Guide dell’Espresso1000 Ristoranti d’Italia e1000 Vini d’Italia
27 Ott 2025
BlendNews

Guide dell’Espresso 1000 Ristoranti d’Italia e 1000 Vini d’Italia

 

Le mille e una notte, o sarebbe meglio dire I mille in una notte.

Per il suo 46 compleanno le prestigiose guide dell’Espresso 1000 Ristoranti d’Italia e 1000 Vini d’Italia curata da Luca Gardini, tra i più autorevoli esperti internazionali di enogastronomia, torna a Milano al Teatro Arcimboldi in grande stile, una serata per celebrare il gusto e le eccellenze italiane con talk dedicati ed ospiti di rilievo del mondo della cucina e del vino.

Guide dell’Espresso1000 Ristoranti d’Italia e1000 Vini d’ItaliaL’Ottava Arte, l’enogastronomia italiana ribattezzata così da L’Espresso, potrà fregiarsi, dal prossimo 10 dicembre del titolo di Patrimonio immateriale dell’Unesco. Un riconoscimento che celebra la cultura del cibo e del vino come espressione identitaria del Paese e che vede tra i principali promotori Massimo Bottura, chef pluripremiato e da sempre impegnato nella valorizzazione della nostra cucina. Bottura è anche tra le voci più attive nella difesa del Made in Italy contro il fenomeno dell’Italian Sounding — dal Parmesan al Prosek, fino al Jambon de Parma — che da anni arreca danni d’immagine ed economici al nostro patrimonio gastronomico.

La presentazione inizia con una novità netta: la sforbiciata ai ristoranti premiati con i cappelli, simbolo distintivo della guida gastronomica, da 500 della scorsa edizione ai 300 attuali, a sottolineare come le sentinelle dell’espresso abbiano alzato l’asticella della qualità richiesta.

I ristoranti premiati con il massimo riconoscimento,  i cinque cappelli, sono 21 e solamente sei hanno ottenuto il punteggio massimo di 20/20 e sono:

Osteria Francescana di Massimo Bottura, Duomo di Ciccio Sultano, Cracco di Carlo Cracco, Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni, Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo, Reale di Niko Romito.

Guide dell’Espresso1000 Ristoranti d’Italia e1000 Vini d’Italia

Seguono di un nonnulla L’argine a Venco’ di Antonia Klugmann, Antica Corona Reale di Gian Piero Vivalda, Piazza Duomo di Enrico Crippa, Quattro Passi di Fabrizio Mellino, Mauro Uliassi di Mauro Uliassi, Al Gatto Verde di Jessica Rosval, Dal Pescatore di Nadia Santini, La Pergola di Heinz Beck, Le Calandre di Massimiliano Alajamo, L’Enoteca Pinchiorri di Riccardo Monco e Alessandro della Tommasina, Dalla Gioconda di Davide di Fabio, La Madia di Pino Cuttaia, D’O di Davide Oldani, La Peca di Nicola e Pierluigi Portinari, Da Vittorio della famiglia Cerea

Per la sezione dedicata ai vini il premio più ambito è il 110 cum Laude, sette le cantine che hanno ricevuto il riconoscimento:

Elvio Cogno Novello (CN), Alta Mora Castiglione di Sicilia (CT), Ferrari Trento Trento (TN), Castello di Ama Gaiole in Chianti (SI), Giovanni Rosso Serralunga d’Alba (CN), Tenuta Sette Ponti Castiglion Fibocchi (AR), Podere Forte Castiglione d’orcio (SI).

Dai talk dedicati, in verità più alla cucina che ai vini, emerge l’impegno di Massimo Bottura con il suo progetto no profit Food for Soul, per un recupero costante del cibo in eccesso attraverso i Reffertori trasformandolo in pasti per i piu bisognosi, piu di tredici sparsi per il mondo, quanto i suoi ristoranti, progetto di forza sociale, di aggregazione, di riumanizzazione di storie a volte disumane. Davvero bravo.

Guide dell’Espresso1000 Ristoranti d’Italia e1000 Vini d’ItaliaCosì come bello, sincero e appassionato il consiglio di Antonino Cannavacciuolo a chi vuole intraprendere questa carriera, non perdere mai di vista l’obbiettivo ne a vent’anni ne a cinquanta, concedersi la possibilità e le probabilità di sbagliare, vera occasione per crescere professionalmente.

Altra novità delle guide è la sezione Outsider, sempre per quanto riguarda la cucina, ad aggiudicarsi il premio è lo Chef Alberto Gipponi del ristorante Dina, percorso inusuale il suo, iniziato 35 anni e che dopo solo due anni di attività e diversi stage in ristoranti di rango vede l’apertura del suo locale. Complimenti!

Sul fronte dei vini il miglior vino rosso risulta essere il Toscana IGT 2023 della Tenuta Sette Ponti, il miglior vino bianco Etna Bianco Doc Arrigo 2022 di Alta Mora, il miglior rosato è Sensuale 2024 di Santa Barbara, il miglior spumante Ferrari Trento  di Matteo Lunelli, miglior vino dolce lo splendido Marsala Doc Riserva Vergine 2009 cantina Florio, miglior cantina Vallepicciola, miglior enologo Andrea Delpiano, miglior vino sotto i 15 euro Allegrini Valpolicella Doc 2024 cantina Allegrini, miglior sommelier Nicoletta Gargiulo, migliore carta dei vini Daniele Tagliaferri per Achillei al Parlamento.

Serata lunga ma piacevole, introdotta dal catering curato dal ristorante Da Vittorio che ha selezionato 6 giovani chef, e dalle bollicine di Ferrari Trento. Un plus!

 

 

Davide Stroppa – Il viaggio di Orfeo
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