Nasce un’alleanza per il futuro della viticoltura piemontese: Comitato Tecnico Vitivinicolo del Piemonte
05 Dic 2025
BlendNews

Nasce un’alleanza per il futuro della viticoltura piemontese: Comitato Tecnico Vitivinicolo del Piemonte

 

Consorzi, enti di ricerca, università e associazioni insieme per innovare e rendere sostenibile la viticoltura in Piemonte

 

Un’alleanza senza precedenti segna l’avvio di una nuova fase per la viticoltura piemontese. Consorzi di tutela, enti di ricerca, università e associazioni di categoria hanno costituito il Comitato Tecnico Vitivinicolo del Piemonte, organismo previsto dallo Statuto della Fondazione Agrion. L’obiettivo è affrontare le sfide del cambiamento climatico, promuovere la sostenibilità e garantire una viticoltura sempre più resiliente e competitiva.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto INNOAGRI, incubatore di idee per l’innovazione viticola piemontese, finanziato con fondi FEASR–CSR 2023/2027 della Regione Piemonte, con Vignaioli Piemontesi capofila.

La prima riunione si è svolta presso la sede di Vignaioli Piemontesi a Castagnito, durante la quale è stato presentato il primo censimento delle infrastrutture e delle attività di ricerca vitivinicole piemontesi. Il quadro generale evidenzia un territorio ricco di competenze e potenzialità, ma anche la necessità di coordinare le risorse, evitare progetti duplicati e rafforzare la collaborazione tra i diversi attori.

I partecipanti al tavolo, tra cui Università di Torino – DISAFA, CONViVi, Agroinnova, CREA-VE, CNR-IPSP, Politecnico di Torino, Piemonte Land of Wine, consorzi di tutela e associazioni come Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti, CIA, Unioncamere e Confindustria, hanno ribadito l’importanza di creare un coordinamento per sviluppare e condividere progetti di innovazione vitivinicola.

Il Comitato punta a diventare il motore dell’innovazione condivisa, promuovendo formazione per i viticoltori, condivisione di dati e buone pratiche e monitoraggio dei progressi. Il prossimo passo sarà presentare ai Consorzi di Tutela le linee di ricerca attive in Piemonte per raccogliere esigenze e orientare lo sviluppo futuro, con una proposta progettuale da sottoporre alla Regione Piemonte per attrarre nuovi investimenti.

L’obiettivo finale è valorizzare al massimo le competenze e le infrastrutture locali, consolidare il coordinamento tra enti di ricerca, Regione e imprese e facilitare il trasferimento delle conoscenze alle aziende vitivinicole piemontesi.

La Redazione