26 Nov 2025
BlendNews

Black Friday: consumi, italiani più ottimisti, si punta su qualità e Made in Italy

 

Ricerca RI GENERAZIONE di BIG e Scuola Superiore Sant’Anna: oltre l’80% degli indicatori mostra un trend positivo per il 2025

 

Un ottimismo realista caratterizza gli italiani che, superate le paure legate alla pandemia, si orientano con consapevolezza verso scelte di qualità e sostenibilità. Lo evidenzia l’Osservatorio RI GENERAZIONE (2020-2025), ricerca ideata da Business Intelligence Group (BIG) sotto la direzione del sociologo Gianni Bientinesi, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Alla vigilia del Black Friday 2025, il quadro che emerge è di una società che non rinuncia al risparmio ma evolve verso un consumo ottimizzato, privilegiando prodotti di qualità, lunga durata e marchi italiani ecosostenibili. L’era post-pandemica lascia spazio a una nuova normalità più umana, selettiva e orientata ai valori. Cresce la fiducia nel quotidiano e la centralità delle relazioni autentiche.

La ricerca si basa su 9.579 interviste CAWI a italiani dai 25 anni in su e rileva che oltre l’80% degli indicatori per il 2025 segna un saldo positivo rispetto alla media 2021-2024. Secondo Bientinesi, la rigenerazione rappresenta un paradigma quotidiano che ricompone valori, consumi e relazioni, con il valore al centro delle scelte.

Il Prorettore della Scuola Superiore Sant’Anna, Giuseppe Turchetti, conferma l’importanza dei dati per orientare imprese e istituzioni verso prodotti e servizi più in linea con i bisogni reali della popolazione.

Dal punto di vista sociale, si osserva una riscoperta del vivere insieme: pur se diminuito dal 44% del 2021, il 38% cerca ancora il contatto con la natura, mentre il turismo locale è in crescita (+6%). Crescono l’interesse per il tempo a casa (+16%) e per relazioni profonde (+30%).

Sul piano personale, salute, famiglia e benessere mantengono un ruolo centrale, con aumenti significativi di attenzione alla salute (+39%), cura della forma fisica (+34%) e tempo dedicato a hobby (+33%).

Nei consumi, prevale la scelta consapevole: il 37% preferisce prodotti italiani e di qualità, mentre il 34% risparmia con ottimizzazione e il 25% sceglie prodotti ecosostenibili.

Infine, la tecnologia è vista come opportunità, soprattutto per la salute (43%) e la sostenibilità ambientale (38%), pur con timori per la privacy e la trasparenza normativa. La fiducia nel digitale cresce ma non scaccia i dubbi sui rischi.

La Redazione