Dazi USA: i Vignaioli FIVI scrivono al Ministro Lollobrigida
26 Lug 2025
BlendNews

Dazi USA: i Vignaioli FIVI scrivono al Ministro Lollobrigida


Appello all’Europa e al Governo italiano per una risposta strutturale e negoziale che tuteli l’export vinicolo.

La questione dei dazi USA rappresenta una minaccia concreta per il comparto vitivinicolo italiano, in particolare per le aziende verticali che operano in aree interne a più elevati costi di produzione. Con una lettera al Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida, la FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti chiede un impegno diplomatico incisivo e l’avvio di soluzioni strutturali e durature a livello europeo per tutelare il settore davanti a una delle sue sfide più gravi.

Il contenuto della lettera: priorità tra diplomazia e strategia

  • **Il mercato USA è il principale sbocco per il vino italiano`: tutte le tipologie di aziende, dalle grandi realtà alle piccole cantine di montagna e collina, basano parte del proprio equilibrio economico su questo export.
  • L’eventuale imposizione di dazi avrebbe un impatto devastante su filiere produttive che già sostengono costi elevati e garantiscono la sopravvivenza di aree interne spesso svantaggiate.
  • FIVI invita il governo a non limitarsi allo sforzo diplomatico per scongiurare nuovi dazi, ma anche a:
    • promuovere una riflessione europea su soluzioni di lungo periodo;
    • rafforzare la promozione intracomunitaria e gli accordi commerciali con nuovi Paesi;
    • semplificare drasticamente la burocrazia per le aziende agricole.
Il commento FIVI

“È urgente non solo intervenire diplomaticamente, ma costruire risposte strutturali e durature per la competitività del vino italiano,” si legge nella lettera, che prende le mosse dalla recente comunicazione del Presidente Trump verso Ursula Von der Leyen. L’appello richiama tutto il comparto, sottolineando come la ricchezza e la diversità del vino italiano siano patrimonio non solo economico ma culturale e sociale.

Cos’è la FIVI

  • Fondata nel 2008, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti rappresenta oltre 1.800 aziende di tutte le regioni, che seguono direttamente l’intero ciclo produttivo: dalla vigna alla bottiglia.
  • Difende i valori di autonomia, sostenibilità e presidio del territorio, con l’obiettivo di promuovere modelli agricoli che tutelino tradizioni, paesaggi e biodiversità.
  • Il marchio FIVI (Ampelio) simboleggia la dedizione artigiana dei produttori indipendenti, impegnati ogni giorno nella valorizzazione delle aree rurali del Paese.

La Redazione