Mack & Schühle italia continua a investire sull’innovazione tecnologica e inaugura uno dei primi impianti di dealcolazione made in italy
Grazie al pionieristico sistema “Libero Wine” l’azienda vinicola pugliese entra nel mercato No-Lo trasformando la normativa appena approvata in un’opportunità di crescita internazionale
A seguito del completamento del quadro normativo italiano in merito alla produzione di vini dealcolati e parzialmente dealcolati, risalente allo scorso dicembre, Mack & Schühle Italia annuncia l’ingresso ufficiale nel mercato No-Lo. L’azienda leader nella produzione e distribuzione di vini italiani nel mondo rafforza il proprio impegno sul fronte dell’innovazione tecnologica con l’installazione del sistema “Libero Wine” di Omnia Technologies nello stabilimento di Laterza, in provincia di Taranto. Questa soluzione interamente italiana permette di ridurre l’alcol mantenendo intatte tutte le caratteristiche organolettiche del vino. Mack & Schühle Italia mira così a offrire prodotti di alta qualità, conformi alla normativa europea e pronti a rispondere alla crescente domanda dei mercati internazionali.
Fino al 2025 l’Italia non disponeva di un quadro normativo completo per la produzione di vini a basso o nullo contenuto alcolico. La situazione è stata definita con il Decreto Ministeriale n. 672816/2024, aggiornato dal DM n. 213946 del 14 maggio 2025, e regolarizzata il 29 dicembre 2025 dal decreto interministeriale Mef–Masaf, che ha stabilito requisiti fiscali, sanitari e procedurali per la produzione di vini dealcolati.
In questo contesto, Mack & Schühle Italia si colloca tra le prime aziende italiane ad aver adottato una tecnologia avanzata per la produzione di vini No-Lo 100% “made in Italy”. Il sistema “Libero Wine” combina separazione a membrana e distillazione sottovuoto, reintegrando l’acqua estratta per ottenere vini equilibrati, preservandone aroma, profumi e struttura. Uno dei principali vantaggi dell’impianto di Laterza è la possibilità di produrre senza vincoli vini fermi, frizzanti e spumanti, offrendo così la massima versatilità e la capacità di rispondere a diverse esigenze di mercato. Grazie a questo sistema, Mack & Schühle Italia può infatti produrre vini dealcolati con alcol inferiore allo 0,5% e vini parzialmente dealcolati con alcol compreso tra lo 0,5% e il livello tradizionale, rispettando al contempo le regole fiscali e sanitarie previste per questi prodotti.

Fedele Angelillo, amministratore unico di Mack & Schühle Italia
Il vino dealcolato esiste da tempo, ma pochi prodotti al mondo raggiungono qualità e profumi accettabili. Noi vogliamo fare la differenza puntando sulla tecnologia italiana e sulle nostre basi vitivinicole.
L’azienda ha avviato l’iter per ottenere la licenza “DID” (Deposito Impianto di Dealcolazione) e prevede una capacità produttiva stimata di 7,5 milioni di bottiglie da 75 cl all’anno, guardando sia ai mercati esteri – come Regno Unito, Stati Uniti e Germania, dove i vini alcohol-free italiani hanno già registrato incrementi significativi – sia al mercato interno, pronto ad accogliere prodotti di alta qualità.
Il mercato No-Lo globale è in crescita, con valori attuali di circa 2,4 miliardi di dollari e previsioni di 3,3 miliardi entro il 2028, con tassi annui dell’8% a valore e 7% a volume. Nei primi nove mesi del 2025 i vini alcohol-free hanno registrato incrementi significativi in Germania (+46%), Regno Unito (+20%) e Stati Uniti (+18%). I vini italiani prodotti all’estero hanno ottenuto aumenti del 6% nel Regno Unito e del 17% negli Stati Uniti, conquistando quote rispettive del 24% e del 6%.
Con il quadro normativo completo e l’adozione di una tecnologia avanzata, Mack & Schühle Italia porta in bottiglia i primi vini dealcolati italiani, consolidando il ruolo di azienda pionieristica nel mercato No-Lo e valorizzando il Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali.
L’impianto di dealcolazione si inserisce in un più ampio percorso di innovazione che Mack & Schühle Italia porta avanti attraverso iniziative come i vini Grapur e il progetto di filiera Genevitis. Nato per promuovere un consumo più consapevole, Grapur è un vino low alcool, non dealcolato, biologico e vegano, con 9% vol e 54 Kcal ogni 100 ml, frutto del lavoro dei team di R&D e Marketing dell’azienda e della collaborazione con partner di packaging sostenibile grazie a bottiglie ultraleggere, chiusure ed etichette in plastica riciclata e imballaggi in cartone riciclato. Genevitis valorizza le eccellenze enologiche di sei regioni italiane attraverso cantine cooperative storiche e designer locali, coniugando qualità del vino, identità culturale e design italiano. Ed ogni anno allargherà il proprio perimetro coinvolgendo nuove regioni nel progetto di filiera. Insieme, questi progetti confermano l’impegno di Mack & Schühle Italia verso l’innovazione e la proposizione di progetti sostenibili, trasparenti e rappresentativi del Made in Italy.
Parte dell’omonimo gruppo internazionale nato nel 1939 in Germania, Mack & Schühle Italia è un’azienda privata specializzata nella produzione e distribuzione di vini italiani nel mondo. Con un forte legame con i territori e con le filiere agricole, ogni referenza è espressione autentica del terroir da cui proviene. La missione dell’azienda è quella di dare valore alle eccellenze enologiche regionali, con l’intento di connettere il mondo della produzione vinicola nostrana con il settore della vendita al dettaglio internazionale, creando un modello di economia sostenibile a lungo termine.
Contatti Mack & Schühle Italia
Via Ruggero Leoncavallo, 79
70029 Santeramo in Colle (BA)
www.mus.it
La Redazione