesso a molti professionisti di approfondire la nostra terra, filosofia e prodotti. Il primo bilancio è sicuramente molto positivo.

Questa prima edizione assume un significato speciale anche in un anno fondamentale, in cui si celebrano i 50 anni della DOC Alto Adige e l’introduzione delle 86 Unità Geografiche Aggiuntive (UGA), fondamentali per valorizzare l’identità e la territorialità della produzione vinicola altoatesina.

Il successo di questo format apre la strada a future iniziative dedicate agli operatori italiani, sottolineando la centralità di questo mercato e il ruolo cruciale dei professionisti come ambasciatori dell’eccellenza vinicola dell’Alto Adige.

La Redazione