Il cocktail bar di Tribuna Campitelli si conferma il cuore pulsante del nuovo salotto gastronomico romano, con una drink list che va dall’aperitivo al dopocena e un calendario di eventi dedicati alla miscelazione d’autore.
29 Dic 2025
BlendNews

Il cocktail bar di Tribuna Campitelli

 

Si conferma il cuore pulsante del nuovo salotto gastronomico romano, con una drink list che va dall’aperitivo al dopocena e un calendario di eventi dedicati alla miscelazione d’autore.

Il nuovo salotto tra Campidoglio e Palatino

 

Nel cuore del Rione Campitelli, tra Campidoglio e Palatino, Tribuna Campitelli nasce in un palazzo storico del 1585 come ristorante contemporaneo dove cucina, vino e cocktail seguono un’unica regia. Il progetto è firmato dagli chef Francesco Brandini e Roberto Bonifazi e dal maître–sommelier Daniele Gizzi, già protagonisti di Bottega Tredici e Tartarughe Bar e Bottega, con il restaurant manager Gianluca Franceschini a orchestrare in sala un servizio sartoriale che tiene insieme piatti, drink e racconto della città.

Bancone protagonista, tra classici e signature

All’ingresso, la luce calda del bancone e la bottigliera a tutta parete raccontano subito la vocazione da cocktail bar del locale, trasformando il bar in una “quarta sala” che dialoga con la strada e con il cuore storico di Roma. La drink list è pensata come ponte tra memoria e contemporaneità: Spritz, Bellini, Garibaldi, Americano e Margarita vengono eseguiti con rigore tecnico e grande pulizia aromatica, diventando porta d’ingresso ideale dall’aperitivo informale al pre-dinner più sartoriale.

La sezione dedicata al Martini esplora le molte anime dell’iconico cocktail – dal Dry al Dirty, dal Vesper al Gibson fino all’Altamura Martini – costruite su gin London Dry, vodka e vermouth selezionati per nitidezza e carattere. La Martini Experience guida l’ospite attraverso diverse proporzioni, temperature e texture, mentre la Negroni Selection, dal Classico alle varianti al caffè e alla rosa, culmina nella Negroni Session in tre assaggi, trasformando il bancone in un banco di prova sensoriale per gli amanti dei grandi bitter italiani.

Campitelli Segreta e mocktail 0.0

Nel capitolo “Campitelli Segreta” la miscelazione diventa narrativa: sei signature – Il Foro, La Colonna, Domus Aurea, Caravaggio, Aedes e Campitelli – legano il bicchiere al genius loci del rione. Dai richiami archeologici e minerali de Il Foro alle linee pure de La Colonna, dai chiaroscuri del Caravaggio alle note verdi e floreali di Aedes fino al cuore aromatico del rione racchiuso nel Campitelli, ogni drink offre un diverso punto di vista su Roma tra rovine, giardini segreti e luci del tramonto.

Una sezione dedicata ai mocktail – dal Negroni 0.0 al Moscow Mule 0.0 fino al Paloma 0.0 – consente di vivere l’esperienza del bancone in chiave zero alcol, grazie a bitter 0.0, distillati analcolici, succhi freschi e spezie. Le versioni analcoliche ricalcano ritualità, complessità aromatica e cura del servizio dei cocktail alcolici, permettendo a chi non beve alcol di attraversare lo stesso paesaggio sensoriale.

Aperitivo come rito autonomo

In questo contesto, l’aperitivo diventa un vero capitolo autonomo dell’esperienza, che può precedere la cena o trasformarsi in destinazione a sé, con servizio al tavolo che porta il bar dentro il ritmo della sala. La proposta spazia dal pan brioche tostato con acciughe XL, burro ed erbe alle verdure fritte con salsa di capperi, limone e peperoncino, dal cocktail di gamberi al Pata Negra 5J riserva con pan brioche e tomate, dal caviale Prunier con pane e burro francese alla focaccia con selezione di Cinta Senese e giardiniera, fino al pinzimonio con emulsione di olio evo e sesamo.

Ampio spazio è dedicato anche alle ostriche, raccontate per terroir, sapidità e consistenza, con percorsi di degustazione costruiti come un viaggio nel mondo del crudo. In questo equilibrio tra assaggi e miscelazione, Tribuna Campitelli disegna un format in cui il bancone non è un semplice preambolo alla tavola, ma un’estensione naturale del racconto gastronomico.

The Martini Chapter e la miscelazione d’autore

Per sottolineare quanto il cocktail bar sia parte strutturale dell’identità del locale, Tribuna Campitelli ha inaugurato un calendario di appuntamenti dedicati che trasformano il bancone in palcoscenico di miscelazione d’autore. Il 15 dicembre va in scena “The Martini Chapter — Quattro visioni di bar e miscelazione”, una serata omaggio al Martini cocktail che riunisce quattro bartender di riferimento dell’hôtellerie romana, protagonisti al bancone dalle 19 alle 22 tra musica soffusa, carta disponibile e varianti tutte da provare.

Dopo il Mini Martini Campitelli di benvenuto, arrivano il Colatini di Mattia Bresolin (Vodka Beluga Noble, colada cordial, Peychaud’s bitter e foglia di ananas), il Vegetables Dirty Martini di Valerio Visentin (Beluga Noble Celebration, Noilly Prat, salamoia di verdure in agrodolce, soluzione salina e vapore al sedano), l’Heritage Twist di Lorenzo Politano (Vodka Altamura, cordiale di pomodorini datterini, olio al basilico) e il Nuclear Martini di Mattia Capezzuoli (Boatyard Gin, Italicus al bergamotto, distillato di albicocche del Vesuvio, orange bitter e assenzio, rifinito con lemon coin). In questo dialogo continuo tra miscelazione, ospitalità e cucina, Tribuna Campitelli consolida il suo ruolo di nuovo salotto internazionale nel cuore antico di Roma.

La Redazione