Lorenzo Fortuna incanta al Sigep 2026 con la sua pizza dolce e i suoi pani cunzati
06 Feb 2026
BlendNews

Lorenzo Fortuna incanta al Sigep 2026 con la sua pizza dolce e i suoi pani cunzati

 

Il maestro pizzaiolo protagonista con Molino Bruno e Calabria Straordinaria a Rimini

 

Lorenzo Fortuna maestro pizzaiolo a Rende ha letteralmente incantato il pubblico di quest’ultima edizione del Sigep che si è svolto dal 16 al 21 gennaio a Rimini Fiera.

Nato e cresciuto tra gli impasti, Fortuna è il titolare di Lorenzo Fortuna Pizza Chef a Rende (Cs), maestro istruttore per Accademia Pizza DOC, vincitore di numerosi premi, oggi è tecnico di Molino Bruno, il molino della sua città con cui è stato protagonista al Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianale e Caffè, come coordinatore del programma e della squadra di pizzaioli e pasticceri calabresi ambassador dello storico molino di Montalto Uffugo.

Lorenzo Fortuna a Sigep 2026

Durante le cinque giornate di kermesse Lorenzo Fortuna ha fatto viaggiare il pubblico di operatori e appassionati lungo un ricco palinsesto con cui Molino Bruno ha animato le cinque giornate del Sigep, tutte segnate da un’affluenza importante e da un vivo interesse verso prodotti e materie prime. Un programma pensato per raccontare l’universo dell’arte bianca in modo trasversale, attraverso i vari formati e stili.

Il maestro pizzaiolo e lievitista Fortuna ha spaziato dai pani, semplici e gastronomici, alla pizza in teglia dolce e salata, ovviamente tutte di ispirazione calabrese. Un racconto dinamico, mai monotono, capace di rinnovarsi giorno dopo giorno alternando temi, preparazioni e suggestioni, mantenendo sempre saldo il filo che unisce gusto, competenza e narrazione. Dalla teglia croccante e alveolata al pane del pasticcere, gli show cooking di Fortuna hanno incantato gli occhi e il palato del pubblico, sia presso lo stand di Molino Bruno che in quello di Calabria Straordinaria, dove si sono succeduti chef, pasticceri e pizzaioli della regione con i prodotti territoriali.

Pani e pizze dolci incantano al Sigep

Grande successo per il pane classico con farina tipo 1 e semola condito con una ricotta mantecata al prezzemolo e cipolla di Tropea caramellata e per il “pane conzatu” con soppressata caciocavallo e pancetta di suino nero in ricordo al casatiello napoletano. Altro assaggio da applauso è stato quella della Pitta con capocollo cipolla di Castrovillari stufata e caciocavallo affumicato.

Fiore all’occhiello di queste dimostrazioni e degustazioni di arte bianca è stata la Pizza dolce (impasto di pizza in teglia leggerissimo, leggermente croccante in superficie, alveolato e scioglievole al suo interno) con una farcitura a base di crema di formaggio dolce, granella di noci caramellate all’Amaro del Capo piccante, riduzione di camomilla, granella di lime, arance disidratate e zeste di arancia realizzata con la collaborazione della giovane pastrychef beneventana Alessia Orrei.

Lorenzo Fortuna, maestro pizzaiolo

Dal mio punto di vista abbiamo raggiunto un risultato particolarmente rilevante soprattutto sul fronte dei lievitati. C’è stata una forte attenzione alla panificazione e all’utilizzo delle diverse farine, abbinate agli ingredienti calabresi, con cui abbiamo dato vita a pani gastronomici identitari.

La Redazione