Cantine di Verona: bilancio 2024/2025 con utile in crescita e sostenibilità al centro
04 Gen 2026
BlendNews

Cantine di Verona: bilancio 2024/2025 con utile in crescita e sostenibilità al centro

 

Fatturato 58,3 milioni euro (+1,57%), investimenti fotovoltaici e certificazioni Equalitas-Smeta

 

Cantine di Verona chiude l’esercizio 2024/2025 (11 mesi al 31 luglio) con fatturato consolidato di 58.269.009 euro, in crescita dell’1,57% su base annua, di cui 80% nazionale e 20% estero (Scandinavia, UK, Olanda, Svizzera, Germania). L’utile sale a 420.000 euro, con patrimonio netto di 30.720.000 euro che rafforza la solidità per investimenti strategici. GDO +2,5%, punti vendita diretti stabili (-1%); vendemmia 2024 a 177.090 ql (-17% per clima, ma qualità superiore).

Luigi Turco confermato presidente dall’assemblea del 29 novembre, con vice Bendazzoli e Bortignon e nuovo CDA (Albrigi, Ballini, Gruberio, Ledri, Moroni, Brunelli, Formenti, Tabarini, Valbusa, Venturelli). Primo Bilancio di Sostenibilità presentato da Quality Manager Manuel Orlandi, con emissioni CO₂ a 1,84 kg/bottiglia (vs 2,5 kg media nazionale).

Investimenti completati: fotovoltaico e filtrazione a Custoza, incartonatrice-etichettatrice a Quinto; in corso vasi vinari 30.000 hl (2026). Efficientamento: -43% consumi illuminazione, autoproduzione 33% Valpantena (35% previsto); economia circolare con 27.000 kg raspi per biogas e scarti bobine per etichette Fedrigoni; bottiglie a 190 g. Certificazioni: Smeta (Valpantena, in estensione), Equalitas, Biologica, Sqnpi, RafCycle, BRCGS, IFS.

Il gruppo unisce Cantina Valpantena, Custoza, Colli Morenici e Brolo dei Giusti, valorizzando terroir veronese (Amarone, Valpolicella, Garda) con 500 soci e impegno su sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Luigi Turco presidente

Risultati soddisfacenti in mercato complesso, con riorganizzazione e sinergie per produttività e costi ridotti.

La Redazione