Il Premio speciale per la cultura del vino in Alto Adige va a James Suckling
25 Set 2025
BlendNews

Il Premio speciale per la cultura del vino in Alto Adige va a James Suckling

 

Il noto critico enologico americano premiato per oltre 40 anni di passione e sostegno ai vini altoatesini

 

James Suckling, uno dei critici enologici più influenti al mondo, riceve il Premio speciale per la cultura del vino in Alto Adige conferito dal Consorzio Vini Alto Adige. Da più di 40 anni, Suckling segue con attenzione e passione l’evoluzione qualitativa dei vini altoatesini, contribuendo a promuoverli a livello globale.

Classe 1956, Suckling ha dedicato oltre trent’anni della sua carriera alla prestigiosa rivista statunitense Wine Spectator, ricoprendo il ruolo di redattore capo per l’Europa e specializzandosi anche sui vini italiani. Il suo primo contatto con i vini dell’Alto Adige risale ai primi anni Ottanta, un periodo in cui la viticoltura locale muoveva i primi passi verso una svolta qualitativa significativa.

Andreas Kofler, presidente del Consorzio Vini Alto Adige

James Suckling ha seguito l’ascesa dei vini altoatesini fino a raggiungere traguardi importanti, osservandoli sempre con uno sguardo critico e costruttivo. Questo premio è anche un segno della nostra riconoscenza per il suo occhio vigile e appassionato, che ha accompagnato lo sviluppo della cultura vinicola altoatesina senza mai puntare il dito, ma con grande impegno.

Dal 2010 Suckling ha lasciato Wine Spectator per fondare il proprio portale digitale, jamessuckling.com, una piattaforma che offre recensioni, approfondimenti, video e storie sul mondo del vino. Qui i vini altoatesini trovano uno spazio importante che contribuisce a rafforzarne la reputazione e presenza nei mercati europei, americani e asiatici, come sottolinea Eduard Bernhart, direttore del Consorzio.

Questo riconoscimento assume così anche un valore simbolico, rappresentando il legame profondo e duraturo tra il critico e il territorio dell’Alto Adige, la cui eccellenza vinicola continua a crescere e affermarsi nel mondo grazie a collaborazioni come questa.

La Redazione