La charity dinner al Grand Hotel Villa Torretta
Rafforzato il legame tra la ®Vendemmia Solidale della cantina Le Manzane e il progetto per costruire una scuola in Ghana con l’associazione In My Father’s House.
La serata a Villa Torretta
Grazie al ricavato della ®Vendemmia Solidale, al posto di questa tettoia sorgerà una scuola vera
Con questo messaggio Padre Peppino ha aperto simbolicamente la charity dinner organizzata dalla Fondazione Della Frera e dalla missione In My Father’s House al Grand Hotel Villa Torretta – Curio Collection by Hilton. La serata, inserita nel progetto ®Vendemmia Solidale, è stata dedicata alla raccolta fondi per la costruzione di una scuola ad Adanu, in Ghana, coinvolgendo giornalisti, professionisti e rappresentanti del mondo finanziario e agroalimentare.
Nel corso della cena è stato presentato il Conegliano Valdobbiadene Solidale 2025, spumante nato dalla 14ª edizione della ®Vendemmia Solidale con l’uva raccolta lo scorso 7 settembre da oltre 500 aspiranti vignaioli tra i filari di Le Manzane. Circa ottanta ospiti hanno partecipato alla serata, rafforzando un percorso che unisce il terroir del Conegliano Valdobbiadene a un progetto di solidarietà internazionale.
Vendemmia Solidale e progetto Ghana
Dopo l’intervento di Guido Della Frera, presidente della Fondazione, Ernesto, Marco e Anna Balbinot hanno ripercorso la storia della ®Vendemmia Solidale: dalle prime edizioni all’introduzione dell’etichetta in Braille dedicata ai non vedenti, dalle collaborazioni con l’associazione di Sammy Basso fino all’attuale impegno in Ghana. Il Conegliano Valdobbiadene Solidale 2025 rappresenta oggi il simbolo di questa 14ª edizione, pensata per trasformare il momento della vendemmia in un gesto concreto di sostegno.
Mario Cincotto, volontario di In My Father’s House, ha raccontato l’opera di Padre Giuseppe “Peppino” Rabbiosi, missionario comboniano attivo in Africa da oltre cinquant’anni, che combatte povertà, analfabetismo e lavoro minorile.
Mario Cincotto, volontario di In My Father’s House
Tutto quello che i volontari raccolgono in Italia arriva puntualmente in Ghana. Ogni iniziativa di raccolta fondi si traduce in azioni tangibili per le comunità locali.
L’asta benefica e i vini iconici
Momento clou della serata è stata l’asta benefica di cinque bottiglie di grande valore storico ed enologico, tra cui un Barolo Capellano 1968 e un Porto 1956 donato da Fausto Coppi all’amico Ercole Cesano, oggi messo a disposizione dal nipote Daniele Riva. La charity dinner si è conclusa con la vendita del Conegliano Valdobbiadene Solidale 2025 che, insieme al calendario di Francesco Galifi e alle iniziative in cantina, contribuirà alla raccolta fondi destinata alla costruzione della scuola in Ghana.
In My Father’s House: una missione che crea futuro
L’associazione In My Father’s House, fondata ufficialmente nel 2002 da Padre Giuseppe Rabbiosi, ha sede ad Abor, nel sud-est del Ghana, e opera nella costruzione e gestione di scuole, asili, strutture sanitarie e pozzi per l’acqua potabile, oltre a progetti agricoli e sostegno alimentare. Oggi il “villaggio-casa” ospita scuole frequentate da circa 800 studenti e accoglie 150 bambini e ragazzi in forte difficoltà, con una gestione affidata progressivamente a 30 dipendenti e 120 insegnanti ghanesi per promuovere l’autonomia della comunità locale.

Le Manzane: radici nel Conegliano Valdobbiadene
La cantina Le Manzane si trova a San Pietro di Feletto (Treviso), nella fascia collinare tra le Dolomiti e Venezia, nel cuore delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco nel 2019. Azienda familiare attiva da oltre 40 anni, è oggi tra le realtà più dinamiche del territorio e distribuisce i propri vini in Italia e in più di 30 Paesi nel mondo, con un ruolo sempre più forte nel legare eccellenza enologica e responsabilità sociale.
La Redazione