L'arte dell'eros e la profondità del blu. I vini di Piazzo come estetica del gusto
16 Ott 2025
BlendNews

L’arte dell’eros e la profondità del blu. I vini di Piazzo come estetica del gusto

 

L'arte dell'eros e la profondità del blu. I vini di Piazzo come estetica del gustoL'arte dell'eros e la profondità del blu. I vini di Piazzo come estetica del gustoUna serata che fonde sensi e pensieri, gusto e visione: presso la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign di Via Margutta a Roma, arte contemporanea e cultura del vino si sono incontrate in un doppio vernissage che ha acceso il cuore della scena artistica romana. Eros come Amore e Oregon Blu e il Blu sono i titoli delle mostre protagoniste di questo evento, entrambe espressioni di una ricerca emotiva e cromatica che trova nel linguaggio dell’arte un ponte diretto verso l’interiorità. Un linguaggio interiore che doveva necessariamente arricchirsi di ulteriori sensazioni ricercati e trovati nella prestigiosa collaborazione con la Cantina Piazzo Comm. Armando, storica realtà delle Langhe, che ha accompagnato i visitatori in un percorso enosensoriale attraverso una selezione di vini Metodo Classico e autoctoni: Arneis, Dolcetto d’Alba e Barbera d’Alba.

Eros come Amore esplora il desiderio, la tenerezza e la passione in chiave artistica, liberando l’eros da ogni stereotipo e restituendogli la sua dimensione più poetica. Le opere esposte – pitture, installazioni e fotografie – conducono lo spettatore in un viaggio nell’intimità emotiva, dove il corpo e l’anima si intrecciano.

Parallelamente, Oregon Blu e il Blu indaga il colore blu non solo come scelta estetica ma come linguaggio simbolico e spirituale. Dall’intensità del blu oltremare alla leggerezza dell’azzurro, la mostra evoca orizzonti interiori, silenzi e profondità. Il riferimento all’Oregon diventa quasi una suggestione cinematografica: terre lontane, atmosfere rarefatte, natura e introspezione.

A impreziosire l’esperienza, l’eleganza dei vini Piazzo ha saputo dialogare con le opere d’arte in un’armonia multisensoriale.

L'arte dell'eros e la profondità del blu. I vini di Piazzo come estetica del gustoIl Metodo Classico Alta Langa e Arneis hanno sorpreso per la loro raffinatezza e vivacità. Perfetti per introdurre l’evento con una nota brillante.

Ritorno in Alta Langa segna per Piazzo un omaggio alla provenienza della famiglia. Un Metodo Classico che, come da disciplinare della DOCG Alta Langa, è un blend di Chardonnay e Pinot Nero. 30 mesi di affinamento per una bollicina fine e una freschezza profumata e persistente. Un ingresso, un benvenuto, un brindisi all’arte e al vino. Per aprire una serata che sa di incredibile. Proprio come queste fantastiche bollicine.

Cortine è l’Arneis, il bianco che non tradisce. Semplice e profumato, deciso e mai banale. Uno di quei pochi vini che inducono sensazioni di eros blu per via di una bevibilità inebriante, una profumata e sapida verticalità.

Buron è il Dolcetto d’Alba. Beva sincera, carattere fruttato, finale mandorlato che induce ad un nuovo sorso è stato il perfetto compagno per accompagnare la visita alle opere incentrate sull’eros. Un incredibile inviluppo di sensi che si rincorrono tra l’olfatto e il gusto del vino e la bellezza delle opere.

L'arte dell'eros e la profondità del blu. I vini di Piazzo come estetica del gustoFil Rus è la Barbera che con la sua calda struttura, la sua complessa e profonda trama speziata, la sua intensità aromatica ha chiuso la serata accompagnando con la profondità degna del “blu” evocato nella seconda mostra. Fil Rus è il filo rosso che collega due vigneti posti ai lati opposti del fiume Tanaro e vuole proprio simboleggiare l’unione tra i due vernissage. Una chiusura del cerchio del percorso enosensoriale che ha accompagnato la serata dove vino e arte hanno continuamente scambiato i loro ruoli in una sorte di fusione collaborativa.

La collaborazione tra arte visiva e vino non è stata un semplice accompagnamento conviviale, ma un vero e proprio dialogo tra linguaggi, dove il calice diventa parte dell’opera e il sorso un’estensione della percezione. I vini di Piazzo Comm. Armando dimostrano come le Langhe possano essere interpretate in chiave leggera ma complessa, articolata ma non impegnata. Sono i sensi a guidare le emozioni e se queste si uniscono sapientemente, ecco che si realizza quella corrispondenza di amorosi sensi che rende l’arte e il vino un connubio perfetto.

La Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign si conferma così un punto di riferimento per chi cerca esperienze culturali complete,  capaci di nutrire mente, cuore e palato mentre i vini di Piazzo Comm. Armando offrono alla Città Eterna una prova di quanto si possa godere scoprendo e riscoprendo la tradizione piemontese.

Che meraviglia!

Ivan Vellucci & Marco Sargentini

 

NB Piazzo Comm. Armando è distribuito in da Rinaldi 1957