L’anima minerale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg nel “Ponte Rosso” Rive di Colfosco firmato Collalto
11 Apr 2026
BlendNews

L’anima minerale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg nel “Ponte Rosso” Rive di Colfosco firmato Collalto

 

La cantina Conte Collalto presenta a Vinitaly il suo nuovo Extra Brut DOCG il cui nome evoca il luogo in cui nasce

 

In occasione di Vinitaly 2026, la storica cantina Conte Collalto di Susegana, una delle realtà più rappresentative della denominazione Conegliano Valdobbiadene DOCG, svela una nuova referenza: il Ponte Rosso Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Colfosco Extra-Brut. Questa etichetta nasce dalla valorizzazione di una delle parcelle più vocate tra i 150 ettari vitati di proprietà e si inserisce in un percorso di ricerca decennale che celebra la longevità e la struttura della Glera, interpretando con estrema schiettezza il gusto contemporaneo.

Il nome Ponte Rosso Rive di Colfosco Extra Brut racchiude una storia affascinante e profondamente legata alla geologia locale. Il terreno di questa specifica parcella è caratterizzato da un’importante componente argillosa, la stessa che in passato fornì la materia prima per produrre mattoni dal colore rosso così intenso e vivido che vennero impiegati per la costruzione di un ponte iconico nella zona. Quel nome, tramandato negli anni, diventa oggi l’identità di un vino che incarna perfettamente le tipicità del suolo da cui trae origine.

La scelta di questi vigneti non è casuale: è il frutto di un rigoroso lavoro di zonazione avviato nel 2016 in collaborazione con Uva Sapiens, che ha permesso di individuare, tra tutte le parcelle aziendali, quelle più adatte a esprimere un Extra Brut di carattere. I vigneti selezionati si trovano ai piedi del colle della Tombola, esposti a sud, su un terreno di proprietà della famiglia Collalto da secoli: la stessa terra che dà vita ad altri grandi cru della cantina. Siamo nel cuore delle Rive di Colfosco, uno dei cru più preziosi del Conegliano Valdobbiadene: microaree collinari capaci di donare ai vini caratteristiche uniche e distintive, ottenuti esclusivamente da uve raccolte a mano e da vigneti con rese per ettaro ridotte.

Dal punto di vista sensoriale, il Ponte Rosso Rive di Colfosco Extra Brut è un Prosecco Superiore DOCG nella sua versione più secca, una scelta tecnica che permette di esaltare senza filtri le caratteristiche varietali. La Glera generata da questo terreno argilloso si rivela ricca di minerali, dando vita a uno spumante secco, ben strutturato e dalla spiccata longevità.

Al naso emergono nitide le note fruttate di pera e mela verde tipiche del vitigno, accompagnate da eleganti sentori floreali, mentre la mineralità conferita dal suolo dona al sorso una persistenza e una profondità straordinarie.

L’annata 2025 del Ponte Rosso Rive di Colfosco Extra Brut, presentata in occasione di Vinitaly, è il risultato di un lavoro corale e di grande competenza. Questo spumante racchiude l’esperienza dell’agronomo Mirco De Pieri, che da oltre trent’anni cura i vigneti della cantina con passione e dedizione, e nasce dalla stretta sinergia tra il team di cantina, guidato dall’enologo Andrea Affili, e gli esperti di Uva Sapiens, in primis Umberto Marchiori, che con attenzione sartoriale hanno seguito il progetto dalla sua nascita, dieci anni fa.

Con il Ponte Rosso Rive di Colfosco Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Brut, l’azienda Conte Collalto conferma la propria capacità di far dialogare una storia millenaria con le nuove esigenze del mercato, proponendo un prodotto che è allo stesso tempo un omaggio alla memoria del territorio e una sfida enologica verso l’eccellenza. La nuova etichetta, insieme alle altre selezioni della gamma, sarà protagonista a Vinitaly presso lo stand C1 al padiglione 4 di Conte Collalto, dove appassionati e operatori potranno toccare con mano l’evoluzione di una delle realtà più prestigiose della Marca Trevigiana.

 

COMPANY PROFILE

Con una storia documentata che risale all’anno 958, Conte Collalto è una delle realtà più antiche e prestigiose del panorama vitivinicolo mondiale. Situata a Susegana, nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG (Patrimonio UNESCO), l’azienda è guidata dal 2007 dalla Principessa Isabella Collalto de Croÿ. La tenuta si estende su 250 ettari complessivi, di cui 150 vitati, permettendo un controllo totale della filiera dalla vigna alla cantina per una produzione annua di circa 650.000 bottiglie. Grazie a un rigoroso progetto di zonazione scientifica, ogni parcella viene vinificata separatamente per esaltare le peculiarità dei diversi suoli. Accanto alla valorizzazione della Glera, Collalto si distingue per la custodia di un patrimonio di biodiversità unico, mantenendo vivi vitigni storici come il Wildbacher, il Verdiso, la Bianchetta e il quartetto degli Incroci Manzoni. L’azienda è da oltre un secolo un modello di riferimento per la sostenibilità: dal 2024 ha raggiunto l’autosufficienza energetica grazie all’integrazione di una centrale idroelettrica storica del 1904, una caldaia a cippato e impianti fotovoltaici. Certificata SQNPI, la cantina ha eliminato l’uso di diserbanti chimici, riducendo le emissioni di CO2 del 93% rispetto ai modelli tradizionali.

La Redazione