ATA, L’ETNA ROSATO DOC 100% NERELLO MASCALESE DI IUPPA
07 Lug 2026
BlendNews

Ata, l’Etna Rosato DOC 100% Nerello Mascalese di Iuppa

 

Ci sono vigneti che guardano il mare. E poi ci sono vigneti che, mentre osservano lo Ionio, custodiscono nel sottosuolo la memoria del fuoco.

 

È qui, sul versante orientale dell’Etna, che nasce Ata di Cantine Iuppa, distribuito in Italia dal catalogo Espressione di Ca’ di Rajo Group. Un rosato che racchiude due anime opposte e complementari. Da una parte la brezza salmastra che arriva dal mare, dall’altra la forza primordiale delle antiche colate laviche che hanno modellato questi terreni nei secoli.

A Milo, in Contrada Salice, i vigneti di Nerello Mascalese si trovano a 500 metri sul livello del mare, sospesi tra cielo, vulcano e orizzonte marino. Qui la luce è intensa, il vento attraversa i filari e la terra lavica di medio impasto restituisce al vino una tensione minerale raffinata e vibrante.

Ata è un omaggio alla più antica tradizione vitivinicola etnea: il rosato. Nel calice si accende di una luminosa tonalità rosa buccia di cipolla, elegante e delicata. Il profumo richiama fragoline di bosco, ciliegie e lamponi, intrecciati a petali di rosa e a sottili richiami minerali che evocano la pietra lavica.

Al palato racconta con precisione il suo paesaggio: fresco, equilibrato, lungo, attraversato da una sapidità fine che parla del mare e del vulcano insieme. È un vino che nasce dalla verticalità dell’Etna ma guarda lontano, verso lo Ionio. Perfetto come aperitivo, accompagna con naturalezza sushi e sashimi, crudi di pesce, formaggi freschi e pizza gourmet, esaltando ogni abbinamento con la sua energia elegante e territoriale.

About Cantine Iuppa 

Cantine Iuppa – i cui vini sono distribuiti in Italia da Ca’ di Rajo Group – sorge in contrada Salice a Milo, l’unico comune sull’Etna a poter vantare il Bianco Doc “Superiore”. I 10 ettari di vigneti terrazzati si estendono tra i 530 e i 750 metri d’altitudine, delimitati dai tradizionali muretti a secco di pietra lavica.  I suoli vulcanici e il microclima, influenzato dalla vicinanza al mare, creano le condizioni ideali per la viticoltura. I significativi sbalzi termici favoriscono una maturazione ottimale delle uve, contribuendo all’eleganza e alla complessità dei vini firmati Iuppa. L’azienda – che si avvale della consulenza enologica di Federico Curtaz – coltiva prevalentemente le uve autoctone del territorio quali il Carricante, il Catarratto, il Nerello Mascalese ed il Nerello Cappuccio con il tradizionale metodo dell’alberello etneo e del cordone speronato.

Questa realtà vanta anche un vigneto secolare a piede franco nel quale si coltivano varie tipologie di uve, anche di varietà considerate “reliquia”. Da sempre Cantine Iuppa lavora in regime biologico, applicando una severa selezione delle uve sia in pianta che in cantina. La ricerca dell’eccellenza per Iuppa “non conosce compromessi né scorciatoie”. La produzione attuale è di circa 45000 bottiglie.

La Redazione