Il Matese protagonista con le sue eccellenze: tartufo nero, patata e segale al Don Alfonso 1890
01 Dic 2025
BlendNews

Il Matese protagonista con le sue eccellenze: tartufo nero, patata e segale al Don Alfonso 1890

 

Workshop, cene e formazione per valorizzare filiere biologiche e territorio nel progetto “Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici del Matese”

 

Sant’Agata sui Due Golfi diventa un hub formativo per gli operatori del Matese grazie alla collaborazione con la scuola di cucina del Don Alfonso 1890. Qui si svolgono workshop ed educational dedicati ai protagonisti del territorio biologico: il tartufo nero del Matese, la patata del Matese e la segale del Matese, elementi chiave del progetto di rigenerazione economica dei comuni di Castello del Matese e Letino. Il percorso è supportato da un network accademico formato dall’Università Federico II di Napoli, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università di Salerno e Università del Sannio.

Nei locali del Don Alfonso 1890 si è svolta la prima fase del progetto “Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici del Matese – Castello del Matese e Letino”, unendo formazione gastronomica e valorizzazione territoriale con workshop di cucina e due cene degustazione. Il progetto ha coinvolto operatori turistici locali che hanno potuto imparare a valorizzare e raccontare le proprie materie prime, grazie alla guida esperta della famiglia Iaccarino, portavoce di un modello di ospitalità etica e sostenibile premiato con la Stella Verde Michelin.

La narrazione gastronomica si è tradotta in piatti originali come gli Scialatielli di segale con broccoli e colatura di alici, Filetto di manzo in crosta di pane alla segale, Patata del Matese farcita con ostriche e lenticchie, sfere di gnocchi ripieni di melanzane, cappelli di pasta farciti di pollo alla genovese con tartufo nero, e la Riscoperta dell’uovo in tegamino con tartufo nero, tutti esempi di una cucina territoriale contemporanea e replicabile.

Il progetto, sostenuto dal PNRR M1C3 Intervento 2.1 “A tavola nel borgo”, coinvolge 16 azioni per connettere borghi, aree naturali e filiere biologiche, con attenzione alla biodiversità e alla digitalizzazione, e si concluderà con una restituzione pubblica a giugno 2026.

Mario Iaccarino, responsabile della direzione Don Alfonso 1890, sottolinea l’impegno profondo di valorizzare le produzioni tipiche del Matese come motore di sviluppo locale e testimonianza di autenticità, mentre Livia Iaccarino evidenzia la centralità della tradizione biologica nella filosofia della famiglia e la responsabilità di essere ambasciatori dei prodotti di qualità.

I protagonisti del Matese, uno scrigno di biodiversità e tradizione, stanno diventando simboli di un modello virtuoso di turismo enogastronomico e sviluppo sostenibile, sostenuto dalla sinergia tra ricerca universitaria, enti locali e mondo della ristorazione di qualità.

Per approfondire e conoscere tutti i dettagli del progetto e delle iniziative di Don Alfonso 1890: contatti e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del ristorante.

La Redazione