22 Mag 2025
BlendNews

Azienda Agricola Pighin: i pionieri del vino friulano nel mondo

Deriva dal friulano “soreli” il nome del vino della storica Azienda Pighin che, oltre al nome, porta il “sole” del collio in bottiglia.

 

Nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, terra di tradizioni vinicole secolari, la storica azienda agricola Pighin continua a scrivere la sua storia di eccellenza e passione. Fondata nel 1963, la cantina si distingue per il perfetto equilibrio tra territorio, tradizione e lungimiranza, elementi che oggi trovano espressione in uno dei suoi vini più rappresentativi: il Soreli Bianco Collio DOC.

Azienda Agricola Pighin: i pionieri del vino friulano nel mondo

L’azienda agricola è un’eredità famigliare fondata sulla qualità e il rispetto per l’ambiente: da generazioni, la famiglia Pighin si dedica con cura alla coltivazione dei suoi vigneti, che si estendono su due prestigiosi terroir: il Friuli Grave e il Collio.

Con 160 ettari a Risano e 30 ettari a Capriva, l’azienda opera in due cantine autonome, immerse in paesaggi vitivinicoli tra i più vocati d’Italia. La filosofia di Pighin si basa su un’attenzione meticolosa ai vigneti e alla sostenibilità, un binomio che guida ogni fase del processo produttivo. La gestione diretta dei vigneti di proprietà permette un controllo totale sulla filiera produttiva, dalla vigna alla bottiglia, consentendo di ottenere un prodotto che riflette fedelmente il carattere del territorio.

Non manca l’innovazione: negli ultimi anni, l’azienda ha avviato importanti investimenti volti al rinnovamento dei vigneti, con una particolare attenzione alle uve autoctone come Ribolla Gialla, Friulano e Malvasia Istriana, oltre al Sauvignon e il Pinot Grigio. Fondamentale è da sempre anche l’approccio rigoroso alla selezione clonale delle barbatelle, provenienti dai vivai di Rauscedo. La tecnica di allevamento Guyot, con una densità d’impianto che varia dai 4000 ceppi/ha a Risano (Friuli Grave) ai 6000 ceppi/ha a Capriva (Collio), testimonia, infine, la ricerca continua della massima espressione qualitativa.

Azienda Agricola Pighin: i pionieri del vino friulano nel mondo

Soreli Bianco Collio DOC riflette anni di tradizione, ricerca e rispetto per le origini. Non un semplice vino, ma il racconto di un savoir-faire tramandato con passione dalla famiglia Pighin, che ad ogni vendemmia rinnova il proprio impegno nel preservare la bellezza autentica del Collio. Nei luoghi di Spessa di Capriva, tra i 150 e i 180 metri s.l.m., su dolci pendii dalla parvenza anfiteartrale esposti a sud-ovest, si sviluppa il vigneto che dà vita al Soreli Bianco Collio DOC, espressione pura del terroir. L’uvaggio è un omaggio alla tradizione, un elegante equilibrio tra Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, varietà autoctone che qui trovano la loro massima espressione. La vinificazione è un processo che esalta le caratteristiche del vino: le uve vengono criomacerate in un vinificatore Ganimede per circa un giorno.  Dopo la pigiatura soffice sottovuoto, una parte delle uve fermenta in vasche inox termocondizionate e l’altra tonneaux di rovere naturale e barrique di rovere leggermente tostato di Slavonia, conferendo a questo vino profondità e complessità aromatica. Infine, la lisi sui lieviti fecce fini per acquisire ulteriore complessità, struttura, eleganza e una complessa identità sensoriale.

Soreli Bianco Collio DOC si svela nel calice con un giallo paglierino intenso, attraversato da bagliori luminosi che catturano l’occhio e anticipano l’eleganza del sorso. È un invito alla scoperta, un preludio dorato che lascia presagire profondità e carattere. Al naso, il vino si apre in un bouquet intrigante e raffinato, dove le note fruttate di albicocca, cera d’api, buccia d’ arancio candita si intrecciano con quelle floreali di acacia, zagara e camomilla e una gradevole balsamicità finale di menta selvatica.

È un’armonia che danza tra freschezza e dolcezza, evocando immagini di frutteti in fiore e brezze profumate che attraversano le colline del Collio. Al palato, Soreli si rivela in tutta la sua freschezza e struttura, con un equilibrio impeccabile tra morbidezza e vivacità. La persistenza aromatica è lunga, raffinata, e lascia spazio a una bilanciata sapidità, che ne esalta la profondità senza mai perdere eleganza. Un vino che accompagna i momenti di convivialità, ma che sa anche regalare un’esperienza intensa a chi desidera esplorarne ogni sfumatura.

BREVE COMPANY PROFILE

Le tenute che ne fanno parte sono parte integranti di due grandissimi terroir D.O.C., su cui si estendono rispettivamente, a Risano, per 160 ettari e, a Capriva, per 30 ettari di vigneti in zone vinicole tra le più vocate d’Italia. Si tratta di due cantine autonome con splendidi vigneti siti nelle zone Friuli Grave D.O.C. e nel Collio in quella che si può senz’altro definire la più bella e soleggiata collina di questa eccellente zona di produzione.

L’anfiteatro naturale di Spessa di Capriva con i suoi terreni eocenici marnosi e i terreni di ciottoli e limo di Risano offrono nel primo caso vini bianchi consistenti, minerali e di grande eleganza mentre nelle Friuli Grave i vini vantano freschezza fruttata e immediatezza aromatica al palato.

Sin a partire dal 1963, la famiglia Pighin coltiva le sue vigne con passione e dedizione, con l’obiettivo di produrre “ciel permettendo” la massima qualità delle uve nei vigneti di proprietà che sono la base di partenza per l‘ottenimento di vini pregiati, forti del fatto che l’azienda investe nella sostenibilità ambientale e un rigoroso controllo dell’intera filiera produttiva a garanzia del prodotto e del consumatore.

www.pighin.com

https://www.instagram.com/pighinwines/

La Redazione