Monteverro Natale 2025: i consigli dell’enologo tra annata 2012 da stappare e 2022 da aspettare
15 Dic 2025
BlendNews

Monteverro Natale 2025: i consigli dell’enologo tra annata 2012 da stappare e 2022 da aspettare

 

Resilienza, cambiamento climatico e ruolo del Cabernet Franc nello stile del rosso icona di Capalbio

 

Con l’avvicinarsi delle feste, Monteverro – il rosso iconico della cantina-gioiello di Capalbio – viene indicato dall’enologo Matthieu Taunay come il vino simbolo del Natale 2025: un’etichetta che, indipendentemente dall’annata, racchiude identità del territorio, stile aziendale e valore dei brindisi condivisi. Il 2022 e il 2012 diventano così due tappe chiave di un racconto che unisce memoria ed evoluzione.

L’annata, che sarà sul mercato solo dall’autunno 2026, rappresenta per Taunay un manifesto di resilienza: nata in un contesto climatico estremo, con primavera ed estate quasi prive di piogge, sole intenso e temperature torride, è diventata nel tempo un vino capace di trasformare difficoltà in eleganza e tensione in equilibrio. A rendere possibile questo risultato sono stati oltre dieci anni di lavoro agronomico: sovesci meno competitivi, potatura a Guyot, gestione più reattiva del vigneto e vendemmie in parte anticipate per preservare freschezza, definizione aromatica e pulizia del profilo gustativo.

Guardare al futuro significa anche riconoscere i vitigni più capaci di affrontare il cambiamento climatico. Nel blend di Monteverro, il Cabernet Franc è sempre più la “bussola” stilistica: mantiene freschezza aromatica e identità anche nelle annate calde, permettendo di dare profondità e armonia al vino senza snaturarne l’anima, oggi come nel 2022 e in prospettiva in un ideale “Monteverro 2030”.

Se il 2022 parla di domani, l’annata è per Taunay il vino del cuore da stappare proprio a Natale 2025. Segnata anch’essa da pochissime piogge e da vigne in sofferenza, è stata l’annata “svolta” che ha spinto la cantina a rivedere sovesci, forme di allevamento e tempistiche di raccolta. Dopo anni di affinamento, Monteverro 2012 oggi si presenta sorprendentemente fresco, equilibrato, con tannini raffinati e una fragilità delicata che diventa eleganza, raccontando nel bicchiere un percorso di crescita tecnica e umana.

Scegliere Monteverro per il Natale 2025 significa quindi regalare un gesto carico di significato: un vino che diventa “sigillo” su un anno che si chiude, su una tavola condivisa o su un incontro speciale. Tra una bottiglia di 2012 da aprire insieme e una 2022 da attendere come promessa di futuro, il rosso di Capalbio si conferma non solo un vino d’autore, ma un modo di intendere le feste, fatto di pazienza, consapevolezza e speranza.

La Redazione