Lugana: tradizione che guarda avanti
12 Feb 2026
BlendNews

Lugana: tradizione che guarda avanti

 

Un’esperienza dinamica tra vino, cucina e contemporaneità

 

Si è svolto il 27 gennaio da House of Mediterraneo l’evento ideato dal Consorzio Tutela Lugana DOC in collaborazione con Tuorlo Magazine: un progetto esperienziale che ha messo in dialogo vino e cucina attraverso una cena d’autore firmata da due chef d’eccezione.

Protagonisti dell’iniziativa Vladimiro Poma, chef alla guida di Silvano, Vini e Cibi nel quartiere NoLo di Milano, e Tommaso Zoboli, giovane talento modenese, Miglior Chef Under 30 d’Italia 2021 e oggi alla guida del ristorante Patrizia a Modena. Due percorsi diversi ma complementari, accomunati da una cucina identitaria, sincera e profondamente legata alla materia prima.

La serata ha raccontato il Lugana non solo come Denominazione storica, ma come espressione viva, contemporanea e in continua evoluzione: un vino profondamente radicato nella propria origine, ma capace di esprimersi con un linguaggio attuale e di accompagnare piatti che mettono in relazione tradizione e nuove letture gastronomiche.

Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio Tutela Lugana DOC

La partnership tra il Consorzio e Tuorlo Magazine si inserisce in un obiettivo più ampio. Creare nuove sinergie culturali, attraverso linguaggi contemporanei, in linea con quanto stiamo già facendo in altri ambiti, oltre al vino, come moda, design e lifestyle, valorizzando il Lugana come vino ad alto potenziale gastronomico, versatile, attuale, capace di dialogare con cucine e sensibilità diverse.

La serata è stata guidata da Andrea Amadei, che ha saputo tenere insieme contenuti, ritmo e partecipazione, trasformando la masterclass e la cena in un racconto continuo e condiviso.

Menu: tradizione e riletture contemporanee

Il percorso gastronomico si è sviluppato come un racconto a più voci, in cui ogni piatto ha rappresentato un capitolo di una narrazione fatta di memoria e nuove sensibilità:

  • Crème caramel di lasagna, cappero e limone
  • Lasagna con coniglio alla ligure, senape e olive taggiasche
  • Ribollita toscana
  • Indivia belga con mandarino, alici e spezie “Spagyria”
  • Zuppa inglese non inglese

Ricette della tradizione e riletture contemporanee hanno dialogato con il Lugana in modo sorprendente e non convenzionale, esaltandone freschezza, struttura e capacità di accompagnare piatti complessi e stratificati.

Vini Lugana in abbinamento

In abbinamento al menu sono stati proposti Lugana di diverse aziende e stili, dal Lugana d’annata alla Riserva e la Vendemmia Tardiva, a testimonianza della ricchezza espressiva della Denominazione:

  • Lugana Doc Brut Metodo Classico 2020 “Primessenza” – Montonale
  • Lugana Doc 2024 – Ottella
  • Lugana DOC 2024 – Tenuta Frontelago
  • Lugana DOC 2024 “Demesse Vecchie” – Famiglia Olivini
  • Lugana DOC 2024 “Lac” – Cavalchina
  • Lugana DOC Superiore 2023 “Molin” – Cà Maiol
  • Lugana DOC Riserva 2022 “Luna del Lago” – Fratelli Zenegaglia
  • Lugana DOC Vendemmia Tardiva 2021 “Filo di Arianna” – Tenuta Roveglia

Un percorso che ha messo in luce la versatilità del Lugana e la sua naturale vocazione all’abbinamento gastronomico.

Consorzio Lugana DOC

Il Lugana DOC nasce dalle colline che circondano il Lago di Garda, dove il terreno argilloso e il clima mite favoriscono la coltivazione della Turbiana, uva autoctona che dà vita a vini freschi, eleganti e longevi. La Denominazione, riconosciuta nel 1967 e regolamentata dal Consorzio dal 1990, ricopre oggi 2.600 ettari con 214 produttori, esportando oltre il 60% della sua produzione in 65 paesi. Il Lugana si distingue per la sua varietà di espressioni, che spaziano da fresche e giovani versioni a complesse riserve. Il Consorzio promuove anche pratiche di sostenibilità e un crescente turismo enologico, con esperienze immersive nelle cantine e percorsi enoturistici certificati. Il territorio del Lugana, ricco di storia e bellezza, è una destinazione ideale per gli appassionati di vino, cultura e benessere.

Tuorlo Magazine

Tuorlo Magazine è un media contemporaneo che racconta il mondo del cibo, del vino e della cultura gastronomica attraverso un linguaggio visivo e narrativo riconoscibile, capace di unire contenuti editoriali, progetti digitali ed esperienze dal vivo. Con una community attiva e trasversale, Tuorlo lavora sul confine tra informazione, ispirazione e intrattenimento, creando format capaci di valorizzare brand, territori e persone.

La Redazione