12 Feb 2025
BlendNews

L’evoluzione di Wine in Venice

Il red carpet del vino si trasforma per essere ancora più distintivo.
Continua il percorso di crescita di Wine in Venice che porrà sempre di più al centro la qualità e la distintività per realizzare un progetto  unico.

Le prime due edizioni Wine in Venice hanno registrato numeri importanti: 20 paesi stranieri coinvolti, 6.653 visitatori, 40 cantine presenti, 30 ore di masterclass, 12 Wine Talks, format innovativi proposti al grande pubblico come Vive la France e La Masterclass dei Campioni, 15 consorzi presenti e valorizzati….tutti questi numeri raccontano un format di successo che in questi ultimi due anni ha regalato al mondo del vino un palcoscenico unico: Venezia, per un teatro dei sogni che ha cercato di portare innovazione e distintività ad un comparto enoico troppo spesso fermo sulle proprie tradizioni. Per mantenere fede a questi principi c’è bisogno in questo 2025 di cambiare, per essere ancora più esclusivi e distintivi e garantire così al progetto di crescere.

Siamo quindi lieti di annunciare che Wine in Venice diventa un evento biennale, una scelta che sposa la voglia di innovare e che allinea la manifestazione alla cadenza di quasi tutti i grandi eventi Veneziani. Rendere biennale la manifestazione permetterà di interagire maggiormente con tutta la città lagunare e non solo…donando a Wine in Venice quel carattere di unicità ed esclusività.

L’obiettivo primario degli organizzatori sarà quello di avvicinare ancora di più le nuove generazioni all’iconico mondo del vino, abbattendo le barriere e utilizzando le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale che divetteranno strumenti di connessione con le nuove generazioni, nuovi strumenti che tuttavia non dovranno snaturare i valori fondanti della kermesse ovvero: Etica, Innovazione e Sostenibilità.
Le novità non finisco qui perché l’organizzazione ha scelto di dare vita ad un percorso continuativo che ogni anno coinvolgerà città italiane ed internazionali, “Wine in…” sarà un format che darà seguito a quanto promesso in precedenza e che servirà a coinvolgere un pubblico sempre crescente.

Il progetto Wine in… inizia in questo 2025 e non poteva iniziare se non rendendo omaggio alla città eterna: Roma. La città che quest’anno ospiterà pellegrini da tutto il mondo in un evento mondiale come il Giubileo. Sarà quindi “Wine in…Rome” l’appuntamento da segnare in rosso nelle agende dei Winelovers e non solo, tutti i dettagli della kermesse capitolina saranno svelati nei prossimi mesi per un evento che avrà luogo nella seconda parte del 2025.

Il 2026 sarà nuovamente l’anno di Venezia per l’edizione biennale di Wine in Venice 2026, ma per questo avremo tempo di raccontarvi come il red carpet del vino si presenterà al grande pubblico….stay tuned!

Damiano Antonelli CEO di Winetales

Per il nostro gruppo è importate donare al mondo del vino eventi sempre esclusivi ed innovativi che si differenziano dalle tante meravigliose manifestazioni presenti nel nostro paese, come ad esempio il Vinitaly, per questo abbiamo deciso di rendere Wine in Venice un evento biennale per far crescere il format e donargli ancora di più quelle caratteristiche di esclusività ed innovazione.

Alessandro Bartolini CEO di The Media Company Store

Sarà fondamentale lavorare sul rapporto del mondo del vino con le nuove generazioni e garantire, nei nostri format, un utilizzo delle tecnologie più innovative come ad esempio l’intelligenza artificiale senza mai perdere di vista il valore umano che nel vino rimane punto cardine di una produzione di qualità.

Riccardo Rabuffi CEO di Beacon Italy

L’omaggio al giubileo che faremo in questo 2025 sarà l’occasione di coinvolgere le ambasciate e le istituzioni che hanno sede nella capitale per aumentare ancora di più il respiro internazionale delle nostre manifestazioni. Nel 2026 poi torneremo con ancora più entusiasmo a Venezia per raccontare le storie enoiche del nostro paese.

 

La Redazione